MySpace
myspace music

Il MastroPensiero

DjMastafive



Last Updated: 12/24/2009

Send Message
Instant Message
Email to a Friend
Subscribe

Status: Single
City: Alpignano
State: Torino
Country: IT
Signup Date: 9/22/2006

Blog Archive
[Older      Newer]
 /  / 
Monday, December 21, 2009 
L'odio acceca e prevarica ma fa parte di noi.
Il drago che mi accompagna per destino da sempre, mi ricorda ogni giorno chi sono.
Sono io e non potrò mai essere nessun altro.

Le cose di ogni giorno e sopratutto, quello che crediamo essere il successo degli altri, ci offusca, ci frustra, ci impegna nostromalgrado a pensare alla vita di qualcun altro.

Perdiamo di vista i traguardi raggiunti, confonde le nostre speranze con le nostre possibilità.

Ognuno di noi ha un bagaglio di esperienza che lo differenzia da qualsiasi altro, chi più e chi meno, ognuno la sua.

Possiamo ogni giorno avvisare i nostri amici, insegnargli le nostre conoscenze, parlare ore dei nostri percorsi e delle nostre deduzioni, ma se non sono nella tua scia, se non sono parte del tuo cammino e tu del loro, non possiamo perdere tempo con loro a cercare di assomigliarci.

Non possiamo assomigliare a nessun altro nell'universo se non a chi fa parte del nostro "patto", chi comprende il segreto che non può essere svelato, perchè non può essere ne descritto ne espresso se non ti rendi conto di viverlo.

L' HipHop ci rende le persone che noi abbiamo scelto di essere, chi non è HipHop non può comprendere.

Io non faccio Hip Hop, io non mi esprimo con il linguaggio Hip Hop, io sono Hip Hop e l' Hip Hop che io sono non è il tuo.

Noi ASSIEME "siamo" l' Hip Hop. Gli Hip Hoppers, la vita nostra di ogni giorno è un pezzetto di storia dell' Hip Hop.

Chi non vive cio che noi non viviamo, non fa niente di giusto, non fa niente di sbagliato.
Non è Hip Hop. La sua vita fa parte delle nostra esperienza.

Le nostre esperienze unite sono la nostra storia, non è che sto dicendo niente di rivoluzionario, la vera rivoluzione è quando ti rendi conto che stai vivendo una storia.
La tua.

I nostri idoli non avranno mai la vita che noi abbiamo.

Possono avere gli oggetti che noi abbiamo e vorremmo, possono andare negli stessi posti che abbiamo frequentato e vorremmo frequentare, possono essere amici dei nostri amici e di quelli con cui vorremmo fare amicizia, ma nessuno al mondo può vivere quello e come vivi tu.

L'amore è la testimonianza più vera che esiste Dio, tu esisti perchè esiste lamore, l'amore animale, l'amore spirituale. L'amore viscerale e passionale.

Dio è l'amore perche se Dio è colui che mi hanno detto che crea, cio che ha creato me e gli altri è l'amore.

Ora...che certi personaggi si sono inventati teorie, spauracchi, mitologie e di conseguenza le religioni in mille modi differenti è un dato di fatto che uno può decidere di accettare come verità assoluta, come baggianata colossale...come mettersi a predicare per ispirazione o perchè in fondo è "un lavoro come un altro".

Ma niente e nessuno può convincermi che l'amore non sia il mio vero Dio.

L'amore mi spinge a parlare di Hip Hop, l' Hip Hop mi ha dato un identità, un ruolo, una collocazione, mi ha dato da mangiare, soddisfazioni e dolori più di qualsiasi altra cosa su questa terra.

L'Hip Hop mi ha dato una donna da amare, un figlio da crescere.
Tutto questo è stato unito da amore, amore vero.

Io amo l' Hip Hop che ha spinto la mia donna ad accorgersi di me, l'amore tra noi due ha creato nostro figlio.
L' Hip Hop mi ha dato un figlio.

Non è delirio è la realtà dei fatti.

Qualcuno pensa che non ci siano dogmi o sfacettature nell Hip Hop, dimenticando cosa gli ha dato, che ruolo è stato pensato per lui.

Infatti chi non se ne accorge, chi se ne dimentica, chi non percepisce il segreto, non avrà mai amore dall' Hip Hop. la sua frustrazione porterà a creare posti e mondi paralleli fatti di nozioni confuse e periodi mischiati, confondendo gli architetti con i manutentori o con gli ospiti della casa.
Perchè hanno rifiutato il fondamento, lo hanno rosicchiato indebolendolo, ma per quanto si sforzino di cambiare le cose, una casa fondata sull' amore può solo creare e ricreare e riprodursi.
Non può crollare.

Le mie non sono parole per chiunque, sono parole per te per farti capire che non ti stai sbagliando, se senti di dare serietà all Hip Hop, hai già fatto la metà del tuo percorso.
Qualcuno può leggere e non capire, si tratta solo di decidere se percorrere la stessa nostra strada o una parallela che per quanto ti può sembrare simile non ha lo stesso obbiettivo e non ha lo stesso guadagno.

Quindi sta a te decidere di come impiegare il tuo tempo.
Se dedicarti all'amore e quindi a creare, essere Hip Hop.
Oppure mangiare finche non hai basta e capire un giorno che sei ingrado solo di mangiare.





Tuesday, October 27, 2009 

Monday, September 21, 2009 

Vaccinazioni contro l’H1N1: quali le controindicazioni?

Tra qualche settimana partiranno le vaccinazioni contro la tanto
temuta influenza A. La domanda che a questo punto molti cittadini si
pongono è: cosa contiene questo vaccino e quali sono le sue
controindicazioni?

di Andrea Boretti <http://www.terranau..ta.it/g62/..andrea_boretti...html>
influenza a
*Tra qualche settimana partiranno le vaccinazioni contro la tanto temuta
influenza A*
In Italia i casi seri di influenza “suina” sono diventati due!

Fortunatamente, a breve ci sarà l’autorizzazione all'utilizzo del
vaccino
<http://www.repubbli..ca.it/2009/..09/sezioni/..cronaca/nuova-..influenza-..3/vaccinazione-..css/vaccinazione..-css.html>.

È di pochi giorni fa, infatti, la notizia della firma da parte del
viceministro della sanità Ferruccio Fazio dell’ordinanza che porterà
alla vaccinazione, contro la pandemica “influenza A”, del 40% della
popolazione italiana. Inizialmente - *dal primo di ottobre* - saranno i
medici e le persone che lavorano nei servizi “essenziali” a subire il
benefico elisir, poi toccherà alle categorie “a rischio” - malati
cronici e bambini con gravi malattie cardio-respiratorie - infine, ai
giovani fino a 27 anni, a partire da Gennaio 2010.

Preso atto dei piani del governo - peraltro in linea con quanto succede
in altri stati come Francia e Stati Uniti, che hanno già speso più di un
miliardo di euro per il vaccino - la domanda che il cittadino comune si
pone e che da giorni gira in internet è questa: *cosa contiene il
vaccino e quali sono le sue controindicazioni?..*

I componenti classici dei vaccini sono da sempre virus morti o
depotenziati, ma anche sostanze chimiche e antibiotici. La domanda vera
è, quindi, quali sostanze? Per la prima volta da quando si parla di
vaccino per l’H1N1 pare sia possibile sapere qualcosa della sua
composizione.

Nell’ordinanza di vaccinazione del viceministro è contenuta
un’informazione passata in sordina, ma decisamente importante: il
vaccino che verrà somministrato in Italia
<http://www.corriere...it/salute/..09_agosto_..25/nuova_..influenza_..rapporto_..usa_vaccino_..27c3992e-..9186-11de-..b01b-00144f02aab..c.shtml?fr=..box_primopiano>
conterrà *l’immuno-coadiuvante MF59 *, e non è una buona notizia.

L’MF59
<http://www.agoravox...it/spip...php?page=..article_print&..id_article=..8495>,
*conosciuto anche come squalene*, ha lo scopo di aumentare la risposta
immunitaria del nostro corpo a seguito della somministrazione del
vaccino. In un certo senso si può quindi dire che rende il vaccino più
forte, ma questo non è tutto.

vaccino
*Cosa contiene questo vaccino e quali sono le sue controindicazioni? *
Lo squalene è una sostanza presente naturalmente nell’organismo umano,
soprattutto nel sistema nervoso. Questo fatto non darebbe, in una
situazione normale, alcuna ragione al sistema immunitario di aggredirlo.
Il problema è che l’iniezione è una via d’ingresso “anormale” dello
squalene nel corpo, ed è proprio questo che fa sì che tale sostanza
venga improvvisamente considerata “cattiva” dal sistema immunitario e
quindi aggredita, ovunque si trovi, nel sangue come nel sistema nervoso
dove è vitale.

A sostegno di questa affermazione riportiamo *una ricerca condotta alla
Tulane Medical School* sui veterani della Guerra del Golfo vaccinati
contro l’antrace con un vaccino contenente l’immuno-coadiuvante MF59:

/“ …la maggioranza sostanziale (95%) dei pazienti che svilupparono la
Sindrome della Guerra del Golfo (Gulf War Syndome) aveva anticorpi verso
lo squalene. Tutti (100%) i pazienti GWS immunizzati per il servizio
Tempesta del Deserto/Scudo del Deserto che non furono impiegati, ebbero
gli stessi segni e sintomi di quelli che lo furono, ovvero anticorpi
allo squalene./

/Per contro, nessuno (0%) dei veterani impiegati nel Golfo Persico senza
segni e sintomi della GWS avevano anticorpi allo squalene. Né i pazienti
con malattie idiopatiche e autoimmuni, né i controlli sulla salute
mostravano un siero riconoscibile di anticorpi allo squalene. La
maggioranza dei pazienti con i sintomi della GWS avevano invece detto
siero.”/

Ma se queste sono le conseguenze, per quale motivo la *Novartis* – che
produce il vaccino come anche la Glaxo – si prenderebbe un rischio
simile? Non sarebbe sufficiente un vaccino che non contiene l’MF59?

Come abbiamo detto, lo squalene aumenta la risposta immunitaria alla
vaccinazione e questo ha come primaria conseguenza il fatto che ogni
dose di vaccino necessiti di una quantità inferiore del vaccino stesso,
con un conseguente *aumento delle dosi a parità di vaccino disponibile*...

L’MF59 non è altro, quindi, che la risposta della Novartis alle
necessità del mercato.

Il mercato, ovvero milioni di persone, ha paura dell’influenza “più
mortale della storia” e chiede a gran voce un vaccino? Bene, la
Novartis, ne produce uno in 4 mesi, non lo testa adeguatamente – non ce
ne è il tempo e poi è costoso – e a questo aggiunge lo squalene che lo
rende più potente e permette di venderne una quantità di dosi che
risponde alle richieste.

vaccini
*Non sarebbe sufficiente un vaccino che non contiene l’MF59? *
*Il tutto per il mercato*, quel mercato fittizio creato dai media e
dall’OMS amplificando paure e gridando all’untore. Un mercato che varrà
qualche miliardo di dollari per le case farmaceutiche e che darà margini
ancora maggiori con l’MF59, una sostanza che per le “qualità” sopra
descritte *non è stata approvata dalla Food and Drug Amministration*
americana e che non sarà quindi presente nella versione americana del
vaccino.

In Europa sì. In Italia sì.

Secondo il Dr Viera Scheibner, già ricercatore scientifico del governo
australiano: /“…questo coadiuvante [lo squalene] contribuì alle reazioni
a cascata chiamate "Gulf War Syndrome," (sindrome della Guerra del
Golfo) documentate nei soldati coinvolti nella Guerra del Golfo./

/I sintomi da loro sviluppati includevano: artrite, fibromialgia,
adenopatia, irritazioni cutanee fotosensitive, fatica cronica, emicranie
croniche, perdita abnorme di peli, lesioni cutanee non guaribili, ulcere
da afte, vertigini, debolezza, perdita di memoria, attacchi epilettici,
cambi di umore, probelmi neuropsichiatrici, effetti antitiroidei,
anemia, alto tasso di sedimentazione degli eritrociti, lupus eritematoso
sistemico, sclerosi multipla, fenomeno di Raynaud, sindrome di Sjorgren,
diarrea cronica etc.”/

Non male come effetti collaterali.

Certo qualcuno potrebbe pensare che questo è allarmismo alla rovescia.
Ciò su cui bisogna concentrarsi, però, sono i tempi. Non si confeziona
un vaccino in quattro mesi e soprattutto non lo si testa e controlla in
sole due settimane. È pericoloso o quanto meno insicuro dichiarare il
contrario.

Ad ogni modo, l’influenza A sembra avere un *tasso di contagio e
mortalità inferiore a quello di una normale influenza*: solo in Italia
nel 2008-2009 la temutissima australiana
<http://www.farmacoe..cura.it/influenz..a/influenza-..2009-australiana..-sintomi-..cura/#diminuisco..no>
ha contagiato più di 2.000.000 di persone, mentre fino ad oggi la
“suina” conta nell’intera Europa non più di 50.000 casi.

Quindi, la domanda finale è: perché vaccinarsi? Il gioco vale la candela?

Per governi e case farmaceutiche pare di sì, ma per voi?

*PER SAPERNE DI PIU' SULL'ARGOMENTO

http://www.terranau..ta.it/a1361/..salute_e_..alimentazione/..vaccinazioni_..contro_l_..h1n1_quali_..le_controindicaz..ioni.html

*

LIBRO - Virus Letali e Terrorismo Mediatico

Perchè dobbiamo vivere nella paura? Come funziona il sistema che ci
inganna?

http://www.macrolib..rarsi.it/..libri/__virus_..letali-terrorism..o_mediatico...php?pn=165
Tuesday, September 08, 2009 
Parlo con i miei amici, con i miei concittadini, con i miei connazzionali...tutti vanno in paranoia perchè non trovano la svolta col Rap.

La famosa passione in professione...
ingenuo ma lecito.

Tutti che vanno in frustrazione nel rendersi conto che ci sono le "Lobbi" gli amici degli amici.

Testi su testi a lamentarsi di questo...

ma alla fine ragazzi, che cosa avete da dirmi?
che profondità hanno le fostre esperienze...che fondamento hanno i vostri discorsi?

Se non sapete rispondere a me? perchè dovreste "pretendere" di dare delle risposte a chi del rap ma sopratutto, di voi non gliene frega un cazzo?

Cosa hai da dirmi?

Finche non trovate qualcosa in voi stessi non cercate le risposte nel mondo che manco conoscete e sopratutto manco capite.

La risposta è in ognuno di noi, noi che troppe volte sottovalutiamo il potere del nostro futuro, la comprensione, le scelte, le regole.

Ci sono regole che continueremo ad odiare se non ne conosciamo l'origine e l'utilità, di conseguenza avremo un rifiuto interiore.
Ciò che non conosciamo ci spaventa. Me per primo.
Quando non conosci il tuo nemico, non sai nemmeno perchè e come difenderti.
Non hai nemici finchè non ti esponi.
Non avrai problemi fin quando coninuerai a far nulla.

Nulla fai, nulla ottieni.

Non chiedere a me che cosa fare, perchè io lo so, ma non è un decalogo o una ricetta, è un concetto.
Ci sono delle cose che ho imparato, che posso dire di sapere e con precisione, questo mio sapere mi ha fornito degli strumenti per interpretare e leggere tra le righe di quello che accade.
Quelle che ho da dirti, te lo dico da sempre, perchè so di che parlo.

Tu cosa hai da dirmi?
J


Tuesday, August 11, 2009 

Thursday, June 25, 2009 
"It's ain't about keep it real, it is about keep it right"
Dj Kool Herc


"L'atto contingente del riconoscimento crea retroattivamente la sua necessità."
Slavoj Zizek



Dire che la cultura Hip Hop sia nata in America è giusto. Dire che sia una cultura americana è sbagliato. Il concetto di Spirito Universale dell'Hip Hop promosso dalla Zulu Nation parte da questo presupposto. Che le spore della cultura si diffondano in tutto il pianeta, contaminando e contaminandosi, per poi confluire in un'unica grande fonte da cui poter attingere per rinnovare il processo di diffusione. L'Hip Hop come la Terra: una grande madre che offre il suo ventre per fecondare nuova vita. I meccanismi che regolano l'evoluzione della cultura sono complessi, e i confini fra ciò che è dentro o fuori dal "contesto" sono nebbiosi, densi e viscosi. Eppure la macchina evolutiva, di questo Grande Sole, ha un nucleo solido. Da qui dobbiamo partire per parlare di "Fisica dell'Hip Hop". Risalire al Big Bang, riavvolgere il nastro analogico e ri-masterizzarlo nel presente.


Se riconosciamo che l'Hip Hop abbia un hardcore che dai teenager del Bronx negli anni '70, si è innestato moltiplicandosi come un virus in tutto il pianeta, siamo già a buon punto. Ora facciamo un salto ad oggi, o meglio a cavallo fra gli anni 9'0 e 2000. Il b-boying torna timidamente alla ribalta grazie a due fattori correlati: la promozione di numerosi contest (o battle) che vengono diffusi su internet o tramite dvd. Nasce una nuova generazione (la mia) che in parte conserva i legami con quella degli anni '80-'90 ma intraprende un' esplorazione solitaria oltre i confini della disciplina. Il risultato sarà l'incremento delle potenzialità tecniche della danza e la scalata ai vertici dei battle internazionali da parte di paesi fino a pochi anni prima sconosciuti (Corea del sud, Giappone e per finire la Russia). Gli Stati Uniti nel frattempo ribadiscono l'importanza dei prinicpi costitutivi del b-boying (Foundation), condizionando l'estetica fra il 2005-2007 e rinnovando la propria posizione come punto di riferimento della scena mondiale. Purtroppo la lezione foundation viene accolta da molti come una serie di passi "alla moda", e superato un primo momento di successo, ora sono considerati off-range dai neofiti. In realtà gli americani hanno tentato di riproporre i "fondamentali" per educare le nuove generazioni sul piano culturale ed artistico. Anche se sul piano commerciale e d'immagine si è trattato di una vera e propria operazione di neo-colonialismo del b-boying su scala globale, il fallimento del tentativo statunitense è indicativo di una tendenza di "contro-cultura Hip Hop".

I movimenti di contro cultura (di cui lo stesso Hip Hop nel corso della storia può iscriversi) nascono all'interno di una macro-cultura di riferimento (ad esempio quella occidentale, o quella europea), promuovendo uno stili di vita e dei principi che tendono a destabilizzarla. Credo che oggi l'Hip Hop, almeno nominalmente, abbia assunto il ruolo di una vera e propria istituzione, creando, nell'ambiguità generale, dei movimenti di contro-cultura. Un esempio fra tutti è la recente diffusione del cosidetto stile flexible, i cui praticanti si rispecchiano nel lifestyle punk o emo piuttosto che in quello Hip Hop, ma rivendicano la loro appartenenza all'interno della scena di b-boying.


Gli atti più audaci di contro-cultura si manifestano però in maniera invisibile. Essi infettano i principi culturali (da cui derivano quelli filosofici) che hanno caratterizzato lo stile di vita dei b-boy e delle b-girl delle prime tre generazioni ('70-'90). Attraverso l'ignoranza delle nozioni storiche e la mancanza di collegamento con le generazioni passate, questa nuova contro-generazione hip hop, parte da zero, avanza guardando al futuro e nel suo incedere brucia i ponti col passato. Essi non si riconoscono nel passato, poichè del passato hanno solo l'immagine e non la traccia. Come nel periodo della "moda foundation", si tende a guardare solo l'aspetto esteriore e non si percepisce che esso (l'esterno) è solo il punto di partenza per arrivare al contenuto (l'interno), l'hardcore.

Il nostro compito è quello di svelare questo inganno.
Se invece di leggere un libro, guardi il film da cui è tratto, stai facendo un doppio errore. Primo: il testo scritto è linguisticamente più informativo di quello audiovisivo. Secondo: quello che guardi non è una realtà, ma una trasposizione (quindi un'interpretazione) di essa. Generazione su generazione, perdita dopo perdita, scarto su scarto, il nocciolo duro dell'Hip Hop rischia di sgretolarsi. La misconoscenza genera retroattivamente l'interpretazione sbagliata dei principi foundation. Il figlio crede di poter giudicare la propria madre a partire da un album fotografico che la ritrae. Senza chiedersi chi abbia scattato e selezionato quelle foto, s'immerge in una storia fantasmatica di cui diventa esso stesso il regista: e qui sta il suo errore. La contro-cultura Hip Hop, secondo me, parte da una misconoscenza fantasmatica.


Il fantasma appare in rete, fra i commenti dei video di breaking. Il b-boy, o presunto tale, è ormai un "opinionista di breakdance". E' il soldato Palla di Lardo con lo sguardo già nell'Al di la, che si spara in bocca seduto nel cesso, dopo aver ucciso il sergente. Come in Full Metal Jacket, la psicosi del più ignorante dei soldati nasce dalla vendetta dei suoi commilitoni e non dal trattamento, duro ma giusto, dell'autorità. Nei paesi in cui i cypher sono poveri di sfide (come il nostro), il web si popola di "Palle di Lardo" che sforacchiano, senza rendersene conto, il principio cardine della disciplina: il rispetto reciproco a partire dal confronto diretto. Il b-boying è un 'espressione aggressiva, "dura ma giusta", che fonda la sua peacefull proprio sul battling. Esatto: è nel momento in cui parli invece di combattere, che scateni la violenza. Il web ha reso pubblico un momento privato del nostro lifestyle: la critica feroce e lo scambio di battute avvenivano fra due o più b-boy poco prima o durante una sfida. Al termine, le parole stavano a zero, ognuno tornava a casa con la propria idea, parlare ormai non serviva a nulla. Oggi domandatevi: avremmo lo stesso fegato per dire quelle cose, con quel tono, in faccia ai b-boy interessati ed essere pronti alla sfida? Se si, perchè non lo facciamo? Perchè non viviamo questa divergenza di opinioni come un momento di crescita, di rispetto, di Hip Hop? Perchè lasciare commenti offensivi (parlando al pubblico) e continuare a farsi i fatti propri (ballare nel privato)?

Questa del web, come altre pratiche,
vanno seriamente contro "Fisica dell'Hip Hop".
Sunday, May 10, 2009 
Friday, April 24, 2009 
Stavo cercando un solo buon motivo per smettere, minchia una lista che davvero non ti immagini... stancante...infinita.

Beh so che tu un buon motivo per qualche annetto lo hai avuto per startene fuori dai coglioni, buono buono, tranquillo li nel tuo mondo...schifando il mio mondo, quello che ostinatamente continuo a chiamarlo Hiphop.

Poi alla fine fa tutto schifo, che senso ha?
 
I cd non si vendono...alle serate sempre meno gente, dischi belli non li caga nessuno...se non sei su Mtv non ti caga nessuno, se vai su All music cmq è da sfigato, se sei su sky...lo sai solo tu...

tra i tanti motivi per smettere c'è che devo mettere la testa apposto, per molti motivi strategici.
Ma poi sinceramente se smetto ora, cosa vuoi che accada?
Chi se ne accorge alla fine?

il mio collega stamattina mi ha insegnato a non smettere di crederci, proprio quando io ho smesso di insegnarlo magari proprio a te...

boh guarda non lo so, sarà il cambio di stagione, la voglia di trombare che mi flodda il cervello, che le persone sono quasi tutti delle persone di merda, guarda lascia perdere...non insistere, non c'è niente che tu dica per convincermi...smetto per davvero tanti
tantissimi....
davvero un numero enorme di veri motivi.

poi alla fine alla mia età se non ho combinato un cazzo cosa vuoi che combini proprio ora...

Ho davvero una lista lunga di motivi...

invece per continuare di motivo me ne basta uno:
"Mi batte il cuore"

Pace fratello, pace davvero...finche mi batte il cuore...ho un buon motivo per cercare un giorno di fare battere meglio il tuo.


Sunday, April 05, 2009 
Ho sentito una nuova strofa di Inoki, bella, bella davvero.
Di Inoki mi sono sempre preso bene, non su tutto ma lo trovato sempre verace, non proprio super real ma verace, questione di gusti su tante cose.
Mi piace molto "Non mi avrete mai" ed è da quel testo che non avevo sentito più nulla di suo che mi abbia preso bene nella stessa maniera.
Fino a ieri.
Ha scritto una strofa per Naghi, un pazzo furioso di Como, anzi... "il" pazzo furioso di Como. Pazzo come me e ancora entusiasta nella maniera più sana che io abbia mai conosciuto.
Ad ogni modo la strofa di Inoki è davvero bella e appena esce il pezzo spero che abbiate la fortuna di poterla ascoltare.
non vi aspettate le rime del secolo e nemmeno chissa quale concetto filosofico...
è la prima volta che scrivo al plurale e forse è segno di egocentrismo...
ma per una volta ho la scusa, non sto bene.
pace gentaglia.
Come ha detto Kaos: cercate di stare sempre in salute!



Tuesday, February 10, 2009 

  
  
  
  



Artist: A Tribe Called Quest
Album: Midnight Marauders
Song: 8 Million Stories
Verse One: Phife Dawg

Went to Carvel to get a milk shake
This honey ripped me off for all my loot cakes
The car oh yeah there's money in my jacket
Somebody broke into my ride and cold macked it
Yo tip I tell you man the devil's tryin it
But I'm goin to stay strong cause I ain't buyin it
Tonight I'm taking Sherry out, I don't have jack to wear
You know I gots to look dipped in the fresh new gear
Cool I found something so I ironed it
I then got caught up on the phone, oh shit I'm fryin it
Will someone tell me what did I do to deserve this?
I think I'll, pull out my suit for Sunday service
My little brother wants Barney, cool I'm gettin it
Took him down to Kay-Bee, they ain't sellin it
Here we go with the cryin, yo he's throwin fits
My blood pressure's blowin up, I can't take the shit
Finally got what he wanted now he's good to go
Again the ride was smashed, where's my radio?
One time the car was in the shop I had to borrow see...
They had no mercy on the car they almost killed me
Where the hell can Nicki be? I'm gonna smack her up
I got the tickets for the Knicks and she cold stood me up
I need to hit a honey off, Jarobi pass the phone
Pulled out my book of hoes, oh yo Sheila's home
Steady smilin like a mother yo I'm read' to bone
Went down to hon, she's in the red zone
Stressed out more than anyone could ever be
Forever tryin to clear the samples for my new LP
Everybody knows I go to Georgia often
Got on the flight and I ended up in Boston
With all these trials and tribulations yo I've been affected
And to top it off, Starks got ejected

Refrain: Phife Dawg

Problems, problems, problems, woe is me I'm havin
problems, problems, problems..

Verse Two: Phife Dawg

Just last week my girl was stressin me
Now her best friend be underssin me
Well I was lovin her by the moon ray
Now I'm tricking on her like Kinte' (c'mon)
Bought a bag of izm from the smoke shop
Walkin towards the car, here come the damn cops
Now I'm station bound for the thai sticks
I bought it for my man, I don't believe this shit
Coach sat me down from the ball team
Cause I was breakin niggaz on the inseams
Some niggaz cross town was tryin to stick me
All I had was shorts, a dollar fifty
Picked up this girl in the hooptie
Just because I rhyme she tried to soup me
Pay for this, pay for that, loot for nails and hair
Who the hell you think I am, Mr. Belvedere?
Go and get a bloody job, then can we look cute
Even if you give me boots, you'll neva see my loot
She wasn't even all of that just another hooker
So I turned that ass away, quick like Chucky Booker
Sometimes you got put the hoes in their friggin place
Just move from in front me with your botty face!

Refrain: Phife Dawg

Problems, problems, problems, Lord knows I'm havin
problems, problems, problems, Jesus Christ I'm havin
problems, problems, problems, pray for me I'm havin
problems, problems, problems..

Yeah
Yeah..
Just lay down your burdens by the riverside
Hah, and you'll be alright, knowhatI'msayin?
Love and peace from Phife for '93, knahmsayin?
Tribe Called Quest, Shaheed and Tip
This is how we flip

My man Muhammad in the house, huh [come on, come on]
Zulu Nation in the house, huh [come on, come on]
SubRoc is in the house, huh [come on, come on]
My man Skeff is in the house, huh [come on, come on]
Jarobi White is in the house, huh [come on, come on]
Bob Power in the house, huh [come on, come on]
My man Eric in the house, huh [come on, come on]
My man Nitro in the house, huh [come on, come on]

Refrain: Q-Tip

Help me out y'all, help me out now
Help me out y'all, help me out now
Help me out God, I really need ya
Help me out now, I really need ya
Help me out y'all, help me out now
I'm havin problems, help me out now
Really need ya, to help me out now
Help me out y'all, help me out now
Help me out y'all, help me out now
Help me out y'all, help me out now
Help me out God, I really need ya
Havin problems, help me out now..

[help me, help me, help me, help me, help me, help me
help me, help me, help me, help me, help me, help me.....
.....MUHAMMAD!!]