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Le Luci Della Centrale Elettrica



Última Atualização: 25/11/2009

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quarta-feira, novembro 04, 2009 
Per l'ultima data del tour
al Teatro Ariosto di Reggio EMilia
un progetto speciale per il Festival Lato Rec

ospiti sul palco Giorgio Canali alle chitarre elettriche e Davide Toffolo ai disegni proiettati in presa diretta...

non mancate o almeno cercate di non mancare...
segunda-feira, outubro 19, 2009 
IL 6 NOVEMBRE AL LOKOMOTIV a bologna
ANNI DI MERDA
(radiodramma degli ultimi trenta)

Alle narrazioni
Vasco Brondi a.k.a Le luci della centrale elettrica
Marco Philopat
Wu Ming 2

Alle chitarre elettriche
Egle Sommacal
Stefano Pilia

Una sorta di radiodramma che parte dagli anni settanta con inserti cronologici su '80, '90 e poi finire agli anni zero. Una specie di percorso allucinogeno/storico con parole chiave, episodi lirici e narrati, chitarre elettriche, canzoni che diventano documenti e poesie che diventano fototessere di un periodo. Come per rintracciare e per dissotterrare quello che qualcuno ha chiamato il giacimento minerario degli anni settanta. Aggrapparsi ad un filo conduttore che parte dalle voci attutite dalle pareti delle carceri speciali e arriva alle voci attutite dai muri dei cpt. Un filo conduttore che potrebbe essere una poesia di Franco Fortini.

Forse il tempo del sangue ritornerà.
Uomini ci sono che debbono essere uccisi.
Padri che debbono essere derisi.
Luoghi da profanare bestemmie da proferire incendi da fissare delitti da benedire.
Ma più c’è da tornare ad un’altra pazienza alla feroce scienza degli oggetti
alla coerenza nei dilemmi che abbiamo creduto oltrepassare.
Al partito che bisogna prendere e fare.
Cercare i nostri eguali osare riconoscerli
lasciare che ci giudichino guidarli esser guidati
con loro volere il bene fare con loro il male e il bene
la realtà servire negare mutare.
segunda-feira, setembro 28, 2009 
e al banchetto del concerto.

all'interno dei tre giorni del Festival di Internazionale

http://www.internazionale.it/home/

Photobucket
segunda-feira, setembro 14, 2009 
Cosa racconteremo di questi cazzo di anni zero
è praticamente un libro fotografico senza fotografie. Di cieli che arrivano al soffitto, dei trecento sessanta chilometri che ci dividono, dei trenta euro di treno. Parla di traslocare e di altre cose. Poteva chiamarsi anche Non si esce vivi dalla pianura padana. Parla dei nostri amori che fanno prendere i treni e che fanno perdere gli aerei. Dei nostri amori che come colonne sonore hanno dei telegiornali. Le nostre scenografie e le periferie. Un’intimità che diventa una marea, che esce dagli occhi e dalla bocca e che entra nelle città e nelle case blindate. Le tue ansie planetarie. Tu che sorridi agli autovelox. Ferrara che potrebbe essere tutte le città di provincia, silenziose e deserte di sera. Le passeggiate dei poliziotti di quartiere. Occhiaie azzurre e narrazioni imprecise. Con talmente tante colonne sonore che si possono sentire anche se lo si legge in silenzio.

in uscita il 13 ottobre in tutte le librerie, più o meno

Photobucket

ultimo post su http://lelucidellacentraleelettrica.blogspot.com/

questo blog è definitivamente finito qui dentro. si chiude qui e non ci sono saracinesche. dopo mesi che non scrivevo, che scrivevo su dei pezzi di carta di qualsiasi tipo perchè ero in giro, poche frasi dispari, per portare in giro questa specie di circo che ogni tanto mi sento. mentre ascolto uno strano live di Antony and the Johnsons di qualche anno fa, in un piccolo locale per travestiti di new york, che qualche anno fa probabilmente non mi sarebbe neanche piaciuto. Ho riletto quello che ho scritto in quasi due anni, come salutarsi dagli specchi distrutti, ne ho riscritto delle parti, ho aggiunto dei mesi, mesi inediti, buttato via dei giorni. il tredici ottobre un giorno qualsiasi che dovrebbe essere un martedì dovrebbe arrivare nelle librerie. e tu mi dici che ci sono delle offerte incredibili per i voli che partono a mezzanotte e mezza ma mi sa che non faremo in tempo a partire.
terça-feira, junho 16, 2009 

Si riparte con un (bel) po’ di date estive. Luglio agosto settembre. Con amore e con incompetenza. Come dire che serve soprattutto e comunque qualcosaltro. Palchi chilometrici e sproporzionati e impianti che sventolano e non, situazione politica degenerante. Le canzoni da spiaggia deturpata, il disco dell’estate per chi odia l’estate come l’ha definito qualcuno. Con me ci sarà Daniela Savoldi al violoncello che già c’era quest’inverno e che avrete visto anche con Le man avec les lunettes e con il progetto IG di Gianni Maroccolo. Si alterneranno Rodrigo D’Erasmo degli Afterhuors al violino elettrificato ed Enrico Gabrielli con organi e fiati (collaborazioni eccellenti (come si suol dire) dagli Afterhours a Vinicio Capossela e milita nei Calibro 35 e nei Mariposa), dietro il mixer come sempre Emiliano Alborghetti. Il tutto organizzato da Locusta Booking (www.locusta.net).
Pezzi stravolti, cover sguaiate, si apre il cantiere delle prossime canzoni in costruzione, dei tuoi vestiti leggeri sgualciti, delle letture, delle nostre carceri speciali e dei giorni liberi.
Incolliamo qui sotto le date confermate ma ce ne saranno delle altre. magari ogni tanto guardate il myspace (www.myspace.com/lelucidella centrale elettrica) o la pagina facebook (http://www.facebook.com/pages/LE-LUCI-DELLA-CENTRALE-ELETTRICA/39955341169?ref=nf) E finalmente finiremo in Sicilia.



25/06 Mantova @ Caotic Age
26/06 Udine @ Piazza Castello
30/06 Sassari @ Abbabula Festival
01/07 Fucecchio (FI) @ Marea
03/07 Milano @ Villa Arconati
04/07 Padova @ Sherwood Festival
16/07 Livorno @ Italia Wave - Psycho Stage
17/07 Torino @ Spaziale
18/07 Portogruaro (VE) @ Notturni Sonori
30/07 Salerno @ Salerno Invita
quinta-feira, abril 30, 2009 
Versione diciamo acustica. Con Rodrigo degli Afterhours al violino elettrificato. Segue l’uscita del video della suddetta canzone, non so se aveva senso rifarla ma non avevo molto da fare. È l’ultima canzone che ho scritto tra quelle da spiaggia deturpata. E non mi ero accorto che era la colonna sonora della fine di qualcosa e dell’inizio di qualcos’altro.

Registrata e mixata da Emiliano Alborghetti tra Jungle Sound di Milano e casa sua sempre di Milano

Masterizzata da Matteo Cantaluppi all’Umatic Studio

Vasco Brondi: Chitarra acustica eccetera

Rodrigo D’Erasmo: Violino elettrico


quarta-feira, abril 22, 2009 
è fuori uscito in questi giorni,

...chissà quando guarirà questo cuore anoressico, che risposte ci suggerirà questo vento dislessico, il mondo degli altri che si distrugge da sé, vaffanculo anche a questa cazzo di marea che sale, dal colore del sole che scende giù provo a immaginare se torni prima tu o le zanzare, o se questa è volta che distrattamente lascerai che ti chiami amore, magici istanti dilaniati dalle esplosioni delle suonerie personalizzate, generali d'acciaio sergenti di ferro soldatini di piombo ballano fuori tempo e si alza il vento a spegnere il sole ed è una pioggia di schegge vaganti così vicina al cuore...

per descriverlo direi che bastano le parole che ci sono già dentro
buonegiornate e buoneascoltate
v.***

in anteprima su www.myspace.com/giorgiocanali
potete sentire NUVOLE SENZA MESSICO



..


"





..

Piccola preghiera a Nostra Signora dei Dinamitardi.




É
il quinto album della mia vita con il mio nome scritto più in grande
degli altri, il quarto con scritto sopra “rossofuoco”.(mai
abbastanza in grande)..

Dieci
anni sono passati dall'inizio della mia mia piccola inchiesta
personale per cercare di capire che fine avesse fatto Lazlotòz, nel
frattempo il mondo ha continuato a fare finta di cambiare, rimanendo
invece la stessa merda di sempre... e come abboccano tutti a questa
balla del cambiamento....

Dieci
anni in cui ho continuato a invecchiare sfornando piccoli
capolavori,
passati per lo più inosservati... eccone un altro, si chiama “Nostra
Signora della dinamite”.

È
il quinto album della serie “album che vorresti avere con te in
caso di naufragio su isola deserta” ma evitate di naufragare, porta
sfiga.

Esce
“per caso” (il caso non è mai così fortuito come sembra)
contemporaneamente, ancora una volta, all'ultimo (e questa volta è
definitivo) album di P.G.R., altro progetto di cui vado molto fiero
e, “per forza”, visti gli impegni live, un anno dopo l'album di
Vasco della centrale elettrica.

Posso
essere molto soddisfatto di questo incipit della “mia terza età”
ormai giunta.


A
PLUS


Giorgio
Canali

"


segunda-feira, abril 13, 2009 
in anteprima su rockit

http://www.rockit.it/album/10747/aavv-stranger-music-a-tribute-to-leonard-cohen


segunda-feira, março 09, 2009 


........

13/03 Verona @ Teatro Camploy
14/03 Colle Val d'Elsa (SI) @ Sonar
16/03 Milano @ Arci Bellezza
18/03 Roma @ Palazzo Esposizioni - READING Vasco Brondi legge Tondelli
19/03 Roma @ Qube
21/03 Bologna @ Locomotiv

si riparte, forse, quest'estate...







terça-feira, março 03, 2009