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Claudia



Dernière mise à jour : 20/04/2007

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Sexe : Female
Statut : En couple
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Zodiaque: Vierge

Région : Caserta
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Date d’inscription :: 7/04/2007

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dimanche, avril 22, 2007 

Mercoledì 18, pomeriggio (non ricordo con preciso l'orario, ma poco importa)

Una stupenda giornata di sole, contornata dal cinguettio degli uccelli e dal caldo che rendeva l'aria irrespirabile. Quel pomeriggio era ideale da trascorrere al mare, purtroppo l'esame del giorno seguente avrebbe reso vana questa idea. Il giardino era accogliente, nonostante il caldo. Mi accingevo a ripetere il programma per l'ultima volta, almeno per l'esame in questione.

Max, il mio amato cane (un cucciolo piccolo e dolce) sempre pronto e disponibile a giocare con la sua affezionata pallina, in quel momento tentava di distrarmi invanamente portandomi il suo giocattolo preferito,  disgraziatamente per lui ero ormai presa dallo studio e nulla mi avrebbe distolto (o quasi!). Max, rassegnato, si allontanava quatto quatto e si stendeva sul pavimento, al sole, distante ma non lontano da me. 

Dopo pochi minuti, mentro ero persa nelle mie affannate ripetizioni, notai qualcosa muoversi alla mia destra, mi girai di scatto e i miei occhi incontrarono l'immagine di Max che giocava con qualcosa di piccolo, che giaceva sul pavimento (e non era divertito quanto lui, anzi). Un mio urlo ruppe il silenzio: "Max! Che combini!", gridai; il bastardo (non a caso) mi guardò con aria infastidita e, conoscendo ciò che aveva appena combinato e soprattutto la sua padroncina, abbassò la coda tra le zampe e si allontanò con l'espressione che assume un cane bastonato. Capii all'istante che c'era qualcosa che non quadrava, la sua reazione mi rese sospettosa e la cosa non mi piaceva affatto.

Raggiunsi l'oggetto di scherno del bastardo, e povera lei era una piccola lucertolina, vittima sacrificale della gelosia e dell'egoismo del piccolo bastardo. Accanto al suo corpicino, la sua lunga e sottile coda, ormai staccata dalla sua origine, che continuava a moversi quasi fosse viva, indemoniata e assetata di vendetta . La scena era impressionante seppur reale.

La mia speranza fu che non tutto fosse irrimediabile. 

 Innanzitutto, la prima cosa a cui rimediare fu punire Max: un calcio in culo lo spedì direttamente dietro il divano, la mia ira era incontenibile perchè l'accaduto (lucertole squartate nel giardino) si ripeteva ogni anno, nelle stagioni calde,  e lui abbuscava tutte le volte!

Secondo punto: dovevo accertarmi che la lucertola avesse perso solo la coda (che può rigenerarsi), mi avvicinai per osservarla e notai che dimenava la testa, ma non riusciva nè a camminare nè a muoversi; una protuberanza sporgeva lungo il dorso e purtroppo indicava la sua schiena rotta....che dispiacere, non c'era nulla da fare, anche lontana dal mio bastardo non sarebbe sopravvissuta a lungo! La poggiai sul muretto, laddove avrei potuto controllarla di tanto in tanto.

(Il bastardo, a modo suo, era riuscito a distrarmi!)

Il giorno seguente tornai a controllarla...non fu uno spettacolo, era in fase avanzata di decomposizione e ormai si presentava ricoperta di insetti vari (che brutta fine!).

Il destino talvolta è crudele e lo era decisamente stato per quella lucertolina, e forse lo sono stata ancor di più io aumentando le sue sofferenze, nel tentativo di salvarla. 

 

vendredi, avril 20, 2007 

Humeur actuelle :  OK

 Ciao raga, siete i benvenuti nel mio nuovo mondo virtuale!