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National Suicide



Last Updated: 11/23/2009

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May 20, 2009 - Wednesday 
1. www.eutk.net  (ITA)

National Suicide: condannati a suonare Thrash!

 

Affilati, coerenti ed efficaci, proprio come la loro proposta musicale, ecco come il cantante Stefano Mini ci presenta i National Suicide!
Da quant'è che avete abbandonato la caotica New York a favore dei bellissimi paesaggi del Trentino Alto Adige?

Hahahah … mai stati a NY! Penso tu possa riferirti al fatto che in tanti ci paragonano agli Overkill … Ti dirò che la cosa ci onora, anche se non credo si possano mettere seriamente a confronto le due Band, per via di diversi fattori: noi siamo molto più diretti, meno influenzati dai Maiden, la mia voce è in generale più grezza ed acuta rispetto a quella pregevolissima di Blitz; siamo, insomma, più “Bay Area oriented”! E anche molto, ma molto più Underground … Hahahah ….

Vi ricordo al Badia Rock nel 2004, quando la band si chiamava ancora Riven, come, è perchè, si è poi passati ai National Suicide?

Quella band si è sciolta per motivi legati agli eccessi di alcuni. E poi c'era chi voleva sperimentare nuove soluzioni, abbandonare la Via maestra. I National Suicide sono l'estremizzazione dei Riven in termini di coerenza.

Rimanendo in tema "live", vi ho rivisto ed apprezzato al Play It Loud, voi siete usciti soddisfatti da quell'esperienza?

Il Play It Loud è una grande iniziativa; forse il più importante evento legato all'Underground Old School in Italia. Non abbiamo suonato al massimo, ma il pubblico era tutto per noi, ed i ragazzi si sono sfasciati sotto al palco. Abbiamo anche venduto un bel po' di cd, per cui non si può dire altro che bene della situazione! Tra l'altro, abbiamo avuto la misura di quanto siamo seguiti nel nostro piccolo: vedere tutta quella gente che conosceva le canzoni, benché il prodotto fosse appena uscito, ci ha sorpreso non poco.

Riuscite a suonare spesso dal vivo? Quali sono le reazioni che ottenete presso il pubblico?

Dobbiamo rifiutare molte date, per via degli impegni personali di ciascuno; questa è la nostra passione, ma dobbiamo anche lavorare! Hahahah … cerchiamo di selezionare le Occasioni più gustose dal NOSTRO punto di vista e cioè quelle decisamente legate al Thrash tradizionalista, alle Organizzazioni più oltranziste. Lì ci sono i Veri, Veri Amici dei National Suicide. Pensiamo di coltivare il terreno su cui siamo nati, onorare i Raduni che abbiamo sempre frequentato, la gente che ci onora del proprio rispetto. Così, la Nostra Gente ci conosce: si sfascia agli Show, canta con noi i ritornelli, ci supporta e ci perdona quando, troppo ubriachi, non arriviamo a finire una canzone! Hahahah ...

Giuliano Mazardi, oltre che l’organizzatore del Play It Loud, è anche il fautore della My Graveyard Productions, l'etichetta per la quale è uscito "The Old Family Is Still Alive", come è nata la vostra collaborazione?

All'inizio, l'idea era di registrare quattro brani per il MySpace, ma senza che seguisse un Promo vero e proprio. Subito però sono arrivate dall'Italia e dall'estero le prime proposte di Contratto, tra cui quella di Giuliano che già conoscevamo per la coerente dedizione alla causa dell'Old School. Alla fine abbiamo utilizzato le quattro tracce per il Promo 2007, firmato per la My Graveyard e cominciato a pensare all'Album. A tutt'oggi, non abbiamo mai scartato un'idea: le canzoni presenti sul Full Length sono tutto quello che i National Suicide hanno provato a comporre sin'ora.

Prima di parlare del disco, ancore due parole sulla band, che dopo le registrazioni ha subito un "riassestamento", vero?

Si. Ema è uscito e oggi suona cose molto più complesse, che sicuramente metteranno in luce il suo indubbio talento; mentre è ritornato Zeta, già con noi ai tempi dei Riven: rispetto a quella Band, dunque, oggi si può dire che cambia solo un chitarrista… ma non è poco, perché considero Tiz uno dei migliori in Italia e sulla piazza della New Wave of Thrash Metal in generale..

Veniamo a "The Old Family Is Still Alive", solo un omaggio al Thrash Metal Old School?

Questo disco è semplicemente Thrash. E diventa un omaggio al passato dal momento che il Genere non è più suonato nel rispetto dei Canoni che l'hanno reso unico ed indimenticato. Per quanto ci riguarda è tutto quello che ci piace suonare, ed anche un modo per ricollegarci ad un indubbio DNA, un originale Lignaggio, senza traccia di imbastardimento.

Pensate che sia ancora possibile essere originali nel genere che proponete o che ne vale la pena provare ad esserlo? E voi ci provate?

Intendiamoci … Quando suoni un “Genere”, sei “originale” per quel tanto che scrivi canzoni nuove capaci di trasmettere certe emozioni agli appassionati del genere specifico. Quindi, se le tue canzoni sono “talmente Thrash” da piacere ai Thrashers.
L'originalità intesa come commistione di generi, qui, non ha molto senso; perché porta al superamento del Genere e alla sua dissoluzione in composizioni magari genialissime, ma scarsamente attinenti al gusto nostro e della nostra Gente. Il Metal non è più “Metal” se evolve in “altro”. Noi siamo originali per quel tanto che diamo al Thrash la particolare sfumatura di cui siamo portatori, scriviamo ritornelli che si ricordano, sigliamo le composizioni con titoli emblematici di una certa Attitudine, che sentiamo di condividere con chi ci segue. Ci paragonano agli Exodus, agli Overkill, agli Anthrax: provate ad ascoltare quelle Band e subito dopo noi! Non siamo “uguali”, benché il DNA sia lo stesso e quindi assomigliamo loro come i figli ai genitori! Per dirla in breve e per immagini, il Thrash era un magnifico castello in rovina … Noi abbiamo prelevato da quel macello alcuni blocchi di pietra, e ne abbiamo fatto una villetta per noi, ed alcuni ospiti speciali. Che c'è di male?
 
Uhm... quante volte al giorno sbottate con esclamazioni tipo "...non potevamo nascere almeno 30 anni fa!!"

Io sono nato nel '69. Per cui questa non è una Band che scimmiotta gli anni '80, ma il Progetto di chi continua nel 2010 a difendere la Linea, avvalendosi della collaborazione e dello Spirito di alcuni nuovi nati all'interno della Vecchia famiglia. E' bene intendersi, su questo punto! Perché la differenza è abissale. Oggi i National Suicide trovano il momento migliore per nascere e lavorare. La Scena è rigogliosa e tante persone si interessano a quel che combiniamo dal punto di vista musicale.

Che cosa vi ispira maggiormente nella stesura di un brano, i giornali, la televisione, "Taking Over", "Fabulous Disaster" ... che altro?

A dirtela tutta, è un complesso di elementi: gli ascolti musicali, certamente; ma anche la vita vissuta, gli schizzi furiosi che ci passano per la testa, le Feste, i ricordi. Se tu ci conoscessi personalmente e girassi un po' con noi, capiresti. Questa è una Band molto poco professionale e, piuttosto, assolutamente sospesa tra il Sogno adolescenziale ed una Realtà per certi versi estrema. Leggere i nostri testi è l'unico modo per avvicinarsi al nostro Universo.

Qual'è il vostro rapporto con la tecnologia ed Internet? In particolare modo con il file sharing. Siete favorevoli o contrari al download di brani musicali?

Internet, per noi, è stato una manna: vedi il My Space. Il file sharing potrebbe certamente creare qualche problema alla nostra Etichetta sul lungo periodo ( e di conseguenza a noi, perché se non vendiamo a sufficienza non facciamo il secondo disco … hahahaha ...), ma al momento non ha fatto che diffondere a macchia d'olio la nostra Musica in tutto il mondo, decuplicando gli ordini di chi ha apprezzato la proposta dopo aver dato qualche ascolto e facendoci così, alla fine dei conti, un gran favore.

Ma quanto c'è ancora da scoprire del Thrash Metal andando oltre i grossi nomi che tutti conoscono?
 

Chi si appassiona al Genere non la finirà più di riscoprire grandi Band sottovalutate nel passato perché Internet non c'era e si potevano ascoltare quasi solo le grosse produzioni o le produzioni Underground nazionali.
 
E tra le nuove leve... ovviamente avendo l'accortezza di non citare i National Suicide... ehehh

Per le novità, invece, dico di guardare all'Italia, sia sul versante più influenzato da sonorità americane, sia su quello che si rifà alla Germania. Non faccio nomi, anche perché sarebbero troppi. Cercate in rete, ordinate Album e Demo, che ne vale la pena.
All'estero, ci sono valide Band in Irlanda, Europa Centrale, Usa, Colombia, Brasile … Davvero: è un Cosmo di possibilità che nessuno mai riuscirà ad esaurire e che, dunque, non richiede al Vero Appassionato alcuno sforzo di allontanamento dal proprio gusto e dalla propria indole.
 
La "vecchia famiglia" di Eutk vi ringrazia e vi saluta. Ora tocca a voi!

Join Us! Defend The Line! The Old Family is Still Alive … 

2. www.entrateparallele.it  (ITA)
 
Intervista National Suicide

La rivelazione dell'anno e non solo, almeno per chi scrive, non poteva che darci occasione per una succosa intervista subito dopo l'uscita del disco "The Old Family Is Still Alive". Dei thrashers trentini National Suicide poco e nulla sappiamo, se non che stanno avendo un discreto successo grazie ad un'ottima attitudine sul palco: abbiamo infatti avuto l'occasione di vederli di spalla ad alcuni nomi di grosso calibro. Considerazioni sulla "vecchia famiglia" e tanto altro verranno scoperte leggendo tra le tante domande sottoposte all'intera band. Buona lettura!

Iniziamo a parlare del vostro album appena uscito, "The Old Family Is Still Alive". Puro thrash old school grezzo e violento. Qualche dettaglio in più?

Si tratta di nove pezzi abbastanza variegati, anche se tutti assolutamente thrash: ce ne sono di molto veloci ("Let Me See Your Pogo", "This Is A Raid"), altri più cadenzati (la titletrack e "Sucks'n'Artillery"), altri alternano stacchi e cambi di tempo, ce n'è addirittura uno costruito su di un riffone punk ("Wanted"). Le metriche sono sempre scanditissime, i ritornelli vengono resi piuttosto orecchiabili ora da accordi aperti, ora da cori semplici e diretti che possano essere cantati all'unisono con il pubblico in sede live.
I suoni sono scavati al punto giusto e la voce è arcigna, violenta, beffarda a tratti ed amara in altri frangenti; ma per apprezzarne appieno l'interpretazione bisognerebbe leggere attentamente i testi, coglierne il clima prima ancora dei contenuti.


La bellissima copertina da chi è stata disegnata?! Tra l'altro emerge uno zombie molto simile a quello già nella copertina del vostro mini (non Stefano... il disco!!!! ahah). L'avete adottato come mascotte? Ha un nome?

Volevamo un disegno fatto a mano e non alterato da rimaneggiamenti al computer, oltre che un prodotto di qualità: perciò ci siamo rivolti agli amici Mattia Dossi per l'artwork e Francesco Gazzini per il design. Così, considerato che abbiamo registrato da Tachy al Mago Studio di Avio (TN), il tutto è stato realizzato, per così dire, "in casa".
Lo Zombie utilizzato per questo primo lavoro richiama il ritorno della Famiglia che si credeva morta e sepolta ed è anche una citazione dei Maiden come del fumetto d'annata, così come il logo lo è dei Nuclear Assault, band tipicamente ottantiana! Il tutto, naturalmente, è funzionale al concetto che "The Old Family Is Still Alive" intende lasciar passare; per cui lo Zombie difficilmente prenderà un nome o potrà diventare la nostra mascotte! Si tratta di un soggetto a tema.


Intervista National Suicide

Chi è la vecchia famiglia ancora viva e che importanza ha per voi? Un'allusione ai fans? Ai gruppi della vecchia guardia?

Per come la vediamo noi, l'heavy metal è un genere musicale codificato e chiaramente espresso da determinati canoni. Lo puoi suonare in modo lento, sostenuto o molto veloce, tanto nella pennata che nella battuta, ma resta sempre metal. Quando è molto tirato, parliamo di thrash metal.
Per più di vent'anni, però, si è utilizzato impropriamente il suffisso "metal" a definire la proposta artistica di musicisti spesso validissimi, ma che al metal si erano solo ispirati o che avevano mischiato al nostro genere una gran dose di apporti esterni. Per quanto interessante, non v'è "nu" o "post" che, proprio in quanto tale, possa aver CONSERVATO le caratteristiche essenziali del genere che intendeva innovare, superare, far evolvere.
La Vecchia Famiglia è quella del metal in senso stretto, che si riconosce come continuità rispetto alle proprie origini, sia dal punto di vista stilistico che attitudinale.
I National Suicide suonano come le band di venticinque anni orsono, somigliano loro come i figli legittimi assomigliano ai genitori, ne ricalcano fedelmente le orme senza però MAI plagiare! In effetti, noi facciamo nuovi pezzi nel caro vecchio stile. E ai ragazzi piace, perché anche molte delle vecchie band NON SUONANO PIU' quel che suonavano all'inizio... Quel che, a dirla tutta, quei ragazzi vorrebbero ANCORA ascoltare...
Perciò, in buona sostanza, si tratta di ribadire l'appartenenza ad un nobile lignaggio e di riconoscersi nella continuità, con chi ci ha preceduti, con chi oggi ci accompagna e con chi domani, forse, ci seguirà.


Di cosa trattano i vostri testi e chi li scrive?

I testi li scrive Mini, perché ha trentanove anni, segue la scena da quando ne aveva dodici, ha messo su la sua prima band a quindici e tuttora è in circolazione. Ciò vuol dire che sa bene cosa significhi "difendere la linea" tracciata dai suoi coetanei. E anche come rendere nel migliore dei modi il nostro tributo e la nostra promessa a chi su questa via ha lottato e ha vissuto, ma purtroppo non c'è più ("National Suicide"), il senso della nostra differenza ("Nu Posers Don't Scare Anyone", "Let Me See Your Pogo"), il nostro vivere non nel passato, ma nella piena attualità della proposta di cui siamo convinti ("The Old Family Is Still Alive"), storie verissime di vita vissuta ("Wanted"), rappresentazioni immaginifiche dello sclero mentale che a volte ci attanaglia ("Please Welcome ... My Friends!", "Sucks'n'Artillery), o anche lo sfogo puro e semplice del senso del nostro stare on stage, ovvero il volerla fare finita con tutto ciò che si insinua nel nostro mondo senza farne effettivamente parte ("This Is A Raid").
Sì... E' così...Testi e musica sono inscindibili.


Parlando di live, avete sempre suonato con grandi gruppi della vecchia guardia... Bolle qualcosa in pentola per il futuro? E il Revenge of True Metal?

Al Revenge di quest'anno non suoniamo, ma in compenso ci sono i TANK! Per cui ci troverete al bancone più vicino o sotto al palco, come sempre. Per quanto ci riguarda, abbiamo appena suonato con Whiplash e Artilley, Bonded By Blood, Fueled By Fire e presto suoneremo con altre grandi band. Stay tuned...

Intervista National Suicide

Vivete puramente di thrash o girano altri dischi nei vostri lettori? Influenze?

Ascoltiamo tutti thrash, ma poi ciascuno si lancia anche in territori differenti, che però variano molto fra i cinque elementi della band. Ad influenzarci, comunque, resta sempre e solo il sound della Vecchia Famiglia! Magari aromatizzato da appena un po' di R'n'R... Ahahah!!!

So che Stefano ha scritto persino un libro: di che si tratta?! Possiamo avere dei dettagli su questa curiosità?

Ecco, qui gli togliamo la parola, perché altrimenti non è più finita. Diciamo solo che si intitola "Il Principio Di Relazione", che è edito da "M.I.R." e che tratta in qualche modo del rapporto tra Mistica, Filosofia e Pratiche Sapienziali.
Questo aspetto di Stefano però ci ruga parecchio e lo preferiamo di gran lunga ai party in saletta o sul palco a gridare: "Defend the line!!!!!". Ahahahah...


Avete avuto l'onore di suonare recentemente al Play It Loud con altrettante grandi bands. Una bella opportunità! Che mi dici di quella giornata?! E quali gruppi hai apprezzato di più?

Guarda: abbiamo cominciato a bere la mattina, prima di partire da Trento; e a Bologna eravamo già piuttosto "secchi", per così dire... Sai: dovevamo festeggiare il debutto di Zeta al posto di Ema alla batteria... Però l'organizzazione ci è parsa ottima, il palco ben allestito e la risposta del pubblico calorosissima. Certo, ci sono stati alcuni problemi audio sul palco ed i suoni non erano il massimo, ma è normale, quando suoni per secondo ad un festival tanto importante! Ci mancherebbe: neppure i ragazzi nella hall mi pare si siano lamentati più di tanto, o no?
Non c'è stato un gruppo che si sia distinto, a nostro parere. Erano tutte band meritevoli e determinante è stato più che altro il grado di attesa per la loro performance: questo rendeva l'atmosfera più o meno elettrica, come sempre succede.


Qual è il gruppo con il quale avete suonato con più piacere e quello con cui vorreste assolutamente suonare in futuro?

Con Onslaught, Assassin ed Artillery ci siamo divertiti un sacco... Bob tiene ancora tutti i contatti... Al momento, siamo ansiosi di suonare le date in programma: seguitele tutte con attenzione sul nostro myspace e non mancate!

Intervista National Suicide

A proposito di futuro... Progetti a breve termine?

Vediamo se vale la pena di spostarci a suonare un po' anche all'estero, impegni personali permettendo. Le proposte non mancano... Stiamo vagliando. Nel frattempo, Bob e Tiz stanno buttando giù del materiale per un eventuale prossimo lavoro.

Giuliano della My Graveyard sta lavorando molto per il metal italiano e per portare avanti il metal in Italia. Puoi spendere due parole su di lui?!

Ti basti sapere che quando abbiamo messo i quattro pezzi del "Promo 2007" sullo Space, nell'arco di venti giorni avevamo già quattro proposte di contratto discografico, dall'Italia e dall'estero. Ma noi abbiamo scelto Giuliano, perché è un uomo che vive della propria passione per l'old school, perchè ha creduto in noi sin dal primo momento benché ci rendiamo perfettamente conto di non dare l'idea di essere persone affidabili al 100%, perché non ha mai preteso di influenzarci, perché ci ha fatto un'ottima proposta (considerato che eravamo al debutto) e perché ci dovete dire chi si sbatte come lui in Italia per portare a galla l'underground in quanto SCENA A SE' STANTE e non semplice "anticamera" di un improbabile successo del cazzo!
Insomma, per noi è un grande e c'è poco altro da dire...


Chi sono i National Suicide nella vita comune fuori dal palco?

Siamo esattamente come ci vedi on stage. Ci vestiamo così, ci comportiamo così, viviamo così e se vogliamo scendere nello specifico Bob e Tiz sono malati di musica, Ivan e Zeta sono malati di... "donna"(?)..., mentre io sono un biker. Le varie passioni però si mischiano e ciascuna viene a sommarsi a ciascun'altra, più o meno in tutti gli elementi della band.

Intervista National Suicide

E ora una serie di domande a raffica a Stefano-Mini:
Qual è il tuo gruppo preferito?

Rose Tattoo!

La cover che ti piace suonare di più?

"A Lesson In Violence"

Il miglior brano dei National Suicide?

Come puoi chiedermi di ammazzare otto figli per salvarne uno?

Il libro più bello che hai letto?

"L'Anello Del Ritorno", di Emanuele Severino.

La persona che ammiri di più?

Sempre la stessa: l'ultimo che mi ha offerto da bere ieri sera.

La tua bevanda preferita?

Ma birra, no? Ahahah...

Lascia un messaggio per i tuoi fans e chiudi quest'intervista!

Questo è da parte di tutti noi ai Veri, Veri, Veri Amici dei National Suicide: JOIN US! DEFEND THE LINE! THE OLD FAMILY IS STILL ALIVE!!!

3. www.Comometal.com  (ITA)


NATIONAL SUICIDE PDF Stampa E-mail
Scritto da PaulThrash   
Tuesday 23 June 2009

Forti prima di un demo che già aveva richiamato l'interessa di critica, etichette e sostenitori da tutto il mondo, ed ora del primo full length edito dalla My Graveyard Productions, "The Old Family Is Still Alive", facciamo quattro chiacchere con i trentini National Suicide, ovvero uno fra i nomi più blasonati della cosiddetta New Wave Of Italian Thrash Metal!!! Risponde a tutte le domande che potete leggere il vocalist Stefano Mini, cordiale e disponibile come sempre...

Ciao Stefano, mi spiace farti queste domande solo via mail, visto che abbiamo avuto modo di conoscerci e parlare in occasione dell'HellBrigade Fest (con Whiplash ed Artillery, dove anche i National Suicide hanno suonato con un ampio consenso del pubblico pagante...), ma forse è meglio così, avrei rischiato di dimenticare il tutto o di appuntarmi solo poca roba rispetto a quanto posso ottenere in questo modo (evviva internet)... prima di tutto, la vecchia famiglia è ancora viva?
[Stefano] Ciao Paul! Complimenti per il bel concerto a Codevilla: i tuoi Ancient Dome hanno spaccato. Speriamo di suonare presto assieme e di fare festa, non è vero? Hahahah...
Per venire alla domanda: sì, la Vecchia Famiglia è ancora viva e vegeta. Vedo un sacco di ragazzi anche molto giovani seguire con interesse la scia di chi creò il Movimento tanti anni fà, ricalcarne le orme, riproporne l'Attitudine. Vedo anche una discreta Scena legata all'Autogestione di spazi ed Eventi, Label coraggiose che, o per cavalcare l'onda o perchè effettivamente ci credono, tentano di proporre sempre nuovi nomi; e mi pare che l'Italia non abbia nulla da invidiare a quanto arriva dall'estero: supportiamo le Band italiane non per partigianeria, ma perché ce ne sono di effettivamente molto valide. Nel nostro piccolo, siamo abbastanza seguiti da un manipolo di Amici fedelissimi... Non ci possiamo certo lamentare.

Troppo buono per la prima parte, eh eh... Facciamoci una vagonata di cazzi vostri... raccontaci la vostra storia e... chi sono i National Suicide nella vita di tutti i giorni?
[Stefano] I National Suicide sono delle mosche da bar come ce ne sono tante in Trentino. E sono dei Metallari di vecchio stampo. Io vengo dritto dagli anni d'oro e gli altri hanno sempre ascoltato quel tipo di musica, dato che le Tradizioni sono dure a passare, nelle nostre valli... 3/5 della Band lavora in senso classico; Bob è un Prof. di Musica e studia all'Università; Tiz insegna alla Lizard. Facciamo prove una volta alla settimana, se va bene... Ma spesso preferiamo trasformare l'appuntamento in un microparty con le nostre ragazze e qualche Amico. Nel 2003 Bob, Ivan, ed Io facevamo parte di una Band chiamata RIVEN; c'erano anche Zeta alla batteria ed Ivo alla chitarra: con quella formazione abbiamo suonato in tante bettole, ma anche sullo stesso palco di BLAZE ed ASSASSIN... Poi gli eccessi hanno portato il Gruppo a sciogliersi. Abbiamo continuato come NATIONAL SUICIDE, reclutando Kill ed Ema. Kill ha poi lasciato il posto a Tiz, ed oggi suona il basso nei SIGN OF THE JACKAL; EMA è stato sostituito dal rientrante Zeta, forse più adatto all'Attitudine e all'andazzo generale della Band, e al momento suona negli EROSION, una Band di tipo sicuramente più moderno rispetto a noi. Come NATIONAL SUICIDE supportiamo l'Underground: ma abbiamo suonato anche con Band del calibro di NAPALM DEATH, ONSLAUGHT, ARTILLERY (due volte), AVENGER, WHIPLASH, EXCITER, JAG PANZER. Stiamo con la MY GRAVEYARD PRODUCTIONS. Mi pare sia tutto! hahahahah ...

Giocate molto sulla difesa delle origini dell'heavy metal e del thrash, e questo è apprezzato dalla maggior parte dei vostri supporters; personalmente condivido, ma vorrei capire se i vostri ascolti si fermano agli anni '80, o riescono ad intravedere qualcosa di buono anche in materiale più odierno e meno "datato"...
[Stefano] Attenzione: noi difendiamo la Linea di confine tra i Generi, perchè non nasca confusione circa le rispettive Identità! Non abbiamo niente contro chi propone roba diversa, fino a quando non la spaccia per Metal! C'è tanta buona musica, anche moderna, ma il Metal è chiaramente definito da canoni inalterabili e non ci piace vederlo diluito nella commistione con l'Industrial, il Folk, l'Elettronica, il Funky: non se poi chi suona quella roba e chi l'ascolta si autoproclama "Metallaro" e, per così dire, ti caccia da casa "tua" dandoti del troglodita, dell'ottuso e via dicendo... Questo è stato l'andazzo negli anni scorsi; contro questa mentalità abbiamo lottato, ed ora raccogliamo giustamente qualche soddisfazione! Si tratta di rispettare e farsi rispettare: tutto qui...

Direi che il vostro album è un concentrato di adrenalina, e mi è piaciuto il discorso che mi hai fatto legato alla forma canzone, su cui voi puntate più che sull' "estetica" del pezzo, se così possiamo definirla; mi piacerebbe leggere come descriveresti il vostro lavoro in poche righe, quello che penso io l'ho già esposto ai nostri lettori (e invito chiunque a leggere la recensione negli archivi di Comometal)...
[Stefano] Bah... è un Lavoro semplice e diretto, dove ogni nota sta al servizio di pezzi caratterizzati da un approccio assolutamente Live e da ritornelli adatti ad essere cantati in coro, all'unisono... Si tratta di un Metal Work, insomma: niente di più, niente di meno.


Come vi trovate con la My Graveyard? Sta promuovendo a dovere il nuovo album, e distribuendolo capillarmente in tutto il mondo? Leggo molto spesso in rete citazioni del vostro nome, e questo è un bene per la nostra scena nazionale ed ovviamente per voi stessi... che riscontro avete avuto dai "metallari", più che dagli addetti ai lavori?
[Stefano] Del lavoro della MY GRAVEYARD non ci curiamo assolutamente! Vediamo che un sacco di gente ci contatta, compra l'Album, ci propone di suonare: per cui viene da pensare che stia facendo molto bene! Se gli addetti ai lavori ci hanno appoggiato, le maggiori soddisfazioni sono venute però proprio dai ragazzi! Dai Metallari, insomma... Pare abbiamo capito e condiviso... Certo, molti di loro non ci avrebbero mai conosciuto se gli Esperti non avessero consigliato di ascoltare l'Album... E' un cane che si morde la coda! hahahahah...

Vi siete affidati allo stesso studio per il missaggio e la masterizzazione dell'album, e sembra che chi vi ha registrato abbia captato lo spirito che anima la band, con suoni molto ruvidi tipici degli 80s; vuoi parlarci di come si è svolta la sessione di registrazione, e magari raccontarci qualche simpatico aneddoto del periodo passato in studio?
[Stefano] Sì. Abbiamo registrato da TACHY al MAGO STUDIO di Avio (TN). Si tratta di una persona che sa fare indubbiamente bene il suo lavoro e che ringraziamo della pazienza; perchè quello non è stato uno dei nostri periodi migliori... A dirla giusta eravamo messi proprio male, per tutta una serie di questioni; ma ne siamo usciti alla grande, come sempre: i NATIONAL SUICIDE sono anche questo.

Come è stato recepito il vostro lavoro dal pubblico e dagli addetti ai lavori? Mi rendo conto di come la vostra proposta possa essere facilmente assimilabile da alcuni, difficilmente digeribile da altri, e vorrei capire se vi ritenete soddisfatti fino ad ora delle critiche ricevute...
[Stefano] Noi siamo mooolto soddisfatti, Paul: la Gente si sfascia ai concerti, l'Album vende molto più di quel che avremmo pensato, i Critici ci lusingano, il MySpace è affollato, le proposte di date e Gig fioccano! hahahah... E' una vera figata, altroché! Persino i "colleghi" non ci trattano troppo male, la qual cosa è tutto dire in Italia... Poi, ci saranno anche quelli che proprio non ci digeriscono: ma solitamente non fanno parte della "nostra Gente", essendo più che altro "appassionati di Musica" che cercano in un Genere codificato una sempre nuova ed imprecisata "novità"; come se "Metal" restasse sempre "Metal" anche quando "evolve in altro"! hahahah... a me sembra una stronzata; poi, però, lascio a ciascuno di valutare.

Situazione live: come la vivete? Riuscite a promuovere con assiduità "The Old Family Is Still Alive"? E soprattutto, la My Graveyard (o chi per essa) contribuisce a supportarvi favorendo il vostro inserimento in eventi live in Italia o all'estero?
[Stefano] Allora: chiediamo subito scusa a tutti gli Organizzatori che ci contattano e a cui DOBBIAMO spesso dire di no. Cercate di capire che purtroppo o per fortuna lavoriamo e che QUELLA è la nostra priorità... Cerchiamo comunque sempre di liberarci; quindi abbiate un po' di pazienza se le risposte alle vostre mail arrivano tardi: non lo facciamo per fare i fighi, ma perché prima di dare l'ok siamo a volte costretti a considerare attentamente la questione e a far poi quadrare un cerchio.
Detto questo, che mi sembrava doveroso, le proposte dall'Italia e dall'Estero sono tantissime (almeno per una piccola realtà come la nostra): Spagna, Germania, Svizzera, Irlanda... Dobbiamo scegliere bene le occasioni più adatte alla nostra Proposta, anche se a volte meno pretenziose di altre, per poi studiare come conciliare l'Impegno musicale con la quotidianità lavorativa. Inutile fare il passo più lungo della gamba!
La MY GRAVEYARD ci propone sempre, dal canto suo, tante belle cose: ci ha inseriti al PLAY IT LOUD, ci ha procurato la data a Codevilla... Grazie, grazie, grazie.
Un po' alla volta, come è giusto che sia, conquisteremo posti sempre più alti in cartellone, qualche minuto in più per le nostre esibizioni anche sui palchi importanti: non siamo certo nuovi alla gavetta, non l'abbiamo mai evitata e di sicuro la cosa ci stimola alla grande!

Ti faccio una domanda che ho già utilizzato altre volte, ma credo centri ottimamente l'argomento... Considero fondamentale seguire la scena underground: se si fa parte di un mondo, quel mondo va vissuto in tutto e per tutto, anche se il più delle volte sono solo pochi membri delle band che militano nello stesso underground ad avere un occhio di riguardo per la nostra florida scena nazionale... tu come ti poni, in tutta onestà? Vuoi citarmi qualche band che merita di essere conosciuta e seguita, ed attualmente non riceve il successo che dovrebbe avere? Credo di conoscere la risposta in parte, ma fa sempre bene alla gente leggere a riguardo, specialmente in Italia (non trovi?)...
[Stefano] Intanto, sarebbe importante capire che l'Underground è una Scena a sé e non la semplice anticamera al successo di alcune Band. L'Underground ha i propri beniamini eletti da chi VIVE il Metal quale LifeStyle vero e proprio; i propri Meeting; i propri Locali. Sarebbe un grave errore il pensare che una band DEBBA essere supportata, semplicemente perché si propone al Pubblico! La Gente ti segue se lo meriti, se incontri il suo Gusto e fai breccia nel suo Cuore: altrimenti non ti cagano e aspettano di seguire chi viene dopo di te.
Dobbiamo metterci in mente che il Seguito va CONQUISTATO a suon di Heavy Metal: suona Heavy Metal, ed i Metallari ti seguiranno! Fallo "Evolvere" in altro e, probabilmente, "altro" sarà anche il tuo Pubblico: è normale.
Le Band che meriterebbero, in Italia, si sprecano cazzo! Ma non tutte sono in grado di farsi comprendere dai Ragazzi, in quanto mettono la proposta musicale al di sopra della vita vissuta, del LifeStyle di chi poi li dovrebbe comprendere ed apprezzare. Però si tratta di un discorso lungo, che andrebbe articolato in spazi più ampi rispetto a quelli di un'intervista.

Internet, questa brutta bestia... già, perché molti rappresentanti della vecchia guardia, anche più giovani di te, rimangono contro questa tecnologia che permette a chiunque di conoscere in brevissimi tempi anche la più piccola realtà musicale esistente al mondo... che mi dici? Dovete parte del vostro successo alla rete?
[Stefano] Hahahahaha... Quale successo? Comunque dai: è innegabile che il MySpace, i Forum e le WebZine siano una gran figata, utilissima a farsi conoscere in tempo reale, saltando la mediazione di Agenti e Promoter! Ma scherziamo? Long Live the Net! Hahahah...

Tempo fa ricordo di aver avuto uno scambio di battute con Ivan, bassista della band... mi parlava della ferrea volontà di produrre il vostro primo lavoro su vinile, e non su supporto digitale... ovviamente per far girare il "verbo", ora come ora è necessario avvalersi di quanto si dispone, però anche tu hai ribadito questa volontà... riusciremo quindi a vedere il vostro debut album sui mitici 33 giri?
[Stefano] Il 33 uscirà nei prossimi mesi, in tiratura limitata. Sono già state prenotate le prime copie! Hihihi... Speriamo possa essere apprezzato dagli Amici che ancora amano rigirare la copertina di un Album tra le mani, mentre ascoltano quel che esce dalle casse, sdravaccati sul divano. Mi ci vedo a pala! hahahah...

L'intervista si conclude qui. Ti ringrazio per il tempo speso a rispondere alle domande anche da parte dei lettori di Comometal, e lascio a te la conclusione di questo nostro scambio di parole, incitandoti a ricordare dove vi si può trovare e contattare... alla prossima!
[Stefano] Ragazzi, noi stiamo sempre su http://www.myspace.com/nationalsuicidethrash.
Qui trovate tutto su canzoni, recensioni, interviste e date. Ringraziamo Comometal per l'attenzione che ha voluto darci e speriamo di esserci fatti capire: noi non siamo dei nostalgici, perché la Vecchia Famiglia é davvero ancora viva e vegeta: basta guardarsi attorno...

P.S. un saluto ad Ivan, il bassista della band, che mi aveva conosciuto solo tramite forum, e si è dimostrato personaggio alquanto simpatico ed affabile... bello bere una birra in compagnia di elementi come lui!!!

March 4, 2009 - Wednesday 
1.   THRASHHELL FANZINE (RUSSIA)

NATIONAL SUICIDE "The old family is still alive" CD 2009 (ITALY)
NATIONAL SUICIDE “The old family is still alive” CD 2009 (ИТАЛИЯ)
Программа плиты:National suicide,Nu posers don’t scare anyone,The old family is still alive,Let me see your pogo,Wanted,Into the clubhouse,Suck’n’artillery,Please welcome…my friends!This is a raid

YO!!!Начнём с того, что этот кружок один из лучших THRASH METAL продуктов выпущенных на старте этого года!NATIONAL SUICIDE при поддержке MY GRAVEYARD Prod., представляют нашим персонам свой состоявшийся первенец, крепкого 100% HEAVY/THRASH METAL откровения. Все чем славен и хорош великий жанр металла, вы найдёте в музыке итальянцев. Тут вам и старый дух EXODUS/OVERKILL оживший вокруг гитарных проходов, и целый каскад потрясных солирующих доминант, и грамотный горлопан знающий как оперировать голосом. У него это выходит не хуже упражнений самого Bobby”BLITZ”Elswortha.Любой номер с этого диска заряжает позитивной энергетикой, словно как подпитка сил на вершинах тибетской местности. Ну, чего ещё ждешь?! Звони друзьям и заполняй пивные танкарды. Шум приходит в твой дом!TRUE THRASH METAL INVASION!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

2. www.metal-integral.com  (FRA)  19/20
 
3. www.metal-empire.it  (ITA)  5/5
 
4. www.thethrashmetalguide.com
 
NATIONAL SUICIDE (ITALY)

Good retro thrash, recalling late 80's Overkill and the Bay-Area sound, feeling equally comfortable thrashing their souls out ("This Is A Raid"), staying in the mid-paced parametres ("Sucks n' Artillery"), or mixing both in quite an impressive way ("National Suicide"). The singer carries on in the best tradition of Bobby "Blitz" Ellsworth (Overkill) and Steve "Zetro" Souza (Exodus).
"The Old Family is Alive" offers nothing new, both title and music-wise. And it's hardly necessary, since the guys do a very good job, thrashing with gusto, staying quite close to "Fabulous Disaster", with the emblematic Steve Souza-like vocals leading the pack, doing a very good job. At times the music acquires a nice playful edge, also characteristic of the works of the Americans Ultimatum ("Nu Posers Don't Scare Anyone", "Into The Clubhouse"). The guys rely mostly on smashing mid-paced riffage, and catchy choruses, a typical example of which is "The Old Family Is Still Alive", but speedy thrash monsters ("Let Me See Your Pogo", "Please Welcome ... my Friends!") are not a rarity, either. A rarity are the merry go-round crossover pieces: only one of the kind- "Wanted". At times the listener may complain that the music lacks edge, and relies too much on playful, tested formulas, but all is forgiven on the excellent intense closer "This Is A Raid", the best song on the album, a glorious Bay-Area hymn.




5. www.truemetal.it  (ITA)  74/100

6. www.artistsandbands.org  (ITA)  75/100

7. www.metalloitaliano.it



Avevamo salutato con entusiasmo, quasi due anni fa, il demo d’esordio dei National Suicide, band dalla belle speranze che aveva attirato l’attenzione della My Graveyard Productions. Li ritroviamo oggi, sempre sotto le grazie dell’inarrestabile Giuliano Mazzardi, forti di questo debutto e di importanti esperienze maturate in sede live. “The Old Family Is Still Alive”, ottimamente registrato, prodotto e confezionato, non sposta di una virgola le coordinate musicali della band trentina, che prosegue imperterrita con un salutare thrash metal, rigorosamente old shool. L’assalto alle coronarie ha dunque inizio con l’opener “National Suicide”, un fiero manifesto di violenza sonora, che mette subito in luce i reali intenti dei nostri. La lezione dei maestri, Exodus ed Overkill in testa, è stata fatta propria e viene dispensata con classe e personalità propria, riuscendo in pieno a far rivivere certe emozioni del passato. Ne sono la prova brani come la rude “Sucks ‘n’ Artillery”, la distruttiva “Into The Clubhouse” o la spietata “Please Welcome...My Friends!”, che grondano ispirazione da ogni nota. I riff sparati dalle due asce di Tiz e Bob nella title-track viaggiano diretti e colpiscono allo stomaco, come la furia esecutiva di “Wanted”, un brano di elevata caratura, con una sezione ritmica indomita e burrascosa, condotta dal batterista Ema e dal bassista Ivan. Fra tanto fragore e colate di riff, spicca superba la voce tagliente di Stefano Mini, in grado di iniettare costantemente la giusta dose di rabbia e potenza, per rendere ogni singolo brano diretto e facilmente memorizzabile. Impossibile poi non farsi travolgere dal ritmo esagitato della invitante “Let Me See Your Pogo” o non restare annichiliti dalla cattiveria d’esecuzione della minacciosa “Nu Posers Don’t Scare Anyone”, che come avrete ormai capito, non lascia spazio a dubbi sull’integrità musicale dei nostri. Giunti a questo punto credo che il quadro sia chiaro, non c’è tempo per ripensamenti, perché implacabile arriva la rasoiata finale “This Is A Raid”. Se certe sonorità fanno ancora parte del vostro dna, questo è il disco giusto che cercavate da tempo!
 
8. www.holymetal.com  (ITA)  7,5/10
 
9. www.stereoinvaders.com  (ITA)  7,5/10


10. ROCK HARD di Aprile 2009 (ITA) Voto: 8


Un fulmine a ciel sereno, una scarica di adrenalina omicida, questi sono i National Suicide. Band italiana con all'attivo un demo risalente al 2007, grazie al deal con My Graveyard vede la luce il full-length d'esordio, “The Old Family is Still Alive”. La formazione trentina possiede un'energia pazzesca e un amore viscerale per il thrash di scuola ottantiana, non a caso le maggiori influenze sono Exodus, Overkill e Nuclear Assault. La voce del singer Mini assomiglia molto a Bobby “Blitz” Ellsworth degli Overkill, tagliente come una lama e stridente all'inverosimile sulle letali bordate di “National Suicide”. Titoli come “Nu Posers don't Scare Anyone” o “Let Me See Your Pogo” sono emblematici per i metallari di vecchia scuola, soprattutto perché suonati alla grande. Tiz e Bob fanno scintille alle chitarre, soprattutto in ambito solista i due axeman tirano fuori dal cappello magico assoli pieni di mordente. Ogni canzone ha caratteristiche proprie, su “The Old Family is Still Alive” non troverete brani fotocopia o ripetitivi, ma nove proiettili letali caricati a thrash metal! Da troppo tempo mancava una formazione italiana in grado di tenere alta la bandiera del thrash, agli Hyades oggi si aggiungono i National Suicide. Con un debutto di questo calibro, le aspettative per il futuro sono altissime.

Andrea Raffaldini

11. METAL MANIAC di Aprile 2009 (ITA) Voto: 8
Parola d'ordine: retro-thrash. Giovani band con la carica dei tempi che furono. L'onda che sta scuotendo il mercato metal di tutto il mondo. E l'Italia? L'Italia ha i National Suicide. Arrivano da Trento e non hanno nulla da invidiare alle varie band statunitensi ed europee che stanno cavalcando questa ondata. Il loro logo richiama i Nuclear Assault, nella loro musica ci sono anche Kreator ed Overkill – il vocalist Mini ha molto in comune con “Blitz” Ellsworth – oltre a tanti altri grandi del passato. E sono anche personali. In due parole, “The Old Family is Still Alive” è un gran disco, punto e basta. I National Suicide sono compatti, potenti, carichi e diretti come il Dio del Thrash comanda. L'opener “National Suicide” è il miglior inno thrash che sia mai stato scritto – ripeto, mai – in questo paese, il resto del disco è una frenetica cavalcata tra ritmi serrati, chitarre taglienti, melodie urticanti e testi spesso sardonici – 'Nu Posers don't Scare Anyone' … Una mazzata sui denti, sarà difficile anche per i grossi nomi fare di meglio …

Sandro Buti

12. www.eutk.net  (ITA)  7,5/10


La riportiamo perché l'idea del Giudizio in Tribunale è una figata ... ^-^.





Copertina Signori della Corte!
E' indubbio che il logo sia stato scippato ai Nuclear Assault, ed è altrettanto evidente come abbiano violato il songbook degli Overkill e gettato sguardi indiscreti nella sala prove di Exodus e Testament, infine è innegabile che l'immagine in copertina sia stata trafugata dal diario scolastico di un loro cuginetto.
Eppure, la passione, il sudore, la grinta e, sì, anche la necessaria sfacciataggine, sono tutta farina del loro sacco.


I National Suicide danno seguito al loro ottimo demo ("The Old Family Is Still Alive", del 2007, che accolsi con entusiasmo su Eutk), realizzando per la My Graveyard il loro esordio discografico, un album che ne riprende sia il titolo sia le quattro canzoni che vi erano incluse. A partire dall'autocelebrativa "National Suicide", nuovamente posta in apertura e che si conferma un vero e proprio rullo compressore.
Quello dei National Suicide è, infatti, un Thrash Metal, furioso e devastante, trapiantato, con successo, dagli States all'Italia, tanto da New York quanto dalla Bay Area per arrivare sino a Trento, zona d'origine del gruppo.
Che poi il Thrash sia roba per duri, lo ribadiscono con la seguente ed esplicativa "Nu Posers Don't Scare Anyone", musicalmente molto vicina agli Overkill, con la voce di Mini sempre rassomigliante a quella di Bobby "Blitz" Ellsworth, mentre gli Exodus fanno capolino su "The Old Family Is Still Alive" e su "Let Me See Your Pogo", anche se qui i brucianti assoli (ad opera di Roberto e Tiziano) mi fanno pensare a quelli dei misconosciuti Indestroy e degli Evil Dead. E' invece il basso di Ivan a pompare "Wanted", che porta ad un momentaneo rallentamento alla corsa sfrenata del disco, prima che si riparta fast & furious con in rapida successione "Into the Clubhouse" (che, sopratutto nel refrain, ricorda i Metal Church), "Please Welcome... My Friends!" e "Sucks n' Artillery". Ma non è finita qui, dato che la conclusiva "This Is a Raid" è la mazzata finale che chiude un album assolutamente dedito alla causa del Thrash Old School.
Convincenti già ai tempi del demo, poi dal vivo (grande performance al recente Play It Loud Festival) ed ora anche alle prese della loro prima uscita ufficiale.

Si. Suonano Thrash.
Colpevoli. Colpevoli.
Denny Crane.


 

13. www.metalnews.de  (GER)  5,5/7

14. www.italiadimetallo.altervista.org  (ITA)  9/10

15. www.mishkanyc.com  (USA)

National Suicide - The Old Family Is Still Alive (2009) [My Graveyard Productions] // Grade: B
If the “Old Family” is referring to the Thrash godfathers of yesteryear then they are most definitely alive and well on National Suicide’s debut album. Hailing from Italy, National Suicide play the sort of snotty pre-Crossover NYC style Thrash that in all honesty sounds exactly like Overkill. So while there is absolutely nothing new under the sun on The Old Family Is Still Alive, it is refreshing to hear a new Thrash revivalist band not opt for the Crossover-Hardcore sound and do what they do this well.
I’m a firm believer of any new Thrash that sounds like old Thrash is good Thrash in my book.

16. www.benzoworld.com  (ITA)  7,5/10

17. www.babylonmagazine.net  (ITA)  7,5/10

18. www.comometal.com  (ITA)  8/10

19. www.thrashtilldeath.splinder.com  (ITA)  8/10

20. www.metal4alas.blogspot.com
He Aqui una de las grandes promesas del Thrash Metal que nos ha regalado los finales del 2000. National Suicide es una de las tantas bandas que han aparecido en esta decada que reafirman de que el thrash metal esta mas vivo que nunca.-
Estos Italianos son espectaculares, energia, mosh y una entrega constante, encontraras en este disco, con unos temas excelentes, veloces, riffs recomendados para revolear una y otra vez tu cabeza sin parar.
Influenciados basicamente por Overkill (tanto la voz como sus canciones en general) nos retrotraen a esos años explosivos de esta banda norteamericana (Under The Influence, The Years of Decay, Horrorscope). Asi que aqui tienes garantizado un gran momento, unos brutales 37 minutos de constantes riffs a toda velocidad.-
Personalmente les deseo lo mejor a esta gran banda y a aquellos que tengan la posibilidad de comprar este disco (a europa mas que nada) que lo hagan y apoyen a esta banda que recien esta dando su gran y primer paso. No es nuestra intención perjudicar a esta banda y es por eso que les pedimos a los visitantes Europeos de Metal4alas que colaboren y apoyen el underground!!!!
Larga vida para National Suicide y Thrash Till Death!!!!!!!!!!!

21. www.entrateparallele.it  (ITA)  10/10

22. www.metalcdratings.com  (??)  3.5/5

23. www.maniacsofsteel.blogspot.com  (??) 

Primer album de esta nueva agrupación thrasher originaria del pais de la pizza.Italia como sabemos no es muy conocida por dar buenos aportes al mundo thrashero, se le conoce mas por sus bandas melodicas de power o progresivas, pero este no es el caso, estos cabrones hacen un thrash potente y rápido, no crean nada nuevo, la voz esta muy influenciada por Bobby "Blitz" (Overkill), tienen temas bien pegadizos, en breve cero novedad pero bastante disfrutable, si te gusta el thrash old school, y mas si eres fan de bandas como Overkill en sus mejores tiempos, esto es para ti.


24. www.flashmagazine.it  (ITA)  90/100
La riportiamo, a tributo di un Magazine storico.

NATIONAL SUICIDE
“The Old Family Is Still Alive”
(Mygraveyards Production/Masterpiece)
VOTO: 90

PER CHI ASCOLTA: Thrash speed.

Dopo anni di deprimente nu-metal, noioso heavy prog e scontatissimo power in tutte le salse, sta finalmente tornando alla ribalta il buon vecchio Thrash della Bay Area. Questo giovanissimo combo trentino merita di certo un posto di rilievo all’interno del movimento, constatata l’ottima qualità di questo lavoro d’esordio nel quale le abrasive vocals di Mini, la feroce coppia d’asce formata da Tiz e Bob e non ultima la terremotante sezione ritmica di Ivan e Ema rispettivamente basso e batteria, concorrono a forgiare 40 minuti di terrificante thrash assolutamente devoto all’accoppiata di ferro Exodus e Overkill, con particolare predilezione però per i Nuclear Assault, come ben si evince del resto sia dal moniker sia dalla particolare grafica del booket.
Davvero difficile non rimanere impressionati dall’assalto iconoclasta dell’opener “National Suicide”, fiera dichiarazione d’intenti a cui segue “Nu Posers Don’t Scare Anyone” che lascia annichiliti nel suo essere dissacrante ibrido fra lo speed punk dei Nuclear Assault e il thrash degli Exodus, sul cui altare è immolata invece “The Old Family Is Still Alive”. Lascia annichiliti la perversa violenza emanata dall’ancora velocissima “Let Me See Your Pogo”. I cinque disgraziati ci credono davvero e la seguente “Wanted” thrash da sballo assicurato, mi trova impegnato a zampettare per la stanza in un pericolosissimo ballo di San Vito che raggiunge pericolosi parossismi distruttivi all’ascolto della debordante “Into The Clubhouse” e dell’altrettanto feroce “Sucks’n’Artillery”.
Chiudono il lavoro la spietata “Please Welcome…My Friends” e lo speed thrash della terremotante “This Is A Raid”. La produzione è ottima e…davvero dura sopravvivere!

COSA FUNZIONA:Tutto!
COSA SERVE: Nulla!


25. www.froster.org (UKRAINA)  8/10 - 10/10

26. www.rockband.com (??)

Album: The Old Family is Still Alive
Artist: National Suicide
Year: 2009
Genre: Thrash Metal

The fact these guys are from Italy, a country that typically doesn't get a whole lot of exposure in the metal world, is the only reason that they aren't better known in the revival thrash scene. But they're just another example of the great variety, contrary to popular belief, within the revival thrash scene. National Suicide reminds me a lot of Over Kill, even in terms of the vocals. In fact, right now I'm digging them more than Over Kill (but that just may be because they're more fresh to my listening habits currently).

Mystlyfe 77

27. www.rzkmetal.com (ESP)

National Suicide es una banda Italiana surgida entre las tantas bandas que han aparecido en esta decada que reafirman de que el thrash metal esta más vivo que nunca. Este nuevo disco muy esperado por muchos, contiene 9 temas espectaculares en cual se puede notar la energia, mosh y la entrega constante, veloces, riffs para distorcionar tus emociones.

Influenciados basicamente por Overkill (tanto la voz como sus canciones en general) nos retrotraen a esos años explosivos de esta banda norteamericana (Under The Influence, The Years of Decay, Horrorscope). Asi que aqui tienes garantizado un gran momento, unos brutales 37 minutos de constantes riffs a toda velocidad.

28. www.metalitalia.com (ITA) - 7/10

29. www.angelfire.com (??) - 3.5/5


30. www.hardsounds.it (ITA) - 78/100

31. www.spirit-of-metal.com (?) - 19/20

32. www.zwaremetalen.com (NL) - 80/100

33. Metal To Infinity (Belgium) - 94/100
http://users.telenet.be/metaltoinfinity/Nationalsu
icidecdreviewTheoldfamilyisstillalive2009.htm


34. www.pdepmcp.blogspot.com (Idee in Libertà) - Hahahahahah!!!

giugno 2009

Overkill?!?

Cazzarola, bello l'ultimo Overkill! Non sapevo fossero in uscita...ma meglio così. Che flash, in così tanti parlano di ritorno alle radici, recuperare il sound di un tempo, tornare quelli di una volta. "Anche volendolo non potrei tornare come prima" canta il nuovo re della disillusione made in italy, e invece 'sti americanacci ci sono riusciti...loro sì! Sembra di essere tornati ai tempi di horrorscope o di years of decay...forse anche un pelo prima, qualche richiamo ad under the influence...uno sballo.
Thrash metal a tutta manetta, carico di tonnellate di riff, cambi di tempo, assoli mozzafiato, cassa che fa tremare il pavimento e basso che spinge come solo negli Overkill, controcanti potentissimi con una mal velata reminiscenza hardcore. E poi quella gracchiante e inconfondibile voce al vetriolo di Bobby Blitz!!!!!

Tutto perfetto...l'operazione macchina del tempo non era mai riuscita così alla perfezione...come si chiama il disco? "The Old Family Is Still Alive". Grande un titolo che da solo sembra urlare in faccia a tutti che i bei tempi non sono finiti....ma com'è che di fianco al titolo non c'è scritto Overkill?!? National Suicide? E che sarebbe? Ah è un altro gruppo dite? Ma siete proprio sicuri? Un clone degli overkill a 18 anni dall'epoca d'oro?!? E che senso avrebbe mai? Italiani?!?!?!?

Cazzo dopo Dolly hanno clonato pure gli Overkill...l'ingegneria genetica fa miracoli ai giorni nostri!


September 8, 2008 - Monday 
Postiamo alcuni Link di Video più o meno seri e riusciti, ma comunque divertenti.

1. ALLA MILANO THRASH FEST 2008
July 15, 2008 - Tuesday 
Vi teniamo aggiornati sulle Recensioni al Promo 2007 : 'The Old Family is Still Alive'. Ne hanno parlato:
1.  www.metalloitaliano.it   (ITA), riportata anche su www.vulgarmetal.forumcommunity.net  (ITA)  
2.  www.defendersclub.it   (ITA)
3.  www.stereoinvaders.altervista.org  (ITA)  -  7,5/10
4.  www.damnarecordsandbooks.com  (ITA)
5.  www.comometal.com  (ITA), riportata anche su www.thrashtilldeath.splinder.com (ITA) - 7,5/10
6.  www.undergroundzonevr.tk  (ITA)   -  5/5
7.  www.metaltoinfinity.tk  (BELGIUM)   -  91/100
8.  www.myspace.com/raskal73  (FRA)   - 20/20 e 18/20
9.  www.babylonmagazine.net  (ITA)   -  7,5/10
10. www.hardsounds.it  (ITA)   -  8,5/10
11. www.powermetal.de  (GER)
12. Violent Moshground Magazine  (HOLLAND)
National Suicide - The Old Family Is Still Alive ( Demo )
www.mygraveyardproductions.com

Waarom zeiken er zoveel mensen dat thrash metal niet herleefd mag worden ? Gelukkig heb ik de jaren 80 zelf nog mee mogen maken maar voor degene die eind jaren 80/begin jaren 90 zijn geboren is de retro thrash scene het mooiste wat ze kon overkomen. Fuck magie en andere bullshit waarom retro thrash niet gaaf zou zijn. Dat is net zo'n bullshit dat er geen reünies zouden moeten zijn…..Okay het is niet hetzelfde, maar in 1985 was ik veel te jong om alles live mee te maken. Ik ben daarom blij dat ik mijn kinder/tiener jaren nu als volwassenen opnieuw mag herleven met reünies en retro thrash metal bands en optredens ! National Suicide komt uit Italië en speelt strakke oldschool thrash metal in de stijl van de oude EXODUS !!! Laten we dus heel blij zijn dat thrash weer leeft en dat de jeugd nu kennis kan maken met die goede muziek waarvan we allemaal zoveel hielden. Fuck the 90's… Hail 80's Thrash Metal !!!

Patchman Marco.
13. www.eutk.net  (ITA)   -  7,5/10
14. Encyclopaedia Metallum, www.metal-archives.com  (91/100). Scritto originariamente per www.metal-observer.com  -  (9/10)
15. www.holymetal.com  (ITA)  -  6/10
 
- Nel frattempo, è arrivata l'Intervista di Violent Moshground Magazine:

Good evening you drunk thrashing metal bastards, are you drunk & stoned enough to do this interview with me right away ?

Hahahah .... Shoot your questions, Marco!



- when was your band formed and how do you know each other?

The Band got together in January 2006.
Me, Ivan and Bob wanted to put up an Old School Thrash Metal Band, to let the Underground Brothers know that 'The Old Family is Still Alive ...'! Fuck! We hate that 'Nu Shit' ...
Ivan introduced Ema to Bob; Tiz joined the Band 6 months later. So, here we are: Five bastards, One Spirit!!!



-What are the main influences of National Suicide and if say EXODUS, what's your reaction on that?

Well ... if you're talkin' about the first, the second, and the third Album: Yeah! Exodus was a great Band! But, generally speaking, we simply get ahead with the old thrashers job! We love Exodus, Overkill, Zoetrope, Xentrix ... We regard ourself as their children: similar, not a copy.


-Best Italian metal band / record ever ??

Mm ... Unreal Terror.



-Are you well known with the Dutch metal scene and bands and what are your favourite bands of this country?

Sorry, but we don't know your Scene ... We take this opportunity to ask all the Dutch Brothers playin' in a Band to add our MySpace: www.myspace.com/nationalsuicidethrash.


-How important is the look & spirit of true thrash metal to you ?

Attitude is everything! There's no difference between Look and Spirit, when you're genuine.



-Tell me something about the lyrics of the band .

We talk about our feelings and reality: brotherhood, love, hate, sex, violence, reaction, streets, Bars, meetings ... For all who live and die this way.



- Do you hate posers and do you like to shit on their faces ?

Hahahah ... Nu Posers don't scare anyone! They think that 'Metal' is simply 'Music'... How could they understand, Marco?



- Do you like to come to Holland & Belgium to drink a lot of beer, smoke weed and have a lot of fun here?

It should be a dream! Is anybody interested in a National Suicide Show, up there? We're cheap ...hahahah...



- Do you know my own 'Tilburg Headbangers Fest and Nights ' here in Tilburg, the Netherlands and do you like what I am doing here for the local metal scene ?

Well, Marco ... Suffice it to say that National Suicide supports 'Tilburg Headbangers Fest and Nights', and thank you for all that you're doing. It's so important ...



- Are you all satisfied about My Graveyard Productions ? It seems a really great label with a lot of killer bands !

Hell Yeah! My Graveyard is the Best in Italy! They really belive in the Old School of heavy, epic, and thrash metal ... An' it seems they really belive in National Suicide too.
Take a look at www.mygraveyardproductions.com!
We feel at home.



- What's the best Gig and/or Festival you ever played in the past?

Maybe the 'Revenge Of True Metal Festival' 2007, with a lot of good Underground realities, and Onslaught headliner.



- How many gigs did you guys played outside Italy ?

Zero ... Hahahah ...



- It seems oldschool thrash metal is totally back in Italy: please tell me something more about the Italian scene of today. In Holland we mostly have short haired weekend warriors/emo's/goth's and other newschool bastards; Is it different with the metalheads in your country or are they more into the old shit?

Ah! Great question! Marco ... We're fightin' to give the Thrash Metal back to the Metalheads, right because there's a lot of 'Nu Shit' still around! But we're not alone! Warmoger, Death Mechanism, Executioner, Torment, Alkoholizer, Baphomet's Blood, Abuser are fightin' too! And they win, Brother ...


- Are you visiting lots of gigs yourself and what are your favourite bands and influences?

Well, actually we visit only Underground Gigs ... but we love Motorhead, Exodus, Overkill, Rose Tattoo as well! Everything is true enough.



- Are there any plans for the future and what do you want to achieve with National Suicide ?

First of all, we want the Album out in 2008! We hope the Kids will like the Tracks, buy the fuckin' Album, and let National Suicide come out of Italy to sing its bloody song all around Europe and U.S.A. OOOHH YEAH!!! Hahahah ...



- Your top 10 playlist:

- A Lesson in Violence (Exodus)
- Rotten To The Core (Overkill)
- Open Season (Exodus)
- Ace Of Spades (Motorhead)
- Member in a Gang (Zoetrope)
- Napalm in the Morning (Sodom)
- Pleasure To Kill (Kreator)
- Into The Pit (Testament)
- Angel Of Death (Slayer)
- I Wanna Fuck You (S.D.I.)



Thanxxx Metalheads !

Do you wanna tell the readers something I've forgot?

Join Us! Defend The Line! The Old Family is Still Alive ...



Patchman Marco.
 
16. www.entrateparallele.it  (ITA)   10/10
17. www.metalmadness.forumattivo.com  (ITA)   8/10
 
- Un'altra Intervista, da HMP magazine (Poland)
Questions:


1. Hello. First, congratulate on your EP, pretty good stuff. As far as I know, before National Suicide there was band called Riven. Three of you played there. Why this group has broken? And was Riven music similar to what you're doing now?

Thank you, Maciej ...
Yes. Before National Suicide there was Riven, an'it was quite the same, man: we played some Old School Thrash Metal ... nothing more, nothing less, you know ...
It was great, but those five persons were not made to stay together as a Band! hahah ... We were very often too drunk to play.

2. You signed with My Graveyard. How that happened? Were they the only who answered?

No Maciej ... They didn't 'answered': they called! And they were not the only. On 24 September 2007 we put up a MySpace page (www.myspace.com/nationalsuicidethrash) to let the people listen to 4 songs barely recorded at Mago Studios (Avio, Italy). In the space of 20 days, 4 Labels called: 2 from Italy, 1 from the United States, and 1 from Jordan.
But we never sent a CD, in order to find a deal ...
In the end, we chose My Graveyard 'cause they really care about what's goin'on with the Old School Metal Scene! We're an Underground Band ... and we feel at home, here ...

3. When can we expect full album? Only new tracks or some from „Old Family...' will be rerecorded?

'The Old Family is Still Alive' is just a Demo, you know.
So, we're gonna rerecord those Tracks, but there are five new songs too. We're gonna put'em all together on the Album, after this Summer.

4. About your EP: your lyrics aren't very meaningful: beer, sex, violence. Do you think that lyrics should just fit with the music or they should be about something important, like in Nuclear Assault or Sacred Reich?

Well, I don't think our lyrics aren't meaninful ... They talk about the way we feel and live, in a figurative sense; and, first of all, we want the Posers all around us to know that 'The Old Family is Still Alive ...'!!!
hahahah ....
Committed lyrics are another possibility. Maybe, one day ...

5. Speaking of Nuclear Assault, why your logo is so similar to their?

It's a kind of tribute to their genuine Metal attitude.

6. One more question in that type: how much your vocalist love Blitz from Overkill? This similarity is just a cause or Blitz is his greatest inspiration?

Here I am! hahah ... Well, to tell you the truth, Blitz is not my favorite Singer (even if I like him a lot). We got a similar tonality, but if you listen to an Overkill Album, and immediatly after you put on our Cd, I'm sure you'll find some important differences.

7. Last question in inspiration area: your music inspirations are quite obvious: Exodus, Overkill, Anthrax... Why have you decide to play that type of music? You've always been fans of thrash?

Sure ... We're thrashers! How could we play something different?

8. Ok, as you say on your myspace page: you hate nu, post, Pantera style vocals. What do you hate so much about them?

Listen Maciej ... That music can be great, but it's not Heavy Metal! If you say 'Nu-Metal' or 'Post-Metal', that's to tell the people you want to overcome what Metal's all about. But if you overcome the 'Metal', you don't play 'Metal' anymore ... Can you understand what I'm saying? It's easy.
We play Thrash Metal. New songs, in the dear old style.

9. You're also proud that you're absolutely oldfashioned, without no modernism, you play typical old schhol thrash. Is there a reason to be proud of it? You show nothing new. You just bring back the old sound invented 2 decades ago. Are you afraid of modernism? Old schhol is the only way to play thrash?

No ... We're not oldfashioned ... We just play Thrash Metal the way it should be. There are a lot of new ways you can play Rock, but only one way to Thrash! It's a particular genre, with exclusive characteristics ...

10. As far as I know there is a big, still growing thrash scene in Italy. You even got special myspace page (Italian Thrash Attack). How do you think: why there is so many young oldschool playin' bands in your country? Could you recommend me some of them?

It is because, in Italy, the Underground rules! And the Underground is tired of all that MTV Shit! The Underground's got its own Scene, it'e own heroes, it's own meetings ...
Listen to Warmonger, Death Mechanism, Alkoholizer, Abuser, Vexed, Executioner, Torment, Baphomet's Blood ... They're true to the bone, man ... And the true Metalheads understand them to perfection.

11. Do you stick with those bands? Play some shows together?

I told you: we're One Scene.

12. Do you think thath thrash could rule the metal scene in Italy? How it looks now? What kind of metal is most popular in your country?

Old School Thrash Metal rules the Underground ... But most guys keep on listening to the new (well, actually they're 15 years old) forms of Rock.

13. About the whole thrash revival: do you think it's just a momentary trend or is it here to stay?

I think it's a trend for the masses, but The Underground Reality will get bigger and bigger; an' the Underground Scene will never die.

14. Aren't you afraid that you can drown in this flood of young thrash bands? What makes you better than thousands of other bands?

Absolutely nothing ... Hahahah ...

15. Ok, that's all from me. All the best, hope to hear your full abum soon. Last words for polish thrashers please.

Join Us! Defend The Line! The Old Family is Still Alive ...

Maciej Rojewski
18. www.metal-zone.it  (ITA)  55/100
19. www.artistsandbands.org  (ITA)  5/7
20. www.silentscreamzine.com  (ITA)  6,5/10
- Intervista a SLAUGHTER DEATH FANZINE (ITA)

Ciao ragazzi cm va?come sta proseguendo il vostro progetto 'National Suicide'?

Tutto bene, grazie! Stiamo componendo il materiale per l'Album e siamo soddisfatti di come la gente lo sta accogliendo. Ad ogni concerto, vediamo ragazzi sbattere il capoccione, pogare, cantare i ritornelli ... ed è una sensazione meravigliosa, impagabile per una Underground Band come la nostra.


-Voi siete principalmente tutti di Trento giusto?e siete una band che ha già raggiunto una grande stima nel mondo dell'underground.
poi anche venite da una città dove la scena metal old school è molto viva. La mia domanda è:cresiate che quest'ultimo spetto vi abbia aiutato molto a raggiungere tale prestigio??

Beh ... se Trento oggi è una buona piazza, è perché qualcuno ce l'ha fatta diventare! Hahah ... e a dirtela tutta, prima come Riven, poi come National Suicide, a forza di suonare, ma anche di mettere in piedi Iniziative, Eventi, Concerti, Festival come il 'Revenge of True Metal Festival' e animare Forum di discussione sull'argomento, ci abbiamo messo ben bene del nostro! La Scena era tutta da creare, fino a pochi anni fa ...

-Questa estate parteciperete a molti festival.come vi state preparando x questo tour diciamo?ci potete elencare i festival a cui parteciperete e se avete già partecipato a questi meeting?

Sicuramente faremo il Sun Valley, il Milano Thrash Fest, il Revenge e l'Headbangers ... Ques'ultimo credo sia alla prima edizione; alla festa di Milano siamo invitati come opener; il Sun Valley è un'occasione di baldoria cui partecipiamo sempre volentieri; il Revenge è forse uno dei Festival Underground Old School italiani più coerenti e prestigiosi.

-Il vostro demo riporta in maniera evidente una buona registrazione.Dove e a chi vi siete rivolti x questo capolavoro??

Ma al MAGO STUDIO, ovviamente! Siamo nati insieme ... Tachy è per noi un Fratello, ed è il migliore sulla piazza. Pensa che quando abbiamo registrato il Promo, aveva la metà delle apparecchiature di cui dispone adesso ... Lo consigliamo a tutti.

-il pezzo che mi ha colpito di più è stato 'Into The Clubhouse'.con questo pezzo vi riferite al tanto amato Defenders Club?

Ci riferiamo al 'Club' della Vecchia Scuola nel suo complesso e, di conseguenza, la possiamo dedicare a tutti i Veri, Defenders Club in testa. Il pezzo prende spunto dal mondo Biker e, per analogia, si estende al Metal Old School e ai ragazzi della Scena Underground, di cui abbiamo un enorme rispetto. Sono loro il nostro pubblico, gli Amici che, con noi, difendono la Linea tracciata dai Fratelli maggiori venti anni fa ...

-Ora avete in programma nuove registrazioni??se andrete a registrare contatterete la medesima persona?e cosa registrerete,cioè che tipo di cd farete:demo,Ep o un Full-lenght?

Il Full Lenght sarà registrato entro l'anno al MAGO STUDIO, conterrà nove pezzi e contiamo piaccia quanto è piaciuto il Promo ... Sarebbe già tantissimo.

-siete in contratto con una label in particolare??

Siamo sotto MY GRAVEYARD e pensiamo sia uno degli accordi migliori per una Band oltranzista come la nostra. Loro trattano solo Old School e se ne fottono dei Trend, esattamente come noi.

-dove avete trovato l'idea del vostro nome National Suicide?

Da un pezzo dei W.A.S.P. Ma riflette anche quello che pensiamo di una Scena italiana che confonde l'innovazione con la corruzione di un Genere ... E' più facile cambiar suoni, dar vita a dissonanze, filtrare la voce e abbassare la cordatura, che non fare delle belle canzoni con riff, strofa e ritornello che si ricordino pur senza essere commerciali ... Noi la vediamo così e non siamo assolutamente 'aperti' dal punto di vista musicale, quando si parla di Metal in senso stretto ... hahah ...

-Bene direi che ne abbiamo dette di cose^_^.

vi ringrazio la disponibilità ed anche del vostro sostegno a questa nostra iniziativa!!speriamo di riavervi qui con nuove storie da raccontarci ed altre mille cazzate…siete forti lasciate pure un messaggio ai lettori ciao e alla prossima!!THRASH TILL DEATH!!

JOIN US! DEFEND THE LINE! THE OLD FAMILY IS STILL ALIVE ...
 
21. www.hardnheavy.org  (ITA)   5/5
 
INTERVISTA AD HARD'N'HEAVY (ITA)
National Suicide - This is a raid
 








Thrash metal come ideologia, attitudine, o come stile di vita? Perché no, e se i risultati sono quelli che hanno condotto i National Suicide alla realizzazione di un fantastico promo cd come il loro 'The old family is still alive', credo proprio che dovremmo rivedere le nostre ambizioni e le nostre prospettive future in un ambito più prettamente old school.
Con base operativa in quel di Trento, e con un passato artistico relativamente di recente formazione, i cinque thrashers in questione sono riusciti, nel giro di qualche mese, a forgiare un wall of sound così denso e carico di elettrizzanti vibrazioni metalliche, tanto da rievocare, in tutto e per tutto, lo stile musicale, e di song writing, di veri e propri mostri sacri come ad esempio i mai domi Overkill ed Exodus, soprattutto quelli dei primi album, i Testament o i Forbidden, tanto che, ascoltando più volte la loro prima fatica da studio, si stenta davvero di credere di avere a che fare con una formazione di casa nostra.
Vocazione o anche semplice dedizione artistica verso alcuni stilemi compositivi, appartenuti ad una decade che ha visto il fiorire di una vera e propria miniera di piccoli classici del genere preso in esame dai nostri, a parte, i National Suicide sono una formazione destinata a mietere un vasto seguito di proseliti sia da parte dei fanatici di quel frangente legato a schemi classici e a sonorità spigolose e taglienti, sia da parte di tutti quei metalheads degni di questo appellativo.
Lascio dunque con piacere la parola a Stefano, vocalist nonché principale portavoce della band trentina, il quale ci aiuterà a conoscere meglio i National Suicide fra passato, presente e futuro della formazione nostrana..

Ciao Stefano, innanzitutto grazie per la grande disponibilità e per il tempo prezioso che ci stai volendo dedicare, vuoi presentare in maniera piu' delineata la storia dei National Suicide, presentando di volta in volta anche i membri della band? E se puoi, toglimi anche una curiosità, ma siete una band americana che si è trasferita da poco in Italia, o siete veramente tutti italiani?


Hahahah ... Siamo italianissimi, Beppe! Di Trento, per la precisione ... Ci siamo formati nel gennaio 2006 e, rispetto alla Line Up originale, è cambiato solo l'ingresso di Tiz al posto del primo chitarrista, Kill. Gli altri, oltre a me, sono Bob all'altra chitarra, che compone la maggior parte dei Riff; Ivan al Basso, un vero animale da scena dotato per altro di un gran gusto; Ema alla Batteria, particolarissimo per un gioco di casse tutto suo ... Sono ragazzi eccezionali e sono orgogliosissimo di suonare con loro! Abbiamo cominciato quasi subito con il comporre pezzi nostri e ad esibirci davanti al pubblico più Underground.
Abbiamo suonato sullo stesso palco di gente come Napalm Death e Onslaught. Poi, abbiamo inciso questo Promo da un Amico (Tachy, del Mago Studio): sono arrivate subito diverse proposte dall'Italia e dall'Estero, ma la più adatta a noi per Fedeltà alla Causa dell'Old School è stata senza dubbio quella della MY GRAVEYARD. Così, incideremo entro l'anno per questa Label l'Album di esordio: i quattro pezzi del Promo riarrangiati, più altri cinque pezzi inediti.




Come dicevo nella mia recensione, il vostro promo è quanto di più professionale la scena thrash metal nazionale abbia partorito da una quindicina di anni a questa parte, non a caso ascoltando attentamente dietro ai solchi di 'The old family is stilla live', s'intuisce sin da subito l'enorme determinazione di una band che vuole andare subito al sodo senza perdersi in voli pindarici senza senso, è così?





Siamo diretti perché siamo dei Thrashers. Suoniamo semplicemente Thrash Metal, senza aggiunte stilistiche. Per noi, 'innovare' non significa snaturare un Genere che amiamo così com'è, ma tentare di produrre nuove canzoni nel vecchio Stile ...
Non so se mi spiego. Ci rivolgiamo ai 'Veri', a quelli che incontriamo ai raduni e al Bar: questa è la nostra Gente e sono anche i veri Amici dei National Suicide.





Il suono che fuoriesce da ognuna delle singole tracce ascoltate è di una qualità veramente sbalorditiva, puoi dirci dove si sono svolte le sessioni di registrazione del demo e soprattutto se avete fatto tutto sa soli o se c'era qualcuno dietro alla consolle a darvi una mano d'aiuto? E se non è troppo, quanto tempo avete passato fra registrazioni e mixing finale dei brani?





I Brani, come ti dicevo, sono stati registrati al MAGO STUDIO di Avio (TN) da quello che sarà il nostro Tecnico del Suono anche per l'Album, ossia Tachy degli EROSION: un personaggio unico, che ha capito e condiviso da subito il nostro Spirito. In tutto, ci avremo messo una ventina di giorni ...





Ok, capisco, quindi quanti sacrifici, e non solo economici, vi è costato portare a termine un'operazione di queste proporzioni?





Assolutamente NULLA. Hanno tutti avuto fiducia in noi. La Premessa a tutto il lavoro era che noi non avremmo dovuto spendere un Euro ... E così sarà anche per l'Album! So che siamo delle mosche bianche, ma tant'è ...
Grazie alla Fiducia dei nostri Partners, potremo lavorare senza troppi assilli e tentare di trasferire su Cd (e forse anche su Lp) quel che siamo nella realtà del Live. Per il resto, proviamo quando ne abbiamo il tempo, considerato che lavoriamo o studiamo tutti ...





Old school thrash metal, vi riconoscete in questa sorta di classificazione o trovate più logico non etichettare la vostra musica parlando di metal e basta?





Bah ... Si rende necessaria, vista la confusione imperante che ha portato a definire 'Metal' anche le nuove forme di Rock genericamente inteso e variamente contaminato, l'etichetta di 'Old School' Thrash Metal.
E' un modo per riconnettersi alle Origini del Movomento, ed onorare la 'Famiglia' ... In realtà, il nostro è puro Thrash Metal, senza ulteriori aggiunte.





Non a caso anche il tuo stile vocale in qualche modo si rifà parecchio a quello dei maestri del settore come il compianto Paul Baloff e il tenace Bobby Ellsworth, ma questa sorta di paragone secondo te è più un detraente nei tuoi confronti, oppure lo vedi più come un apprezzamento che ti spinge sempre e comunque a dare il massimo in ogni occasione?





A forza di sentire vocioni in growling su chitarrone in drop, la gente si è disabituata a sentire urlare 'in alto', digrignare, ritmare metriche scandite; e mi paragona immediatamente ai più famosi che, in passato, lo hanno fatto. Io canto in quel modo, perché non saprei fare altrimenti.
I paragoni mi lusingano, anche se non credo di essere poi così 'identico' a quei cantanti. Comunque li stimo e li ricordo anche, onorandoli con qualche citazione più o meno evidente nei pezzi, così come una citazione 'ad honorem' è anche la grafica del nostro Logo.





So di essere obsoleto, però vorrei sapere ugualmente quali sono le formazioni che pensi abbiano influenzato lo stile compositivo della vostra band in tutti questi anni?





Exodus e Overkill su tutti; ma in realtà, noi ricalchiamo un intero Genere ... Come possiamo isolare solo alcune Band nello specifico?





Altra domanda scontata, chi e' il principale compositore all'interno della band? Chi di solito ha l'onore o l'onere di apportare i primi input durante la stesura di un brano della vostra band?





Io e Bob ... Ma tutti poi ci lavorano in modo determinante.





Scusa Stefano, ma è arrivato prima il contratto e poi è uscito il promo cd, oppure è successo il contrario? No, perché in tutte le recensioni che ho letto, si menziona già la sigla del deal da parte vostra con la My Graveyard Productions di Brescia….





Abbiamo messo i Pezzi sul MySpace e subito dopo ci è stata fatta ogni offerta. A quel punto non abbiamo dovuto che scegliere e firmare. Solo successivamente abbiamo stampato 200 copie del Demo, a solo scopo promozionale.





Puoi parlarci in modo più esauriente del vostro forthcoming album facendo, se possibile, una piccola panoramica sui brani nuovi che andranno a formare la definitiva track list del disco?





A chi è piaciuto il Promo piacerà anche l'Album. Altri titoli definitivi? 'Let Me See your Pogo', 'The Old Family is Still Alive', 'Nu Posers don't Scare Anyone' ... Alcuni brani sono più tirati di altri, ma nessuno ricalca l'approccio di nessun altro. Abbiamo cercato il giusto compromesso tra compattezza e varietà del Prodotto.





Ho letto alcuni commenti ricevuti dal promo, e mi sembra di capire che il consenso sia da parte del pubblico che quello degli addetti ai lavori, sia stato unanime, quindi che generi di reazioni pensi possa scatenare l'uscita del disco all'interno del mercato nazionale ed internazionale?





Non saprei ... In fondo, siamo solo un'altra Underground Band ... Mi auguro piaccia alla 'nostra gente' e penso che non piacerà a chi cerca da ogni ascolto qualcosa di per forza mai sentito prima: non facciamo progressive, né psichedelia; solo Thrash Metal.





Ground Control, Shock Troopers, Abuser, Devastetor, Aneurysm, sembra proprio che la scena nostrana legata al buon caro e vecchio thrash metal sound, sia veramente in netta rispresa, conosci qualcuna delle band da me citate, e se si, cosa ne pensi dei loro rispettivi dischi?





Alcuni li conosco bene, altri solo di nome. Abuser e Shock Troopers ci piacciono parecchio. I Ground Control si sbattono anche loro ... Speriamo sentano tutti la voglia di dar vita ad una Scena unitaria per quanto riguarda l'Italian Underground.





Quale è lo scopo finale che vi siete prefissati con i National Suicide? Suonare per divertimento, o cercare di tramutare questa passione in qualcosa di più serio?





Raccontare come realmente stanno le cose in strada, riconsegnando il Metal ai Metallari; dire che la Vecchia Famiglia è ancora viva, con il suo Stile e i suoi Ideali; ritrovarci con gente come noi a Bere e far casino dopo lavoro, perché ne abbiamo le palle piene ... Direi che è tutto.





I Black Sabbath cantavano 'We sell our soul for rock n'roll', tu qual è la cosa più 'estrema' che hai fatto per amore della tua musica?





Non saprei ... da ragazzo ero in un certo modo, QUINDI ho trovato nel Metal la Musica adatta a fare da colonna sonora alla mia vita ... Non ho fatto, come molti, quel percorso inverso per cui uno si atteggia a 'fuori di testa' per adeguarsi al ruolo di 'Metallaro' ... Per la mia Musica, però, sono andato CONTROCORRENTE. E continua a farlo, al giorno d'oggi, con una Band oltranzista come i National Suicide. Hargh!!! Adoro l'Attitudine di questi Ragazzi! Hahahah ...





So di toccare un tasto delicato, ma qual è la situazione live nella vostra zona per una giovane realtà musicale come la vostra? Avete la possibilità di esibirvi con una certa frequenza? Siete soliti proponete delle cover dal vivo?





Non abbiamo assolutamente problemi di reperire Date Live, anche perché abbiamo imparato che gli Eventi migliori sono quelli che organizzi tu in prima persona. hahah ... Piuttosto, abbiamo il problema opposto di dover rifiutare molte date, perché dobbiamo anche trovare il tempo di lavorare al nuovo materiale! Dal vivo proponiamo un paio di Cover, si ...





Ok Stefano siamo veramente alla fine, ti rinnovo i miei complimenti per l'ottimo lavoro svolto sul vostro cd, concludi con una classica frase che sintetizzi lo spirito che regna all'interno dei National Suicide, non prima di aver fatto un saluto ai nostri lettori.





Frase e Saluto sono tutt'uno, Ragazzi: JOIN US! DEFEND THE LINE! THE OLD FAMILY IS STILL ALIVE ...



22.  www.disintegration.it  (ITA)   7,5/10
23.  www.metal-empire.it  (ITA)   4,5/5
24. ROCK HARD MAGAZINE di Maggio (ITA)   8/10
25. www.metal-rules.com  (CANADA)   4/5
26. www.truemetal.it   - From The Depths -  (ITA)

27. Italia Violenta III  (ITA)
National Suicide - The Old Family is Still Alive (Demo, 2007)
Overkill e Testament fanatics, venite qui a pogare perché ne ascolterete delle belle. I National Suicide fanno malissimo, e hanno composto quattro canzoni nuove di zecca, pronte per essere testate in sede live. Tipica formazione thrash: voce, due chitarre, basso e batteria, e tutti a cantare. Parti tirate che rimandano anche alla Bay Area, e assoli che ricordano non poco quelli del guitarist attuale dei Testament.
Il brano 'National Suicide' suona un po' come un anthem per la band, essendo anche auto-celebrativa, mentre la seguente 'Sucks'n'Artillery', dopo un'intro a luci rosse, ci introduce a nuove danze con un riff coinvolgente quanto basti, senza strafare, con un giro di basso e una sezione ritmica che spacca e cori coinvolgenti. 'This Is A Raid' dice tutto dal titolo, e fa ben sperare per il futuro di questi ragazzi. Complimenti, continuate così!!!
28. HMP Magazine (POL)  4/6







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Ancora Interviste e Recensioni al Promo 2007


- A Metallo Italiano (ITA)

Foto National SuicideSiamo nei pressi del backstage del 'The Revenge Of True Metal Festival part II', a Rovereto (TN), per scambiare due chiacchiere con Stefano, Tiz ed Ema, rispettivamente voce, chitarra e batteria dei trentini National Suicide, gruppo che sta facendo parlare bene di se, grazie ad un apprezzato demo che ha destato l'attenzione della My Graveyard Productions. Una band con i piedi per terra ma determinata e con le idee chiare. Sentiamo cosa hanno da dirci...

Ciao ragazzi, volete presentare la band ai lettori di Metallo Italiano?
[Tiz]: Ciao a tutti, noi siamo i National Suicide, facciamo thrash bay area. Io sono Tiziano 'Tiz'alla chitarra, poi c'è Roberto 'Bob' all'altra chitarra, Emanuele 'Ema' alla batteria, Stefano Mini alla voce ed Ivan, l'animale da palco, al basso.

Il vostro demo 'The Old Family Is Still Alive' è stato ottimamente accolto da critica e pubblico con pareri unanimi. Siete soddisfatti? Vi aspettavate questo riscontro positivo?
[Tiz]: Guarda, in questo demo ci abbiamo messo il cuore nel suonarlo, perché ci piace veramente quello che suoniamo e ci ritroviamo veramente anche nell'ambientazione della scena. E' stato accolto anche sopra le nostre più rosee aspettative. E' stato bello perché ogni concerto che abbiamo fatto, ogni posto in cui l'abbiamo presentato è sempre stata una festa. Ci siamo sempre divertiti un casino e la gente si è divertita. Una grande festa per tutti. Musica = festa.

Foto National SuicideRaccontateci come si è svolto il processo di songwriting, dove e come si sono svolte le registrazioni, visto che il demo ha una resa sonora veramente ottimale.
[Ema]: Al processo di composizione sicuramente una grande mano ci è stata data da parte del nostro chitarrista Roberto, che è una mente ed ha composto gran parte delle parti, che poi vengono comunque riarrangiate e sistemate in sala da tutti noi. Un processo abbastanza intuitivo ed immediato. Appena il riff viene proposto, tiriamo fuori delle soluzioni che vengono ascoltate. Si lavora insieme e si trova abbastanza subito il filo giusto.

[Tiz]: Fortunatamente siamo cinque persone ed un cuore solo, quindi andiamo tutti in una stessa direzione.

[Ema]: Si, tutti con gusti abbastanza simili. Le registrazioni sono state effettuate al Mago Studio da un nostro caro amico, che è un grande fonico professionista ed è riuscito a rendere la nostra musica ai massimi livelli sonori, soprattutto perché è un fonico che ha sempre suonato ed ascoltato metal ed è una cosa, secondo me, non tanto frequente. E' un metallaro e sa cosa serve. Quando lui ascolta un disco sa come si dovrà registrarne uno e come dovrà venir fuori. Poi ovviamente ci abbiamo messo del nostro, perché le chitarre le volevamo cosi, la batteria cosi, ma lui è stato bravo a tirar fuori l'anima vera.

[Tiz]: Per tutti i metallari consiglio questo studio!

Come ho già avuto modo di sottolineare in sede di recensione, 'The Old Family Is Still Alive' è diretto e sincero ma soprattutto riesce a riportare a galla la magica atmosfera degli anni '80, senza per questo risultare anacronistico o scontato. Che ne pensate?
[Ema]: Essendo nato nel 1984 ho lì il cuore, negli anni '80. L'attitudine nostra è thrash. Il thrash è un modo di vivere. Noi siamo tanto quanto voi. Noi sopra il palco e voi sotto, ma siamo la stessa gente. Ci divertiamo insieme. Noi suoniamo, voi dateci dentro!

[Tiz]: A livello di gusto musicale siamo metallari, quello non c'è dubbio. Siamo capaci di fare una cosa: thrash metal e basta! Quella è la nostra musica, quello è il nostro cuore. Il thrash non è morto. Noi abbiamo gli stessi canoni del thrash e rispettiamo quelli, riproponendo musica nostra.

'Into The Clubhouse' , 'This Is A Raid' , 'Suck'n' Artillery' sono titoli abbastanza espliciti di reale attitudine e dedizione alla causa. Di cosa parlano i testi delle vostre canzoni e da dove traete ispirazione?
[Stefano]: I testi parlano semplicemente di quello che vediamo e che abbiamo vissuto nell'arco della nostra vita e soprattutto sono un richiamo a vivere uno spirito che era quello originario dell'heavy metal, considerando che non è vero che è la musica del passato. Da quello che sembra è l'andazzo del 2010. Puntiamo di ricreare una scena, che anche quanto il trend sarà passato, resti sotto forma di raduni, possibilità di incontro, un circuito di locali, una vera e propria scena. Cerchiamo il contatto con le altre band italiane, con le quali siamo amici, sempre augurandoci che tra il pubblico poi ci siano degli altri ragazzi che mettano su una band e possano continuare quello che stiamo iniziando.

Come è avvenuta la scelta del vostro nome. Anche il vostro logo mi sa tanto di omaggio ad una fondamentale band della scena anni '80.
[Mini]: Si, il nostro nome viene da un frammento di testo degli Wasp. National Suicide per noi sta a significare anche il suicidio nazionale che era perpetrato ai danni dell'underground da una musica che si definiva metal e secondo noi non era tale, perché non corrisponde ai canoni del genere, non perché non era valida. Sono nuove forme di rock, ma non mi piace che vengano chiamate metal. Il logo richiama certamente quello di quella band a cui tu accennavi, che sono i Nuclear Assault ed è un tributo, un richiamo a ricollegare noi con quella gente. Noi pensiamo di essere gli eredi di una tradizione, appunto della 'vecchia famiglia'. Riteniamo che non sia questione di far rivivere il passato ma di far vivere quello spirito oggi ed è giusto ricollegarci alle proprie radici per far comprendere il senso di quello che si fa oggi.

Un altro colpo grosso è stato il contratto con la My Graveyard Productions, l'etichetta giusta per una proposta come la vostra.
[Tiz]: Senz'altro siamo molto onorati che la My Graveyard Productions ci abbia considerati un gruppo meritevole sia dal punto di vista scenografico che soprattutto musicale.

Ora state preparando i pezzi che andranno a comporre il vostro album d'esordio. Potete darci qualche anticipazione?
[Tiz]: National Suicide defend the line! Avete ascoltato il promo, il disco sarà all'ennesima potenza, mantenendo la stessa linea!

Sicuramente la dimensione live è quella a voi più congeniale, dove potete esprimere tutta la carica e l'attitudine che avete dentro. Dopo aver condiviso il palco con Napalm Death, Onslaught e stasera Artillery, vi aspettano importanti festival, su tutti il prossimo Play It Loud Festival. Una bella soddisfazione...
[Ema]: La soddisfazione sicuramente più grande per noi è avere la possibilità di esprimerci. Soprattutto la grande attesa del disco e poi comunque le varie esibizioni live.

[Tiz]: La cosa più bella è la possibilità di far festa. Io vado sul palco e faccio festa con la gente che sta sotto, che apprezza la stessa musica che a noi piace e che suoniamo.

Avete ricevuto anche offerte dall'estero?
[Tiz]: Mah, preferiamo semplicemente dire noi siamo un gruppo della My Graveyard Productions e adesso si suona ragazzi!

Cosa pensate delle webzines e delle riviste ufficiali?
[Tiz]: Penso che qualsiasi cosa che sia fonte di informazione per far girare il nome sia positivo. Se sono sfruttate per far conoscere la musica a tutti gli effetti va bene, se invece sono commercializzate sono un deleterio.

I dischi o le band che hanno cambiato la vostra vita.
[Tiz]: Primi Metallica e primi Megadeth, Stayer, Overkill, Exodus, Nuclear Assault….

[Stefano]: I Rose Tattoo perché hanno una visione stradaiola, che nonostante tutto traspare anche nei nostri pezzi. Io sono convinto che ci sia qualcosa di rock'n'roll nel thrash dei National Suicide.

Chiudete a vostro piacimento l'intervista.
[Ema]: Ci si vede in giro ragazzi!

[Tiz]: National Suicide defend the line!

Niente di più vero! Uno slogan confermato dalla devastante esibizione dei nostri (nonostante sia stata funestata da problemi tecnici, come leggerete nel live report) di li a poco.
Intervista di Sergio Nardelli

29. www.metal-integral.com   (FRA)   19/20

- Intervista a KRVESTREB FANZINE (TURCHIA)

1. Hail my brother? How does it go? If you are ready lets start the interview.

Let's start!

2. Can you tell a short bio of National Suicide?

We were born in 2006, just to play some Old School Thrash Metal in the american way. We played a lot in Music Pubs and Bars, but even had some great Gigs with Napalm Death, Assassin, Onslaught, Artillery ... In 2007 we recorded a 4 tracks Promo for MY GRAVEYARD PRODUCTIONS, and now the fuckin' Full Length is comin'! The Title is "The Old family is Still Alive": 9 tracks, 37:17 minutes of pure Old School Thrash Metal ... Take it or leave it, man! hahahah ...
 
3. “The Old Family is Still Alive” has been an excellent Thrash M. Work. How are the
reactions of listeners until now? Are you glad of interests that are shown by listeners?

You mean the Promo, don't you? Ah, ok ... The response has been excellent, beyond expectation: we couldn't imagine so many people still love Thrash Metal the particular way we play it!

4. How much importance do you give to your band’s advertisement? And how much important are other people’s thought?

Music, Lyrics, Attitude, Life ... all is important, and that's what National Suicide is all about. We just play and sing the way we live. Other People can do and think what they want.

5. how is going on your new release recording? During and after records, did you face any technical problems? What are difficulties of making that work in your country?

The Work is done, and the recordings went smoothly. We're just an Underground Band, anyway, so we don't have particular requirements.

6. How did you come to an agreement with My Graveyard Prod.? What are the possibilities which they present to you? How much do you allow your rec. to interfere your band’s image?

We Put our 4 tracks (the Demo Version) on MySpace, and immediatly arrived the first contract offer, then another one, and another one ... But at the end we signed for MY GRAVEYARD, because they really care about the Old School Heavy Metal Scene, and absolutly don't interfere our choices.

7. What are goals for the future?

No particular goal, but partying and tell the People all around that the Old Family is Still Alive! hahahah ...

8. There are lost of underground bands occur in Italia. How is the Underground milieu in there? Are there bickering or this crowd of people support each other? Can you tell us something about it that is valuable for you?

Talkin' about the Old School Thrash Underground in Italy, I tell you there are a lot of very good Bands! Some of them are well known, as Bulldozer; some others are new surprises, as Death Mechanism and Torment. Anyway, the Scene is rather united.
 
9. In general, from what are you affected while writing lyrics? What do you mention in lyrics and who is writing them? Are all the lyrics written as a concept or does each lyric include a different topic?

Stefano's lyrics talk about some street feelings that you'll never understand if you'd not been through them ... No concept, but the clear memory of all of those who lived and died the metal way. Something about brotherhood, parties, music, anger, love and violence.
 
10. What about your concerts? How is its mood? For instance, do you play cover tracks?

hahahahah ... Not "concerts" but Parties, man! Us and our friends are One, and we sing and play together! The Kids are the leading actor of our Film ...

11. What are your interests except for music? Do you and the other members of band have any other job?

Sure, man! We work! But that's a sad, sad Story ... hahahah ... Other interests? Bob is a Metal addicted; Tiz is a guitar addicted; Ivan and Zeta are pussy addicted; and Mini is a Biker ...
 
12. It is inevitable of your material’s being on internet in a scene which there are people downloading even demo as an mp3. What do you think about that situation?

Well ... What can we do? We just hope those fuckin' bastards who SELL downloads to the True NS Friends, can die in their own shits.

13. Sex, narcotic and Rock’n Roll. The best known slogan of the Rock’n Roll. Is that a clich� or does it really tells us about Rock’n Roll?

To tell you the truth, it's still relevant ...

14. Imagine that you are in a boat with two people, you, George Bush and Eminem and you are caught in a storm and your boat take in water, for that reason you have to throw one person to the sea. Which person do you throw to the sea? And WHY?

Bush, Eminem, and us? hahahah ... I think we'd leave'em alone, talkin' about some political shit, man! hahahah ...

15. Yes, finally the world escaped from Bush and during his 8 years presidency period he administered the world. 1 million people have died in his period. He said that If he d change the world oppositely he brought blood, pain. What do you think of Barrack Obama and his presidency is gonna change the world ?

Nothing special. He's just another President of the United States of America.

16. 2009 that we started in happiness, hopes and best wishes for the peaceful and without war world but somebodies who are thirsty of blood and money, started war again and many people died. Civil people and innocent children got damaged, injured . What do you think of Israel politica on Palestine ?

Listen ... We got smaller and more stupid problems to face: and we fight our own wars every day against bosses, liars, posers, fools and bitches ... We don't know much of political systems around the world! There's only one thing to say: no shot, no dead!

17. Can you tell a comic event that happened with your band for our readers?

hahahah ... We sure were too drunk to remember!!! hahahah ...

18. Have you ever been in Turkey? What do you know about my country?

No, we've never been down there. But we'd really like to! We don't know much, but some Friends of ours talk about kind People, nice girls and good food. What could we ask more?

19. Ok bro. Thanks for interview I hope you replied with pleasure. Let’s have your last words but for last I want to know about the song you would like to be played in your funeral. Hope a successful future to National Suicide.

When we die, please play "'Till death do us a part" by Exodus ... hahahah ... JOIN US! DEFEND THE LINE! THE OLD FAMILY IS STILL ALIVE ...

 
- A METAL MANIAC di Febbraio 2009, per lo specchietto "Metallo Italiano" (Vedi Giornale).

21.  From: Metal Archives. This review will also be released on Metalcrypt and Circle of Destruction. Vote: 4,5/5

I could start by saying that this band sounds a lot like Overkill and Exodus, but that's not giving National Suicide enough credit. Fact is, the four songs on this demo destroy most things those two bands have ever done. Close this window, go buy the cd and prepare for some kick-ass thrash metal, the way it was meant to be!

But since I started writing this review I might as well just finish it. The music: a crushing combination of Overkill and Exodus in their prime, with extra awesome on top of it. If you thought old school thrash is a thing of the 80s, think again, because these guys are more old school than the actual 80s bands. There's insanely fast frenzy, stomping mid-paced sections, supersonic lead segments and viciously piercing beats, all of which would make posers tremble and implode upon hearing. The vocals remind me very much of Bobby Blitz, with some Steve Souza touches on top and in general quite outstanding vocal lines.

The rest of the band do a remarkable job too: the riffs and solo's are extraordinary, the bass work is interestingly intricate and the drumming is top-notch. Everything about this band proves that they're one of the best new-wave thrash bands, including the tight and crushing production. Best of all things, this is their first demo, which means the band will likely only get better as times goes on. The world should better get ready, because National Suicide are coming!





 
May 17, 2008 - Saturday 
Qui i Live Reports di cui veniamo a conoscenza, da oggi 17 Maggio 2008:
1.  Da www.undergroundzonevr.tk




NATIONAL SUICIDE + DEATH HEAVEN



IL BLOCCO (San giovanni lupatoto)



3° compleanno di UnderGround zOnE venerdì 9 maggio al Blocco Musichall di San Giovanni Lupatoto (...) Quando salgono sul palco i trentini National suicide, piccola grande rivelazione del thrash nostrano, la gente abbandona le sigarette e si accalca sotto il palco. Così, davanti ad una cinquantina abbondante di persone, i National Suicide dimostrano perchè stiano ricevendo tanti consensi. Il loro thash metal old school tra Exodus (di cui viene eseguita anche la cover 'Lesson in violence') ed Overkill non fa prigionieri. Suonano tutto il demo, con una menzione prticolare per la riuscitissima omonima 'National suicide', e propongono un paio di nuove canzoni che fanno davvero ben sperare per il prosieguo. Strumentalmente impressionante il lavoro svolto da Ema alal batteria. Velocissimo sostiene le asce di Bob e Tiz (bravissimo solista, tra l'altro) e il basso potente di Ivan. Non da meno la prova di Stefano. Frontman come non se ne vedono più. Incita i ragazzi che pogano sotto il palco, si getta nel mezzo e dà sempre il massimo. Bravissimi davvero.
Nota conlcusiva: voglio complimentarmi con entrambi i gruppi per la professionalità e la serietà dimostrate. Devvero un comportamento esemplare quello di tutti. Fa piacere vedere che metal non va sempre a braccetto con stupidità e atteggiamenti inutilmente sopra le righe.

Bomma



2. Da www.metalitalia.com

MILANO THRASH FEST


Marmaja (Milano)



Thrasher di tutte le età hanno passato la serata tra il pogo che infiammava le file antistanti il palco e il cortile del locale, dove la birra scorreva a fiumi e lasciava qualche visibile sui volti e sulle andature dei presenti. Noi purtroppo non non abbiamo fatto i conti con una pizzeria d'asporto parecchio affollata e siamo arrivati con un ritardo che non ci ha permesso di vedere i National Suicide, thrash metal band di Trento. Abbiamo raggiunto il locale quando il gruppo stava praticamente terminando la cover di 'Another Lesson In Violence' degli Exodus e già si era scatenato il delirio sia sotto che sopra il palco, con parecchi ragazzi che saltavano qua e là facendo headbanging in compagnia della band. A giudicare dal clima e dai commenti a fine esibizione la band deve aver colpito decisamente nel segno.



REVENGE OF TRUE METAL II



3. Da www.eutk.net

Il sole è calato da un pezzo, i Baphomet's chiudono alla grande il proprio show e lasciano il post all'ultimo gruppo italiano della giornata. Trattasi dei trentini National Suicide che già avevo incontrato un paio di settimane prima a Cusano Milanino e di cui avevo rimandato il giudizioso ad altra occasione.
Il gruppo, che gioca praticamente in casa, sale sul palco carichissimo partendo immediatamente a mille. Il taglio stilistico dei National è di scuola tipicamente americana, con Exodus e Overkill a fare da maggiori mentori della band. Cioè è facilmente deducibile dalle ritmiche taglienti messe a punto da chitarra, basso e batteria unite a un solismo che fa della velocità il proprio credo. Su questa base strumentale s'insedia con personalità l'ugola del frontman, un incrocio tra il timbro di Baloff, quello di Blitz e del John Cyriis più acuto.
La formula proposta risulta, dunque, valida ma patisce una certa staticità che si nota fin dai primi brani autografi della band, intelligentemente intervallati da un paio di valide cover degli Overkill: Elimination e Sonic Reducer (già cover dei Dead Boys, formazione punk a stelle e strisce degli anni '70).
Non meglio precisati problemi tecnici portano il gruppo ad abbandonare il palco salvo poi ripresentarsi per un ultimo saluto al pubblico nella forma di A lesson in violence degli Exodus.

4.  Da www.metalloitaliano.it



NATIONAL SUICIDE
E' il turno dei caricatissimi padroni di casa NATIONAL SUICIDE, che hanno riversato sui presenti tutta la loro furia e attitudine thrash, nonostante la loro esibizione sia stata compromessa da irrimediabili problemi tecnici. Bastano poche note della nuova 'Nu Posers Don't Scare Anyone' e le prime file del pubblico (che via via si è fatto più consistente) si butta nel pogo più sfrenato.
Un brano come 'The Old Family Is Still Alive', seguita a ruota dalla cover degli Overkill 'Elimination', trascina come pochi ed infatti la risposta della gente non si fa attendere.
La band come al solito sa conquistare il pubblico grazie ad autentici assalti sonori quali 'Into The Clubhouse', l'autocelebrativa 'National Suicide' e la superba 'Sucks'n'Artillery'. Con 'Let Me See Your Pogo' il caos regna sovrano, ma proprio mentre il gruppo sta viaggiando al massimo dei giri, un serio problema tecnico mina il proseguimento dell'esibizione, non prima di azzardare un ultimo tentativo con la cover degli Exodus 'Lessons In Violence'. Una band in splendida forma, nonostante gli inconvenienti della serata, che ha dato proprio una lezione di violenza e di stile, con una prestazione che non ha lasciato scampo.



5. Da www.defendersclub.it  (Ce ne sono due, ma siccome non si sa perché ci risulta impossibile fare un copia/incolla, trascriviamo la più corta ... che tra l'altro è anche la più FAVOREVOLE ... ). Hahahah ... che merde ^-^.



EXTREME M. FESTIVAL 2008



Se volete vedere un gruppo che controlla il suo pubblico, i National Suicide soddisferanno le vostre esigenze. Il cantante del gruppo, Mini, è l'Osama Bin Laden del Metal Underground. Canta pezzi da Talebano (difendete la linea, questo è un raid e via dicendo), ed ipnotizza gli astanti, che rispondono in coro alle sue parole. Esiste un termine, scherzi a parte, che identifica precisamente i National Suicide nelle loro esibizioni: carismatici. Siano dieci le persone sotto al palco, o mille, state pur sicuri che si sentiranno rapiti dai nostri. Provateci voi a tener saldo il culo: i trentini sono un tornado, un terremoto. Così ti senti giudicato se rimani immobile, ed amato se salti, urli, ti lasci andare nel mosh o nell'headbanging. Ti rendi allora conto che il confine tra palco e pubblico è scomparso: il concerto diventa un amplesso di cui ognuno è protagonista. I National Suicide suonano anche bene, ma è un dato del tutto secondario. Un live deve essere vissuto, e con loro sentirsi parte dello spettacolo è inevitabile. Provare per credere.

Dan


6.  da www.defendersclub.it  PLAY IT LOUD III 2009

... I National Suicide, anche loro da poco usciti con l'album "The Old Family is Still Alive", vengono accolti dall'ovazione dei presenti, che rispondono con entusiasmo al muro di riff scagliato dai Trentini. Nonostante i problemi di audio sul palco (che hanno compromesso anche il finale di This is a Raid), il il poco tempo a disposizione, i nostri convincono, ed incassano i meritati apprezzamenti degli astanti.


7.   da www.entrateparallele.it  PLAY IT LOUD 2009


da poco si sono impossessati del palco i trentini NATIONAL SUICIDE: il loro thrash metal old school fortemente influenzato da Overkill ed Exodus è proprio l’ideale per dare uno scossone alle nostre intorpidite membra, e oltre che da noi la loro proposta sonora è apprezzata da un pubblico già piuttosto numeroso, che senza farsi pregare troppo si lascia andare ad un pogo furioso sulle note dei brani estratti dal nuovissimo full lenght “The Old Family Is Still Alive”. Nonostante la situazione sul palco non sia delle migliori a causa di suoni che non vogliono proprio saperne di uscire dalle spie, i National Suicide sfoderano un’esibizione grintosissima guidati dal carismatico singer Stefano “Mini” e riversano sulla folla una quantità di energia spaventosa. Tra le altre vengono eseguite, in ordine sparso, la devastante titletrack, l’inequivocabile “Let Me See Your Pogo”, l’omonima “National Suicide” e “This Is A Raid”. Band promossa a pieni voti, su disco ma soprattutto on stage: bravissimi!


8. da www.italianmetal.it  PLAY IT LOUD 2009

National Suicide



Siamo solo al secondo gruppo, ma il sotto-palco inizia a riempirsi già velocemente per i National Suicide. Sono rimasto molto impressionato dall'operato di questo gruppo: nonostante l'album fosse uscito da poche settimane, il pubblico ha ben accolto la loro esibizione, scatenando il primo pogo sotto il palco. Travolgente l'esibizione del cantante, vero e proprio trascinatore delle folle e inneggiante a quella 'vecchia famiglia' da cui deriva anche il titolo del recentissimo album, 'The Old Family is Still Alive'. Il loro thrash, che molto deve ad Overkill ed Exodus (non a caso questi ultimi omaggiati proprio di una cover), ha letteralmente spazzato il pubblico presente: un'ottima esibizione, forse non dal lato prettamente tecnico, ma sicuramente di grande impatto, minata purtroppo in alcuni frangenti da problemi tecnici. Segnatevi comunque il loro nome, perché se questa è la loro esibizione tipica, a breve li vedremo su molti altri palchi.




9. da www.trumetal.it  PLAY IT LOUD 2009




Trentini, un full-length all’attivo, i National Suicide rientrano a pieno titolo tra le formazioni più promettenti dello Stivale. The Old Family Is Still Alive è un invito a nozze per chi vive di pane e Bay Area: la concorrenza è avvertita. Il gruppo onora la chiamata con una prestazione degna della propria fama, riscuotendo ampio consenso tra sostenitori (un manipolo chiassoso) e novizi. La scaletta pesca a piene mani dal debutto (appena pubblicato da My Graveyard) ma rompe il ghiaccio con A Lesson In Violence, caotico tributo ai “padrini” Exodus. Incurante di suoni pessimi, la band confeziona uno show letteralmente incendiario: Nu Posers Don’t Scare Anyone (!), The Old Family Is Still Alive (un outtake di Fabulous Disaster), Let Me See Your Pogo massacrano il pubblico a colpi di speed / thrash, tra Exodus, Overkill, Nuclear Assault e compagnia urlante; il colpo di grazia è This Is A Raid, uptempo imperniato sulle rasoiate chitarristiche di Bob e Tiz. Stefano “Mini”, degno epigono dei vari Bobby “Blitz” Ellsworth e Steve “Zetro” Souza, arringa la folla da frontman scafato, rivendicando con orgoglio l’integrità “morale” del proprio lavoro. Ai posteri il primo comandamento del Play it Loud: la coerenza paga. Defend the Line.





10. da www.holymetal.com  PLAY IT LOUD 2009

E' tempo di Thrash, è tempo di National Suicide, unica band della kermesse, insieme agli Exciter, a scatenare un bel pogo violento sotto lo stage, come sarebbe altrimenti, quando scegli di iniziare il tuo set con un tributo del calibro di "A lesson in violence", tanto per far capire che musica suoni!
La band trentina, da poco giunta al debutto, ci mette l'anima, e non solo, per rendere al meglio, ma, causa problemi di suoni, lo show non è impeccabile, non pare accorgersene l'audience però, che tributa il giusto omaggio ad un gruppo "giovane" ma che ha le caratteristiche per farsi apprezzare, dato il genere proposto e l'attitudine "No compromise" sfoggiata anche sul palco.




11. www.metallus.it  PLAY IT LOUD 2009




A seguire, dopo pochissimi minuti, tocca ai trentini National Suicide che iniziano le danze forti del loro debutto discografico, uscito per la My Graveyard Productions e intitolato 'The Old Family Is Still Alive.’
Colpisce fin da subito in modo “fisico” la prestazione del singer della band, ossia il bravissimo Mini, che dimostra di essere un ottimo frontman; la prima cosa che “balza all’orecchio”, ascoltandolo, è una somiglianza veramente fortissima alla voce di Bobby, il cantante dei mitici Overkill, che ovviamente insieme a Exodus e ad altri storici act americani fanno parte delle fonti d’ispirazione della band italiana.
Non a caso infatti il live dei nostri prevede l’esecuzione di una cover degli stessi Exodus, ‘Lessons In Violence’.
Convincono un po’ tutti i pezzi proposti, da ‘National Suicide’ a ‘Nu Posers Don't Scare Anyone’, ma ancora la fortissima carica live dei nostri è minata da suoni veramente pessimi, che non permettono una prestazione precisa; in ogni caso l’energia sprigionata on stage dai National Suicide riesce egregiamente a superare questo problema.

12. www.eutk.net  PLAY IT LOUD 2009




National Suicide
Il Play It Loud continua con il Thrash Metal dei National Suicide, freschi autori dell'esordio sulla lunga distanza "The Old Family is Still Alive", una bordata devastante che mi ha fatto pensare subito agli Overkill, anche perchè la voce di Mini (al di là del nome, frontman carismatico e dotato di buona presenza scenica) assomiglia parecchio a quella di Bobby "Blitz" Ellsworth. Non stupisce quindi che i National Suicide inizino il loro assalto sonoro con una cover di un classico del Thrash, ma non tocca agli Overkill bensì agli "Exodus e la loro "A Lesson in Violence". E questa formazione trentina la lezione l'ha imparata per bene, e, al di là di qualche imprecisione (ma hanno contribuito alcuni problemi tecnici), snocciola una manciata di canzoni (si segnalano "National Suicide", "Let Me See Your Pogo" e "This is a Raid") che testimoniano il grande impatto live del gruppo e che vengono ben accolti dai presenti che stanno iniziano a riempire il locale.




13. www.stereoinvaders.com  PLAY IT LOUD 2009




NATIONAL SUICIDE
La mannaia trentina si abbatte sul pubblico borchiato, e le teste iniziano a rotolare. E' un'ondata di total thrash quella che assale gli astanti, come doveva accadere nei moshpit californiani di una ventina di anni fa. Mini alle vocals non fa sconti, si raschia l'ugola con fil di ferro, acqua ragia e carta vetrata. L'audience apprezza vistosamente e prova ne è che il CD della band viene letteralmente polverizzato allo stand della My Graveyard Productions.




14. www.metalinside.it  PLAY IT LOUD 2009





Rapido cambio di palco e l’ala thrash del festival si fa spazio con i NATIONAL SUICIDE, gruppo proveniente da Trento e fresco autore dell’album “The Old Family is Still Alive” che con il loro thrash mischiato all’heavy metal ha saputo catalizzare l’attenzione dei propri aficionados assiepati nelle primissime file e del pubblico antistante il palco che si è dimostrato interessato a questa giovane band che non ha mancato in più di un’occasione di possedere anche uno spiccato sense of humor, a dispetto di chi vuole i metallari sempre seri e sulle loro. Purtroppo la loro esibizione è stata penalizzata da problemi tecnici che in seguito mieteranno altre vittime, tant’è vero che spesso era difficile distinguere chiaramente la voce di Mini. Problemi a parte i National Suicide sono stati un’ ulteriore pompata di carburante necessario per affrontare al meglio il proseguo della serata.

15. www.metalitalia.com  PLAY IT LOUD 2009


E' un vero peccato non essere riusciti ad arrivare in tempo per le performance dei Fallen Fucking Angels e dei National Suicide: soprattutto per questi ultimi è bene spendere qualche parola, dato che amici e conoscenti riusciti ad arrivare in tempo al festival non hanno mancato di elogiarli per il carisma ed energia profusa durante la loro prestazione.

 

16. ROCK HARD di Aprile 2009  (ITA) - PLAY IT LOUD 2009

 

I National Suicide sono la prima vera sorpresa del festival. In uscita con il loro nuovo disco, la formazione pesta sull'acceleratore sin dal primo minuto e ci travolge come uno schiacciasassi a suon di thrash metal  di vecchia scuola! Canzoni come "National Suicide" o l'emblematica "Let Me See Your Pogo" lasciano il segno per un concerto tra i migliori della giornata (...) I francesi +++ si presentano per la prima volta in Italia. L'accoglienza è buona, anche se non si raggiungono i livelli dei National Suicide (...).

Andrea Raffaldini

 

17. METAL MANIAC di Aprile 2009  (ITA) - PLAY IT LOUD 2009

 

Si rimane nella stessa decade con i trentini National Suicide, freschi del debutto "The Old Family is Still Alive". Qualche problema tecnico non frena la band, che mostra personalità e grande carica, omaggiando gli Exodus con una Cover ma convincendo in pieno con bordate di classicissimo thrash metal, perfette per caricare il pubblico che inizia a premere sotto lo stage. I commenti positivi si sprecano per loro: davvero un ottimo show il loro, ne sentiremo riparlare presto.

Sandro Buti


18. www.italiadimetallo.altervista.org  (ITA) - PLAY IT LOUD 2009


Subito dopo tocca ai trentini NATIONAL SUICIDE, e qui la musica cambia di molto... Con un seguito di fans scatenatissimi, ci sparano addosso pezzi velocissimi di thrash old style, purtroppo macchiati da problemi tecnici che si son poi ripetuti anche con altre band. Ci hanno presentato il loro primissimo album “The Old Family is Still Alive”, di cui si dice un gran bene, e in effetti nulla da dire, davvero potenti e massicci, trascinatori dal primo all'ultimo brano, tra i quali spiccano la cover degli Exodus “A Lesson in Violence” e la splendida” Nu Posers Don't Scare Anyone”! Una graditissima sorpresa!

19. www.roxxzone.com  (ITA) - PLAY IT LOUD 2009

Le sonorità rimangono dure anche col successivo gruppo, i National Suicide, ottimo quintetto thrash metal trentino dalle sonorità tipicamente anni ’80 che ricalcano quelle di Exodus, Anthrax ma soprattutto Overkil, grazie alla voce al vetriolo di Stefano, ottimo frontman e grande trascinatore. La scelta di iniziare lo show con “A Lesson In Violence” degli Exodus è molto gradita dal pubblico (e dal sottoscritto), ma la band continuerà proponendo solo pezzi originali, sempre credibili e suonati con la giusta attitudine. Bravi!

2o. www.fromburntonow.it  (ITA) - PLAY IT LOUD 2009

Band successiva i NATIONAL SUICIDE, freschi di debutto su mygraveyard, band thrash metal di puro stampo Bay Area, fortemente influenzata da Exodus e Overkil, vista la grande somiglianza vocale del cantante con il mitico Bobby Blitz Ellsworth.
Aprono con una cover di A Lesson in Violence, degli Exodus, e proseguono con un pò di estratti dal loro primo full lenght, come Nu Posers don't Scare Anyone e Let Me See Your Pogo, facendo iniziare a scatenare a dovere il pubblico presente.
Il volume però è a livelli insopportabili quindi mi prendo una pausa fuori per dedicarmi alle relazioni sociali... La giornata è lunga ci sono un sacco di bands che mi interessano e c'è tanta gente che non vedo da tempo...



21. http://metalclansman.createforum.net

 Lo show della band trentina National Suicide, seconda band ad esibirsi al Kememeo, si svolge attorno alle 3 del pomeriggio, mai un bel momento per una band, tenuto conto che il pubblico italiano non è quasi per nulla avvezzo a questi tipi di festival, ricordando che lo stesso è fatto sullo stile del Keep It True tedesco. I NS sono artefici di un concerto molto breve la cui proposta è fortemente debitrice agli Overkill anni 80 prima maniera, insomma riffing di chitarra incessante e dalla buona resa sonora al limite dello speed metal e voce stridula 100% Bobby Blitz. Tutto a posto quindi ? Non troppo, la band già vista allo scorso Revenge Of True Metal deve contare su di una scaletta molto breve che ha il compito di scaldare il pubblico, missione anche compiuta visto questo grandissimo revival del Thrash di questi ultimissimi anni (pare infatti che anche la band più normale di oggi di Thrash diventi la campione assoluta del genere!) che ha fatto scatenare il pubblico in un pogo scatenato. A livello di pezzi proposti si apre addirittura con una cover degli Exodus, la 100% Thrash/Speed deluxe da pogo Lesson In Violence seguita dai pezzi del freschissimo full lenght The Old Family Is Still Alive proposte infatti la title track stessa, Let Me See Your Pogo (il nome la dice lunga sull'attitudine della band), This Is A Raid e National Suicide. In buona sostanza, grande attitudine, ma band che deve dimostrare di sapere fare il salto di qualità e variare il canovaccio, fino a che non sarà fatto io mi ascolterò volentieri i Savage Thrust newyorkesi o una delle tante band di genere anni 80 !!

VOTO 7

22. www.entrateparallele.it  (ITA) - HELLBRIGADE FESTIVAL 2009

il cambio palco ci lascia il tempo di uscire dal locale alla vana ricerca di un po’ di frescura... Per fortuna una lieve brezza proveniente dalle colline poco distanti regala un leggero sollievo, anche se il sole non dà tregua: rientriamo giusto qualche istante prima che comincino a suonare i National Suicide, combo trentino già visto in azione in occasione del Play It Loud! atto terzo. E’ uno spettacolo intensissimo e dall’alto tasso adrenalinico quello proposto da Stefano “Mini” e dai ragazzi della band, che riescono immediatamente a fare breccia nei cuori dei presenti! Davanti al palco si scatena un pogo selvaggio, che accompagnerà tutta l’esibizione dei National Suicide, sotto i colpi di un old school thrash metal che rimanda ad Overkill ed Exodus: dal bellissimo album d’esordio - a nostro parere uno dei migliori dischi in assoluto di questa prima metà 2009 - vengono riproposte, tra le altre, una distruttiva “Suck ‘N’ Artillery”, la titletrack “The Old Family Is Still Alive” e l’omonima “National Suicide”. Quando scade il tempo a disposizione dei Nostri rimangono solo macerie fumanti ed ossa ammaccate, per quella che alla fine sarà una delle esibizioni migliori della giornata: band di prim’ordine, da salvaguardare con una legge apposita! Grandissimi!

23. www.holymetal.com  (ITA) - HELLBRIGADE FESTIVAL 2009

mi rifaccio subito con i National Suicide, gli Over Kill trentini, tanto per banalizzare, capaci, sia da studio che on stage, di coinvolgere alla grande ogni Thrasher che si rispetti, grazie alla caratura superiore dei loro brani, come quelli proposti oggi, “Into the Clubhouse”, “Sucks 'n Artillery”, “The Old family is still Alive”, il giusto tributo agli Exodus con “A Lesson in Violence” o la stessa “National Suicide”, gettano letteralmente lo scompiglio tra i fans (pochi ma buoni!) a ridosso del palco, con il classico, forsennato pogo!
Confermo la mia più che positiva impressione di avere davanti una grande Thrash band, che pur non cercando fronzoli, dimostra di saper scrivere ottimi pezzi, guardando agli States, e di saperli eseguire col giusto piglio anche dal vivo, grazie anche ad un frontman catalizzatore come il Mini.

24. www.heavyworlds.com  (ITA) - HELLBRIGADE FEST 2009

Tempo di un rapido cambio e sono i National Suicide a salire sul palco, band che avevo avuto il piacere di vedere all’opera durante la prima edizione del Milano thrash fest e che, oggi come allora, conferma avere un attaccamento quasi fanatico da parte delle nuove leve. Nonostante siano circa le cinque del pomeriggio saranno infatti il gruppo a godere del maggior numero di supporters e di partecipazione fino all’esibizione dei Longobardeath. Che dire…il loro successo è meritato! Ok, l’originalità è pari a zero ma i cinque ci sparano in faccia il loro thrash diretto e senza compromessi, figlio di Exodus (tributati con la cover di A Lesson in Violence) e Overkill (la voce del carismatico Stefano Mini si rifà parecchio a quella di Ellsworth) con il piglio, il tiro ed il carisma di una band ultra rodata. Dal debut The old family still alive vengono tratte canzoni come la titletrack, Let me see your pogo, National Suicide, Sucks’n’Artillery i cui testi decisamente semplici e adolescenziali sicuramente contribuiscono al grande successo fra i più giovani del combo. Fan più giovani che com’era successo in quel Marmaja per il Milano thrash fest si dileguano dopo l’esibizione lasciando gli ++++ davanti a quattro gatti.