Proiettili Buoni
(marco parente-paolo benvegnù-andrea franchi-gionni dall'orto)
15/12 Brescia "Nave di Harlock"
16/12 Milano "Casa139"
18/12 Roma "Traffic"
04/01 Firenze "Viper"
Si riforma la band che a cavallo del 1999 ed i primi anni del 2000 ha attraversato come un fulmine la scena musicale italiana. In questa band ci sono 2 tra i più importanti songwriter della attualmente in circolazione: Marco Parente e Paolo Benvegnù. Assieme a loro Andrea Franchi e Gionni dall'Orto, rispettivamente batterista e bassista la cui carriera è indissolubilmente legata ai due.
Nuovamente assieme per una manciata di date ripercorreranno le canzoni di Marco Parente di quel periodo, molte delle quali inedite, e diversi cavalli di battaglia.
Dal 1° dicembre sarà possibile ascoltare 9 di queste canzoni inedite (3 ogni 15 giorni) sul Myspace di Parente:
www.myspace.com/marcoparente
E' il momento di frugarsi in tasca e vedere in faccia ciò che si è tralasciato in questi anni. Riscoprendo così pezzi di storie, che se ascoltati prima avrebbero potuto cambiare il corso dei propri eventi...ma come sempre la storia non è fatta di "se".
Queste "canzoni ritrovate" niente hanno a che spartire con la nostalgia,ma pittosto con la resurrezione; un occhio onesto a un passato che non è mai stato e che per andarsene in pace adesso vivrà il suo momento lampo, che arriva, brucia veloce e altrettanto veloce se ne va.
Le canzoni sono pezzi di persone,in particolare di chi le ha scritte e suonate.
Di qui l'urgenza di ricomporre fedelmente oltre che queste canzoni mancate, anche i suoi suonatori originali.
Fisicamente! così si ritrovano,di nuovo insieme come nel 99' Marco Parente, Paolo Benvegnù, Gionni Dall'Orto e Andrea "Druga" Franchi, sotto il nome di "Proiettili Buoni", tutti ugualmente al servizio di questi "scheletri nel cassetto" di Marco Parente, tra inediti e versioni molto alternative ritrovate tra il primo "eppur non basta" fino a "trasparente".
Si può finalmente riparlare legittimamente di "Work in regress",solo con alcune eccitanti differenze: per l'occasione si riforma una band con le ore contate, si suonano canzoni fantasma dando vita a un potenziale disco che di fatto non è mai esistito e non sarà mai. Insomma la breve vita di un proiettile armato di buone intenzioni,mai esploso e mai arrivato a alcuna destinazione.
Non è cosa di tutti i giorni potersi permettere "la messa in scena di una Sospensione"...per questo l'unico modo che viene in mente per affrontarla è una "sana e selvaggia Leggerezza".
marco, paolo, gionni , andrea