Il mondo del quarto potere ci ha insegnato che tutto scorre e lascia solo macerie pronte ad essere riciclate per il servizio giornalistico successivo...
Nel grande contenitore giornalistico si susseguono eventi che cannibalizzano senza pietà la notizia del giorno prima: La mucca pazza, i pittbull, i preti pedofili, l'aviaria, il bullismo nelle scuole, i lavavetri.
Avvenimenti che ci vengono sputati addosso dal calderone mediatico senza che ci venga data la minima possibilità di pensare a cosa si potrebbe fare per risolverli.
Che fine hanno fatto i lavavetri? Un mese fa imperversavano i servizi e gli articoli su questa "piaga sociale" , ora certe autorità non trovano di meglio che confrontare un problema con un altro : "Non si può invocare la tolleranza zero per i lavavetri mentre si pratica la tolleranza cento per gli evasori" ammonisce il presidente della Corte Costituzionale.
E allora, potremmo andare avanti all'infinito chiedendoci perché vengono/non vengono tollerate un sacco di cose rispetto ad un sacco di altre cose.
Intanto, a Firenze il sindaco ha deciso di sospendere l'ordinanza che prevedeva il carcere per i lavavetri. Ora sarà vietato avvicinarsi agli automobilisti , pena una multa di 500 euro.
Tutti i lavavetri sono allertati, lontani dalle auto o rischierete il guadagno di due anni di lavoro.
Il grillo (che vi invita a seguire la vostra coscienza e non quella degli altri).