Forse tutto questo è solo un'esigenza egoistica, una necessità ……la necessità di parlare di un grande amico e di farlo lasciando da parte gli occhi lucidi e le frasi tristi
che VEROSIMILMENTE avrebbe etichettato come " roba da telenovelas venezuelane".
E quindi abbiamo immaginato, abbiamo fantasticato su quello che in realtà ci siamo persi di Lui in questi due anni.
Proviamo a pensarci.
Lo conoscevamo tutti, e tutti sappiamo che Guido non era solo il suo sax.
Guido era anche una miriade di aneddoti, di battute taglienti, sferzanti…a volte dissacranti.
E allora proviamo a quantificarle;
Abbiamo calcolato che in due anni Guido:
- avrebbe fatto 7300 battute, delle quali non meno di 2500 avrebbero riguardato Davide grapes (ex Davide l'illetterato);
- si sarebbe esibito in pubblico almeno 110 volte, in 109 delle quali avrebbe eseguito brani di Miles Davis;
- avrebbe, cordialmente e con tono pacato, esternato il suo disappunto (cioè avrebbe bestemmiato) 8510 volte ( per difetto) di cui 8509 Silvio Berlusconi.
- avrebbe contestato, risentendosi, l'associazione della parola SUONARE alla professione del DJ, circa 30 volte…di queste almeno 29 avrebbe chiesto ad Antonio Loconte di riprodurre un LA minore utilizzando un CDJ.
- avrebbe, per 730 giorni, regalato il suo ottimismo, la sua ironia (spesso sarcastica), la sua irriverenza, e soprattutto la sua amicizia…ma sempre a modo suo, alla sua maniera…a 360 gradi…con tutto se stesso,
dolori e battute…
musica e risate...
liti ed abbracci…tutto incluso.
Evidentemente, la premessa era corretta…in due anni ci siamo persi davvero tanto…
E quindi forse è così…forse tutto questo, è stato davvero frutto di una "mera" esigenza egoistica…
Massimo Francavilla e Giuseppe Calabrese