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Mater Tenebrarum



Last Updated: 12/27/2009

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Sunday, December 13, 2009 


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Ringrazio solo chi si è ricordato ovviamente

Monday, December 07, 2009 

Current mood:  uncomfortable
"Certe volte non sono sicuro
che si abbia il diritto di dire quando uno è pazzo
e quando non lo è.
Certe volte credo che non ci sia nessuno di noi
del tutto pazzo
e nessuno del tutto sano di mente
finchè la maggioranza non ha deciso
in un modo o nell'altro.
Non è tanto quello che uno fa,
ma è il modo in cui la maggioranza
lo giudica quando lo fa."

Sunday, October 25, 2009 

Thursday, October 01, 2009 
Attorno all'anno 250 a.C. nell'antica Cina, un principe della regione di Thing-Zda stava per essere incoronato imperatore: prima di ciò, tuttavia, secondo la legge, avrebbe dovuto sposarsi.
Visto che si trattava di scegliere la futura imperatrice, il principe doveva trovare una fanciulla di cui fidarsi completamente. Consigliato da un saggio, decise di convocare tutte le giovani della regione, per individuare la più degna.
Una vecchietta, serva di palazzo da molti anni, ascoltando i commenti sui preparativi per l'udienza, si sentì molto triste: sua figlia nutriva un amore segreto per il principe.
Tornata a casa e riferito il fatto alla ragazza, si spaventò al sentire che anche lei voleva presentarsi.
L'anziana si disperò: "Figlia mia, che cosa farai là? Saranno presenti solo le fanciulle più belle e ricche della corte. Togliti quest'idea dalla testa! So che stai soffrendo, ma non trasformare la sofferenza in pazzia!".
E la figlia rispose: "Cara mamma, non sto soffrendo, e tanto meno sono impazzita; so che non potrei mai essere la prescelta, ma è la mia opportunità per rimanere almeno alcuni secondi vicino al principe, e ciò già mi fa felice, anche sapendo che il mio destino è un altro".
Quella notte, quando la ragazza arrivò al palazzo, c'erano effettivamente tutte le ragazze più belle, con i migliori vestiti, i gioielli più preziosi e disposte a qualunque cosa per cogliere la possibilità offerta.
Circondato dalla sua corte, il principe annunciò la sfida: " Darò a ognuna di voi un seme. Colei che, da qui a sei mesi, mi porterà il fiore più bello, sarà la futura imperatrice della Cina".
La fanciulla prese il suo seme e lo piantò in un vaso, e poichè non aveva molto talento nell'arte del giardinaggio, ne ebbe cura con molta pazienza e tenerezza. Infatti pensava che se la bellezza del fiore avesse avuto origine dalla stessa sorgente del suo amore, non avrebbe dovuto preoccuparsi del risultato.
Passarono tre mesi e non germogliò nulla. La giovane provò un pò di tutto, parlò con agricoltori e contadini - che le insegnarono i più disparati metodi di coltivazione - ma nessuno diede alcun risultato.
Infine, i sei mesi passarono, e nulla germogliò nel suo vaso. Anche sapendo di non avere nulla da mostrare, era cosciente dello sforzo e della dedizione prodigati durante tutto quel tempo, cosicchè comunicò alla madre che quello sarebbe stato il suo ultimo incontro con il beneamato e non voleva perderselo per niente al mondo.
Giunse il giorno della nuova udienza. La ragazza si presentò con il suo vaso spoglio, e vide che tutte le altre pretendenti avevano ottenuto buoni risultati: ognuna aveva un fiore bellissimo, delle più svariate forme e colori.
Finalmente giunse il momento atteso: il principe entrò e osservò ogni pretendente con molta attenzione e concentrazione. Dopo averle passate in rassegna tutte, annunciò il risultato: la figlia della serva sarebbe stata la sua sposa.
Tutti i presenti iniziavano a reclamare, dicendo che aveva scelto proprio l'unica che non era riuscita a coltivare alcunchè.
Fu allora che, con voce ferma, il principe chiarì il senso della sfida: "Lei è stata l'unica che abbia coltivato il fiore degno di renderla un'imperatrice: il fiore dell'onestà. Tutti i semi che ho dato erano sterili e non potevano in alcun modo germogliare".

Thursday, September 24, 2009 
...voglio diventare come questa ragazza qua XD...

Monday, September 07, 2009 

Wednesday, August 05, 2009 

"Una persona torna dal Marocco e mi narra una storia curiosa su come certe tribù
del deserto vedono il peccato originale.
Eva sta passeggiando per il giardino dell'Eden, quando il serpente le si avvicina.
"Mangia questa mela", dice il serpente.
Eva, perfettamente istruita da Dio, rifiuta.
"Mangia questa mela", insiste il serpente, "perchè devi farti più bella per il tuo uomo".
"Non ne ho bisogno", risponde Eva. "Lui non ha altra donna all'infuori di me".
Il serpente ride: "Certo che ce l'ha".
E visto che Eva non ci crede, la porta in cima a una collina, dove c'è un pozzo.
"Lei si trova all'interno di questa caverna; Adamo l'ha nascosta lì."
Eva si sporge e vede, riflessa nell'acqua del pozzo, una bella donna. Immediatamente
mangia la mela che il serpente le ha offerto.
Secondo questa stessa tribù del Marocco, fanno ritorno al paradiso tutti quelli che si riconoscono
nel riflesso del pozzo e non hanno più paura di sè stessi."
Thursday, July 30, 2009 
Signori il mondo è marcio e più va avanti più marcisce...(grande scoperta si dirà)
e più marcisce e più noi decadiamo...
e più noi decadiamo...più il sospetto cresce e la fiducia nel prossimo scarseggia...
scarseggia a tal punto che non serve neanche ammettere di essere rimasti soli..
Chi cresce sospettando morirà cagando?
Probabilmente non era proprio così...
Gli anni che gravano su questo post non sono quelli di chi scrive -___-
sarebbe un pò più consolante....
Wednesday, May 13, 2009 
Non che c'entri molto con il mio stato d'animo attuale...(ho uno stato d'animo?!)...


comunque..

Ci sono cose che non portano a farti del male fisico...
ma piano piano ti lacerano...fino a quando di te non rimane niente...il corpo c'è...cammini...vai avanti...ma è come se non ci fossi più...o non ci fosse quella piccola parte di te che ancora sopravvive allo schifo del mondo...
crescendo ci si accorge che il mondo siamo noi e il mondo è dentro noi stessi...lo abbiamo assimilato...in parte per sopravvivere e in parte perchè fa parte della Nostra natura...non è una cosa bella agli occhi di quei poveri sfigati che ancora sperano che tutto possa andare meglio...ma è semplicemente la REALTA'..
non ci possono essere fiducia e comprensione senza una prova precedente, sulla propria pelle, che queste due cose portino a qualcosa di positivo...
Non ci può essere...

Sunday, April 19, 2009 

Current mood:  thoughtful
Forse bisogna crearsi le occasioni...se ti capitano e te ne accorgi ti va di culo XD