Ragazzi, che giornata!
E non perché mi sono svegliato presto…
E' un giorno in cui avrei potuto nutrirmi di emozioni!
Le prime fortissime, assolutamente destabilizzanti, quando è partita la sigla di "Sei Sveglio"… poi quando abbiamo realizzato con Gianluca ed Enzino che c'era gente che aveva cominciato a scriverci alle 4 del mattino, ovvero 2 ore prima che iniziasse effettivamente il programma.
Poi la grande sorpresa, la gioia di conoscere di persona tre "clientesse" tra le più affezionate e mostrare loro come nasce tutto, pochi minuti prima dell'alba e come sembri in apparenza tutto impossibile guardando le nostre facce assonnate.
Poi parte la sigla, parte la base, il primo disco, le prime risate e siamo ancora noi… e siete ancora voi, gli stessi di sempre (ma stamattina sembravamo molti di più).
E poi ancora l'emozione di fare una cosa "proibita",
uno strappo alla regola (grazie Miclini),
e suonare "UltraViolet-Light my Way" degli U2 alle 6.20.
Nonostante il tempo corresse inesorabile l'abbiamo tenuta su quasi per intero…
Ed infine, realizzare solo a fine programma che coi vostri messaggi, con gli sms arrivati durante la diretta,
abbiamo stabilito il record di sempre
(a dire il vero quel record è stato superato di tre volte).
Quando a fine luglio è calato il sipario su "6sveglio" avevo capito che si era creata una piccola comunità,
(molti di voi dalla radio sono finiti sullo Space e poi si sono incontrati di persona
(vero Beaty, vero Cornici, vero Emi, vero Giusy? etc. etc.)).
Ma sinceramente non pensavo che 5 mesi dopo la gente,
"i clienti", mantenessero così vivo il ricordo delle mattine trascorse con me ed Enzino…
Ah, a proposito della community che ruota intorno a "6sveglio", volevo raccontarvi di un'altra cosa che mi ha colpito stamattina:
come ho detto prima, avevamo in studio delle ascoltatrici che hanno chiesto di assistere alla diretta. Nadia, Giulia ed Angela non si conoscevano prima, ma dopo il programma, dopo la colazione, gli abbracci, gli auguri e i bacetti di rito si sono scambiate i numeri di telefono e si sono date appuntamento, sempre a Deejay, per mostrare la radio ai loro bambini.
Ovviamente le aspettiamo e le abbiamo già avvertite dei rischi che si corrono ad avere poi un aspirante deejay in famiglia ;-)
Ecco è questo che mi ha colpito! Il fatto che la radio abbia fatto da tramite per fare conoscere delle persone… cacchio, relazionarsi con gli altri, incontrarsi, scambiare anche solo poche parole in serenità è un problema di molti; c'è chi si iscrive in palestra, ai corsi di tango o a quelli di cucina. Chi sotto sotto, con la scusa di imparare a fare il sommelier, spera di conoscere qualcuno!
Nel caso delle nostre nuove amiche è bastata una sveglia puntata, più o meno, alla stessa ora per anni.
Meraviglie della radio! Vabbè, chiuso il discorso…
Avrei voluto raccontarvi un po' tutta questa giornata così emotivamente intensa, ma mi sono accorto che queste erano solo le sensazioni fino alle 8 di questa mattina…
Ci pensate a quanto dovrei scrivere ancora?
Anzi, chissà se siete arrivati fino a qua…
No…perché… a dire il vero…ci sarebbe tutta la parte legata al ritorno del Deejay Time con Albertino. Me la son goduta in diretta e conto domani di raccontarvi tutto (ma non ci contate)!
E poi stasera mi sono lanciato nel rito moderno e molto, molto milanese, dell'aperitivo. Diciamo che la scusa era che si trattava di una cosa di quasi-lavoro, e alla fine mi sono divertito.
Ah, grazie Tripla!
Ora vado a letto… davanti a me la notte di un duro giorno,
spero di dormire perché son felice come se fosse Natale!
(e queste erano due citazioni musicali!
Premio fedeltà a chi me le becca per primo).
Grazie a tutti!
Nicola
P.s.
Ci sarebbe un vero, grande, motivo per non dormire, ma è troppo presto per parlarvene. Mi consentite un po' di scaramanzia, no?
In fondo mi chiamo Vitiello…
P.s. II
Ah Emi, pelle d'oca leggendo di Leo che ha paura del buio, ma con la radio accesa gli passa tutto! Abbraccialo da parte mia…