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Saint Lips



Last Updated: 12/15/2009

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Status: Single
City: Roma
Country: IT
Signup Date: 10/2/2006

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Friday, April 03, 2009 
Saint Lips will be played on 'Guarda che Lupa' program that is on air on Sky Sport1 channel.
The tv program is about Roma soccer team and we are Roma supporters so we are proud of it.
It's a faith reason.

Il programma tv di approfondimento sulla Magica squadra giallorossa  'Guarda che Lupa' in onda sul canale Sky Sport1 utilizzerà la nostra musica.
Ne siamo onorati  perchè in fondo è una questione di fede.




Sunday, March 15, 2009 

Hello to everyone,
we want to let you know what  is happening in our world.
We worked hard during these months to record our second album:
our recording days have been past in Officine Meccaniche studios in Milano. Great musicians, wonderful people and an awesome studio of course.
Had nice meals everyday.
Want to say thank you to Mauro Pagani, Silvia and Beppe.
Bobby MacIntyre, fantastic producer,drummer and human being, helped us to grow up.
We spent fast, funny, crazy, workin' days and  had an incredible time together.
Breathless probably is the correct word to define our time we got in Roma and in Milano.
Bobby is workin' on our mix during these days in Miami at magic Studio71.
A place full of great music, sun, passion, colors, musical instruments, toys and great music again.
Awesome international musicians will be our guests and we are honored to have them and in the incoming days we'll write their names.
Our mastering will be completed in Capitol Studios in California.
We are going to write all the album details on our next post.
Let's make it great and the universe will look us after as we go
Saint Lips







Sunday, March 15, 2009 

Recensione da 'Fuori dal Mucchio':

Saint Lips


Like Petals


Bagana/Edel


Sul MySpace della band, alla voce influenze, si parte con Elvis e si
termina con Diaframma; in mezzo, centinaia di gruppi, i più disparati.
Alcuni insospettabili – i giganteschi e purtroppo dimenticati Grand
Funk Railroad –, altri logici, Smashing Pumpkins e Nirvana per esempio.
Ed è proprio a questi ultimi che sembrano ispirarsi i romani Saint Lips
acclamati - tutto documentato - da Steve Fisk (il produttore di Nirvana
e Soundgarden!!). Oltre a rimasugli del grunge che fu, la band si muove
tra i sentieri dell’indie rock di ieri, oggi e domani (i Pixies su
tutti), con un suono ruvido e spontaneo, che solo la voce solida e
scintillante di Valentina Barletta, rende vagamente meno hard di quello
che in realtà è. Un esordio su Bagana che può godere della
distribuzione Edel: mossa importante, se pensiamo alla mole di uscite
che attanaglia il mercato discografico, dove la visibilità e non la
qualità è il vero problema di ogni band emergente. Un booklet elegante
e ruffiano, racchiude le dieci tracce di “Like Petals”, un piccolo
scrigno di emozioni, che si depositerà nel cuore di tutti gli
innamorati degli anni 90, quelli in rock, a base di chitarre e batteria
e, beninteso, non quelli elettronici. Il vero pregio di questo
quintetto è quello di scrivere melodie semplici ed immediate, ma che
profumano di non ascoltato. Su tutto la title-track, un autentico
ipotetico singolo spacca cuori. Per il resto, solo buone notizie, dai
torridi riff di “Desert Ship” e “Dogs”, agli intrecci melodici che
rimbalzano tra “Again” (scelta come primo video) e “Sev69”, alle
ritmiche essenziali di “More Fun” e “Missea”, fino all’ipnotica “Saint
Lips”, che chiude il CD, registrato, prodotto e mixato da
professionisti come Alessandro Sportelli e Alessandro Paolucci, che
vantano referenze a nome Prozac+, Baustelle e Raw Power. Già prevista
l’uscita americana su Renaissance Records. I Saint Lips meritano il
vostro tempo (www.myspace.com/saintlips).

Gianni Della Cioppa





Recensione di 'Beat Magazine' :

Questo quintetto romano indierock/new wave regala emozioni! Guidati
dalla voce di Valentina Barletta, 'Like petals' brilla con la
title-track, molto new wave e con Again le cui chitarre riportano ai
californiani Orgy o ai Soundgarden di 'Superunknown'. Rock on, Rome...

Alberto Motta




Recensione da 'Rockshock.it':


Piccolo ma luccicante brillante, Like Petals è un album d'esordio con la maturità e la qualità di un greatest hits



Saint Lips


Like Petals


(CD, Bagana Records/Edel, 2008)


Indie Rock


8/10

Correndo il rischio di esagerare con gli elogi, sono sicuro che se
questo album fosse uscito a metà degli anni Novanta negli States, a
quest'ora sicuramente avremmo una piccola pietra miliare dell'indie
rock. Uscendo quasi quindici anni dopo, sono tuttavia convinto di
tenere tra le mani un piccolo gioiellino luccicante. Se qualcuno avesse
bisogno di una bussola, le influenze tirano in ballo mostri sacri
della musica, su tutti Smashing Pumpkins, Pixies e Breeders.
Nonostante Like Petals possa tranquillamente considerarsi il manifesto
della band capitanata da Marco Simoncelli, non è difficile intuire come
lo stesso gruppo cerchi di allontanare l'idea che questo LP rappresenti
già un punto di arrivo e, considerando la fattura dello stesso, non può
essere che un segnale confortante. La produzione e il mixaggio curato
oltre che dal chitarrista anche dal duo Sportelli/Paolucci (Baustelle,
Prozac+) sono un ottimo sigillo di garanzia che impreziosisce
indubbiamente tutto l'operato nel suo insieme.
L'ascolto ci regala subito Desert Ship, ritornello che entra in testa
dopo pochi istanti e un suono di chitarre distorte che fa alzare dalla
sedia, si passa alla traccia che porta il nome dell'LP, una
meravigliosa e incantevole melodia che accompagna comunque una grinta
che ritroveremo in tutto l'album.
Il primo singolo Again rende omaggio ad una voce femminile che
nonostante sia all'esordio appare già molto convincente e sicura delle
proprie capacità. L'album è gradevole e non cade mai nel noioso, tracce
tirate come Get Out Of My Way e Missea si alternano a canzoni più
morbide e forse più sentite come la bellissima Sev69 e la conclusiva
Saint Lips. Per quanto il rock sia l'anima pulsante del lavoro che mi
trovo a recensire, le canzoni non disdegnano in alcuni punti sfumature
pop che non vogliono assolutamente indebolire la qualità artistica dei
brani, bensì aumentarne una immediatezza al primo impatto che si
trasforma in una ricerca e una scoperta continua ascolto dopo ascolto
di emozioni e sfumature di cui questo CD è intriso fino al midollo.
Notevole dal punto di vista tecnico lo spaventoso incrocio tra le
chitarre che in più occasioni abbiamo avuto modo di trovare, in grado
di generare da un incontro - scontro tra le sei corde, una sfida senza
perdenti che ha come unico fine quello di saldare il connubio tra
melodia e sregolatezza.
Non riuscendo a contenere l'entusiasmo riguardo quest'album, non posso
annotare l'unica pecca (se così possiamo definirla), che rappresenta
forse l'eccessivo lavoro di rifinitura che circonda l'album, finiture
così marcate che in certi casi paiono quasi limare l'anima grezza che
il gruppo in realtà possiede, come fosse un cruise control che agisce
sulle note del pentagramma.
L'aspettativa per il tanto atteso debutto non ha deluso e il fatto che
il progetto nutre speranze tutt'altro che modeste lo dimostra l'uscita
intorno alla fine di maggio dell'album anche negli Stati Uniti, seguita
inoltre da un tour live. Un ultimo appunto: per chi pensa che in Italia
non ci sono band che sappiano fare rock, quella dei Saint Lips è una di
quelle realtà pronte a smentirvi e a stupirvi.

Roberto Murgieri






Recensione da 'Alias':

Saint Lips

'Like petals'

Il loro nome compare nella top list del Myspace dei Pixies, la storica
band di Boston. E non è un caso che sia cosi'...Gia' perchè i Saint
Lips guardano dritto in faccia a quel mondo che hanno creato proprio
Black Francis e co., quello dell'indie rock anni '90, che tiene alti i
volumi con le chitarre distorte del grunge e del power pop, ma che non
dimentica le melodie. Per chi ha apprezzato Smashing Pumpkins, Pixies e
Breeders questo disco tutto italiano (cantato in inglese) non deludera'.

Patrizio Roman







Recensione da 'Lost Highways':

Like Petals - Saint Lips

I Saint Lips nascono nel 2006 a Roma dall’incontro tra Valentina
Barletta, Marco Simoncelli, Antonio Di Girolamo, Alex Gori e Valerio
Galassi. Il background dei componenti del gruppo è dei più vari e
influisce anche sul loro sound: Marco Simoncelli, autore dei brani, ha
alle spalle esperienze in gruppi punk/grunge, Antonio Di Girolamo
(chitarrista) proviene da un passato nell’ambito brit-rock, Alex Gori
militava in una cover band dedicata ai Placebo, mentre Valerio Galassi
suonava con i Badmash, gruppo punk rock molto noto nell’ambiente. I
Saint Lips hanno aperto i concerti di Devastations e The Fire ed hanno
potuto godere della partecipazione di Miro Sassolini (ex voce dei
Diaframma) alla presentazione ufficiale del loro album d’esordio, Like
Petals, tenutasi a fine gennaio a Roma.Like Petals è stato prodotto e
mixato da Alessandro Sportelli (Prozac+, Baustelle), Alessandro
Paolucci (Prozac+, Raw Power) e Marco Simoncelli. L’album è stato
registrato presso il West Link di Pisa ed è stato pubblicato in marzo
per la Bagana Records di Milano (The Fire, Sux, Ritmo Tribale). La
distribuzione è stata affidata alla Edel. L’album uscirà anche negli
Usa per l’etichetta Renaissance Records e distribuito dalla Koch. Per
la realizzazione del primo video, Again, la band ha lavorato con il
regista John Morrison, che aveva già collaborato con The Go! Team.
Mettiamoci in ascolto di Like Petals, album che ha attirato
l’attenzione persino di un grande nome del rock come Steve Fisk,
produttore di artisti del calibro di Nirvana, Soundgarden, Screeming
Trees. Ad aprirci la porta troviamo il sound graffiante di Desert Ship.
I suoni sono davvero puliti e la voce di Valentina riesce a farsi
spazio perfettamente tra riff di chitarra e colpi di batteria.
L’atmosfera si allenta un po’ e partono le note di Like Petals. La
traccia che dà il titolo all’album è un perfetto esempio di pop-rock
fresco, davvero coinvolgente. Again si apre con un ottimo assolo di
chitarra che mette in luce tutte le capacità di Marco Simoncelli e ti
coccola fino all’arrivo di Get Out Of My Way, brano in cui i Saint Lips
ci mostrano il loro lato più rockeggiante. Riff accattivanti,
ritornelli che ti entrano subito in testa e una voce mai sopra le
righe: ecco gli ingredienti fondamentali del sound dei Saint Lips, come
confermato anche dal brano Air. Le influenze sono tante e si fanno
sentire contribuendo a creare dei suoni variegati, un bel pout pourri
musicale piacevole e mai stonato. Proseguiamo verso Sev69, una ballad
in piena regola, per poi ritrovare i suoni un po’ più cattivi nella
traccia More Fun. Sulla stessa scia si muovo le successive Missea e
Dogs. Chiude l’album la splendida ballata Saint Lips.
Like Petals è un album davvero ben suonato, con tutte le sfumature che
sanno renderlo davvero interessante e non annoiano. Se è piaciuto a
Steve Fisk perché non dovrebbe colpire anche voi? Buon ascolto!

By Katia Arduini on Jul 20, 2008 in Album, Recensioni







'Ravenheart' review:

SAINT LIPS..'LIKE PETALS'


(Renaissance Records) Reviewed 26th August 2008
Here
is one helluva album that has crept up on me and caught me by surprise.
Saint Lips fronted by Valentina Barletta are from Roma in Italy, and
play a kinda new wave/rock/power pop type of music. 10 tracks, 34 mins
and not a filler in site. This is cool stuff from this band and is as
catchy as hell. Just listen to opener 'Desert Ship' for confirmation of
this. And the title track carries on where the opener finished. Another
fave track of mine on this little opus is 'Sev69', excellent stuff! I
have listened to this album a fair few times now, and I am having
trouble finding fault. This may not be a record for the out and out
goth or metal fans out there, but this will appeal to many who enjoy
catchy rock music with a summery vibe. Get that sunroof down and turn
up the volume.
Cool!
9/10

(Reviewed by Dave)






Friday, January 23, 2009 
Hi,

This is to let you know that Again will be played @ "BBC 6 Music Introducing: Fresh On The Net" on Saturday night/Sunday morning Jan 24/25th 2009 between 00.00 - 02.00. You can also hear it via the Listen Again links at
http://www.bbc.co.uk/6musicintroducing for 7 days after transmission.


Ciao

Vi vogliamo informare che potete ascoltare Again @ "BBC 6 Music Introducing: Fresh On The Net" sabato notte/domenica mattina 24/25 gennaio 2009 . Il programma andrà in onda dalla mezzanotte alle 02.00 .
Potete ascoltare la trasmissione a questo link:
http://www.bbc.co.uk/6musicintroducing la puntata sarà online per la durata di una settimana

Saint Lips
Tuesday, October 07, 2008 

The great  '70  psychedelic rock band Eletric Prunes will play our songs at their radio program  9th october on Viva radio.

You can reach us at: www. viva-radio. com

Gli Eletric Prunes, grande band psicadelica anni '70, suonera' le nostre canzoni al loro programma radio che sara' in onda il 9 ottobre su Viva radio.

Potete ascoltarci su www. viva-radio. com

Wednesday, September 24, 2008 

Current mood:  sad

Vogliamo ringraziare Alex per la sua passione e per il suo contributo.  Non dimenticheremo mai il percorso fatto fino a qui insieme. Anche se la separazione è dolorosa resteremo amici. Vogliamo farti i nostri migliori auguri per le tue scelte e per la tua vita. Tutto il nostro affetto.

Saint Lips

We want to say thank you to Alex. He has been passionate and gave us an important contribution. We won't forget the time we spent together. We know parting is painful but we are going to be friends. We wish you could have the best from your life. Our love.

Saint Lips

Tuesday, July 29, 2008 

Ciao, il sito Losthighways.it ospita una nostra intervista.

Ecco il link dove potete leggerla:

http://www.losthighways.it/2008/07/30/i-like-what-i-see-when-i-close-my-eyes-intervista-a-marco-simoncelli-saint-lips/

 

Saturday, June 07, 2008 
Monday, April 28, 2008 
"Like petals wet from the sun / you explode / like faithfullness / you exist / like an embrace wet from tears / you hold me"
I Saint Lips sono una scoperta piacevole nel panorama musicale, non solo per quanto riguarda il territorio Italiano. Suoni aspri ma curati, sonorita' che gravitano attorno Pixies, PJ Harvey, K's Choiche, testi matra in inglese ineccepibile snocciolati dalla solare Valentina Barletta, la scelta di muoversi verso un preciso territorio musicale senza pero' rinunciare a invenzioni sonore e personalità. A partire da art-work e copertina,di Giovanni Simoncelli, che richiamano in modo molto accattivante i disegni pop orientaleggianti di Davide Toffolo. La confezione di un mio ipotetico lavoro professionale me la sono sempre immaginata cosi': semplice, ricca, incisiva.

L'album d'esordio - "Like Petals" - di esordio ha soltanto la cronologia. Fin dalle prime note di "Desert Ship" troviamo ad accoglierci suoni graffianti e dirompenti senza la macchia di imprecisioni, distorsioni o sbavature. Ogni suono è al suo posto: i bassi consistenti, la voce di Valentina mai soffocata dalle calde coperte elettriche di Marco Simoncelli e Antonio Di Girolamo.

"Like Petals", la traccia che da' nome all'album, rimane la mia preferita. Richiama molto molto da vicino il sound dei newyorkesi "The Spores", un altrogruppo a me molto caro. Si avvicinano il timbro della voce, la cura dei suoni, l'incastro di un basso e batteria estremamente precisi miscelato a chitarre effettate e ipnotiche tastiere in stile Cure. A mio avviso la canzone più consistente dell'album.

"Again" si fa strada con il suono brillante di un assolo alla Manic Street Preacers, mentre con "Get Out of My Way" rimango deluso nel non trovare un tributo a Paul McCartney ma sonorità più vicine ai Prozac+

L'attacco di "Air" non sfigurerebbe in una traccia dei Placebo, mentre il ritornello si sposta verso un sound più "california'96". Con una semplicissima inversione di coordinate ci spostiamo invece verso "Sev69", una ballad non proprio originalissima, che forse avrebbe avuto più resa come ghost-track,' puntando maggiormente su psicadelia e tastiere.

Ballad veramente piacevole e compiuta invece l'omonima "Saint Lips", che più di ogni altro brano mette in luce le varie sfaccettature del cantato di Valentina.

Mi piacerebbe molto che che i "Saint Lips" diventassero molto di più che "una piacevole scoperta", e che fossero sostenuti da quante più persone possibile. Sarebbe fico dimostrare che anche in territorio tricolore possiamo crescere gruppi di spessore in grado di emozionare con musica di qualità. Chissà. Potremmo perfino trovarci a rimanere incantati, fissando il cielo e vederli volare alti come petali nel riquadro di un momento prezioso.

Mark Zonda
Sunday, April 27, 2008 
Carlo Basile is a legend!

Carlo Basile è un mito!