...accuratamente contro tempo, vorrei poter scrivere.
Spesso con la costante sensazione di essere atterrata, fresca fresca, da una qualsivoglia galassia ben lontana da questa.
Scesa dalla navicella. Scafandro, ossigeno e tutto il resto. Mancanza di gravità, movimenti rallentati ed affini.
respiro
"Cazzo, ci sono!"
respiro
"Un piccolo passo per...ma che diavolo...?"
E lì campeggia, tronfio, l'abnorme bandierone - tale che solo un mottese saprebbe come rendervi omaggio - conficcato lì solo il cielo sa da quanto tempo.
La storia della mia vita.
Grazie.
Prego.
Scusi.
Tornerò.
Paraponzipò.