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Last Updated: 12/2/2009

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Thursday, February 21, 2008 

Carissimi amici del Forum:

Ricordo con grande piacere la prima volta che mi trovai seduto di fronte a Pippo Landro, il nostro primo discografico.Eravamo scesi da un palco qualche giorno prima, e avevamo fatto una serata all'Indian Saloon di Bresso, dove un ragazzo di nome Marco Sfratato si trovava li per caso e s'innamorò di noi.Da li per me, Paolo, Manuel, Tino, Diego e Stefano stava iniziando una nuova avventura, ma noi ancora non lo sapevamo…Provavamo paura e gioia solo al pensiero che qualcuno da quel giorno stesse per prendersi cura di noi.

Marco ci portò a fare una trasmissione su Rai 1 o Rai 2, non ricordo bene;Mi ricordo anche che non ci furono promesse particolari, tranne quella di metterci più entusiasmo possibile per cercare di fare conoscere i Modà al mondo discografico…cosa poco facile.

Arrivavamo da serate in piccolissimi locali , oratori e feste di paesi che non si trovano nemmeno sulla cartina geografica tanto erano piccoli.

Ricordo che Manuel suonava con noi ma anche con altri gruppi "Cover Band" e a volte doveva rinunciare ad andare a prendere soldi in alcune situazioni pur di venire a suonare con i Modà gratuitamente.Ricordo che io e Paolo una volta abbiamo pagato l'impianto di tasca nostra pur di suonare a una festa di paese, se non sbaglio 500 mila lire a testa…incredibile.

Fino a quella sera…il 19 Novembre (del 2000 e…boh non lo ricordo nemmeno più…) all'Indian Saloon di Bresso, dove incontrammo Marco.

Beh mi sto perdendo un po' per strada, ma dovevo almeno accennarle queste cose prima di arrivare alla famosa riunione sulla scrivania Pippo Landro.

Marco, appunto, dopo la trasmissione portò il progetto a Pippo e dopo qualche giorno Pippo mi volle conoscere.Ovviamente io ero molto spaesato, perché fino a quel giorno ero stato abituato a decidere e ad agire sempre di testa mia.

Quando mi trovai davanti a lui, entusiasta e carico di partire con il progetto, mi disse una cosa:

Ovviamente i ragazzi stanno a casa.Io voglio te e soltanto te.Tu scrivi le musiche, tu scrivi i testi, che me ne faccio di una band?mi costa di più e non mi serve.(Ora le parole non erano esattamente queste, ma il concetto resta quello….!!!).

Eravamo io , Marco, Pippo e il cane di Pippo…Io mi alzai dalla sedia e dissi:" guardi non m'interessa".

E' chiaro che lui non si è messo nei miei panni in quel momento come io non mi sono messo nei suoi, ma tutti e due avevamo le nostre ragioni.Poi però, lui che era più grande di me e aveva esperienza, capi subito che probabilmente dietro a quelle parole, non c'era solo  la voglia di fare lo sbruffone con lui, ma c'era qualcosa di più:Sogni, sacrifici e sudore di tutti e sei i ragazzi di quella band.Va beh, non vi sto a spiegare come, ma dopo una settimana entrammo in studio a registrare il nostro secondo album "Ti amo Veramente".

Dico secondo perché il primo è stato "Via D'uscita", autoprodotto e finanziato da me e da Alberto Cutolo, una carissima persona che porto sempre nel cuore.Ma questa è troppo lunga da raccontare.

Uscimmo ad Aprile con il singolo Ti amo veramente, e a Ottobre con Dimmi che non hai paura e l'album completo.

Fu l'inizio di un cammino fantastico coronato col sogno del Festival di Sanremo.

Purtroppo però li si incepparono degli ingranaggi tra noi e la casa discografica e questo portò alla prima "disfatta" Modà.Appena usciti da un Festival senza casa discografica e senza promozione.Una tournè che aveva senso fino a un certo punto e un futuro tanto incerto da portare il buon Paolo Bovi ad abbandonare il progetto.Un peccato vero, ma del tutto concepibile vista la situazione.Sono felice però di avere ritrovato Paolo lungo il nostro cammino e tutt'ora anche per il "Sala D'attesa Tour" Paolo sarà parte dello staff in veste di fonico.

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Noi altri 5 però decidemmo di andare avanti e di sfidare tutto e tutti.

Il buon Kekko grazie a Dino Lanaro conosce Massimo Scolari e Giovanni Arcovito, le due persone che hanno riportato i Modà dentro il mondo della discografia.

Non è stato facile per niente, visto che ci volevano dei soldi per svincolarci dal vecchio contratto e visto che eravamo abbastanza sputtanati nell'ambiente.

E anche qui ricordo la prima riunione fatta li, nella nuova casa discografica.

Eravamo io, Giovanni Arcovito e Massimo Scolari.

Gli portai 6 canzoni:Quello che non ti ho detto, Ti sento parte di me, Mia, Sensazione, Grazie Gente e Inverno a Primavera.

A fine riunione erano già convinti di volere il progetto anche se si sapeva che ci sarebbe voluto il tempo necessario per cercare di svincolarci.Ma anche li tutti e due mi dissero:"Sia chiaro Kekko, la band rimane a casa".

Ora voi immaginatevi la situazione:Già vissuta da una parte, ma con in più il fatto di avere trovato una casa discografica pronta a riscommettere su di me.In quel momento pochi discografici avevano i soldi per svincolarci dal vecchio contratto e pochissimi avrebbero scommesso su di noi per via di quanto eravamo sputtanati dopo sanremo.

MA quando il cuore dice che è meglio una gallina domani che un uovo oggi, ecco che allora mi alzo dalla sedia e ripeto le stesse cose che ho detto a Pippo:"E' stato un grande piacere, arrivederci".

Ma i discografici non sono cattivi, solo che provano giustamente a portare l'acqua al loro mulino.

Beh dopo un paio di mesi i nuovi Modà firmarono questo nuovo contratto.

Fu davvero rischioso…ma non potevo permettere che chi aveva sognato con me e chi aveva rinunciato con me in tutti gli anni passati dovesse essere messo da parte.

Andò bene insomma…anzi direi benissimo visto il successo di "scusami"…Disco d'oro, grande tour sia in inverno che in estate, insomma tutto perfetto…

Poi che succede?

Succede che dopo il tour si fa un altro album giusto?Certo…Ovviamente con i soliti problemi tra noi e casa discografica per tempi di uscita, scelta dei pezzi e tutto quello che ci sta in queste situazioni.

Però succede che qualcuno non è più sicuro di quello che siamo…non è più sicuro che siamo una una band.Questa cosa è incredibile se penso a cosa abbiamo fatto senza i calci in culo di nessuno.

Senza i vari Festival Bar, i vari Network di prima fascia e tutte quelle cose che tanti altri artisti hanno avuto in più di noi.Noi abbiamo conquistato la gente con la semplicità delle canzoni, con la semplicità del nostro carattere, con il sudore e con indigestioni di merda a palate.E ora che stiamo scalando piano piano la montagna perché non sei più sicuro che siamo una band?

La sua risposta?

Perché Kekko scrive i pezzi, perché Kekko scrive le musiche perché Kekko fa tutto lui.

E io li mi chiedo…ma scusa, non le penso io queste cose e le pensi tu?Io ho sempre cercato di fare capire alla gente che una band non è una band solo se scrive le canzoni insieme(che ci può stare, anzi sarebbe ancora meglio), ma una band è una band quando insieme delle persone riescono ad affrontare le situazioni più difficili insieme,quando delle persone riescono a starsi vicino anche se hanno dei caratteri diversi, o quando ognuno di noi impara dai pregi e dai difetti altrui.

Poi i dubbi aumentano ancora di più quando mi si dice che i sacrifici che ha fatto per studiare fino ad ora non si possono buttare nel cesso…Eh si certo, invece quelli fatti fin ora per suonare si possono tranquillamente buttare…(Vorrei solo dire che io ho abbandonato una società che avevo da 8 anni, e che per altrettanti mi ha fatto mangiare).

Beh…ora quello che pensa la persona che ha fatto questa scelta rimane un suo pensiero e va rispettato, anche se per quanto mi riguarda ora che sto vivendo quello che sto vivendo e metabolizzando pian piano quello che è successo non lo condivido per niente.

Avrei capito la scelta in un momento difficile per la band, dove il futuro era incerto e non ci fossero stati i soldi per andare avanti a campare.Ma cosi no, cosi non ci sto.

Ho saputo da qualcuno che questa persona aspettava il mio permesso prima di scrivere sul forum un messaggio con le sue motivazioni.Beh visto che leggerai questo messaggio caro Tino, sappi che non hai bisogno di nessuna autorizzazione.Scrivi pure quello che vuoi.

Comunque, dopo che Tino espresse tutti i suoi dubbi e prese la sua decisione di abbandonare il progetto, ci fu un attimo di panico all'interno della band.Voi sapete benissimo quanto Tino fosse importante in questo gruppo e soprattutto per me.

E' stato il mio compagno di mille avventure(ha iniziato a suonare con me quando aveva 15 anni credo), e di indimenticabili battaglie contro nemici fortissimi.

A volte abbiamo vinto altre perso, a volte ci siamo fatti male, ma ancora oggi grazie al cielo siamo vivi.

 

Dicevo, che nel momento in cui Tino ha lasciato il progetto, io , preso alla sprovvista, ho pensato che forse non era il caso di continuare e devo dire che probabilmente in quel momento non sono stato abbastanza leader ancora una volta, per cercare di tenere insieme il resto della band, ma per me fu un bruttissimo colpo.Ero spaesatissimo, come lo sono tutt'ora, e.Manuel a quel punto ha deciso di lasciare anche lui .

Dopo avere fatto passare un po' di tempo da quel lontano Novembre, ho deciso che non potevo permettere che due persone come Diego e Stefano potessero essere messe in disparte cosi da un giorno all'altro, visto che la loro di voglia e il loro amore per il progetto era ancora tantissima.

Ho preso il telefono, ci siamo rivisti e abbiamo deciso di continuare insieme.

Abbiamo riprovato anche con Manuel, ma ormai ha preso una sua strada, e non gli si può rimproverare niente.

E' vero, lo so non sarà più la stessa cosa.Arriveranno un batterista e un chitarrista nuovi, ma quello che voglio dire con tutto questo papiro, è che i modà non si sono sciolti.Dire che si sono sciolti sarebbe offensivo verso le persone che stanno cercando in tutti i modi di tenerli uniti.

Io sono amareggiato quanto voi, ma se mi metto a pensare a tutto quello che è successo non ne esco più.Sapete quanto ci tengo a questa band, lo avete letto, e sfido chiunque a dire che ho scritto qualcosa di falso all'interno di queste righe.

L'album è finito, Gigi sta chiudendo date per l'estate e noi ci stiamo impegnando al massimo per far si che questa band possa trasmettere ancora qualcosa, perché vi assicuro che ha ancora molto da dare e da dire.

Vi abbraccio, e mi scuso per la triste notizia appena data, ma non ne potevo più di sentire tutte quelle voci false e maligne che hanno invaso il forum  il myspace in questi mesi…

Un caro abbraccio,

con amore,

Kekko.

Monday, February 18, 2008 

Carissimi amici, la latitanza di questi mesi è stata inevitabile visti i mille impegni e i mille problemi che ci sono stati.

Sembra strano, ma ogni volta che si arriva a realizzare un nuovo album, ci sono sempre dei problemi...ma non di soldi!!!Magari fossero soldi, quelle cose si risolvono di sicuro più facilmente.

Quando si fanno passi in avanti la gente si comincia a preoccupare perchè non capisce se è giusto o meno andare avanti a camminare sul sentiero sul quale fino ad oggi ha camminato...va bhe...poi tanto quando si torna a suonare tutto si aggiusta.

Volevo solo ringraziare tutti per gli auguri, siete sempre cosi gentili e premurosi con me...Io invece come è già stato annunciato sul nostro sito ufficiale, vorrei ricordarvi che l'11 Aprile uscirà in radio il singolo che aprirà la strada a Sala d'Attesa che invece uscirà a Maggio...Sempre a Maggio ricomincierà il tour...Speriamo di ritorvarvi sotto il palco per potervi riabbracciare tutti quanti.

Per ora vi saluto e vi prometto che vi aggiornerò più spesso.

Un caro Saluto,

Kekko.