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Robi *free tibet*



Last Updated: 9/21/2009

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Wednesday, February 18, 2009 
L’interruzione di procedure mediche dolorose, pericolose, straordinarie o sproporzionate rispetto ai risultati ottenuti può essere legittima.
Si rinuncia all’accanimento terapeutico. Non si vuole così procurare la
morte: si accetta di non poterla impedire. Le decisioni spettano al
paziente, se ne ha la competenza e la capacità, o altrimenti a coloro
che ne hanno legalmente diritto, rispettando sempre la ragionevole
volontà e gli interessi legittimi del paziente.”
Cardinal Joseph Ratzinger, catechismo della Chiesa cattolica, 1994, par. 2278.



Wednesday, October 08, 2008 

Current mood:  selective
Non so se anche voi quando andate a fare la spesa vi sentite impotenti, incazzati...bè..io sì! Mi fà rabbia contribuire a questo sfascio, contribuire alla pubblicità, contribuire all'inquinamento che comporta il viaggio (spesso di migliaia di km) che percorre la "merce", contribuire a consumare senza pensare, a consumare cibi per niente nutrienti, ma che perchè te lo dice Nestlé o Ferrero o chiunque altra multinazionale che produce cibi "tossici", debbano essere per forza buoni. E soprattutto il fatto che ci venga imposto di CONSUMARE (anche se non ce n'è effettivo bisogno) non mi va giù...

Non sopporto di acquistare dei pomodori che vengono coltivati in serra, magari in Olanda, ma che senso ha?! E che NONsapore che hanno!?! Come non ha senso acquistare frutta  o verdura fuori stagione. Perchè quella non è frutta, non è verdura, ma solo un ammasso di pesticidi che le rende insapori e tutte uguali!!!

Per questi motivi, e per molti altri, ho fatto una scelta che  mi sta rendendo responsabile. Una scelta solidale. E pensare di intaccare (anche se minimamente) la grande distribuzione, favorendo così i piccoli produttori che ci mettono l'anima, mi fà stare davvero meglio.

Se ne avete voglia, fatelo anche voi, magari con i vostri vicini di casa, che è più facile organizzativamente parlando! ;)

Il GRUPPO DI ACQUISTO SOLIDALE

Per costituire un GAS o per entrare a farne parte non bisogna essere dei "duri e puri" ma prendere coscienza della necessita' di cambiare nel piccolo e voler riflettere sull'approccio da avere quando si fa la spesa. I GAS sono una possibile risposta alla situazione attuale in cui l'unico dovere e' consumare per essere felici.

Finalita' di un GAS e' provvedere all'acquisto di beni e servizi cercando di realizzare una concezione piu' umana dell'economia, cioe' piu' vicina alle esigenze reali dell'uomo e dell'ambiente, formulando un'etica del consumare in modo critico che unisce le persone invece di dividerle, che mette in comune tempo e risorse invece di tenerli separati, che porta alla condivisione invece di rinchiudere ciascuno in un proprio mondo (di consumi).

Essere un GAS perciò non vuole dire soltanto risparmiare acquistando in grandi quantitativi, ma soprattutto chiedersi che cosa c'e' dietro a un determinato bene di consumo: se chi lo ha prodotto ha rispettato le risorse naturali e le persone che le hanno trasformate; quanto del costo finale serve a pagare il lavoro e quanto invece la pubblicita' e la distribuzione; qual e' l'impatto sull'ambiente in termini di inquinamento, imballaggio, trasporto... fino a mettere in discussione il concetto stesso di consumo ed il modello di sviluppo che lo sorregge.

CRITERI

Noi tutti quando 'facciamo la spesa', adottiamo dei criteri: la convenienza economica e la qualita' del prodotto sono alcuni degli aspetti che di volta in volta ci spingono a scegliere un prodotto invece di un altro. Si tratta semplicemente di approfondire questa riflessione, cercando di inserire tutti gli elementi che possono caratterizzare la nostra scelta in modo da poter maturare un atteggiamento piu' attento e critico. Qui di seguito proviamo a fornire una traccia dei criteri che possiamo considerare in questa operazione di consapevolezza.

Costo di un prodotto

E' giusto parlare di costi, perché e' uno degli aspetti piu' decisivi, però bisogna distinguere tra quelli che sono costi diretti e quelli che sono costi indiretti, tra costi individuali e costi sociali, tra costi immediati e dilazionati nel tempo. Ad esempio, acquistare delle mele trattate vuol dire pagare un costo di salute individuale, della comunita', dell'ambiente, un costo non necessariamente immediato ma diluito nel tempo. E' difficile quantificare i costi, però e' abbastanza intuibile che se io vado a comprare un prodotto costruito in localita' distanti, aumento l'incidenza dei trasporti, quindi contribuisco ad un maggior inquinamento, e molto probabilmente a un uso piu' massiccio dei conservanti.

Disponibilita'

Se ragioniamo a livello individuale tendiamo ad andare a comprare dove sappiamo che potremo trovare tutto quello di cui abbiamo bisogno (supermercato, mercato rionale) e nel piu' breve tempo possibile. Se però facciamo un gruppo di acquisto diventa molto piu' facile stipulare degli accordi con i produttori o i distributori in modo che si possano ottenere delle garanzie sulla disponibilita' dei singoli prodotti.

Comodita' d'acquisto

Spesso alla base della necessita' di dover acquistare in grandi centri commerciali c'e' una mancanza di organizzazione dei consumi. Facendo degli acquisti collettivi si può comunque programmare i propri consumi in modo da diminuire al minimo le possibilita' di situazioni di emergenza (ci sono gruppi che arrivano a soddisfare quasi tutte le proprie necessita' tramite acquisti collettivi).

L'accessibilita' (il trasporto)

Bisogna domandarsi che cosa significa privilegiare il mercato locale, tipo i piccoli produttori, rispetto a organizzazioni che prevedono per forza di cose lo spostamento delle merci da un paese all'altro, magari con innumerevoli passaggi, in cui l'incidenza del trasporto diventa predominante sulla qualita' effettiva del prodotto.

L'imballaggio

Quando andiamo a comprare un prodotto istintivamente siamo spinti verso quelle confezioni che sono piu' accattivanti, mentre passano in secondo piano tutta una serie di parametri che sono invece significativi per cercare di fare una valutazione globale del prodotto: se ci sono dei vuoti a perdere, se le confezioni sono riciclabili, se la confezione utilizza gia' qualcosa di riciclato, quanta parte di prodotto e' utilizzabile; sono questi gli aspetti che spesso ci dimentichiamo di osservare e che invece hanno un costo da pagare a livello sociale e di inquinamento.

Utilita', necessita'

Bisogna avere il coraggio di rivalutare l'analisi dei nostri bisogni, perché siamo bombardati costantemente da una pubblicita' e da una struttura dell'informazione che tende ad appiattirci, massificarci senza tenere conto di quelle che possono essere le nostre reali esigenze. La soluzione consiste nel riconoscere i nostri bisogni e nel partire da questi per formulare una domanda di merci che arricchiscano la nostra esperienza quotidiana senza rinunciare ai contenuti che reputiamo importanti.

Stagionalita' (prodotti di stagione)

E' un punto molto importante, in quanto sono nettamente maggiori (in tutti i sensi) i costi per produrre e distribuire prodotti fuori stagione, e il loro apporto nutritivo e' indubbiamente minore.

Biologicita'

Pur essendo una delle etichette che rischia di essere inflazionata, deve essere uno dei capisaldi del consumo consapevole perché presuppone minor inquinamento, maggior qualita', una vita piu' sana, piu' umana sia per chi produce sia per chi consuma.

Controllabilità e qualità riconosciute

Una delle caratteristiche dell'acquisto di prodotti di largo consumo e' legata ad una nostra assenza totale da qualsiasi sistema di controllo in quanto sono altri che vengono preposti a queste operazioni. Potendo acquistare direttamente dai produttori o gestendo direttamente i rapporti con i distributori, diventa molto piu' semplice richiedere garanzie e definire le caratteristiche dei prodotti che si vogliono acquistare, mettendo insieme le conoscenze e le esperienze di ciascuno.

Affidabilità

Nell'ambito dei rapporti interpersonali che si instaurano grazie ai meccanismi che regolano un GAS, il dare e ricevere fiducia diventa un'operazione fondamentale che arricchisce di contenuti la nostra relazione sociale. Dobbiamo, in parole povere, ricreare un mercato degli uomini e non un mercato degli oggetti.

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Wednesday, October 08, 2008 
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Non riesco a dargli torto!
www.pieroricca.org
Friday, October 03, 2008 

Current mood:  indignant
"ho paura degli italiani, ho paura di somigliare agli italiani"...Vauro con due parole riesce sempre a dire quello che penso...

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Wednesday, August 20, 2008 
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Thursday, July 31, 2008 
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" Perchè la televisione è un medium di massa. E un medium di massa non può che mercificarci e alienarci"

Pier Paolo Pasolini

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Friday, July 11, 2008 
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Sunday, July 06, 2008 


...in attesa di una certa firmetta sul retro... :)

Ps
Grazie ad un amico molto, molto speciale! :)))
Sunday, June 01, 2008 
Nulla darà la possibilità di sopravvivenza sulla terra quanto l'evoluzione verso una dieta vegetariana.
Albert Einstein

Verrà il tempo in cui l'uomo non dovrà più uccidere per mangiare, ed anche l'uccisione di un solo animale sarà considerato un grave delitto...
Leonardo da Vinci

La crudeltà verso gli animali è tirocinio della crudeltà contro gli uomini.
Publio Ovidio Nasone (43 a.c.-17/18 d.c.) - poeta latino

Noi non abbiamo due cuori - uno per gli animali, l'altro per gli umani. Nella crudeltà verso gli uni e gli altri, l'unica differenza è la vittima.
Alphonse de Lamartine

Il problema degli animali non è "Possono ragionare?", nè "Possono parlare?", ma "Possono soffrire?".
Jeremy Bentham

Ci sarebbero meno bambini martiri se ci fossero meno animali torturati, meno vagoni piombati che trasportano alla morte le vittime di qualsiasi dittatura, se non avessimo fatto l'abitudine ai furgoni dove gli animali agonizzano senza cibo e senz'acqua diretti al macello.
Marguerite Yourcenar

Gli uomini fanno agli animali ciò che sono capaci di fare ai propri simili: gli allevamenti di bestiame e i macelli sono il prototipo dei campi di concentramento così come c'è analogia tra l'uso degli insetticidi e le armi chimiche, e via dicendo.
S. Mordysnky

Perché dovremmo considerare di minor valore la sofferenza inflitta ad altre creature, per il semplice fatto che queste appartengono ad una specie diversa dalla nostra?
Prof. Dr. Jean-Claude Wolf

Coloro che uccidono gli animali e ne mangiano le carni saranno più inclini dei vegetariani a massacrare i propri simili.
Pitagora

Riconosci nell'animale un soggetto, non un oggetto?
Allora sii coerente, non domandare "che cosa" mangiamo oggi, ma "chi" mangiamo oggi.

Charlotte Probst

Gli animali hanno propri diritti e dignità come te stesso. E' un ammonimento che suona quasi sovversivo. Facciamoci allora sovversivi: contro ignoranza, indifferenza, crudeltà.
Marguerite Yourcenar

Con quale affetto, con quale pensiero o argomento il primo tra gli uomini ardì insanguinarsi la bocca, avvicinanarsi alle labbra la carne dell'animale morto, ponendosi di fronte i piatti, le vivande e il cibo di corpi uccisi, le membra che poco prima belavano, muggivano, si muovevano e vedevano? Come poterono sopportare gli occhi di scorgere l'uccisione di animali scannati, scorticati e smembrati? E l'odorato come soffrì l'odore? E il gusto come non inorridì per la lordura delle piaghe altrui e il sangue e il marcio delle ferite mortali?
Plutarco (46-120 d.C.)

Nessuno dovrebbe tollerare che vengano inflitte agli animali delle sofferenze e neppure declinare le proprie responsabilità. Nessuno dovrebbe starsene tranquillo pensando che altrimenti si immischierebbe in affari che non lo riguardano. Quando tanti maltrattamenti vengono inflitti agli animali, quando essi agonizzano ignorati per colpa di uomini senza cuore, siamo tutti colpevoli. Albert Schweitzer (1875-1965)

Mai come nella nostra epoca sono state messe in discussione le tre fonti principali di diseguaglianza, la classe, la razza e il sesso. La graduale parificazione delle donne agli uomini, prima nella piccola società familiare e poi nella più grande società civile e politica è uno dei segni più certi dell'inarrestabile cammino del genere umano verso l'eguaglianza. E che dire del nuovo atteggiamento verso gli animali? Dibattiti sempre più frequenti ed estesi, riguardanti la liceità della caccia, i limiti della vivisezione, la protezione di specie animali diventate sempre più rare, il vegetarianesimo, che cosa rappresentano se non avvisaglie di una possibile estensione del principio di eguaglianza al di là addirittura dei confini del genere umano, un'estensione fondata sulla consapevolezza che gli animali sono eguali a noi uomini, per lo meno nella capacità di soffrire? Si capisce che per cogliere il senso di questo grandioso movimento storico occorre alzare la testa dalle schermaglie quotidiane e guardare più in alto e più lontano.
Norberto Bobbio - "Destra e sinistra", Donzelli Ed. 1994

Verrà un tempo in cui considereremo l'uccisione di un animale con lo stesso biasimo con cui consideriamo oggi quella di un uomo.
Leonardo da Vinci

E' vero che l'uomo è il re degli animali, perchè la sua brutalità supera la loro. Viviamo grazie alla morte di altri. Già in giovane età ho rinnegato l' abitudine di cibarmi di carne...
Leonardo da Vinci

Mangiare carne è digerire le agonie di altri esseri viventi.
Marguerite Yourcenar

Moltissimi cuccioli di questi animali verranno portati via, squarciati e massacrati barbaramente. Colui che non rispetta la vita non la merita. Leonardo da Vinci

L'errore più grande che l'adulto possa compiere nei confronti dei bambini è limitare la loro sfera d'amore al solo essere umano.
Abituando i bambini a non dare valore ad ogni forma di vita, a non curarsi della sofferenza e della morte degli altri esseri viventi, in essi non si sviluppa la sfera del sentimento, dell'amore, della condivisione e il loro animo resta incapace di rispetto, insensibile, egoista anche verso le necessità degli altri esseri umani. La realizzazione di un mondo migliore è possibile solo se migliore sarà la coscienza di coloro che lo compongono. Il male si alimenta non dalla violenza dei pochi, ma dalla tiepidezza dei molti.

Franco Libero Manca

Io penso che gli uomini saranno uccisi e torturati fino a quando gli animali saranno uccisi e torturati e che fino allora ci saranno guerre, poiché l'addestramento e il perfezionamento dell'uccidere deve essere fatto moralmente e tecnicamente su esseri piccoli. Penso che ci saranno prigioni finché gli animali saranno tenuti in gabbia. Poiché per tenere in gabbia i prigionieri bisogna addestrarsi e perfezionarsi moralmente e tecnicamente su piccoli esseri.
Edgar Kupfer-Koberwitz

Il veganismo non è una scelta.
La scelta termina dove inizia la vita di un altro.
Uccidere un essere vivente non è una scelta, è un assassinio

Autore sconosciuto

Ciò che i Nazisti hanno fatto agli Ebrei, gli umani lo stanno facendo agli animali.
Enemies, A Love Story" - Isaac Bashevis Singer, Premio Nobel per la Letteratura, Ebreo sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti, vegetariano

Coloro che sperimentano sugli animali non dovrebbero mai acquetare la loro coscienza dicendo a se stessi che queste crudeltà avrebbero uno scopo lodevole.
Albert Schweitzer

Continua...
Monday, May 26, 2008 

Sichi (PRC): "Il Comune di Lucca vuole spendere 70 mila euro per una trasmissione in piazza di Mediaset"

Economia e Politica: Interventi

del 25/05/2008 di La redazione

LUCCA - "Giovedì prossimo il Consiglio Comunale sarà chiamato ad esprimersi sul bilancio, e pochi giorni prima dell'approvazione dell'atto in Giunta scoppia il caos per un provvedimento che, se non si parlasse di cose serie, ci sarebbe da ridere - scrive il consigliere comunale di Rifondazione Antonio Sichi -. L'Amministrazione Comunale avrebbe proposto nella discussione la possibilità, gentilmente concessa da Mediaset, di avere a giugno in piazza del Giglio la presenza di canale 5, con il programma televisivo dove vengono selezionate le nuove veline per la popolare trasmissione Striscia la Notizia. Il tutto per la modica cifra di 70000 euro...

"Tornando alle cose serie, il bilancio che la maggioranza sta per approvare è stato considerato dalla stessa coalizione che governa il comune di Lucca 'di lacrime e sangue'.

La necessità di istituire l'assessorato al risparmio è sintomatico dello stato economico in cui si trova l'ente e le scelte fatte fin qui ne sono la riprova. Ancora una volta si utilizzano gli oneri di urbanizzazione per far fronte allo sbilancio di cassa, di fronte alla soppressione dell'ICI decisa a livello nazionale si aumenta l'IRPEF del 20% e per ovviare al contenzioso di 9 milioni di euro aperto con due società ci si rifugia nelle alienazioni.

Addirittura prospettando di vendere il Mercato del Carmine. Tutti i politici si riempiano la bocca di parole quando non hanno una soluzione ai problemi concreti della gente, sempre più in difficoltà ad arrivare alla fine del mese. Con una situazione sociale così critica, a Lucca ci possiamo permettere di sperperare così i soldi pubblici?

È sconsolante vedere come questa Amministrazione sta affrontando lo sviluppo turistico-culturale della città. Un patrimonio d'arte e di storia ridotto a diventare palcoscenico di una gara, che in primis offende l'intelligenza di tante nostre concittadine, donne che con fatica hanno conquistato nella società un ruolo di cui andare fieri.

Spendere 70000 euro per una serata che non lascerà niente se non il pessimo messaggio culturale, quando invece si è aperto nella popolazione un'interessante dibattito sulla carenza di luoghi pubblici dove i giovani possono ritrovarsi, socializzare, crescere. Domando se è con le veline che pensate di rispondere alle aspettative dei nostri ragazzi, per poi come nulla fosse, un minuto dopo chiedere l'immediato sgombero dell'Ostello.

L'aver dato la delega alle politiche giovanili ad una giovane è stata sicuramente una scelta azzeccata, ma al cospetto di questa presa di posizione non posso che dissentire. Il fatto poi che la scelta sia stata condivisa da una donna, per lo più intelligente è ulteriormente triste. Voglio invitare poi pacatamente la Provincia a considerare politicamente non conveniente il sostegno all'evento. Altrimenti non so come in futuro possa l'Ente continuare a sedersi al tavolo con la stessa autorevolezza che gli ha permesso di chiedere ai giovani presenti all'interno dell'Ostello di liberare l'immobile, aprendo contemporaneamente con loro un dialogo costruttivo".


- Antonio Sichi, consigliere comunale PRC -
www.loschermo.it