MySpace
myspace music


Locomotivclub



Last Updated: 12/19/2009

Send Message
Instant Message
Email to a Friend
Subscribe

Status: Single
Country: IT
Signup Date: 8/29/2007

Blog Archive
[Older      Newer]
 /  / 
Sunday, May 04, 2008 
Playlist, elenco dei brani:

.Wildbirds & Peacedrums - Doubt/Hope - estratta da "Heartcore" 2008 Leaf
.Cloudland Canion - Krautwerk - estratta da "Lie in Light" 2008 kranky
.The Black Angels - You on the run - estratta da "Directions to see a ghost" 2008 Light in the Attic
.Indian Jewelry - Temporary famine ship - estratta da "Free Cold!" 2008 We are free
.Animal Collective - Water Curses - estratta da "Water Curses E.P." 2008 Domino
.Thee Oh sees - Ghost in a tree - estratta da "The master's bedroom is worth spendine a night in" - 2008 Tomlab
.Zu & Xabier Iriondo - Momentum - estratto da "Phonometak series 4" 2008 Wallace
Sunday, February 03, 2008 
Mi rivolgo a tutti, con l'intento di trovare in voi un momento di riflessione..quando venite al locomotiv, aiutateci invece che fumarci in faccia. Quando personalmente ho chiesto ai piu' di spegnere e di uscire la risposta era questa "Fumano tutti.."
Non ho voglia di avere uno squadrone di buttafuori ogni volta che apriamo.
Fumate queste cazzo di paglie fuori !!!Leggete:
Salve,
due righe per esprimere il mio disappunto per la situazione
ambientale pesantissima che si è venuta a creare ieri sera sabato 2
febbraio '08 (notte Vidal) all'interno del vostro locale.
Il punto è che sono rimasto traumatizzato dal tanto fumo presente.
Risultato: oggi, domenica, ho una forte emicrania che mi porterò
dietro tutto il giorno.
Avrei voluto scapparmene via subito da quella aberrante situazione,
ma purtroppo essendo in auto con altre persone questo non mi era
proprio possibile.
E' triste constatare ancora una volta come nei locali "alternativi"
di Bologna l'infrangere la legge contro il fumo, ai danni non dello
Stato ma bensì di quei (pochi?) avventori a cui la cosa da veramente
fastidio, venga vissuto come una vittoria sul sistema e come
conquista di libertà sociale. Quando poi l'industria del tabacco è
composta da alcune delle principali multinazionali del globo intero.
Non la voglio tirare tanto per le lunghe, tanto avete ben capito il
punto. Ma però a questo punto vi lancio una richiesta esplicita:
visto l'andazzo che avete preso in tema di fumo, per cortesia almeno
togliete dalle pareti quei cartelli di divieto di fumo che altro non
sono che una presa in giro verso chi, come me, quei cartelli
rappresentano una speranza di civiltà. Se poi volete, vengo io stesso
a toglierli.
L'ultimissima nota: a mio parere, è il locale che decide la politica
dello stesso, e la clientela si adegua. Intendo dire, che in un
locale come il Bronson a Ravenna dove la gestione ha imposto il
divieto di fumo, nessuno si sogna di accendere una sigaretta
all'interno delle sue mura. Un locale invece come il Covo che più o
meno esplicitamente appoggia la politica della trasgressione del
fumo , è il paradiso dei fumatori. E la tipologia della clientela è
la stessa dei 2 locali. Traete le vostre conclusioni.
Sentitamente.

Risposta:Ciao Gianni,
sono Michele, scrivo in risposta alla mail inviata il 3/02 su info@locomotivclub.
La notte del 2/02 la situazione fumo era insostenibile, mi trovi completamente in accordo, e sinceramente, piu' persone si sono lamentate.

Capisco perfettamente il tuo disappunto, spero ora che tu abbia voglia di riflettere su un paio di questioni:
Per risolvere questo problema, con o senza cartelli di divieto di fumo che cmnq sono obbligatori, paghero' due buttafuori in piu' per evitare che la gente fumi. La vogliamo chiamare politica?(..a mio parere, è il locale che decide la politica
dello stesso, e la clientela si adegua...)
Rifletti bene, non trovi ridicola la figura del buttafuori antifumo? Proponi altre politiche?
Pensi sul serio che la gente fumi per conquista di liberta' sociale? (E' triste constatare ancora una volta come nei locali "alternativi"di Bologna l'infrangere la legge contro il fumo, ai danni non dello Stato ma bensì di quei (pochi?) avventori a cui la cosa da veramente fastidio, venga vissuto come una vittoria sul sistema e come conquista di libertà sociale)
Non e' che percaso la gente sbronza nn si sa regolare?
La gente e' repressa e quando esce vuole divertirsi senza sentire questioni.

In ogni caso hai perfettamente ragione. Il punto e' che gestire determinate dinamiche nn e' cosi' facile. Noi vorremmo tanto lavorare senza buttafuori, vorremmo tanto che la gente riuscisse ad autoregolarsi, divertendosi nel rispetto degli altri,creando un clima disteso e rilassato dove divertirsi tranquillamente. Evidentemente nn e' possibile.

Mi ha cmnq fatto piacere il tuo intervento, lo postero' su myspace..magari la gente riflette.

michele
Wednesday, December 05, 2007