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MICROBLOG ONLY THE NIGHT REMAINS

Mirco ’micromix’ Salvadori



Last Updated: 1/3/2010

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City: Venezia
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Sunday 19/07/2009 
A new track on The Infant Three player: L'Infante
Let your comments, pls




Saturday 18/07/2009 
NET LABEL REVIEWS: Clouds and Shining Trees / Squinnancywort / Odland /Massimo Croce / VVAA-Format
ROCKERILLA N° 347/348 - LUG/SETT 09

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SONIC BANG REVIEWS: Se / Tapage / Dedo / Revglow

Se - Epiphora/Tympanik Audio=Tapage - Fallen Clouds/Tympanik Audio=Dedo - Solar Day/9.12Rec=Revglow - Liquid Pearls/

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'CLASSIC REVIEWS': Enrico Fink / Orchestra Multietnica di Arezzo

Enrico Fink L.I.G.H.T. Orchestra - Quasi Live/Off. della Cultura/Materiali Sonori = Rockerilla lug/sett 09
OMA-Orchesta Multietnica di Arezzo - Animameticcia - Off. della Cultura/Materiali Sonori


 
Saturday 11/07/2009 
Ospitato da:
micromix

Quando:
lunedì 13 luglio 2009

Dove:
www.myspace.com/micromixo

Descrizione:
'Un Futuribilke Pomeriggio di Inizio Estate" - interazioni immersive dentro l'immaginario elettronico - Sabato 16 maggio 2009 -Spazio Eventi Libreria Mondadori - San Marco/Venezia. Un'idea di Mirco Salvadori realizzata da Laverna crew. Realizzazione video: Pixel Group/Mestre (Ve)

Per vedere l'evento clicca qui
Thursday 09/07/2009 
A new demo appears now on my player. It's the first demo-track of a new artistic experiment by The Infant T(h)ree - www.myspace.com/theinfantthree -
Leave your comment...
Thanx so much

mirco one of t:i:3
Sunday 05/07/2009 
Nasce il Progetto 'The Infant T(h)ree' da un'idea di Mirco Salvadori/Gigi Masin/Massimo Berizzi.

Un'idea nata dopo l'ottima performance nella LIbreria Mondadori a Venezia.


Suono, dj set, reading e video-arte.

Stay tuned, The Infant T(h)ree are coming...

micromix








http://www.myspace.com/theintt(h)ree
Thursday 25/06/2009 

Vieni più vicino e guarda
Vedi quelle splendide forme elevarsi dal mare?
vieni più vicino e ascolta
Senti quel dolce suono?

Mentre la potente luce del sole sull’acqua
vela l’orrizzonte con una leggera nebbiolina
inseguiamo quel miraggio
inseguiamo quel suono che pare una voce che sussura:
"Call me Fata Morgana"


Gigi Masin/Massimo Berizzi: Fata Morgana

ABSOLUTELY MIXED CORNER by micromix:
intro/impro by the sound of the calling man
Goldmund:...
Arca: on discernait un visage
Achid: alpha
The Beautiful Schizophonic: la lectrice
Dear Chechnya: my last night
Aaron Martin: piece 5
Marsen Jules: aile d’aigle
Sleepy Town Manufacture: seen er
Maps and Diagrams: stories about the earth
Johann Wlight: oneironautic recrudescence
Hecq: dayout
David Tagg: boardwalk
Underworld: best magmu ever
John Kannenberg: for Mark Rothko
Echo the Sirens (micromix mix)
Spooky: belong
David Sylvian: Naoshima
Sigur Ros: hafsol


Sunday 21/06/2009 

A Breath To Sunshine / “Kortavita Ep” - Musicaoltranza (free download) 7/10



Ricordo delle poesie bagnate di umido metropolitano, le cantava leggendo...o forse le leggeva cantando la bionda Anne Clark. Ricordo il buio della notte distesa sopra campi illuminati da una luna magicamente oscura sotto la quale il rito ancestrale si faceva suono di paura ed estasi, emozioni chiuse in vinili firmati Soul Invictus, Death in June, Current 93. Questo ed altro ancora dentro il sorprendente lavoro dei due Breathe di provenienza sarda. Creare un conflitto tra il 'flat' elettronico e il romanticismo che può scaturire dal suono di una voce sussurrata o dai tasti di un pianoforte: questo il loro intento, un'operazione forse riuscita a metà visto il reale impatto emotivo creato dai loro brani che di negativo hanno solo la durata...troppo maledettamente corti.


Mirco Salvadori


Konntinent / “If I Could Buy A Map of Hope”-Volume 2 – Phantomchannel (cc free ownload) 8/10


E' quando riesci a catturare un riverbero anche se proviene da lontano, lo segui e lui comincia a vibrare cambiando forma, è in quel preciso istante che ti ritrovi nel mezzo del suono e nulla al mondo può trascinarti lontano, quell'onda profonda formata da soundscapes, drone, field recording, frammenti vocali, elettronica minima oramai ti sta trasportando e l'unica preoccupazione è che non finisca troppo presto. Otto tracce dura il nuovo viaggio di Konntinent aka Antony J Harrison, un percorso iniziato in un altro album uscito a suo tempo per la tedesca Sonic Pieces ed approdato in terra inglese con la Phantomchannel di cui Harrison è anche curatore. Quello che impressiona è la dose massiccia di drones abbinata ad un uso magistrale dei campioni vocali:...fiabe per alieni tristi, costretti a vivere per sempre sul nostro inospitale pianeta.




Mirco Salvadori


Enrico Coniglio / “Radio Usaghi” field&hydrophonic recordings – (cc free download) 7/10


In questa rubrica non trattiamo solo mp3 provenienti da net labels ma anche di suono free download in genere. Ultimamente son parecchi gli artisti che aprono, all'interno dei loro siti, un angolo dedicato all'ascolto 'scaricabilmente libero'. Ha fatto così anche il veneziano Enrico Coniglio che all'interno del suo sito ha installato una postazione free download interamente dedicata al field&hydrophonic recordings. Un anno di registrazioni fatte sul territorio e rielaborate in studio cercando però di dare il massimo spazio a quella che è l'arte del field recording, ovvero riuscire a catturare i suoni dell'ambiente trasformando un semplice esercizio di registrazione in un'opera musicale vera e propria. A tal proposito magistrale ed impressionante è il lavoro eseguito in presa diretta ai Grandi Molini di Marghera...suono immersivo.




Mirco Salvadori
IAMBIC – Echos – Frisk Records / (free digital ep) 8/10

Guy Andrews, inglese di Brighton, inizia a suonare nel 2004 quando comincia a produrre musica con il moniker di Iambic. Nel 2007 esce il suo primo lp per Laridae Records a cui seguiranno altri lavori fino all'uscita di questo 'Echos', un EP che definirei a dir poco 'eccitante'. Dentro 'Echos' riverbera quanto di più generosamente bello abbiamo potuto ascoltare negli ultimi 10 anni passati a navigare nel suono. Non fatevi ingannare dalla scritta sull'home page del sito, qui di ambient ne troverete poca, troverete però echi di serate trascorse dentro il beat alcolico del nujazz (Suburbium) o vi ritroverete a cavalcare un trip acido ai confini del post-rock (Transitions). Gli arpeggi di chitarra e mandolino vi porteranno sulle spiagge tanto care al chill ma sarà cosa di un attimo: questo è suono che si veste di gentilezza ma che nasconde il furore elegante della passione.

www.iambicmusic.com

Mirco Salvadori

D-FRIED – Clouds leave no trace – Phonocake / (cc free download) 8/10

Cesellare la materia elettronica è tecnica rara che richiede un tocco particolare nel manipolare le sequenze, nell'introdurre il beat, nel decidere dove usare un noise piuttosto che abbandonarsi alla ruvidezza meravigliosa del glitch. E' da questo gioco lieve che nascono le impalpabili, sottili, fragili sonorità di D-Fried al secolo Jordi Saludes. La struttura minimale del suono nasconde profondissimi intrecci sonici che trasformano il segnale mp3 letto dal pc in nitide e sconfinate immagini di mondi in 3D dentro ai quali silenziosamente immergere il proprio ascolto. Minimal/Ambient (passatemi il termine pls) che trova sostegno se immerso completamente nel contenitore immaginativo che ognuno di noi si porta appresso.

http://phonocake.org/

Mirco Salvadori












Wednesday 27/05/2009 
Domenica 31.5.09 ore 18 @ www.sherwood.it

'Diserzioni vs Nocturnal Emission' presenta: 'Il Cubo e la Percezione dell'Alta Marea' - intervista ad Enrico Coniglio (Psychonavigation Records/Glacial Movements/Laverna) in concomitanza con l'uscita del suo ultimo lavoro, 'Glacial Lagoon', per Laverna net label.
www.laverna.net
www.enricoconiglio.com
www.myspace.com/enricoconiglio
Saturday 23/05/2009 
Ringrazio di cuore i Revglow (Francis&Lilium Purely) per avermi dato il permesso di pubblicare sul player una traccia tratta dal loro nuovo lavoro "Liquid Pearls".
Tutte le info sono contenute nei commenti al brano sul player.

...musica forse angelica, sicuramente cantata da un Angelo...

www.myspace.com/revglow


leave your comment pls.

mirco 'micromix' salvadori

Monday 18/05/2009 

TEMPLEHOF - “In memory of all the friends gone” di Mirco Salvadori Da qualche parte esiste un vecchio aereoporto reliquia di tempi bui e violenti, un libro abbandonato giace sulla pista di atterraggio. Le sue pagine girano secondo il volere invisibile del vento, girano fino a mostrare il titolo ed una dedica: “The Naked Lunch” - In memory of all the friends gone... LA SOLITUDINE NELLE PAGINE DI BURROUGHS COME QUELLA CHE SI RESPIRA NELLO SPAZIO "SENZA TEMPO" DI UN AEREOPORTO BERLINESE, FORNITECI LA CHIAVE DI LETTURA. La solitudine è più forte, più violenta e straziante quando è esperienza collettiva. In entrambi i casi, la solitudine è un fatto privato all’interno di un’esperienza collettiva. Noi veniamo da due piccoli posti sprofondati vicino ad un altrettanto piccolo posto che è Mantova, conosciamo bene, “il tedio morte del vivere in provincia” che cantava Guccini. E’ stato, quindi, piuttosto naturale cercare di esplorare la solitudine di una grande città, respirata in alcuni viaggi tra Berlino, Londra, New York, là dove l’aeroporto è uno “spazio senza tempo”, come dici tu, ma è soprattutto uno “spazio senza spazio”, senza confini, bandiere, popolazione propria, in cui la solitudine ha anche una connotazione temporanea e positiva, che ha una sua forza propulsiva, che porta con sé il sollievo di qualcuno che va a ricongiungersi con persone amate e lontane o di quell’altro che se ne torna a casa, di quello che semplicemente l’affronta e la vince. Il fatto che abbiamo preso a prestito il nome dal vecchio aeroporto di Berlino e che il titolo dell’album venga da una frase opportunamente storpiata del Pasto Nudo di Burroughs è piuttosto casuale, ma visto che mi ci fai riflettere, il nesso sta, forse, nell’esperienza della solitudine. In fondo, al contrario di quanto si potrebbe pensare, noi abbiamo sempre inteso la musica di Tempelhof come musica da città, le rarefazioni che abbiamo cercato nelle melodie non sono, in nessun caso, riferite a grandi spazi, o a paesaggi sconfinati e deserti. Vanno, piuttosto, sperimentate in cuffia in mezzo al caos urbano e alle scosse elettriche che ti mette addosso la metropoli. Solitudine da città, quindi, che sia l’Interzona di Burroughs o la Berlino di Tempelhof. SUONI PER CERTI VERSI CINEMATICI O, SE PREFERITE, IMMAGINATIVI (vedi/ascolta per esempio 'Fatal Familiar Insomnia'), CHE SUCCEDE QUANDO IL VOSTRO CUORE SOBBALZA? Succede che siamo felici, ed è la sola cosa importante, l’unica a cui ha senso ambire. Tutte le tracce del disco sono nate come commento musicale ad alcuni filmati dei primi del novecento, che ancora ci portiamo dietro e che quando c’è l’occasione, proiettiamo durante i live. Il progetto si chiama “La Camera dell’Alieno” e lo abbiamo sviluppato insieme ad Andrea Meneghelli, amico e cinefilo accanito. Niente di nuovo o di sperimentale, per carità. E’ stata, semplicemente una straordinaria fonte di ispirazione. Mi piace pensare, anche, che quelle immagini che preesistevano a noi e a Tempelhof, siano a loro volta, il giusto commento video ad un’inclinazione “cinematica” alla composizione. Insomma, ci siamo trovati, eravamo entrambi seppelliti da qualche parte, chissà dove. IL TITOLO DEL VOSTRO PRIMO ALBUM RECITA, PARAFRASANDO 'THE NAKED LUNCH', CHE NON CI SIETE STATI ALL'INIZIO NE' CI SARETE PER IL GRAN FINALE. SECONDO VOI COSA E' STATO L'INIZIO E COSA SARA' LA FINE...E NEL MEZZO? Parto dalla fine: nel mezzo, in questo preciso istante, ci siamo noi, così come migliaia di altre persone che suonano e che non possono farne a meno. L’idea del titolo è proprio questa, è molto più banale di ciò che intendeva Burroughs, molto disillusa. E’ una riflessione su quel che significa fare musica oggi, ovvero, esserci nel momento in cui tocca a te, metterci tutta passione possibile, rendere la propria vita migliore attraverso la musica, coscienti del fatto che come noi, ci sono le migliaia di persone di prima, dotate di talento, che fanno la nostra stessa identica vita, che hanno le stesse aspirazioni. Non c’eravamo quando tutto è cominciato e non ci saremo per il gran finale, ci siamo adesso e questo è il momento di fare del nostro meglio. TEMPELHOF E' CREATURA MUSICALMENTE INNOVATIVA ANCHE SE TRAE ISPIRAZIONE DA OCEANI DI SUONI CHE MOLTI HANNO GIA' SOLCATO, FATECI ENTRARE NEL VOSTRO LABORATORIO E SPIEGATECI COME FABBRICATE LE VOSTRE TRACCE? Ho un amico che gli sta bene tutto…tutto, qualsiasi orrendo fondo di mercatino dell’usato, qualsiasi abito a scacchi con le maniche scappate, qualsiasi scarpa da pappone a coda di rondine, qualsiasi occhiale ossidato a specchio. Una volta siamo usciti con lui che portava un cappello da marinaretto, e riusciva ad essere perfettamente credibile. Divago ma ci arrivo. I suoni che mischiamo sono sempre e comunque riciclati, vengono per la maggior parte da vecchi sintetizzatori usati e chitarre già appartenute ad altri e pedalini di terza mano, un po’ come le scarpe da pappone e l’abito a scacchi del mio amico. Semplicemente qualcuno li ha già usati e ora tocca a noi rimetterli in moto secondo la nostra personale sensibilità. Se è vero, come è vero, che il pentagramma è saturo, allora non rimane che cercare di scrivere buona musica. Non voglio eludere la tua domanda, ne sembrare orrendamente cinico, non lo sono e non lo siamo, anzi, ma l’obiettivo è quello: scrivere buona musica. Nella composizione, in particolare, spesso siamo partiti da un giro di pianoforte che stato, in seguito, sommerso da decine di altre tracce, riverberi e delay. In altre occasioni Luciano, che è l’anima tecnologica di Tempelhof, ha lavorato sulle batterie, campionando, cucendo e ricucendo i beats. In altre esisteva un testo, come per Song for Lily, parole scritte da Lily May, una nostra amica londinese, che si sono adattate perfettamente ad un pezzo che in origine era strumentale. Non c’è mai un filo conduttore nella composizione. Succede che ognuno di noi, semplicemente non riesce a stare fermo, compone qualcosa a casa e poi lo fa sentire all’altro. Poi, quello che conta più di tutto, è il lavoro. Non credo molto all’ispirazione fulminante, alle levatacce nel cuore della notte con il riff di Satisfaction in testa che pretende di essere registrato subito, ma certo, non siamo mica Jagger e Richards... E’ capitato di canticchiare qualcosa in macchina e di registrarlo al volo sul telefonino, ma le cose migliori sono venute a seguito di ore e ore passate in studio di notte. QUANTO PESA "L'ESSER MERAVIGLIOSAMENTE ROMANTICI" NELLA CREAZIONE SONORA E’ probabilmente una questione di attitudine, il fatto che quando ci mettiamo a scrivere un pezzo, va sempre a finire che, se non c’è già, lo si incoraggia ad andare in quella direzione. Potrebbe iniziare a pesare nel momento in cui divenisse un cliché da ripetere allo sfinimento, come un attore incastrato nella parte del mafioso o dello sbirro! Al di là dell’attitudine di cui si diceva prima, ci deve essere anche la voglia di andare oltre a sé stessi, di completarsi, di farsi un giro in territori che apparentemente non ti appartengono. In fondo, le canzoni d’amore più strazianti e melense non le scrivono i metallari? Ci sta che domani ci venga la curiosità ci aggiungere ingredienti differenti. DOVE E COME POTREMO TROVARVI PRIMA DEL GRAN FINALE? Su un aereo che rolla i motori, ovviamente! O al bar dell’Hilton hotel… “We were not there for the beginning. We won't be there for the end” uscirà a Settembre per la Distraction Records di Newcastle anticipata da un singolo 12” limited edition 250 copie dipinte a mano e con due tracce inedite. www.myspace.com/templehofband
Thursday 14/05/2009 
Ospitato da:
MIRCO 'micromix' SALVADORI

Quando:
sabato 16 maggio 2009

Dove:
LIBRERIA MONDADORI - VENEZIA
SAN MARCO, 1345
VENEZIA
30126

Descrizione:
Un evento ideato da Laverna Net Label, etichetta indipendente italiana che opera esclusivamente nel web usando la licenza Creative Commons nella produzione e distribuzione dei suoi lavori. L'evento prevede una rappresentazione dal vivo comprendente live electronics, reading, interazione in tempo reale con la Rete attraverso la WEBTV Openstream.tv e la piattaforma di realtà 3D Second Life.

Per vedere l'evento clicca qui
Wednesday 06/05/2009 
Ringrazio SE per aver concesso l'uso di una della sue migliori tracce tratte da 'Epiphora', cd in edizione limitata uscito su Tympanik Audio il mese scorso.
Caricate la vostra immaginazione e...bon voyage!
micromix
http://www.myspace.com/seonline
Monday 27/04/2009 
Ringrazio di cuore i Templehof per avermi inviato prerelease nuovo cd in uscita a settembre per l'inglese Distraction Records. Nel mio player una traccia tratta da We were not there for the beginning. We won't be there for the end”...un lavoro di cui si parlerà molto!
mirco salvadori
http://www.myspace.com/templehofband
Thursday 23/04/2009 

SUNDAY 26 OF APRIL 6PM @ WWW.SHERWOOD.IT



DISERMISSION” presents: “Interference”


Intro - Variant / Falling stars


1Sea Dweller / She whispers


2En plein Air / Irradia


3Metuo / Fonometro


4Tempelhof / Berlin


5Dorena / Fantasia


6Mint Julep / Arristea


7Styrofoam / Thirty to one


8Portal / Options ( Future Conditional remix)


9Glen Johnson / Brilliant Ships


10Jagat Skad / Stand in line


11A.Parker+D.Morley / After dark


12Blackfilm / Interference


stacco Variant / As time stood still......


ABSOLUTELY MIXED CORNER BY micromix


13Gel Sol / Your day in the sun


14Rafael Anton Irisarri / Watching as she reels


15Last Days / Run Home


16St.Kild / This small boat


17Pan American / So that no matter


Thursday 16/04/2009 
................

Min-Y-Llan / “The
Letterston ep” – Parallax Sounds Music (free download) 7/10





Ho
attraversato lucide distanze permeate di fulgore elettronico
ascoltando il flusso della marea virtuale solcare i circuiti di mille
postazioni collegate da un singolo loop poi, d'improvviso, mi son
magicamente fermato. Ho chiuso gli occhi e ho lasciato che la
semplicità di un beat e di una tastiera rapisse il mio sogno.
In questo luogo il suono esce fluido e fa percepire l'uso di una
strumentazione 'vintage' abbinata ad un software di ultima
generazione, un mix caro a


Martin
Boulton, romantico gallese che raccoglie a piene mani l'esperienza
elettronica cara agli anni a cavallo del 2000 e la proietta dentro un
futuro sempre più spigolosamente asettico sperando di
contaminare, con massicce dosi a base di lente vibrazioni, un mondo
dentro al quale il Guizzoelettrico ha trasformato in nevrosi l'animo
gentile del verso elettronico.




www.parallaxsounds.com




Mirco
Salvadori







Koen Park
/ “My Log: August 2008” - Headponica (cc freedownload) 7/10








A
volte è possibile creare un lavoro cercandolo dentro il tempo
che scorre dalle 9 di un mattino di fine luglio fino all'una e trenta
di una notte di inizio agosto. Questo è ciò che è
successo a Ian Hawgood, artista inglese già ospitato su queste
pagine che per Headphonica si propone come Koen Park
(
www.koenmusic.com).
'My Log' è un lavoro che scaturisce dal silenzio, un silenzio
dettato dall'assenza della conversazione, dal cercare di isolarsi per
tre giorni dentro un proprio mondo fatto di minime e gentili melodie
macchiate da field recordings catturati lungo il cammino:
registrazioni radiofoniche o semplici risate di bambini loopate in
random nella speranza di rendere più dolce il guardarsi
intorno mentre 'Radio Jerusalem' annuncia la fine della guerra e la
vita può riprendere il suo corso naturale nei tanti KoenParks
della terra.




www.headphonica.net




Mirco
Salvadori

























Portabot
/ “There Must Be a Sunrise in Every Ending” - 12rec (cc
freedownload) 7/10





César Pesquera is a Director, Graphic
Designer and Audiovisual Artist”: questo si legge entrando nel sito
di Pesquera aka Portabot. In realtà questo signore di cose ne
fa letteralmente 'a vagonate', non ultima una produzione discografica
datata 2000 per la belga Quatermass records, potremmo dire che è
uno dei fondatori della 'Actop' quindi della Vj's Crew 'D-Fuse'
inoltre, anima pensante di 'Rojo Magazine' (
www.rojo-magazine.com).
Potremmo star qui a parlare delle tante iniziative artsitiche di Mr.
Portabot ma i loop di chitarra e l'intreccio di rumorosa elettronica
neo-minimale contenuta dentro i files di questo mp3 riportano
l'inquieto recensore dentro il mondo sonoro di un artista che
illumina di 'sperimentalismo sovrapposto' il proprio paesaggio di
ricerca...quando i My Bloody Valentine incontrano Sébastien
Biset.




www.12rec.net




Mirco
Salvadori