Status: Single
City: Batocco
Country: IT
Signup Date: 12/28/2006
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Wednesday 26/11/2008
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 I vincitori del Premio de Andre' 2007, Cordepazze (categoria Miglior Interprete) e Jang Senato (Categoria Canzone d'Autore) hanno partecipato al Premio Tenco 2008. Particolare soddisfazione è stata espressa da Dori Ghezzi: “La partecipazione di Cordepazze e Jang Senato al Premio Tenco 2008 è per me motivo di grande soddisfazione, soprattutto perché avvalla e sottolinea l’intuizione degli organizzatori e della giuria del Premio De André nel riconoscere il talento dei due giovani gruppi. Cordepazze e Jang Senato, infatti, lo scorso anno vinsero entrambi il Premio De André distinguendosi per originalità e professionalità. L’augurio è che le capacità dimostrate li conducano ad ottenere quel successo e quelle soddisfazioni che desiderano e meritano.” Dori Ghezzi
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Tuesday 23/09/2008
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SOME CREDITS:
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Jang Senato tra i 4
VINCITORI DI MUSICULTURA FESTIVAL 2oo8....
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Hanno suonato al
"PRIMO MAGGIO 2008", in Piazza San Giovanni a Roma (in diretta su
RAITRE), selezionati su 882 band italiane, come vincitori della rassegna
"Primo Maggio Tutto l'Anno 2008"....
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PREMIO SIAE AL BRANO
"LAMERICANO":....
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PREMIO FABRIZIO DE
ANDRÈ: "Miglior Canzone d'Autore"....
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PREMIO LUCIO BATTISTI:
"Miglior Gruppo"....
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SELEZIONATI DA
"SCALO 76", RAIDUE.....
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Scelti per lo
"Speciale MEI Festival" fra le migliori 10 band italiane....
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Vincitori di San Remo
Rock 2oo7....
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Premio della Critica:
"City Music Lab"....
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Targa Speciale "Rock-Ol"....
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"Trofeo Wolf 2007"....
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Premio "Radio
Rana"....
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Vincitori a "Il
Rock è Tratto"....
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Premio Andy Pop Art....
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************************ ************************ ************************ STEPS of the FAST ESCALATION:
1. Esordiscono nel febbraio 2007 al “Bar Wolf”. L’occasione è un concorso svoltosi nello storico locale bolognese, in cui gli Jang Senato vincono praticamente tutti i premi messi in palio dalla giuria. Si tratta, anche se fortuitamente, di un primissimo test per il gruppo.(Si dice che il sole si veda dal mattino…)
2. Presa la dovuta fiducia, si decidono a registrare. La cosa avverrà in poco più di un pomeriggio con un mini-demo di quattro brani realizzato nello studio “Magazzeno Bis” dei Mariposa, con la collaborazione di Enzo Cimino. La registrazione è a tutti gli effetti frettolosa, e nata per essere spedita solo a piccoli locali, tuttavia non smetterà di portare fortuna agli Jang Senato, e sarà in effetti, per oltre un anno, l’unico strumento (insieme al live fenomenale…), delle loro fortune.
3. La registrazione viene accompagnata, perlomeno nelle intenzioni, da un singolarissimo progetto editoriale, attualmente in stand-by, che avrebbe dovuto definirne il carattere di concept-album; quest’ultimo consiste nel musicare gli scritti di uno sconosciuto, in seguito al ritrovamento di un diario sul sedile del treno Milano-Bologna, all’interno del quale si sarebbero modellate svariate riflessioni riguardanti la musica, la psicanalisi, l’alcolismo e tante altre cose belle. Un libro e un CD, a testimonianza di un periodo fortemente creativo. Alcune parti del “Diario di un Ignoto” sono tutt’ora consultabili on-line.
4. Dopo un avvio esaltante di concerti e una rapida circolazione del nome in territorio romagnolo, sono ospiti speciali a Veronica Hit Radio, co-conducono il programma “Sonia” e presentano il nuovo EP.
5. Vengono chiamati a RADIO 2, RADIO POPOLARE, poi ancora Radio Linea, Radio Chat, Radio Rock, Radio Rana, Radio Studio Delta, Radio Mondo, Radio Centrale, Radio For Myspacer, e tante altre radio più o meno indipendenti e sempre disponibilissime ad accoglierli, anche per la loro proverbiale capacità di creare scenette assurde durante i programmi radiofonici (frequente è l’invio di falsi elementi del gruppo o di sosia imitatori per le interviste). Dove non tagliati per eccesso di zelo, ad ogni modo, rilasciano dichiarazioni, numerose interviste, e partecipano a vari programmi.
6. Il 30 giugno gli Jang Senato vincono il celebre 'PREMIO FABRIZIO DE ANDRE' 2007' (scelti fra oltre 500 band italiane), aggiudicandosi il premio di “miglior canzone d’autore”, oltre al premio speciale “Rockol”. La commissione che li ha giudicati era composta da: Dori Ghezzi (presidente), Fabrizio Zampa (il Messaggero), Andrea Silenzi (La Repubblica), Enrico De Angelis (Premio Tenco), Dino Piretti (Rai Trade), Federico Guglielmi (Il Mucchio), Luca Trambusti (Radio Popolare Network), Roberto Gasparini (Sony Bmg), Stefano Crippa (il Manifesto).Si tratta di una conferma impagabile per una band nata da così poco; il mondo degli addetti ai lavori al di fuori delle romagne (addirittura la capitale!), li riconosce e li premia. Comincia così a svanire il complesso di essere troppo provinciali, la penisola intera può diventare ora un’orizzonte possibile. Importantissimo per un gruppo avere la propria geografia!
7. All’interno della manifestazione, nella serata di Sabato 30 giugno I Senatori si sono esibiti sul palco della finale insieme a Simone Cristicchi, Antonella Ruggero, Parto delle Nuvole Pesanti, Ginevra Di Marco.
8. Al “PREMIO LUCIO BATTISTI” (PREMIO POGGIO BUSTONE) si aggiudicano il titolo di “Miglior Band 2007”. All’interno del festival esordiscono anche come Collettivo di arti visive, con l’indefinibile opera sperimentale “Toys Revolution”, un paesaggio infantile fatto di gomme da masticare, giocattoli squartati, Lego disciolti, pesci rossi, vera acqua corrente, lampadine intermittenti e chi più ne ha più ne metta. L’impatto è notevole; alcuni dettagli compaiono ora sulla copertina di un noto testo di psico-sociologia dell’infanzia. L’autrice è una giovane e preparatissima docente dell’Università di Bari, Francesca Ursula Bitetto. Sopraffina scopritrice di talenti.
9. Il 4 settembre sono ospiti a ALL MUSIC TV.
10. Vincono il “Il Rock è Tratto” (78 band italiane).
11. L'8 luglio, con una grande e inaspettata risposta da parte pubblico, aprono il concerto di SAMUELE BERSANI a Savignano.
12. Durante l’estate girano in 8mm il nuovo video del brano “Respirare”, con la regia di Alessandro Quadretti, e prodotto da Gian Filippo Guidi. L’imponente scenografia, anche da un punto di vista edilizio, è opera degli Jang Senato coordinati dal loro management interno, il quale si occupa dell’intera produzione esecutiva. La stravagante costruzione che compare sul fondale (comprendente una sorta di silo futurista romagnolo e un gigantesco gallo luminoso del diametro di 5 metri costruito per l’occasione che ancora si staglia imperioso sulle montagne di Selvapiana, FC), le file di macchine d’epoca demolite, il balletto di circa sessanta coppie di anziani, etc… sono anch’essi orchestrati interamente dal Collettivo, che si è occupato anche di parte della sceneggiatura. Con questo video, proiettato in diverse occasioni anche dalle reti principali (recentemente anche su Scalo 76, RAIDUE) parteciperanno, tra le altre cose, al concorso “Premio Videoclip Indipendente 2008”.
13. Selezionati da Piero Pelù fra le migliori 10 band italiane partecipano al “Fi.Esta Rock 2007” (Speciale MEI Festival del 25 settembre).
14. A Novembre fanno parte del cast artistico del M.E.I di Faenza, dove allestiscono, con grande fatica, uno stand “super-creativo a sfondo gastronomico”: colonne con maxischermi LCD e installazioni visive; due ragazze gemelle (attrici del video), vestite d’argento e sedute su divani rossi identici, delimitano i lati opposti dell’area, quasi a simulazione di un enorme specchio; bottiglie di vino prodotto nella loro piccola tenuta agricola ed etichettate “Jang Senato YouMore”; uno staff di fichissime Jang Senato Girl e di fichissimi Jang Senato Boys luminescenti distribuiscono materiale informativo e C.D.La partecipazione è grande, anche da parte delle televisioni presenti, che fanno a gara per capire cosa combinano questi interessantissimi illustri sconosciuti, e “perché no” scroccare i loro ricercatissimi ed auto-prodotti artefatti eno-gastronomici. Il clima creatosi attorno a questo evento è frutto di una maratona che contribuisce anche a stabilire per gli Jang Senato un’altro record singolare, che è quello di non arrivare a dormire per sette giorni di fila (senza l’uso di droghe, ma con l’aiuto esplicitamente dichiarato di note bevande energetiche).
16. Il 23 dicembre gli Jang Senato vincono anche SAN REMO ROCK 2007 .
17. Attualmente sono finalisti nell’ambito di svariate manifestazioni nazionali; l’andazzo è buono perché hanno vinto sostanzialmente tutto, e non c’è ragione che si fermino.<br styl
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Monday 05/05/2008
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Recensione di un live Jang Senato tipo
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"Solo assistendo ad un loro live si può comprendere il motivo per cui l'ormai nota Band romagnola da un po' di tempo sta impressionando pubblico e critica" [Genesio Romano]
L'esibizione parte all'insegna dell'intimità, perchè il ghiaccio non deve rompersi, ma sciogliersi; ed è la scena acustica a fare da padrona, avvolgendo i presenti, per i primi tre brani, durante i quali la morbidezza rimane, ma lievita gradualmente, rincorrendo dinamiche imponenti e oniricamente inebrianti.
E' un sound che invade, ma che non è mai invadente o invasivo. E' un sound elegante e suadente, spesso, spesso familiare all'unanimità.
Il progetto Jang Senato può, qui, considerarsi dimostrazione vivente di quanto sia possibile, a volte, fare grande musica anche con una semplice chitarra acustica portante, senza ricorrere e contare su inopportuni e pomposi arrangiamenti che hanno fatto la fortuna di gruppi ben meno meritevoli di attenzione.
Melodie e armonie vocali sospirate ed inspirate, ma fresche e zuccherine, come un vino semi-novello, ma corposo, si distendono lungo le delicate vibrazioni di una chitarra sapientemente suonata e sulle sognanti trame di finti archi legnosi "Logan", presenti e ben amalgamati sullo sfondo, che vanno a controbilanciarne l'orientamento POP, impreziosendo il tutto.
Ogni canzone è ben assemblata e la ricerca melodica sembra vincente, seppure non complicata, ma semplicemente dettata da un ironico tuttavia magistrale "take it easy".
Inizialmente la voluta delicatezza del supporto ritmico non pare stancare l'ascoltatore, che anzi avrà di che godere durante l'ascolto di autentiche gemme soft pop come "Il Coraggio di Venere", "Un Tempo" e "Respirare".
La purezza del suono è indiscutibile: ben amalgamati i pizzicati arpeggi delle indovinate trame chitarristiche che si intrecciano con le parti degli altri strumenti in uno stile pulito ed ordinato.
Poi, gradualmente, l'atmosfera si trasforma: l'elettronica diventa contaminante, l'elettrico si fa avanti.
Il timing accelera mentre il rock si mescola al pop, e nascono sapienti ed originali fraseggi.
Il quintetto si fa quindi più "cattivo", ma più per scherzo che per umore.
Ecco allora la carica di "Fuck Totum", l'imponenza di "Magdaleine", la spensieratezza de "Lamericano", l'istintualità di "Etnosheda", la malinconia sospesa di "Cadono Fiori", il romanticismo post rock di "Psycho Giulia", il giocattolesco e malinconico power-pop di "Nuvole", il vortice compatto e scalinato di "Venditti", l'innocenza elettrica di "Beautiful Boy", la sana provincialità di "Chiara Mente", la perversione rockeggiante di "Adriatica", la teatralità di "Dido Waits", l'etnicità di spagnoleggiante di "Navarca", il sound intimo e introspettivo di "Meno di un Treno", che sono solo alcuni dei coinvolgenti episodi che caratterizzano l'esibizione intraprendente e disinvolta degli Jang Senato, fra i quali ad un certo punto compare anche un Battisti riveduto, con una ballata per Linda minimale e beatlesianamente fluttuante.
Il culmine dell'esperienza sinfonica si presenta sulla chiusura in "Da Domani", quando la dinamica sale sempre più maestosa, evocando un percorso dal sentimento fragile e profondamente riflessivo.
Coerenza nella propria incoerenza e stile. Canzoni molto belle ed ispirate, in cui non vi sono tracce di stanchezza, ma piuttosto furbi tentativi di intelligenti citazioni.
Bando allora alle sterili chiacchiere di chi forse la musica non l'assapora dentro di sè restando intrappolato in considerazioni che non portano da nessuna parte come quei tanti che amano andare "in bolgia" ai concerti degli Strokes, dei Jet e dei White Stripes, convinti di assistere ad un qualcosa di estremamente "fico" e magari pure "nuovo" senza magari avere mai ascoltato tutto di John Lennon. E ho detto tutto.
Complimenti invece agli inglesizzanti e minimali Jang Senato che, pur non essendo forse degli innovatori, di certo conoscono bene le vie delle emozioni come pochi altri oggi.
[G.G.]
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Saturday 03/05/2008
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TOYS REVOLUTION! [L'immaginario creativo trova il suo estremo vertice nell'infanzia; l'infanzia trova nei "Lego" l'apogeo della creatività.] (Papa buono) L'immagine speculare del mondo: profondo flusso (sconfinato; è chiaro) di immagini… suo esecrato doppio... specchio di tutte le verità più riposte. Geografia dell'attualità. Atlante dei segni.Peso insostenibile dell'immaginario sulle schiene dei pove ri bambini poveri bambini! (Reperita iuvant). Guerra delle scene riceve alcune qualità dai tempi.Tundra della lingua, vuoto, nulla.Impossessati da un dinosauro, da un amminoacido prodigo di ditalini per le noci secche.
Inciampato inciampato! Copiamo un pittore? Ah la superfic_e… La superfic(i)e! C'è una bambina con un mitra che vuole il gelato: ingenuità coltivata; intelletto disposto all'ingenuità, o alla mendacia. Guardatevi teste brutte dalla prole edipica per le belle case. Dai fondi della terra sfatta, germogli di grattacieli dove vi perdete come semi d'erba da giardinoche si falcia nella noia della domenica. Tra la messa e il camparino… Precipitati dove? Vie di comunicazione profonde ripercorrono i fili delle proprie ansie fino a una nebulosa d'uomo svaporata in (classica!) Nube di gas nervino. Oh archeopterix! Sfinge dell'enunciato. La fame è un problema semantico, e il linguaggio è creatore del mondo. Insorgete giochi dimenticati! Arguto cumulo di macerie.Donne nella toiletta, seco, cum consoladores (pulchra imago est).
Dannato, indi,possa intendersi Chicchessia permettasi a celar Dignitate, recando talmodo offesa versus sua medesima matre, Virtute, discreditando sì agendo anche Ironia, magnifica vibratio la qual donovvi laeti e vital momenti in vece, che frescando e vigorendo il vostro divenente Creato, non cadde giammai in superficie, volando più tosta in aere o penetrando l'abissali menti. Perciocché Creativitate, che stupefece di questo Universo il primo Essere, no sia mai priva dello stesso effetto! Espandendosi altroché immanente et inebriante in qualsia specifico spiro della globale Agenda, re sistente o sopra vivente. In indefinibile data un iovine. In ludica verbam, "in Italia non sumus" dixit. Toys Revolution! Fiat ars, pereat mundus.
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Friday 18/04/2008
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Current mood:  wanted
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Wednesday 20/02/2008
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Presto partirà ASTA-LEGO: 3... Ottieni il tuo Alter-Lego... 2... Ingegna il cervello (scrittura, fotografia, disegno, poesia, grafica, musica, etc.etc.) 1... Vinci su tutti con le tue figate (e grazie al voto dei tuoi amici!)... GO!!! >>> ...E VOLA OLTRE-OCEANO! 
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Friday 11/01/2008
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Comunicato Stampa XIX Ed. – 2008 Ecco i 16 finalisti di Musicultura 2008 Il 12 marzo al Teatro Marchetti di Camerino in anteprima nazionale con Niccolò Fabi Otto di loro arriveranno alle serate finali del 13, 14 e 15 giugno all'Arena Sferisterio di Macerata Tutte le canzoni finaliste sul cd compilation, in onda su Radio Uno Rai, Rai News 24 e Rai International MACERATA - Musicultura (già Premio Recanati) ha scelto i sedici finalisti della XIX edizione. La proclamazione giunge al termine di una lunga e articolata selezione, iniziata nell'autunno scorso con l'ascolto dei 1500 brani iscritti al Concorso e proseguita con le intense giornate di Audizioni Live che nel mese di febbraio hanno portato ad esibirsi al Teatro della Società Filarmonico Drammatica di Macerata artisti provenienti da tutta Italia. Musicultura ringrazia le giurie studentesche delle Università di Camerino e di Macerata per la funzione consultiva svolta in fase di definizione della rosa dei sedici artisti finalisti. Ecco i loro nomi, accompagnati dal titolo delle rispettive canzoni: - "Ma come fa la luna" di Giacomo Barbieri (Zola Predosa - Bo)
- "La girandola" di Erica Boschiero (Casale Sul Sile - Tv)
- "Con Tre Gocce d'aceto" di Fabrizio Emigli (Roma)
- "Dindoleindolente" di Marco Giunti (Pontassieve - Fi)
- "Sotto i portici di Bologna" di Cristian Grassilli (Baricella - Bo)
- "Anni '70" di Greenwich (Roma)
- "Lamericano" di Jang Senato (Bagno Di Romagna - Fc)
- "Nevica" di Gigi Marras (Cagliari)
- "Arrivano i caldi estivi" di Mines (Recanati: Mc)
- "La grande stella" di Sandy Muller (Roma)
- "L'amore ci sorprende" di Folco Orselli (Milano)
- "Radio Bugliolo" di Carlo Pestelli (Torino)
- "Il riservista" di Riserva Moac (Bojano - Cb)
- "Io, invece" di Tomaso Romani (Udine)
- Versoest (Roma): "Dal Pincio"
- Viola Selise & Conduzione Familiare (Rimini): "Imparo l'amore"
"In queste canzoni – commenta il Direttore Artistico Piero Cesanelli - non è bandito il sentimento, il romanticismo, non è un altro romanticismo, è sempre quello. Solo il mezzo è mutato. Oltre che da un violino o da un pianoforte ci facciamo anche emozionare da un moderno realismo percussivo o da un suono programmato. Invece che da una frase in rima, dai suggerimenti del teatro canzone e del linguaggio popolare e di cronaca" Anteprima a Camerino (MC) - Per saperne di più, sarà possibile ascoltare i "sedici" in anteprima nazionale il 12 Marzo 2008 al Teatro Marchetti di Camerino in una serata-concerto ad ingresso gratuito che consentirà al pubblico di scoprire, in versione rigorosamente live, la loro personalità e le loro canzoni. Ad accompagnarli un ospite d'eccezione, amico e già più volte ospite del festival: Niccolò Fabi, membro del Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura. Cd compilation - Successivamente le sedici canzoni finaliste faranno parte del cd compilation del Festival, prodotto in collaborazione con la Camera di Commercio di Macerata e con l'Imaie, in uscita a giugno. Radio Uno Rai - Chi vorrà potrà però ascoltare i brani già prima. Dal 28 marzo infatti Radio Uno Rai, partner ufficiale di Musicultura, aprirà infatti la sua programmazione ai protagonisti del concorso, ospitando la loro musica all'interno dei programmi News Generation e Radio Campus (condotti da Alma Grandin), Tornando a casa (condotto da Enrica Bonaccorti), Stereonotte (condotto da Gianmaurizio Foderaro), Village (condotto da Silvia Boschero). Le canzoni saranno inoltre disponibili in Internet, alle pagine www.musicultura.it e www.radio1.rai.it. Rai News 24 - Nelle prossime settimane, in data ancora da definirsi, andrà poi in onda uno speciale dedicato alla serata di presentazione dei 16 finalisti a Camerino e, successivamente, i video delle esibizioni all'interno di Show Net, la rubrica di approfondimento sul mondo dello spettacolo di Rai News 24. Rai International - A partire da metà aprile su Rai International la trasmissione Taccuino Italiano dedicherà diciotto pillole radiofoniche alle diciotto edizioni di Musicultura, in cui saranno presentati, di volta in volta, ciascuno dei sedici finalisti in gara. Condotto da Antonella Sciocchetti, il programma vedrà il Direttore Artistico Piero Cesanelli ripercorrere la storia e la musica della manifestazione che fece nascere nel "cinemino" di Recanati e che oggi rende gremita l'Arena Sferisterio di Macerata. PUBBLICO E GIURIA AL VOTO Il pubblico potrà votarli tramite televoto, chiamando il numero 163.400 seguito dal codice che settimanalmente verrà assegnato a ciascuno dei quattro artisti di volta in volta in gara (41, 42, 43 o 44) e con un apposito tagliando pubblicato, a partire dalla fine di marzo, su RadiocorriereTV. Contemporaneamente le sedici canzoni saranno sottoposte al vaglio del Comitato Artistico di Garanzia, composto da Claudio Baglioni, Edoardo Bennato, Samuele Bersani, Carmen Consoli, Lucio Dalla, Teresa De Sio, Niccolò Fabi, Tiziano Ferro, Fleur Jaeggy, Fiorella Mannoia, Dacia Maraini, Alda Merini, Gianna Nannini, Gino Paoli, Vasco Rossi, Michele Serra, Daniele Silvestri, Patrizia Valduga, Roberto Vecchioni, Antonello Venditti, Mario Venuti, Sandro Veronesi. Il pubblico potrà così scegliere tre vincitori (2 con il televoto di Radio Uno Rai e 1 con il tagliando del Radiocorriere Tv), mentre il Comitato Artistico ne selezionerà cinque. VERSO LE SERATE FINALI: 13, 14 E 15 GIUGNO Gli otto vincitori avranno l'opportunità di esibirsi sul palco dello Sferisterio il 13, 14 e 15 giugno: al vincitore assoluto andrà il "Premio Ubi - Banca P opolare di Ancona" di 20.000,00 euro. Sempre nel corso delle serate finali saranno inoltre assegnate la Targa della critica (5.000,00 euro) in collaborazione con la Camera di Commercio di Macerata, e i premi per il miglior testo, la migliore interpretazione,e per la migliore musica (del valore di 2.500,00 euro ciascuno), rispettivamente in collaborazione con Unimarche, Imaie e Siae. **** In vendita i Biglietti per lo Sferisterio Agli appassionati che volessero assicurarsi un posto allo Sferisterio per le serate finali del festival, si segnala che è già partita la vendita dei biglietti e si ricorda di affrettarsi, dato che la richiesta è alta. In linea con la finalità di rendere accessibile a ogni fascia di pubblico la partecipazione ad uno spettacolo suggestivo e difficilmente etichettabile come quello di Musicultura, l'associazione organizzatrice ha confermato la scelta di prezzi popolari per i biglietti: dai 30,00 euro ai 5,00 euro (esclusi i diritti di prevendita). I biglietti sono in vendita on line su Vivaticket, www.vivaticket.it e presso i seguenti punti vendita: Biglietteria dei Teatri, Piazza Mazzini 10, Macerata (nei pressi dello Sferisterio) Tel. 0733.230735, boxoffice@sferisterio.it (macerata); Centro Commerciale Valdichienti di Piediripa, via Velluti, tel. 0733/ 280028. Per maggiori informazioni: 071/7574320, www.musicultura.it ..> if (navigator.appName.indexOf("MSIE") != -1) document_write(""); ..>
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Saturday 15/09/2007
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Breve saggio di nuova Musica Popolare italiana il demo degli Jang Senato. "Diario di un ignoto" dà un'idea molto precisa sul suono che il quintetto vuole avere, molto matura. Colpisce la "misura" degli arrangiamenti, l'accortissimo dosaggio dei suoni acustici con quelli elettrici e in tutto questo il senso dell'ironia, del non prendersi troppo sul serio, pur avendo una grande consapevolezza di ciò che si fa. L'alta qualità della musica accompagna testi sempre a metà strada fra lo scanzonato e il malinconico, a proprio agio anche a confronto con la migliore tradizione, ad esempio di autori come Luigi Tenco. Una particolare menzione spetta al brano "Da domani": testo struggente e suono superbo (specie per essere un demo); piena efficacia nell'uso dei riverberi, dei suoni di chitarra e dell'effetto evocativo, che nella parte finale della canzone definirei da colonna sonora cinematografica stile anni '70. Un sincero in bocca al lupo per il prosieguo della carriera agli Jang Senato!
(in http://blog.libero.it/enzogranella)
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