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yzu



Last Updated: 12/27/2009

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Saturday 13/06/2009 
Tuesday 26/05/2009 


IMMORALIA.NOMADE e SIPARIO DI VETRO

In collaborazione con

karmaunderground


presentano



IN VIAGGIO

parole musiche suggestioni visioni


@

TEATRO GIBUS

via RAINALDI 5 BOLOGNA

(traversa di via Pontevecchio, zona Mazzini)



29 maggio 09



ore 19.30 - aperitivo con buffet


ORE 21.00 - LIVE PERFORMANCE



COSMIC EXPRESSION

feat

YZU


perfomance video-poetico-musicale







COSMIC EXPRESSION

Dalla collaborazione di Rha Colin Arnaud e Dario Marino nasce il progetto COSMIC EXPRESSION: l’idea è esprimere attraverso suoni e immagini la complessità del cosmo in tutte le sue sfaccettature. esaltando il rapporto che intercorre tra noi e il firmamento. la musica ipnotica di Rha e la viola di Colin Arnaud fanno da tappeto ai montaggi video live di Dariomarino in un escalation di psichedelia e realismo cosmico nell’immensità dell’inconoscibile. un tentativo di abbracciare il mistero del cosmo tramite un’esperienza multi sensoriale.


Al Progetto si unisce la recitazione performativa di Yzu con testi poesie versi tratti dal suo work'n'progress 'Canzoni – per una stanza abbandonata'

http://www.myspace.com/cosmicexpression


YZU - Canzoni – per una stanza abbandonata: poesia recitata e cantata su musica, inevitabilmente. parole che si fa voce. scarno linguaggio quotidiano che si fa melodia. questo e solo questo. Canzoni che si riferiscono alla ormai quasi millenaria tradizione poetica in lingua ‘volgare' – dallo stil-novo alle estravaganze leopardiane, dalla poesia-racconto di 'Lavorare stanca' alla poesia civile di Franco Fortini, attraverso le stanze, l'ottava rima, il madrigale, la serenata, la tammurriata cantata, l'endecasillabo e il sonetto, il recupero pascoliano e carducciano della metrica classica o ‘barbara', il metro sincopato di Campana. “Canzoni per una stanza abbandonata” – silloge poetica che è parte di un progetto più ampio, “MW – camminare di una scimmia”, opera polimorfa che comprende un racconto in versi, camminare di una scimmia; Il vino all'osteria – carme scomposto; 'Covers', riscrittura in lingua e metro italiani di alcuni testi di Ian Curtis (Joy Division); un monologo per tre voci in un atto, 'Duel' ; 'Fiori Di Maggio', silloge di sonetti e dipinti di YZU e Isabella Branella, edito per i tipi di Mavida Edizioni, Luglio 2005.

www.yzu-poiesis.org

www.myspace.com/yzu





IMMORALIA.NOMADE e SIPARIO DI VETRO



presentano



IN VIAGGIO

parole musiche suggestioni visioni




Dopo un'intensa stagione che ha visto susseguirsi sul palco e negli spazi di Arterìa oltre trenta fra reading, performance, monologhi, spettacoli tutti incentrati sulla parola in commistione scambio unione con altre forme di espressione artistica, e che ha visto susseguirsi artisti di varia estrazione e notorietà, dando anche la possibilità a chi noto non è di potersi esibire in un ambito 'importante' – ricordiamo Massimo Zamboni, Riccardo Ceres, Maura Chiulli, Yzu, NFDP, Giuseppe Sofo, Camera66, Paolo Ornaghi, nonché esposizioni di arti figurative come quelle di Giulietta Grimaldi, Akyla Khem, Kunstbauten, Roberto Ricciuti - 'dIvERSI' si sposta per quattro sere presso il Teatro Gibus, in via Rainaldi 5 (traversa di via Pontevecchio, angolo Mazzini).

Immoralia.Nomade, che ha curato la rassegna 'dIvERSI, poesia suoni ritmo visioni' ad Arterìa, e Sipario di Vetro, compagnia teatrale che trova presso il Teatro Gibus la sua naturale collocazione, decidono di dare continuità all'esperienza invernale di dIvErsi, n questo scorcio di primavera, con 'In VIAGGIO' rassegna che prevede quattro appuntamenti: il reading emozionante di Verner e Manfredi, con letture tratte da autori quali Calvino, Campana, Brecht; la poesia e i racconti in vernacolo casertano/campano di Luca Rossi, tratti dal suo libro 'Il Raccontaio' edito da Editrice Zona; la musica elettronica di Rha, con le suggestioni melodiche della viola di Colin e la performance video di DarioMarino che s'incontrano con la poesia e la recitazione caustica di YZU; il racconto performato di 'Piacere Maria' e la sintesi esposta dell'attraversamento di genere di Maura Chiulli. Il tutto corredato da una personale del pittore e artista poliedrico NIKÒ.

Quattro venerdi aperti da un aperitivo con buffet alle ore 19.30; quindi le live performance alle 21.00 e a seguire dj-set di elettronica con Rha e Steve Valentia.

La rassegna 'In VIAGGIO' è organizzata in collaborazione con l'associazione KARMAUNDERGROUND (www.karmaunderground.it) e con il supporto logico, logistico, tecnico e umano di Arterìa (www.arteria.bo.it) e il lavoro fattivo di Cosmic ..www.myspace.com/cosmicexpression)


info: immoralia@hotmail.it ; yzu 3386897679 ; Dario 3478484439


immoralia.nomade su facebook

www.myspace.com/sipariodivetro

www.myspace.com/cosmicexpression

www.myspace.com/yzu




IMMORALIA.NOMADE e SIPARIO DI VETRO

presentano



IN VIAGGIO

parole musiche suggestioni visioni


15 maggio 09


VIAGGIO A DOROTEA”

cartografia minima a supporto dell'indeciso

MARCO MANFREDI: attore

VERNER: musicista cantautore


22 maggio 09


IL RACCONTAIO”

racconti e tamburi a cornice

LUCA ROSSI


29 maggio 09


COSMIC EXPRESSION

feat

YZU

perfomance video-poetico-musicale


5 giugno 09


Piacere Maria

cronaca di un'identità sessuale in transito

performance

MAURA CHIULLI


espone

NIKO'


@

TEATRO GIBUS

via RAINALDI 5 BOLOGNA

(traversa di via Pontevecchio, zona Mazzini)


info: immoralia@hotmail.it 3386897679

Currently listening:
Louder Than Love
By Soundgarden
Release date: 1989-08-24
Friday 08/05/2009 


IMMORALIA.NOMADE e SIPARIO DI VETRO

presentano



IN VIAGGIO

parole musiche suggestioni visioni


15 maggio 09


VIAGGIO A DOROTEA”

cartografia minima a supporto dell'indeciso

MARCO MANFREDI: attore

VERNER: musicista cantautore


22 maggio 09


IL RACCONTAIO”

racconti e tamburi a cornice

LUCA ROSSI


29 maggio 09


COSMIC EXPRESSION

feat

YZU

perfomance video-poetico-musicale


5 giugno 09


Piacere Maria

cronaca di un'identità sessuale in transito

performance

MAURA CHIULLI


espone

NIKO'


@

TEATRO GIBUS

via RAINALDI 5 BOLOGNA

(traversa di via Pontevecchio, zona Mazzini)


info: immoralia@hotmail.it 3386897679


In collaborazione con

karmaunderground

www.karmaunderground.it





IMMORALIA.NOMADE e SIPARIO DI VETRO



presentano



IN VIAGGIO

parole musiche suggestioni visioni




Dopo un'intensa stagione che ha visto susseguirsi sul palco e negli spazi di Arterìa oltre trenta fra reading, performance, monologhi, spettacoli tutti incentrati sulla parola in commistione scambio unione con altre forme di espressione artistica, e che ha visto susseguirsi artisti di varia estrazione e notorietà, dando anche la possibilità a chi noro non è di potersi esibire in un ambito 'importante' – ricordiamo Massimo Zamboni, Riccardo Ceres, Maura Chiulli, Yzu, NFDP, Giuseppe Sofo, Camera66, Paolo Ornaghi, nonché esposizioni di arti figurative come quelle di Giulietta Grimaldi, Akyla Khem, Kunstbauten, Roberto Ricciuti - 'dIvERSI' si sposta per quattro sere presso il Teatro Gibus, in via Rainaldi 5 (traversa di via Pontevecchio, angolo Mazzini).

Immoralia.Nomade, che ha curato la rassegna 'dIvERSI, poesia suoni ritmo visioni' ad Arterìa, e Sipario di Vetro, compagnia teatrale che trova presso il Teatro Gibus la sua naturale collocazione, decidono di dare continuità all'esperienza invernale di dIvErsi, n questo scorcio di primavera, con 'In VIAGGIO' rassegna che prevede quattro appuntamenti: il reading emozionante di Verner e Manfredi, con letture tratte da autori quali Calvino, Campana, Brecht; la poesia e i racconti in vernacolo casertano/campano di Luca Rossi, tratti dal suo libro 'Il Raccontaio' edito da Editrice Zona; la musica elettronica di Rha, con le suggestioni melodiche della viola di Colin e la performance video di DarioMarino che s'incontrano con la poesia e la recitazione caustica di YZU; il racconto performato di 'Piacere Maria' e la sintesi esposta dell'attraversamento di genere di Maura Chiulli. Il tutto corredato da una personale del pittore e artista poliedrico NIKÒ.

Quattro venerdi aperti da un aperitivo con buffet alle ore 19.30; quindi le live performance alle 21.00 e a seguire dj-set di elettronica con Rha e Steve Valentia.

La rassegna 'In VIAGGIO' è organizzata in collaborazione con l'associazione KARMAUNDERGROUND (www.karmaunderground.it) e con il supporto logico, logistico, tecnico e umano di Arterìa (www.arteria.bo.it) e il lavoro fattivo di Cosmic ..www.myspace.com/cosmicexpression)


info: immoralia@hotmail.it ; yzu 3386897679 ; Dario 3478484439


immoralia.nomade su faceboock

www.myspace.com/sipariodivetro

www.myspace.com/cosmicexpression

www.myspace.com/yzu



15 maggio 09


VIAGGIO A DOROTEA”

cartografia minima a supporto dell'indeciso

MARCO MANFREDI: attore

VERNER: musicista cantautore



VIAGGIO A DOROTEA

Progetto nato come intermezzo all’interno dei concerti di Verner, consiste nella lettura di brani di prosa e poesia da parte di Marco Manfredi accompagnati da chitarra acustica/elettrica. Il tentativo è quello di non creare un semplice tappeto sonoro alla lettura recitata, ma lavorare con la ritmicità e i significati del testo in modo da legare in modo stretto musica e parole. Alcuni testi affrontati dal duo sono estratti da: La linea d’ombra” di Conrad; Fata Morgana” di Gianni Celati, La giornata di un nevrastenico a Bologna” dai Canti Orfici di Dino Campana, A chi esita” da Poesie di Bertolt Brecht


Marco Manfredi

Nato nel 78 in provincia di Como ha una formazione come attore di teatro classico, soprattutto popolare. Ha studiato recitazione presso le scuole del Teatro Dehon e dell’Accademia 96, entrambe a Bologna. Nel 98 entra nella compagnia stabile TeatroAperto-Teatro Dehon, con la quale ha partecipato a numerosi spettacoli e tournée spesso col ruolo di protagonista. Ha al suo attivo esperienze anche nel campo del cinema e della tv.


Verner

Verner è un cantautore di origini campane nato nel 77 che vive ormai da alcuni anni a Bologna. Chitarrista e cantante, dopo diverse esperienze ha cominciato a esibirsi dal vivo come solista girando come busker per l'Italia, la Germania, l'Olanda e l'Irlanda. In seguito ha proposto il proprio repertorio anche insieme alla sua band. Ha vinto la selezione per il Cd del "Simeri Music Village 2005", finalista del concorso Songwriters, invitato al "Sins and Senses" festival di Villach ed ha portato la sua musica in giro per molti locali.

Oltre ad esibirsi come solista, Verner collabora con Saverio Quadrio alla batteria e percussioni e Alessandro Lo Mele al basso e contrabbasso. Dal vivo il trio unisce il calore delle sonorità acustiche all'energia di ritmiche rock, afro e latine.

Dopo aver realizzato diversi demo, a ottobre 2008 Verner ha portato a termine la registrazione del suo primo cd registrato all'Alpha Dept studio di Bologna. Il disco realizzato con la band è stato autoprodotto da Verner e ed è stato registrato e missato da Giacomo Fiorenza e masterizzato da Francesco Donadello.

http://www.verner.it http://www.youtube.com/watch?v=5dxQrIroi7E


22 maggio 09


IL RACCONTAIO”

racconti e tamburi a cornice

LUCA ROSSI





IL RACCONTAIO - poesie testi e tamburi a cornice di Luca Rossi

Gli oggetti e gli animali diventano soggetti attivi che gesticolano, camminano e parlano, rigorosamente, in napoletano. Una foglia, una Sedia, un Pesce e una Tammorra esprimono il proprio pensiero attraverso la bocca del Raccontaio. Informano della pluralità prospettica e dimostrano come nell'inversione delle parti, tutto possa anche essere il suo contrario.”

Luca Rossi: Studia Etnomusicologia presso il Dipartimento di arte musica e spettacolo di Bologna. Apprende le tecniche dei tamburi a cornice e a calice dai maestri: Franco Faraldo,David Kuckermann, Glen Velez, Fabio Tricomi, Andrea Piccioni,Paolo Cimmino,Marcello Colasurdo, Benham e Reza Samani,Micheal Metzler,Marzouk Mejri. Ha effettuato numerose collaborazioni con esponenti della scena musicale popolare campana,del jazz internazionale e compagnie di teatro danza(Taranta Power, Centro Nazionale Teatro, Tambours du Mediterrannèe). Con l'Associazione "Danzemeticce" svolge attività di workshop sulla didattica e la ricerca relativa alla danza e ai tamburi a cornice nel contesto interculturale. E' endorser per il marchio Musiqua framedrums. Ha partecipato a diversi festival nazionali e internazionali: El Jem 2005 (Tunisia), Mosaico Mediterraneo (Salento), Patras 2006 (Grecia), San Patrick Chorus (Los Angeles), Concerto del 1 Maggio (Bologna,2006), Notte Bianca di Napoli(2007), Tamburo Mundi 2007 (Freiburg), Leuciana Festival 2007 (Campania), Afroscopia2007 (Bologna), Le Muse del Mediterraneo (Verona, 2008). Con il gruppo Cathartica vince il Festival nazionale di musica etnica Terre in Moto 2006, in uscita il disco "Purkiakos".

http://www.myspace.com/raccontaio



29 maggio 09


COSMIC EXPRESSION

feat

YZU

perfomance video-poetico-musicale





COSMIC EXPRESSION

Dalla collaborazione di Rha Colin Arnaud e Dario Marino nasce il progetto COSMIC EXPRESSION: l’idea è esprimere attraverso suoni e immagini la complessità del cosmo in tutte le sue sfaccettature. esaltando il rapporto che intercorre tra noi e il firmamento. la musica ipnotica di Rha e la viola di Colin Arnaud fanno da tappeto ai montaggi video live di Dariomarino in un escalation di psichedelia e realismo cosmico nell’immensità dell’inconoscibile. un tentativo di abbracciare il mistero del cosmo tramite un’esperienza multi sensoriale.

Al Progetto si unisce la recitazione performativa di Yzu con testi tratti dal suo ultimo lavoro 'Canzoni – per una stanza abbandonata'
http://www.myspace.com/cosmicexpression


YZU - Canzoni – per una stanza abbandonata: poesia recitata e cantata su musica, inevitabilmente. parole che si fa voce. scarno linguaggio quotidiano che si fa melodia. questo e solo questo. Canzoni che si riferiscono alla ormai quasi millenaria tradizione poetica in lingua ‘volgare' – dallo stil-novo alle estravaganze leopardiane, dalla poesia-racconto di 'Lavorare stanca' alla poesia civile di Franco Fortini, attraverso le stanze, l'ottava rima, il madrigale, la serenata, la tammurriata cantata, l'endecasillabo e il sonetto, il recupero pascoliano e carducciano della metrica classica o ‘barbara', il metro sincopato di Campana. “Canzoni per una stanza abbandonata” – silloge poetica che è parte di un progetto più ampio, “MW – camminare di una scimmia”, opera polimorfa che comprende un racconto in versi, camminare di una scimmia; Il vino all'osteria – carme scomposto; 'Covers', riscrittura in lingua e metro italiani di alcuni testi di Ian Curtis (Joy Division); un monologo per tre voci in un atto, 'Duel' ; 'Fiori Di Maggio', silloge di sonetti e dipinti di YZU e Isabella Branella, edito per i tipi di Mavida Edizioni, Luglio 2005.

www.yzu-poiesis.org

www.myspace.com/yzu


5 giugno 09


IDENTITÀ SESSUALI IN TRANSITO

performance tratta da

PIACERE MARIA”


MAURA CHIULLI



IDENTITÀ SESSUALI IN TRANSITO

Una performance dal vivo per raccontare la scoperta dell’omosessualità. La scrittrice Maura Chiulli porta in scena un video-reading tratto dal suo libro “Piacere Maria”. Il romanzo, pubblicato dalla casa editrice bolognese Socialmente, racconta la storia di “un’identità in transito”, quella di Maria, che scopre di essere lesbica ma non riesce ad accettare la propria sessualità. “La performance – spiega la scrittrice – sarà un ‘attraversamento di genere’ eseguito dal vivo”. I video delle precedenti perfomance di Maura Chiulli sono su YouTube, all’indirizzo

www.youtube.com/user/maurascrive


Maura Chiulli PIACERE MARIA. 'Ink et nunc' Socialmente edizioni

C e' una donna che si nasconde. C e' il suo corpo scelto scientemente come simulacro, emblema, feticcio di un tormento più profondo. C è il digiuno, c è la fame, c è il vomito, c è il cutter. C è il cinico Dottor T. e naturalmente c'è la città, c è Rimini, c'è la vita, insoffribile per un'identità che si nasconde. Piacere Maria racconta due realtà avvelenate: il germe della femminilita infetta l'esistenza di Maria, il germe del tedio, della frustrazione attenta all'esistenza del Dottor T., che non si accontenta di salvare vite altrui, che sogna la fama e rigetta la mediocrita cui è condannato. Il cibo l'anestetico di Maria. Il sesso la via d'uscita immaginaria di un dottore che medita la fuga. Maria e T. non sanno di essere l'una lo specchio dell'altro. Chi si salverà? www.socialmente.name


Maura Chiulli nasce a Pescara, il primo novembre 1981. A dieci anni vince il suo primo concorso di poesia, con il componimento 'Padre', testimonianza di una dimensione edipica che negli anni successivi avrebbe sortito i suoi effetti autodistruttivi. Maura si lurea a Roma in Economia Aziendale, attualmente lavora come redattrice presso una casa editrice riminese ed editorialista per il portale www.pensmagazine.com. Collabora con varie riviste letterarie (Fermenti, Prospektiva). Conti e Bilanci restano un ricordo stanco, l'economia politica - l'unico interesse che la lega alla realtà La finzione e la letteratura la sua esistenza.


Esposizione di


NICOLA NIKO' VITIELLO





Primitivi urbani.

Individuare attraverso le opere il carattere e l’intelligenza di un artista necessita indubbiamente di un’ analisi approfondita del suo linguaggio espressivo, tenendo bene in considerazione gli strumenti materiali utilizzati e il supporto stesso dell’opera, l’immaginario astratto o figurativo espresso, il cromatismo, un’eventuale tendenza del suo linguaggio verso un certo tipo di movimento o avanguardia, insomma il necessario almeno per focalizzare gli aspetti principali delle sue opere. Ma quando ci troviamo dinanzi alla prolifera attività artistica come quella di Nikò ci si trova sempre un po’ smarriti, la sua forma espressiva è capace di adattarsi a qualsiasi base materiale, non disdegna le materie organiche, spesso disprezzate o dimenticate da molti artisti d’avanguardia, si rompe qualsiasi tabù quando il materiale addirittura è riciclato direttamente tra gli avanzi della città. In alcuni casi è il supporto stesso che assume la sagoma del soggetto, come nel caso del teschio dipinto (titolo opera) esposto nell’ultima mostra della factory artistica bolognese “Kunstabauten” di cui Nikò è tra i membri fondatori. Gli strumenti della sua pittura sono gli acrilici, l’olio e la tempera, la stesura della materia avviene tramite l’uso dei pennelli, è un gesto veloce ma non del tutto istintivo, i dipinti di Nikò nascono da un’ elaborazione mentale del suo immaginario, che si traduce in una pennellata immediata sulla superficie della tela. E’ quindi di natura celebrale l’elaborazione dell’immaginario figurativo di Nikò, se ci soffermiamo sui soggetti delle pitture realizzate, notiamo una sorta di reminescenza, un eco lontano che ci riporta direttamente alle origini della manifestazione espressiva artistica umana, non c’è luogo più primordiale delle civiltà indigene e tribali africane, totalmente estranee ai canoni estetici classici europei, questo discorso fu proprio la base del Primitivismo degli inizi del secolo scorso, una tendenza artistica che è spesso riemersa anche in alcuni artisti contemporanei. Il soggetto della maschera che ritroviamo in molte culture popolari si presta a fantasiose e lisergiche visoni nella pittura di Nikò, ma non assume mai la staticità di un simbolo, essendo animata e contestualizzata da una energica corrente cromatica. L’opera dell’ artista partenopeo vive nelle accese tinte acriliche che formano il “volto umano”, che diventa il luogo dove sperimentare un originale grafismo di gusto decorativo, un vocabolario che è presente nelle opere Jean Michele Basquiat e di Keith Haring e che viene alla luce proprio nel underground delle grandi periferie urbane americane e europee. Un discorso simile lo ritroviamo a metà degli anni ottanta nella tendenza artista della “Street Art”. Si affianca a questa consapevolezza della destinazione finale dell’opera una altrettanta attenzione del ruolo centrale dello spettatore che per l’artista diventa il vero obbiettivo da centrare, il vero beneficiario conclusivo di tutto l’intero percorso creativo e che permette all’opera di acquisire un significato proprio, caratteristica che rende l’arte di Nikò costantemente aggiornata e presente, priva di qualsiasi turbamento nostalgico.


http://www.myspace.com/nikoartgallery

Currently listening:
Pranzo Oltranzista
By Mike Patton
Release date: 1997-04-22
Monday 13/04/2009 


Friday 27/03/2009 



Ospitato da:
yzu

Quando:
domenica 29 marzo 2009

Dove:
Locanda Atlantide
v. de' Lucani 22/b
Roma

Descrizione:
CANZONI PER UNA STANZA ABBANDONATA performance poetica in musica di e con YZU – poesia maschera voce Labor-Sonoro-Digitale --- Antonino Barresi – flauto traverso ciaramella cajon chitarra sintex ... --- Fernando Poo - Electronic - Experimental Techno LIVE-ACT

Per vedere l'evento clicca qui

Currently listening:
The People Who Grinned Themselves to Death
By The Housemartins
Release date: 1990-10-25
Friday 20/03/2009 


Psychocandy w/YZU 13/03/09 @ ARTERìA, BO ph: Roberto ricciuti live di Psychocandy w/ YZU @ Arterìa, Bo, 12/03/09 - ph: Roberto Ricciuti www.myspace.com/psychocandyband http://picasaweb.google.it/ricciuti.roberto yzu-poiesis.org

Monday 09/03/2009 

........


dIvERSI

poesia
suoni ritmo visioni

@

ARTERÌA

tutti
i mercoledi




ore
20.00, aperitivo con buffet, cena,

vernici
di mostre di pittura, fotografia, istallazioni

ore
21.00, live performance dIvERSI

h
22.30 JAZZ NIGHT








MERCOLEDI
11/03/09

ore
20

inaugurazione
della personale di

Sarco




ore
21.00

Visual
music art

performance


VISUAL
PIANO”

DELORD

Composer
& Writer


SARCO

Visual
Art & Quadri







Progetto
V.M.A. Visual music art

L'idea
nasce dal desiderio di voler raccontare una storia comune senza
l'utilizzo della voce ma cercando di esprimere il sentimento intimo
della storia utilizzando diverse forme d'arte in particolare le note
di un pianoforte accompagnate da colori vivi che le abbracciano
trascinando lo spettatore all'interno della storia







Sarco
alias Marco Benisi

Ho
improntato la mostra sulla tematica del nascosto,ovvero sulla
possibilità che ogni cosa, sensazione o emozione, nasconda
dietro di se una sorta di secondo volto, un'altra dimensione
sconosciuta a noi che osserviamo, protetta da una sorta di pellicola
trasparente.


ho
cercato di immaginare cosa sarebbe successo se fossi riuscito a
rompere questa pellicola, cosa avrei visto al di la di essa e come
sarebbe stato rompere la mia pellicola.


È
come se avessi voluto aprire la porta dellfanima delle mie tele
lasciando che tutti possano vedere il suo interno mettendo a nudo le
sensazioni, i pensieri che la mia mente libera





DeLord
alias Christian Carlino

Ho
basato le musiche e le poesie su un percorso di rinascita interiore
verso la consapevolezza di dover crescere e maturare in fretta,
inaspettatamente; è come un pugno stretto allo stomaco, un
muro che crolla, crollano le certezze e non è facile
riprendersi. E’ un viaggio introspettivo alla ricerca di noi
stessi, dei nostri errori, delle nostre certezze,

speranze…le
mie note cercano una direzione da prendere per crescere e

tornare
consapevoli della razionalità e potersi ricostruire un futuro.

Le
tematiche affrontate spaziano dalla delusione in amore, alla perdita
di fiducia in noi

stessi,
attraversando una sottile vena di ironia e auto-ironia, per finire
poi in una fase di

condanna nella quale ci si
riprende la propria vita e si ricomincia a vivere…

In particolare ho voluto
raccontare una storia, dove ognuno si può ritrovare e capire.

Carlino
Christian

Composer
& Writer

www.myspace.com/carlinochristian

Benisi
Marco

Visual
Art & Quadri

www.myspace.com/marcobenisi







Currently listening:
Franz Ferdinand
By Franz Ferdinand
Release date: 2004-04-20
Friday 06/03/2009 


http://www.youtube.com/watch?v=YIyoO-mSiA4

[Alternative live lyrics are given in parentheses] Should I talk the way you want me to talk Say the things the way you want to hear them I know a lot of people like that They talk in words but what do they mean [They think in words and words alone] When heart becomes a chain, painted like a whore

Thursday 05/03/2009 
........


dIvERSI

poesia
suoni ritmo visioni

@

ARTERÌA

tutti
i mercoledi




ore
20.00, aperitivo con buffet, cena,

vernici
di mostre di pittura, fotografia, istallazioni

ore
21.00, live performance dIvERSI

h
22.30 JAZZ NIGHT











MERCOLEDI 04/03/09

Nuove
Forme Di Poesia


Pasquale
Tammaro
:
chitarra acustica-voce-parole
Luigi
Longo
:
chitarra elettrica


Rustem
Smagulov:
violoncello





NfdP
ovvero Nuove Forme di Poesia.


La poesia è solo
verità, è solo normalità, è l'abitudine.
Fermarsi per lunghi istanti a guardare in silenzio la vita mentre
sfugge di mano. Contare le occasioni fallite, gli amori sprecati.
Tenere fotografie dell'infanzia, di quando ci si nascondeva. Poesia è
vedersi crescere, cambiare. Desiderio di lasciarsi consumare
dall'idea di un dolore immaginario. E' la solitudine.



Poesia è
l'adolescenza, è tutto ciò che non ha senso, è
l'essere stanchi, l'essere vecchi. Poetico è il suicidio
della natura.



Fondete queste immagini e
lasciatevi trasportare, ad occhi chiusi, da un canto soffuso e
lontano, dal sapore di neve.


NfdP.
progetto
del cantautore Pasquale Tammaro che con Luigi Longo presenta una
serie di ballate scritte e composte negli ultimi anni.


Si
canta di normalità, di abitudine, di poesia come verità
e distacco. Canzoni che immergono in istanti in cui ci si trova a
guardare in silenzio la vita che sfugge di mano. C'è
l'adolescenza di "Smy" combattuta tre la voglia di essere
indipendente e la tentazione delle bambole con cui gioca di nascosto.
C'è la solitudine, la solarità dei sorrisi altrui e il
desiderio di lascarsi consumare dall'idea di un dolore immaginario.
Ci sono i "Muri" insormontabili di un futuro vissuto come
un incubo.  Amori "Sotto Sale" di cui resta il ricordo
scolorito di un bacio a labbra chiuse. Immagini desolate eppure così
vivide, che si addolciscono in un canto soffuso, dal sapore di neve.


Nell'agosto
del 2008 hanno registrato un ep autoprodotto, pubblicato su
www.myspace.com/nuoveformedipoesia
e sono attualmente impegnati nell'incisione di un
album.
www.myspace.com/nuoveformedipoesia








MERCOLEDI 11/03/09

ore
20


inaugurazione della
personale di

Sarco




ore
21.00

Visual
music art


presenta

VISUAL
PIANO”

DELORD


Composer & Writer

Benisi
Marco

Visual
Art & Quadri







Progetto
V.M.A. Visual music art

L’idea

Sognare…”
è un percorso di rinascita interiore verso la consapevolezza
di dover crescere e maturare in fretta, inaspettatamente; è
come un pugno stretto allo stomaco, un muro che crolla, crollano le
certezze e non è facile riprendersi. E’ un viaggio
introspettivo alla ricerca di noi stessi, dei nostri errori, delle
nostre certezze, speranze…i miei pensieri infiniti cercano una
direzione da prendere per crescere e tornare consapevoli della
razionalità e potersi ricostruire un futuro.


Il progetto


Quello che cerca di fare
“Sognare…” è di mostrarsi in varie forme d’arte quali
: poesia, musica e arte visiva.


Ciò che scrivo, in
realtà, vuole rappresentare un modo nuovo di scrivere in
poesia ( che per i puristi non rappresenta affatto poesia ) : io la
chiamo scrittura a getto, d’impatto…imprimere su carta quel che
ci passa in quell’istante per la mente, sotto-forma di poesia ( per
la disposizione delle parole e la forma liberal-grammaticale ), in
modo da affrontare il lettore molto più direttamente ed
entrare nell’immediato in


contatto con l’anima e
le esperienze personali di chi legge.

Le
musiche:



sono brani per pianoforte
composti appositamente nello stesso periodo temporale di stesura
dell’opera stessa e rappresenta determinati momenti di vita; ogni
brano ha il suo senso ed è interamente dedicato.

L’idea
visiva :



sono foto realizzate per
poter esprimere anche visivamente ciò che ogni poesia in sé
vuole comunicare, e aiutano il lettore ad entrare in contatto con
l’atmosfera nella quale esse sono nate e il concetto dalle quali
nascono. Inoltre ho basato la concezione visiva dell’opera anche su
come le parole delle poesie sono disposte : per me è molto
importante che ciò che è stato scritto abbia un senso
ancor prima che venga letto, infatti ho curato molto l’aspetto
visivo ( la disposizione delle parole per ogni singola riga ) per
dare il giusto impatto al lettore per potersi poi immergere
completamente nella lettura e successiva interpretazione.

La
fusione :



ho sempre pensato che un
artista debba distinguersi dalla media per lasciare il segno…per
questo è stato creato un nuovo concetto di “far musica”
per pianoforte fondendo insieme ciò che è musica con
ciò che è percezione visiva. Su questo concetto in
collaborazione con l’artista visivo “Sarco” è stato
concepito un


visual che vuole
catturare l’attenzione dello spettatore a 360 ° per vivere
appieno e comunicare le esperienze e le atmosfere trasmesse.

V.M.A.

V.M.A.
è un progetto che unisce in un'unica perfomance : Musica, Arte
visiva e Scrittura. L’idea nasce dal connubio di poter offrire al
pubblico diversi stimoli artistici per potersi immergere
completamente all’interno di un modo nuovo di fare arte.


Credo che al giorno
d’oggi ci si focalizzi al massimo solamente su un solo aspetto
artistico di ciò che viene offerto e questo porta ad una
standardizzazione delle proposte artistiche. Quello che viene
proposto nel nostro spettacolo racchiude : una perfomance di
pianoforte visual ( ossia musica e proiezioni video che convivono );
una mostra di pittura, una mostra di poesia e installazioni mobili
che interagiscono direttamente con il pubblico.


Visual
Piano : è stato creato come se fosse un flashback dove stiamo
osservando il lento scorrere di una storia già vissuta, dalla
quale già siamo sfuggiti e sappiamo come poter evitare. Il
visual è diviso in tre momenti netti che separano la storia
nelle sue tre fasi.







Sarco
alias Marco Benisi


Giovane artista modenese
usa l’astrattismo dei colori come idea base delle sue tele, visual
e installazioni al quale unisce un senso più profondo nel
quale ognuno di noi possa rispecchiarsi...l’artista è solito
lasciare senza spiegazione alcuna le opere, proprio per coinvolgere
il pubblico al meglio di modo che ognuno possa trovare un senso
all’opera stessa. Basa soprattutto il suo lavoro sul fattore
concreto che ognuno di noi porti maschere di diverso tipo e dietro di
esse si nasconde, copre i propri difetti, crea un suo io
all’apparenza migliore di ciò che rispecchia invece la
realtà.


Le tele esposte sono
improntate sul tema del nascosto, tutto ciò che non vogliamo o
che non abbiamo il coraggio di guardare e affrontare, tutto ciò
che non ci vogliono far sapere. Per la realizzazione delle
tele,utilizza i materiali più disparati sia perchè il
singolo colore non riesce ad esprimere i concetti sia perchè è
una sorta di ricerca personale nell'utilizzo di nuove tecniche e
materiali tra le quali pellicole trasparenti che, sono l'esatto
centro focale della mostra; la pellicola rotta in determinati punti
ha il suo significato.

Premetto
che non mi piace molto spiegare precisamente il senso di ogni mio
singolo lavoro, in quanto voglio che chi guarda una mia tela o
un’installazione, possa farla sua dando il senso che preferisce
anche se completamente contrastante con il senso originale.

La tematica principale
è “il nascosto”, ovvero tutto ciò che non osiamo
mostrare o che abbiamo paura di conoscere. Alcune tele presentano
una  barriera fisica, che rappresenta la patina esteriore che
separa le due “dimensioni” volutamente infranta per permettere a
tutti di entrare in sintonia con l’anima reale della tela e con le
sensazioni che i colori e la materia suscitano nell’osservatore.

È come se
avessi voluto aprire la porta dell’anima delle mie tele lasciando
che tutti possano vedere il suo interno mettendo a nudo le
sensazioni, i pensieri che la mia mente libera”




Carlino
Christian

Composer
& Writer

www.myspace.com/carlinochristian

Benisi
Marco

Visual
Art & Quadri

www.myspace.com/marcobenisi







MERCOLEDI
25/03/09


ore 20.00


inaugurazione della
personale

"Entità
Atemporali"


di

Akyla
Khem

ore
21.00

Live
Music Performance


Akyla
Khem




Akyla
Khem, l'uragano costretto all'esodo

di
Leo Strozzieri




Akyla
Khem esprime attraverso la musica e la pittura la sua forza
creatrice-distruttrice in cui i connotati di drammatizzazione non
subiscono tramonto e neanche ombra alcuna. Nella pittura il suo
informale è come il riemergere costante di un vortice di
materiali psichici che non possono essere affatto sottomessi alla
logica. In effetti, la voluta abiura della logica apparente mi pare
sia essenziale nella sua ricerca, la quale, viene anche manifestata
in visioni apocalittiche con incursioni di brani iconici ed arcaici
di indubbio fascino ermetico. All'estensione corale della sua voce
poetante fanno da accoliti il segno ed il colore spesso pregno di
negritudine, paragonabile ad una selva procace ove immergersi alla
conquista di orizzonti infiniti. Cosicchè voli distaccati, poi
precipitati in immersioni repentine nella natura, approdano sul piano
esteso alla spazialità pura ovvero alla sua superficiale
frantumazione. Qui si può comprendere il limite oltre il quale
l'artista sempre si avventura. Akyla è un'avventuriera e tutto
il suo registro stilistico ha ormai un modello esplicito, quello
espressionistico astratto, connotato dalla propria gestualità
primitiva. Pare che Akyla voglia nell'arte l'avvento della libertà,
dell' intrisa ritualità, dell' unione profonda e molecolare
contrapposta alle civiltà omologate. E' lei un uragano,
il vulcano rovente, il fiume in piena che fonda il suo io nella
centralità dell'esodo ovvero nell'esigenza di percorrere tante
strade polverose rendendosi conto dell'insufficienza della nostra
cultura e delle nostre pagine storiche, troppo ammiccanti alla
cultura umanistica. E' un essere, non dico una donna, vigoroso Akyla
e come un giovane
clericus
vagans
,
si può permettere di prodigare la follia, elemento topico
della dichiarazione dell' essenza, sia femminile che maschile. In
definitiva la sua è una ricerca pittorica ermetica,
astrattamente energica nei connotati linguistici e di contenuto,
timbrica come si conviene ad una filosofia della certezza, anche se a
volte amara ed inquietante. C'è da chiedersi: lei gioca e si
diverte, facendo strada al pubblico o nutre sentimenti più
seri rispetto alla ricreazione? Non c'è dubbio che la
freschezza della sua personalità giovane ed affascinante la
inducono ad oscillare tra la follia dell'estasi verso la bellezza e
la disperazione esistenziale. Quindi lungi da lei la cupidigia
ludica, anzi nel silenzio mortuario del pensiero debole un canto per
la riscossa del desiderio di infinito.

www.myspace.com/akylakhem





LE
FACCE
Epilogo
di Forme Scomposte e Ricomposte da Frammenti.
Ecco le Facce.
Giravolte di Espressioni a volte Tristi, a volte Eloquenti,
per
questo, a volte Inquietanti. Sono le Tue Facce.
Spettatori
Pazienti e Presenti, Sinceri Consiglieri,
Spiriti Protettori che
Invadono lo spazio
prevedendo in anticipo le Tue mosse.
Mosse
già scolpite sugli Affreschi mutevoli dell' Immaginario.
La
Vita e l' Illusione. La Morte, come Svago.
Nevrotiche Pelli
trasudano sotto i Ripari Mondani.
Mute e Vibranti sono le
Facce.
Agiscono come Magneti di Memorie,
come Risonatori della
Scena Unica e sempre Aperta.
Osservano ed Ascoltano. Non
Giudicano.
Fanno Giravolte di Emozioni che sono le Tue,
Facce.
Raccontano di Te che sei Loro. Il Protagonista Perfetto.

Tu Protagonista Perfetto della Scena Unica e sempre
Aperta.
Sinceri Spettatori, Spiriti Protettori, Dei, Guerrieri,
Alieni Umani senza peso
abbracciano  lo Spazio di quell'
Oltre, in Bianco e Nero, che detiene il Tutto.
Magneti di Memorie
e di Futuri Ancestrali.
Eccole, le Facce.








Akyla khem










dIvERSI

poesia
suoni ritmo visioni

@

ARTERÌA

tutti
i mercoledi





info:
momoxter@gmail.com
yzuseasy@gmail.com



















dIvERSI

poesia
suoni ritmo visioni

@

ARTERÌA

tutti
i mercoledi




ore
20.00, aperitivo con buffet, cena,

vernici
di mostre di pittura, fotografia, istallazioni

ore
21.00, live performance dIvERSI

h
22.30 JAZZ NIGHT











MERCOLEDI 04/03/09

Nuove
Forme Di Poesia

ore
21.00
Pasquale
Tammaro
:
chitarra acustica-voce-parole
Luigi
Longo
:
chitarra elettrica


Rustem
Smagulov:
violoncello









MERCOLEDI
11/03/09

ore
20


inaugurazione della
personale di

Sarco




ore
21.00

Visual
music art


presenta

VISUAL
PIANO”

DELORD


Composer & Writer

Benisi
Marco

Visual
Art & Quadri








MERCOLEDI
25/03/09


ore 20.00


inaugurazione della
personale

"Entità
Atemporali"


di

Akyla
Khem

ore
21.00

Live
Music Performance


Akyla
Khem



Wednesday 18/02/2009 


http://dododada.ning.com

..
Trovi altri video come questi su Dodo/Dada ARTE POSTALE

video creato da image www.myspace.com/imagealiveordead