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Lenti Eventi



Last Updated: 12/22/2009

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Wednesday, June 03, 2009 

Category: Dreams and the Supernatural
Serata organizzata da Lentieventi e Nerdsattack!, e, nel che di piccolo, anche supportata da komakino. Il tutto al Mads di San Lorenzo, fra cocktail, una bella playlist tra lo shoegaze e l'elettronica in sottofondo, un interessante banchetto di una distro di dischi, - pochi ma buoni.
Tre bei gruppi, tra cui i La Calle Mojada, che non ce la faccio più a dire che li amo e sono speciali, - se l'avete capito bene, altrimenti nisba, l'importante è che piacciano a me.
Aprono i giovani Piano for Airport, il Loro set gira intorno all'ep Much More, autoprodotto e qlc giorno fa qui recensito. Altalenano parentesi strumentali che si potrebbero definire post-rock a momenti cantati più pop, a due voci, qualche infarinata di elettronica o per lo meno le basi, - poi molta batteria. Arie malinconiche, botte di nostalgia, - li ho apprezzati molto sui momenti meno digressivi, insomma, quando il cantato si faceva lacrima.
I La Calle Mojada, sono prima vittime di un live-check (ovvero quando non ti fanno fare il soundcheck e te lo servono un minuto prima di esibirti), poi sono vittime del fantasma del cavo, ovvero quell'entità ectoplasmatica raffigurante un chitarrista manifestatosi dall'aldilà che appare in diversi concerti ove fa malfunzionare un cavo, per poi scomparire e far tornare tutto normale dopo 10 interminabili minuti di panico.
Da quel momento in poi, il chitarrista Pollice sembrerà cantare i testi dei La Calle Mojada per tutto il concerto, ma in verità il labiale era quello di commenti intrisechi sui costumi libertini della mamma di Gesù.
Nonostante ciò, i La Calle Mojada hanno suonato bene, presentando l'EP So Far From Winter to Fall (Raise rec) sognanti (come dreamy night era il tema della serata), al quanto eterei e celesti, specie sulla Thin Place, nuova canzone, che ho ripreso, - ma per cui chiedo venia data la pessima qualità dell'audio, - colpa dei limiti della mia fotocamera.
I Metùo sarebbero in 3, ma erano in due. Ovvero, su alcuni pezzi dell'album Toyshop (Black Candy rec) canta la bandmate transalpe Amelie Labarthe, ma la scorsa sera c'èra solo virtualmente nelle basi registrate, - poi i core member Giorgia Angiuli e Tommy Bianchi, sono stati Loro a tessere le trame synthpop elettroniche, healing music: la prima, addetta al lato sensoriale, spruzzando bombolette di profumo, soffiando bolle di sapone, - nonchè alla voce, - nemmeno fosse un'intelligenza artificiale che ti dà il welcome come ti siedi; poi anche alla chitarra acustica, glockenspiel e tastiere. Bianchi invece era sempre chino ondeggiante sui suoi sample, laptop e analogico. Molto ballabili, godibili, e curiosi nell'uso degli strumenti giocattolo denaturizzati da effetti di eco, octave & Co.
Una bella serata, - Voi dov'eravate?

Fonte: Komakino 'zine
www.inkoma.com

Saturday, May 30, 2009 

Current mood:  satisfied
Dreamy Night, recitava il lancio della serata curata da Lenti Eventi. E serata sognante e composta è stata. Che è riuscita a vincere l’apatia di un giorno pre-ponte lungo, l’afa presto tramutatasi in folate di vento freddo, le solite scuse da complessi cervellotici della vita quotidiana, che affligge ed obnubila le menti. Il locale limitrofo alle mura di S. Lorenzo si va popolando a partire dalle 23, quando sul palco sono già saliti i Piano For Airport. I “nerd” più indefessi sono sempre presenti e al loro posto - dal Gherardi al Fontecedro, dal Ceccobelli al Natale. Un wild bunch duro a morire, come la voglia di stare in mezzo alla gente in eventi come questo. Con volti tranquilli, sereni, sinceri (soprattutto). Un piccolo mirabile ricamo organizzativo che questa volta ha scelto sonorità d’ascolto ed emozioni, legate al nodo principale dallo stesso filo.
Il quartetto dei Piano For Airport propone un post rock dai tratti malinconici ed autunnali, giovani promettenti all’esordio con l’EP ‘Much More’, strumentalmente validi soprattutto nella prima parte della loro esibizione. La “leggera dose d’elettronica” presente nel sound proposto funziona e convince, riuscendo a strappare applausi ai convenuti. Tra CD usati e merchandising colorato di nuovo, inizia il via-vai prima dell’esibizione de La Calle Mojada, recentemente posizionata in apertura dei 65daysofstatic. Anche loro presentano il nuovo EP ‘So Far From Winter To Fall’, e possono finalmente riprendersi il palco del Mads, dopo aver sfortunatamente “saltato” la prova durante la Festa del nostro benemerito sito. L’inizio non fa presagire nulla di buono, colpa di un cavo della chitarra rovinato, che decide di sua sponte di fare i capricci. Per individuare il “colpevole” ci vogliono una dozzina di minuti, e poi, seppur con qualche problemino di riverbero, il trio riesce a partire. L’esibizione è in crescendo. Collaudati, precisi, emozionanti. Radio parterre conferma che il finale è piaciuto moltissimo. Tanto gusto e raffinatezza. Come sempre.
Vanno via come il pane My Bloody Valentine, Galaxie 500 e Mazzy Star. Del resto si rimane in tema con la serata. Mentre continua il Dj set che vede selezionatrici d’eccezione le tre fanciulline di casa Lenti Eventi. Un rapido cambio di palco e poco dopo la mezzanotte ecco comparire il duo fiorentino dei Metùo. Tommaso e Giorgia arrivano forti un debutto magnifico. ‘Toy Shop’ è elettronica del cuore che arreda di vivido colore l’ambiente e rende l’atmosfera satura di “sensazioni”. Non a caso a fine giugno apriranno il concerto romano dei Telefon Tel Aviv. Non a caso. Laptop e tastiere varie. Ma soprattutto una perfetta metà artistica. Da un lato Master T, serio, concentrato, anima pulsante e macchina motrice - dall’altro la piccola bambolina vestita di pastello e pupazzetti, alle prese con cento e una trovate sonore. Laptop, chitarra caleidoscopica e glockenspiel a parte, Giorgia disegna il sottofondo con campanelli, trombette, giocattolini, pistole trasparenti, un piccolo sax in plastica, mentre spara luccichini e profuma il pubblico con un dolce spray. Produce bolle di sapone come se volesse ricopririci con un tappeto di fiori, lancia in orbita la voce, quando i brani diventano più serrati. I Metùo confermano dal vivo la sorprendente bontà rilevata su disco. Se non conoscessimo la provenienza toscana potremmo tranquillamente puntare su una aglosassone. Un quarto d’ora dopo la una, si congedano tra gli applausi convinti delle persone, che fino a quel momento avevano mosso la testa ad accompagnare quasi in simbiosi i downtempo del duo.
Il vento tagliente che fuori ha ormai preso il sopravvento sulla fine di maggio, non allontana tuttavia il profumo e il ricordo di una serata adorabile. A rigenerare i sensi e ristorare l’anima. Fine.

Emanuele Tamagnini
Fonte: www.nerdsattack.it
Thursday, May 14, 2009 

Current mood:  electric
Lenti Eventi e Nerds Attack!

presentano

DREAMY NIGHT

Dream pop, elettronica, shoegaze, pop rock: Dreamy night, tutto in una notte per un appuntamento all'insegna di atmosfere rarefatte e sognanti, armonie elettro“soft”, colori pop e delay lenitivi.
Gli esordienti Piano for Airport e i La Calle Mojada (da tempo abbagliati da visioni dream pop) tracceranno il contorno per l’esibizione dei Metùo, progetto multisensoriale di Firenze che sedurrà sognatori e insonni votati al minimal elettropop più raffinato.

LIVE:

METÙO
(presentazione ufficiale nuovo album "Toyshop" - Black Candy Records/Audioglobe, aprile 2009)

LA CALLE MOJADA
(presentazione "So far from winter to fall" ep - Raise Records)

PIANO FOR AIRPORT
(presentazione "Much more" ep - autoproduzione 2009)

DJ SET
ore 24.00

ingresso 5 euro


INFO:
lentieventi@gmail.com
www.myspace.com/lentieventi1
www.myspace.com/nerdsattack www.myspace.com/madsprojectmusic

*****************************************


 [b]METUO[/b]
"Toyshop" (Black Candy Records/Audioglobe)
http://www.myspace.com/metuo
Metuo live setup:
http://www.youtube.com/watch?v=OQ_-pr2fpHw&feature=player_embedded

METùO è un progetto multisensoriale (suoni-odori-immagini) che prende forma e vita nel dicembre 2006 e gravita attorno alle energie di varie parsone. Si posa sulla presenza costante di GIORGIA ANGIULI: laptop,chitarra acustica,toys,keyboard,voce,odori TOMMASO BIANCHI : produzione artistica. Concept: sognificare non significare”i profumi annebbiano le tempie,le dita rincorrono universi tattili e sonori,le immagini elegantemente ti conducono in mondi surreali e febbricitanti.L’immenso desiderio di rimanere con gli occhi chiusi con le cuffie indosso,come in un carcere dalle sbarre dorate,farsi travolgere dai suoni e dalle immagini come in un labirinto soffice e profumoso. suonare e osservare qualsiasi tipo di oggetto, purchè sia dotato di grazia! L’importanza dell’estetica, la scoperta di un pianeta cromatico,forse illusorio ed effimero ma tremendamente tenero e grazioso. suonare,toccare guardare odorare…semplicemente IMMAGINARE su un pentagramma spontaeo,timido e carico di groove.

[i]"Elettronica. Il pop. La raffinatezza. La produzione maiuscola. Sensazioni eteree, sospese. Da Firenze con un nome greco: Metùo.
Tra i tre significati originali il migliore appare “pieno d’amore”.
Azzeccatissimo se si ascolta il debutto di questo trio con base a
Firenze, composto con dovizia da Tommaso Bianchi (aka Master T, di
professione musicista e produttore artistico, impegnato anche nella
direzione dei Sonic Lab Studio), Giorgia Angiuli (persa nei laptop e
nella multistrumentalità) e dalla parigina Amelie Labarthe (designer di
particolarissime bambole e voce incorporea prestata al progetto).
Downtempo arrivato da un altro pianeta a generare cromatismi notturni.
Simbiotici elettro-battiti del cuore a scandire, quasi, il ciclo della
natura. E poi la luce di colori vivi. Colori pop. Solo apparentemente
appartenenti all’effimero, ma pieni invece di dolcezza e poesia. [****]"[/i]
Emanuele Tamagnini  fonte:  www.nerdsattack.net

[b]La Calle Mojada (Raise Records)[/b]

www.myspace.com/lacallemojadaband

Un complesso italiano, dal nome spagnolo, che canta in inglese una canzone dedicata a un famoso cineasta francese.

[i]"Pop di classe mescolato a shoegaze, leggiadro e sognante, rilassato e rilassante. Rimango davvero colpita dalla tranquillità che queste canzoni trasmettono: riescono a catturare l'attenzione grazie alla loro discrezione.
Proprio quando stai per chiudere gli occhi, abbandonata, arriva "Skies as Ceilings" e ti entra dentro con la sua poetica quanto lancinante malinconia. 20 minuti di incontaminata bellezza accompagnata dalla soave voce di Marco Poloni. I La Calle Mojada ci ricordano come la semplicità e l'eleganza possono essere le cose migliori del mondo". Alessandra Perongini    (rockit.it)

"...le più belle sorprese arrivano dai La Calle Mojada (...) che danno vita ad un dream-pop che tanto ricorda da un lato le prodezze degli Slowdive, dall’altro la meravigliosa malinconia di Mark Kozelek e dei suoi Red House Painters..." (MusicBoom)

"I La Calle Mojada sciorinano gentile shoegaze un pò sulla linea delle brezze di chitarra degli Slowdive..rappresentano pour moi una ventata di freschezza dreampop che mancava in indieitalia, e io attendo con speranza l'album, o che se ne escano con un pezzo un pò più violento che spazzi via tutto il marciume." (Komakino Fanzine)[/i]

[b]Piano For Airport[/b]

www.myspace.com/pianoforairport

[i]"Primissima release per i Piano For Airport, giovane quartetto originario dell’Urbe. Il “Much More” EP, con sole tre tracce, è alquanto striminzito, però offre della musica certamente di buon livello, tanto introspettiva quanto dotata (a suo modo) di una inaspettata spigliatezza. È proprio quando i toni si accendono , i ritmi si fanno più serrati e i fraseggi più potenti che i PFA danno il meglio, anche se qualitativamente non sono troppo inferiori le parti più meditabonde e depresse"
indieforbunnies.com

 "le diverse influenze musicali dei quattro ragazzi, che nel primo brano ‘New Season’ si rifanno a sonorità indie-malinconiche venate da una leggera dose elettronica, tanto care alla casa discografica tedesca Morr Music. La prima cosa che emerge all’ascolto è certamente la particolare cura del suono che risulta essere molto pulito. Un ulteriore di forza di questo piccolo lavoro sta sicuramente anche nella ricerca di suoni e sonorità differenti tra un brano e l’altro. Infatti le successive ‘Inline’ e ‘Fake Nora’ pur esplorando territori decisamente più rock, interpretano il genere in due modi differenti. Un buon esordio. [***]"[/i]
Emanuele Avvisati  nerdsattack.net
Friday, April 10, 2009 

Current mood:  fascinated



http://www.myspace.com/metuo


Elettronica. Il pop. La raffinatezza. La produzione maiuscola. Sensazioni eteree, sospese. Da Firenze con un nome greco: Metùo.
Tra i tre significati originali il migliore appare “pieno d’amore”.
Azzeccatissimo se si ascolta il debutto di questo trio con base a
Firenze, composto con dovizia da Tommaso Bianchi (aka Master T, di
professione musicista e produttore artistico, impegnato anche nella
direzione dei Sonic Lab Studio), Giorgia Angiuli (persa nei laptop e
nella multistrumentalità) e dalla parigina Amelie Labarthe (designer di
particolarissime bambole e voce incorporea prestata al progetto).
Downtempo arrivato da un altro pianeta a generare cromatismi notturni.
Simbiotici elettro-battiti del cuore a scandire, quasi, il ciclo della
natura. E poi la luce di colori vivi. Colori pop. Solo apparentemente
appartenenti all’effimero, ma pieni invece di dolcezza e poesia. [****]


Emanuele Tamagnini

fonte:  http://www.nerdsattack.net/?p=6194





Saturday, March 28, 2009 
E alla fine c’erano proprio tutti. Più lontani, più vicini, meno
lontani, persi nell’iperspazio, sul fondo della rubrica, ad un passo da
casa, nell’ombra, tra il fumo, sprofondati sui divanetti, a viso
aperto, con la mano tesa, il passo veloce, l’applauso. La terza festa
di Nerds Attack! va in archivio con una grande gioia nel cuore, con una grande soddisfazione sulla schiena stanca.
Il Mads è locale accogliente, strutturalmente disimpegnato a dovere,
con varie “aree” raccogli conventicola che servono da eccellenti
valvole di sfogo. Sei anni di un sito recentemente rinnovato e tirato a lucido.
Più o meno così era l’incipit del comunicato stampa. Sei anni e molte
cose sono cambiate, durante. Una striscia di vita vissuta sulla pelle.
Quella che diventa umida di notti tirate fino a tardi. Quella che
diventa crespa di decibel ad alto voltaggio. Tanto da sentire il
bisogno di autoprodurre Nerdly, una piccola rivista/fanzine. Di carta ottanta grammi. Semplice. Per raccontare Nerds Attack!
come se d’improvviso quei sei anni fossero stati cancellati con una
gomma pane. Come se solo oggi fosse l’inizio. Ecco perchè dalle
scalette, tra le prima gambe in arrivo, spuntano quelle dei Thrangh.
E poi via via tutti gli amici a rappresentare idealmente il passato e
il presente di quest’avventura. Un (piccolo) caso unico. In un mondo
volto sempre al cambiamento, al rimescolamento, all’invidia di
quartiere, alla custodia del proprio volgare orticello.
La collaborazione con Lenti Eventi prosegue felice. La nicchia merchandise è come sempre viva e colorata. Cangiante quasi. Foto artistiche dei Masoko,
gigantografie nerdiche, CD, un paio di salvadanai per aiutare la causa,
Nerdly, volantini, magliette, altri CD, tasche di jeans, pennarelli,
pezzi di scotch, bustine da rosticceria (ne abbiamo ancora tante!). La
serata purtroppo prevede la defezione dell’ultimissima ora de La Calle Mojada.
Il trio romano deve dare forfait per un piccolo e risolvibile problema
di salute del chitarrista Michele, a cui vanno tutti i nostri più cari
e sinceri auguri. Davvero un peccato per quei ragazzi che ad una certa
ora mi chiedono di loro, e a quegli altri spagnoli che nell’anticamera
del cesso fanno altrettanto in stretto castigliano.
Tra un vinile e l’altro di Emiliano “Monumento” Colasanti partono le
proiezioni di “Romanzo Musicale” dirette da Marco Ceccobelli, le tre
parti cult che hanno promosso la festa, e che suscitano ancora ilarità
tra i presenti. E’ intanto tempo di fottuto rock’n'roll con gli
immarcescibili A Modern Safari. La West Coast
sfrattata dalla California e accolta a Via dei Sabelli. Un’ora come
sempre ad alto tasso di divertimento, passione e tanto cuore. Nel
frattempo il Mads registra quasi il pieno, ma è ancora presto. Accolgo
con piacere gli avventori al banco CD (usati, mai usati, ancora nuovi,
promozionali, venghino pure siori) che con piglio deciso acquistano le
chicche più chicche. Intanto la truppa nerdica dei collaboratori si va
componendo quasi per intero. Il Gherardi nella sua fierezza, il
Bizzaglia reduce da un face-to-face con Bugo del
giorno prima, la Notarangelo imbottita di germi della tonsillite,
l’immenso Natale, il neo-nerd Casciani, il “milanese” Rocca (belli gli
occhiali bianchi alla Ruggeri era-Decibel), la presentissima e attentissima Colli (solo per aver acquistato i Morlocks e gli XTC
meriterebbe un Grammy alla carriera), il virulento Aguirre, giunto nel
locale con estremo ritardo, calando come solo un unno avrebbe saputo
fare, e l’Avvisati di ritorno dalla fredda Dresda che con estrema
meticolosità ha optato per comprare stranissimi gruppi tedeschi di
sperimentazione ambientale.
Ho la gola secca, sarà meglio provvedere con della salutare acqua
tonica limonata, mentre la lista degli amici del “settore” si allunga a
dismisura. E la febbre masokista aumenta fino alla mezzanotte e
qualcosa. Il nuovo album è una “bomba”, così alcuni commenti colti al
volo da alcuni colleghi. E dal vivo i Masoko sono
pronti a confermarlo. Il Mads è strapieno. E il seguito della band è
vociante e pronto a zompare ovunque. Eccoli qua, scorrono proprio tutti
i pezzi in questione, con la solita indie-irruenza-dance-pop, che
scatena il fomento. Urla, applausi, e l’arrivo sul palco del superfan
Carmine che sulle note di ‘Cool’ si scatena in una performance
e-l-e-t-t-r-i-c-a! Si scattano foto, pose improbabili, foto ricordo,
foto con i sorrisi enormi. C’è la mucchina salvadanaio, ci sono tanti
lettori, tanti altri ne scopro con sorpresa, tanti complimenti.
La gente sfoglia, curiosa, scartabella, mette il denarino per
aiutare la causa, la giusta causa. A dieci minuti alle 2 fuori c’è
ancora gente che vuole entrare. I Masoko si sono
appena congedati sudati e stremati. Un grande successo, come direbbero
in TV. Parte il lungo dj set del Colasanti. Il vinile questo adorato
compagno. Alle 3 la sala è ancora piena e lo zoccolo duro non molla. Si
va di cut’n'paste tra Arisa e i Liars.
Vale tutto dopo una certa ora. Vale anche che distrutti dalla
stanchezza, noi, cominciamo a rassettare beati. Ultimi saluti. Ultimi
abbracci. Le scale ora sembrano ancora più ripide di prima. Fuori è San
Lorenzo. C’è ancora voglia. C’è ancora vita. La più bella. Nerds Attack! ringrazia. Con un po’ di commozione.
Emanuele Tamagnini
fontewww.nerdsattack.net


Friday, January 30, 2009 

Current mood:  nerdy
Category: Music


Nerds Attack! e Lenti Eventi


 

presentano

 

FESTA NERDS ATTACK!

 

Venerdì 27 Marzo 2009

 

c/o MADS, via dei Sabelli 2, Roma

ore 22.00 - ingresso 5 euro

 

.. ..

La terza festa di compleanno che celebra i sei anni di vita di un sito recentemente rinnovato e lucidato a nuovo. Con la solita passione, il solito impegno, la solita cura dei particolari. Sei anni che hanno creato un “riferimento” ed un cospicuo seguito fortunatamente sempre in costante aumento.  ....

Un’attenta e tempestiva guida musicale ragionata e presentata con ironia, dissacrazione e feroce critica. Nerds Attack! Compie 6 anni. E si fa un regalo. Il numero 0 del free press Nerdly. La promessa mantenuta di un’appendice cartacea che va ad arricchire un curriculum vitae costruito con pazienza e scrupolosità attraverso l’esperienza nell’underground. A festeggiare compleanno e nuovo nato sono state chiamate tre differenti realtà musicali della capitale. Gli affermati Masoko che per l’occasione presenteranno il nuovo album ‘Masokismo’, il purissimo rock’n’roll dei navigati A Modern Safari, le malinconie eteree del trio de ..La Calle Mojada... Il tutto dettato dai “tempi” e dalla cura di Lenti Eventi ed immerso nell’atmosfera “friendly” del Mads nel quartiere San Lorenzo. 
 



LIVE


 

MASOKO (indie pop wave) 

[presentazione nuovo album ‘Masokismo’]

A MODERN SAFARI (roots rock)

 LA CALLE MOJADA  (shoegaze)

 

DJ SET

 

EMILIANO COLASANTI (RCA, 42 Records)

ore 24.00

 


 

NERDLY

 

Presentazione del numero 0 del free press di Nerds Attack!

 

www.nerdsattack.it


 

www.myspace.com/madsprojectmusic

 

www.myspace.com/lentieventi1 .. ..

Sunday, November 30, 2008 

Incessante e rumorosa. La pioggia a sprazzi e scrosci di un tranquillo Venerdì di Novembre. La pioggia che non ferma la piccola ma operosa macchina di Lenti Eventi. Rimessa in moto per accogliere e far conoscere una delle ultime scommesse in casa Morr Music. I giovani It's A Musical da Berlino. Anche se la graziosa Ella (già vista come metà del progetto Bobby & Blumm) arriva dalla fredda Svezia. Un debutto caldo e variopinto che definire "pop" è assolutamente riduttivo. Per cura e ricchezza di arrangiamenti. Un album "super pop".

Il rivampato Black Out è pronto per l'occasione. Ad un'ora circa dall'evento si mangia lasagna e si gioca a calcio balilla. I due maschietti berlinesi perdono nettamente contro una coppia italo-svedese al femminile. Ultimi ritocchi in attesa dell'apertura. Il bellissimo palco è, ai lati, delineato da due enormi teli bianchi che avranno lo scopo di essere colpiti assieme allo schermo sulo sfondo, dalle proiezioni fotografiche di Andrea Simula. Uno studio accuratissimo sui fiori. Dall'effetto sorprendente. Mentre iniziano a fluire i primi nerd - immancabili, indefessi, fedeli al guru Stakanov - sul palco sale in solitaria Flavio. Già membro dei Nastro e de Le Rose, oltre che del collettivo Microma. Elettro disco pop dai chiari rimandi "italo" e dunque immerso negli anni '80 che furono. La performance è coinvolgente. Tanta autoironia che non guasta mai. E intanto qualcuno comincia a ballare.

Lateralmente al coloratissimo banchetto merchandising agiscono i nerd. Una conventicola ferale condotta da Aguirre. Si scorgono componenti di Masoko, La Calle Mojada, Nastro… mischiati agli avventori abituali del club che attenderanno dopo la mezzanotte per dare sfogo alla loro voglia color nero goth. Gli It's A Musical, carini, rispettosi e silenziosi, salgono on stage con indosso magliette bianche che possano far risaltare l'operazione visual. Più che le parole è utile scorrere le foto della serata per comprendere appieno l'effetto visivo. Una magia floreale. Un sogno di Primavera. Un caleidoscopio spiralato che si coniuga alla perfezione con il trio tedesco, che sorprende positivamente per perizia tecnica e leggerezza. Non avendo l'ausilio dei fiati, presenti su disco, i nostri cari compagnucci dispongono di vibrafono, organo, glockenspiel, batteria e basso. Scorrono sorridenti e melodiosi i brani di 'The Music Makes Me Sick'. La Morr ha visto nuovamente giusto. Una coppia scatta foto con i cellulari. Per un'ora circa si è trasportati distanti. Mentre tutt'attorno si muove cangiante. Il bello finalmente preferito al "solito", "al cool", al "fico" sempre e a tutti i costi. Un abbraccio caloroso a chi c'era. A chi segue il fiuto del gusto. A chi segue la cura dei dettagli. In culo all'approssimazione. All'improvvisazione. Alla confusione. Le luci si spengono. Ma gli It's A Musical rientrano ben presto per un luccicante bis. Mentre la pioggia intermittente scandisce la mezzanotte e richiama Cenerentola. Un'altra favola finisce. Un altro lieto fine. Cose rare. Cose da conservare.

Emanuele Tamagnini

http://www.nerdsattack.net/?p=3932

e

http://www.xtm.it/DettaglioMonografie.aspx?ID=7885

Wednesday, November 19, 2008 

Current mood:  breezy
Category: Music

LENTI EVENTI

 

presenta

IT'S A MUSICAL (Morr Music, Germania)

e

FLAVIO (MicRoma, Italia) opening act

Visual di ANDREA SIMULA

venerdì 28 novembre 2008

c/o Black Out Rock Club

via Casilina 713, Roma

 concerto ore 22.00, ingresso 5 euro

dalle 24.00 ingresso 8 euro con consumazione

 

Berlino, città aperta a tutto (pop compreso), si tinge di colori pastello e porta un po' di sé a Roma nel rinnovato e tanto amato Black Out Rock Club per una serata all'insegna di melodie pop che raccontano storie scritte su cose belle e brutte, tra tastiere, forme semplici e irregolari, ironia e dolcezza.

It's A Musical, 4 mani + 2 voci: il duo tedesco-svedese (Robert Kretzschmar e Ella Blixt), per la prima volta in Italia, presenta "The music makes me sick" album d'esordio pubblicato dalla berlinese Morr Music.

Ad accompagnarli la performance di Flavio che presenterà i pezzi del suo nuovo lavoro solista "alfabit & betabyte": pop da ballare realizzato con tecnologia sorpassata, microprocessori a 8-bit e strumenti giocattolo. Un manifesto personale della 8bit music, rappresentata in Italia dal collettivo MicRoma.

E tutt'intorno video arte floreale di Andrea Simula.

  

        MEDIAPARTNER    www.nerdsattack.it       www.crakweb.it

        IN COLLABORAZIONE CON   MicRoma - Micromusic Roma HQ   

                    www.myspace.com/romehq 

              e    www.blackoutrockclub.com

INFO:  lentieventi@gmail.com  -  www.myspace.com/lentieventi1

 

******

 

IT'S A MUSICAL   www.myspace.com/itsamusicalberlin..:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />

 "…nel 2006 Ella incontra Robert Kretzschmar (o Robot se preferite) e i suoi Lady Boy divisi con la cantante Kitty Solaris. Quest'ultimi sono protagonisti di un tour di supporto proprio ai Bobby Baby su e giù per ..:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" />la Germania e il deal con la berlinese Solaris Empire Records arriva presto. L'incontro galeotto e la decisione di formare gli It's A Musical che vengono poi supportati in line up dal basso di Marcel. Intanto Ella trova il tempo di collaborare col progetto Bobby & Blumm titolare del quale è F. S. Blumm (22 Ottobre @ Init con gli Sleeping Years). Quindi l'approdo alla Morr Music. Inevitabile. Ed ecco il 10 Ottobre pronto a svettare 'The Music Makes Me Sick' che il 28 dello stesso mese sarà fuori in USA. Registrato a Berlino con la produzione del celebre Norman Nietzsche (ex Mina) e già visto all'opera proprio sul lavoro della sua ex compagna Masha Qrella (vedi anche Contriva)..."If you wanted something to happen it was only you to make it happen". Parola di It's A Musical."

(nerdsattack.it)

"Continuano da quelle parti sulla strada del pop dalle sfumature elettroniche ma con un'aggiunta sostanziale di suoni acustici; il caso di Pain Song è emblematico: si parte con un tappeto di synth che viene presto interrotto da trombe varie ed eventuali e rullate da marching-band. Lo schema si ripete nella strampalata Bad Day - terza degli ascolti disponibili sul loro myspace - in cui i suoni elettropop e gli effetti noise sono liberamente interrotti, ancora una volta, da una tromba retrò. Music makes me sick - oltre ad essere un titolo geniale - è un pezzo più vicino al pop svedese che all'intellettualismo rarefatto di area berlinese; vengono in mente Pelle Carlberg, The Legends e simili." (Cannonball.splinder.com)

FLAVIO  www.myspace.com/chincaglie

Nell'estate del '90 Flavio acquista un software per creare musica, ha un Amiga500, gli piace l'house music. Comincia a fare musica con le tastiere giocattolo avvicinandosi al mondo della 8bit people.

Il lavoro sul disco "alfabit & betabyte" inizia due anni fa. Sabato due dicembre duemilasei, in seguito a diverse esperienze e collaborazioni è partito tutto. Flavio ha messo insieme un album, un album di micromusica in cui sperimenta con campionamenti di telefonini, giocattoli, tastiere Casio VL-1 e VL-5, tastiere giocattolo della Bontempi. Nei suoi testi Flavio riversa tutti gli stati d'animo che lo attraversavano in quei giorni, viaggi, paesaggi, città,persone, emozioni di un momento. La versione strumentale de "il piano" entra a far parte della compilation BIT BEAT (To Lose La Track, 8-b.it -2007)

MICROMA    www.myspace.com/romehq

Il collettivo MicRoma oggi rappresenta per la 8bit music il nucleo più grande in Italia con una quindicina di membri, il cui scopo è creare iniziative e festival per far conoscere questo modo di fare arte, collaborando anche con gli altri collettivi, sia italiani sia internazionali.

Nel 2007 esce BIT BEAT (To Lose La Track, 8-b.it -2007) che da una spinta decisiva allo sviluppo del genere. Dopo la compilation le varie menti del movimento italiano si sono trovate con qualcosa in comune da condividere, è stata come una rottura del ghiaccio e da lì in poi le idee che giravano nell'aria hanno cominciato a concretizzarsi.

ANDREA SIMULA

Andrea Simula, nato a Roma nel 1977, è diplomato all'Istituto Superiore di Fotografia (I.S.F.) e vanta esperienze di fotografia nel campo della musica, della pubblicità, della moda e dello sport. Ha collaborato con diverse riviste (Rockstar, Gentry edizione giapponese, 35mm, Société) e agenzie e studi fotografici (Contrasto, Photo Emotion, Reiko Hiramatsu).
In occasione di questa iniziativa, Andrea Simula presenta un'opera di videoarte nata da un suo progetto fotografico ispirato ai Fiori. Frutto di un lavoro di ricerca pluriennale sviluppatosi tra Italia, Spagna e Giappone, i suoi scatti ci mostrano l'universo floreale secondo una prospettiva originale, onirica e rarefatta.

Wednesday, September 17, 2008 

Current mood:  artistic
Category: Movies, TV, Celebrities
SUBURBIA! NOBUDGETFILMFESTIVAL – I EDIZIONE..:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />

Roma 25/30 SETTEMBRE 2008

Cineclub Detour – Via Urbana 47/a – Roma

 

PROGRAMMA

Giovedì 25 settembre 2008

23.00 – ingresso 5 euro..:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />

APERTURA FESTIVAL in collaborazione con Goethe Institute, Cinema Farnese Persol, Novamuzique.net

OvO sonorizza Murnau

NOSFERATU IL VAMPIRO (Nosferatu, eine Symphonie des Grauens) (Germania 1922, ..:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" />64') di Friedrich Wilhelm Murnau Uno dei nomi più rilevanti dell'avanguardia underground contemporanea, OvO (Bruno Dorella e Stefania Pedretti), incontra il cinema di Murnau impersonato dal vampiro Nosferatu. Evento inedito e definitivo che coniuga l'immortale suggestività del cinema muto all'apocalittica innovazione del rock più sotterraneo.


Venerdì 26 settembre 2008
ingresso gratuito

18.45 - SUBURBIA! Feature (concorso) – Anteprima Nazionale

HERO TOMORROW (USA 2007, 90', v.o. sott. ita) di Ted Sikora David, fumettista, passa i suoi giorni tagliando erba e le sue notti fumandola, mentre disperatamente prova a mantenere vive le sue fantasie da supereroe. Quando Robyn, la sua ragazza, aspirante stilista, gli confeziona il costume del suo personaggio Apama (l'uomo-spazzatura), David perde il controllo.

 

 

20.30 - DOCUMENTA – Evento Speciale

THE DIABOLIKAL SUPER-KRIMINAL (Italia 2007, 73') di S.S. Sunda Dopo quarant'anni dalla sua nascita, la vera storia di KILLING (aka:SADISTIK), il fotoromanzo sexy-noir-splatter più censurato al mondo,attraverso le testimonianze dell'ex redazione e degli attori protagonisti, insieme alle critiche di altri illustri "addetti ai lavori". Precede incontro con l'autore.

 

 

22.30 - ROCKUMENTALIA – Anteprima

ITALO DISCO (Italia 2008, 110') di Pierpaolo de Julis La disco music Made in Italy nasce negli anni 80 e, oltre a conquistare il giovane pubblico italiano, viene esportata con enorme successo in tutta Europa e in Giappone. La Spaghetti Dance è oggi assoluto oggetto di culto e questo documento ne è una viva  e inedita testimonianza. Segue incontro con l'autore.


Sabato 27 settembre 2008
ingresso gratuito
18.00 - SUBURBIA! Feature (concorso) – Anteprima Nazionale
HURENKARUSSEL (The Broken Circle) (Austria 2008, 85', v.o. sott.li ita) di Cajetan Jacob Austria 1905: in una piccola cittadina infestata dalla sifilide, Marie, una giovane prostituta, si imbatte in un cliente dal fare sospetto, il Conte Albin, che le fa indossare una fascetta sulla coscia durante i rapporti sessuali. Incontratolo fortuitamente per la strada insieme alla figlia dodicenne, nota che questa ne indossa una uguale e cerca di salvarla dalle grinfie del padre.
19.30 - SUBURBIA! Short (concorso)
VON FALL ZU FALL (Germania 2007, 26', v.o. sott.li ita) di Sacha Quednau Un pulmino si ferma davanti all'ospedale psichiatrico. Esther è arrivata in autostop e ha urgentemente bisogno di un telefono, ma più cerca di chiarire la situazione, più la sua diagnosi diviene oscura. Anteprima.
Z- MOVIE (Italia 2006, 38') di Filiberto Basile Una lotta all'ultimo sangue tra un uomo e un insetto, nel ricordo di una fantascienza storica e perduta dagli effetti speciali home made...
CIRCUITO CHIUSO (Italia 2008, 12') di Rosario Sparti Un uomo qualunque temendo un attentato nella sua zona si rivolge ad un sistema di sicurezza. La sua difesa è certa ma la sua libertà no.
21.00 ROCKUMENTALIA – Anteprima
OFFLAGA DISCOPAX (Italia 2008, 68') di Pierr Nosari Il documentario segue le tappe della nascita del secondo disco degli OfflagaDiscoPax. Nosari segue la band emiliana al lavoro raccontando uno dei gruppi più originali dell'attuale scena indipendente italiana, rivelazione del panorama musicale indipendente nel 2005, con il disco d'esordio "Socialismo Tascabile (prove tecniche di trasmissione)". Segue incontro con l'autore
22.30 – DOCUMENTA – Evento Speciale
PORNOLOGY N.Y. (USA 2005, 85') di Michele Capozzi Una bizzarra panoramica sull'underground sessuale della Grande Mela raccontata attraverso le gesta di un gruppo di "pornovitelloni". Prodotto, diretto ed anche interpretato dal guru della pornologia, Michele Capozzi. Segue incontro con l'autore

Domenica 28 settembre 2008

ingresso gratuito

18.00 SUBURBIA! Feature (concorso) – Anteprima Nazionale

AUGUST EVENING (USA 2008, 128', v.o. spagnola sott.li ita, engl.) di Chris Eska  Al confine tra il Messico e il Texas, Jaime, un anziano contadino messicano, persa la propria moglie si trova a vivere con la giovane nuora, vedova anch'essa. I due tentano di farsi forza a vicenda ma il cambiamento è  inevitabile.

 

 

20.30 SUBURBIA! Short (concorso)

HOME MOVIE (UK 2007, 6', senza dialoghi) di Mark Chapman Filmino di famiglia in super8 che mostra la distruzione emozionale di una famiglia inglese. Anteprima.

VADATA  (Germania 2008, 10', senza dialoghi) di Manuel Lebelt Una busta da lettere, mittente sconosciuto, giace sul pavimento. Il suo contenuto è un solo pezzo di un puzzle.

ALTER SUM (Belgio 2007, 17', v.o. sott.li ita) di Sébastien Schmit Un uomo ritorna ad affrontare il proprio passato, che aveva voluto dimenticare.

SHHH (UK 2007, 4', senza dialoghi) di Ben Slotover Due ragazzi investigano sugli strani rumori che vengono dalle pareti di casa. Anteprima.

LA PREZIOSA ANIMA DI FAUSTO (Italia 2007, 13') di Filippo Fraternali e Antonio Zucconi Fausto decide di vendere l'anima al diavolo ma non sa cosa chiedere in cambio.

PISA (Italia 2007, 9') di Gianluigi Tarditi Un uomo cammina per la strada quando le sue certezze cominciano letteralmente a vacillare. Anteprima.

 

 

21.30 - ROCKUMENTALIA – Anteprima

CROLLO NERVOSO (Italia 2008, 55') di Pierpaolo de Julis - Primo episodio Il fermento culturale dei primi anni ottanta (in pittura, letteratura e fumetto) si ripercosse straordinariamente sulla scena musicale italiana dando vita ad un momento unico nella nostra storia. Gaz Nevada, Liftiba, CCCP, Denovo, Diaframma e Pankow, sono solo alcuni dei nomi cardine di questo fenomeno. Segue incontro con l'autore e Federico Guglielmi (Mucchio Selvaggio)

 

 

23.00 - SUBURBIA! Feature (concorso) – Anteprima Nazionale

MOJAVE PHONE BOOTH (USA 2006, 88', v.o.sub.ita.) di John Putch  California: nel deserto del Mojave si trova una cabina telefonica abbandonata ma ancora funzionante. Grazie ad internet alcune persone vengono a sapere della sua esistenza, e si accampano nelle vicinanze sperando che il telefono squilli e li metta in contatto con qualche sconosciuto. Il film narra le storie di 4 persone le cui vite si incrociano attraverso il filo di quel telefono.


Lunedì 29 settembre 2008

ingresso gratuito

18.30 – DOCUMENTA – Anteprima Nazionale

VIXEN ACADEMY (Russia 2007, 31', v.o.sub.ita) di Alina Rudnitskaya Le giovani donne di San Pietroburgo tornano a scuola! Vogliono imparare come sedurre, sposare e controllare un uomo. Vogliono imparare come diventare delle puttane di successo! Vixen Academy è un documentario tragicomico sul primo capitalismo russo che ritrae, in un clima di paura e speranza, i sogni e le insicurezze delle giovani generazioni.

 

 

19.15 - ROCKUMENTALIA – Anteprime

FEDERICO FIUMANI - Di queste distanze (Italia 2007,9') di Flavio Sciolè Singolare e breve videointervista a Federico Fiumani

segue

CROLLO NERVOSO (Italia 2008, 55') di Pierpaolo de Julis - Secondo episodio

 

 

20.30 - SUBURBIA! Short (concorso)

TUTTO COME PRIMA (Italia 2007, 34') di Federico Pacifici Un giovane regista intervista un notaio per un suo documentario sull'erotismo. Altre due telecamere di sicurezza registrano ciò che accade. Anteprima.

RETOUR A LA RUE  (Belgio 2007, 24', v.o. sott.li ita) di Guérin Van de Vorst Raymond vive in un centro di riabilitazione sociale. Un giorno è convocato dal direttore dell'istituzione che ha deciso di fargli lasciare il centro per ricominciare a vivere una vita normale. Anteprima.

GANJA FICTION (Italia 2007, 23') di Mirko Virgili Becchino deve restituire un grosso debito di gioco ad un conte e per farlo ha 2 possibilità: rubare una grande quantità di marijuana oppure diventare un assassino…

 

 

22.00 - SUBURBIA! Feature (concorso)

NAZARENO (Italia, 2007, 90') di Varo Venturi In una Roma avvolta da neo-spiritualismi, Nazareno, amorevole infermiere geriatrico di giorno, picchiatore per il recupero crediti di notte, vive una profonda crisi religiosa, acuita dal ricordo di un'infanzia marchiata da un padre cattolico e violento. Sempre pronto a cercare soluzioni nell'ambiente malavitoso per risolvere una durissima condizione economica, Nazareno viene assoldato da un enigmatico avvocato…


Martedì 30 settembre 2008

ingresso gratuito

 

 

19.00 – DOCUMENTA – Anteprima Nazionale

TOYPUNKS (USA 2007, 44') di Justin Kovalsky and Chris Nelson Film documentario che mette in relazione il mondo dei giocattoli giapponesi con la street culture, il punk e le nuove tendenze. Un viaggio attraverso posti incredibili e jap-designer fuori delle righe che culmina in un confronto diretto con i costruttori americani di art toys.

 

 

20.00 - SUBURBIA! Feature (concorso) – Anteprima Nazionale

AUTOMATONS (U.S.A., 2007, 83') di James Felix McKenney  Girato in 8mm e ispirato alla science-fiction anni '50 e '60, il film racconta uno dei futuri possibili, nel quale la terra è stata ridotta dalla guerra a una landa desolata. L' atmosfera è tossica e sopravvivono solo alcuni avamposti. La protagonista, una ragazza senza nome, passa la vita in un bunker claustrofobico insieme a dei robot che ricostruisce e ripara in vista della battaglia finale contro l' esercito delle macchine.

Friday, July 04, 2008 
SUBURBIA! NoBudgetFilmFestival – Roma 25-30 Settembre 2008
www.myspace.com/suburbiafestival
www.suburbiafestival.com
Sono aperte le iscrizioni alla I Edizione del SUBURBIA! NoBudgetFilmFestival.
Sono ammesse alla selezione opere nazionali e internazionali prodotte dal 1 Gennaio 2006.

Le sezioni in concorso sono due:
Suburbia Feature Film: Lungometraggi della durata minima di 60 minuti
Suburbia Short Film: Cortometraggi della durata massima di 50 minuti

L'iscrizione è gratuita.

Tutte le opere ammesse alla partecipazione devono rispondere ad almeno uno dei seguenti criteri:
1) Devono essere state realizzate con budget e finanziamenti limitati o assenti
2) Devono essere state realizzate con fondi reperiti grazie ad attività alternative di finanziamento che ne hanno reso possibile l'autoproduzione
3) Devono essere state realizzate grazie alla partecipazione economica e/od organizzativa del cast e/o della troupe.

Le opere, in duplice copia in dvd, dovranno essere inviate all'indirizzo:

SUBURBIA!NoBudgetFilmFestival
CASELLA POSTALE 55/120
RM TORPIGNATTARA
00177 ROMA

accompagnate dall' Entry Form compilato e firmato entro, e non oltre, il 20 Agosto 2008.

Le spese di spedizione del materiale per la selezione sono a carico dei partecipanti.

Per ulteriori informazioni contattare l' indirizzo e-mail info@suburbiafestival.com