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Rampe per Alianti 2008

Marco Di Pasquale


Last Updated: 4/29/2009

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State: Macerata
Country: IT
Signup Date: 10/24/2007

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Thursday, February 14, 2008 

Ieri pomeriggio, alla Biblioteca Filelfica di Tolentino si è tenuto il secondo incontro del laboratorio "I libri per l'isola deserta - Abbracci di culture" in cui si è parlato di Neve, romanzo del premio Nobel turco Orhan Pamuk. Vista la scottante attualità dello spunto narrativo che dà il via al racconto (la protesta fino al suicidio delle studentesse universitarie turche che si rifiutano di togliere il velo per poter entrare all'università), il dibattito sul libro è stato acceso e vivace.

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I numerosi partecipanti al gruppo di lettura critica hanno raccontato ognuno la propria esperienza del libro, sia sul piano della storia narrata che su quello dello stile narrativo complesso ed anche diverso dalla tipologia di scrittura cui siamo abituati. Pamuk infatti, dopo la sperimentazione di soluzioni narrative d'impianto naturalistico dei primi romanzi, abbraccia il canone postmodernista e ci dona proprio con Neve un esempio ben congegnato di ambiguo e raffinato miscuglio di realtà e fiction, attraverso una testimonianza cronografica dello svolgimento dei fatti (precisa al minuto) che cozza con la fissità esasperante e bellissima della neve che cade lenta, oppure grazie all'entrata in scena in prima persona del narratore Orhan (immagine riflessa dell'autore fin nei dettagli, eppure entità separata dallo stesso). Infine, e forse questo risulta l'espediente più "artificiale" e geniale del romanzo, il risibile colpo di Stato messo in atto da due noti attori, che nasce e muore sul palcoscenico durante due rappresentazioni teatrali, trasmesse alla TV per gli spettatori della storia.

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Ma, oltre che di analisi del testo, si è discusso molto delle differenze e delle estreme somiglianze tra Islam e Cristianesimo, tra due modi esclusivi di vedere il mondo, tra due fedi perfette che non accettano né da una parte la colonizzazione e la degenerazione, né dall'altra una supposta infiltrazione nelle crepe di una credenza che ormai scricchiola. Pamuk nel libro ci racconta un islamismo catartico, che serve a chi si professi fedele ad Allah per sentirsi parte di un organismo, di una comunità, che spesso sconfina nell'orgoglio nazionalistico (infatti, Blu, uno dei personaggi principali del romanzo, rimprovera a Ka, il poeta protagonista e fulcro della narrazione, di essere non tanto un ateo, bensì un europeo, un amico degli occidentali che ad essi si è venduto e in tal modo snaturato). Infatti, il pericolo più temuto è rappresentato proprio dallo scivolamento nell'ateismo causato dalla concentrazione su desideri diversi da quello preminente di servire Allah (Kadife, la ragazza col velo, diviene infatti l'oggetto del desiderio di tutti nella sua veste di dono di Dio in terra, ma con la sua bellezza rischia di far sminuire quel riflesso della divinità che dovrebbe essere il suo maggior pregio).

Impossibile comunque raccontare tutti gli argomenti che sono stati toccati durante la chiacchierata volata via in un'ora e mezza senza che nessuno se ne sia accorto.

Dopo il successo di Neve, a Tolentino, il 12 Marzo, sempre alle 18.30, ci aspetta Digiunare, divorare di Anita Desai, notissima ed apprezzata scrittrice indiana, che spero vorrete leggere e venire a discuterne insieme a noi.

Saturday, January 26, 2008 
A Macerata Abbracci di culture ha fatto tappa ormai dieci giorni fa.
L'incontro coi lettori vecchi e nuovi è stato come al solito coinvolgente e si è discusso a lungo sulle varie problematiche che l'integrazione tra culture causa. Alla fine della presentazione, la scelta dei titoli da leggere per i prossimi quattro incontri sono:
"Il buio oltre la siepe" di Harper Lee;
"Il ponte sulla Drina" di Ivo Andrich;
"Digiunare, divorare" di Anita Desai;
"Lettere contro la guerra" di Tiziano Terzani.
Il prossimo appuntamento è quindi con l'appassionante romanzo di Harper Lee ed è fissato per giovedì 14 febbraio alle ore 18, sempre nella Sala della Specola all'ultimo piano della Biblioteca "Mozzi-Borgetti" di Macerata.
Non mancate!!!
Friday, January 11, 2008 
Ed il primo passo è stato fatto!
L'esordio di "Abbracci di culture" alla Biblioteca Filelfica di Tolentino è stato positivo: la rosa dei titoli proposti è piaciuta ed ha creato imbarazzo nella scelta dei tre titoli da leggere negli incontri successivi.
Alla fine, i libri più votati sono stati:
Neve di Orhan Pamuk (da leggere per il 13 febbraio);
Digiunare, divorare di Anita Desai;
Lettere contro la guerra di Tiziano Terzani.
Ora, vi aspetto il 13 febbraio per parlare insieme del libro di Pamuk!!!
Friday, January 04, 2008 

Ogni volta che leggiamo un romanzo facciamo un passo di avvicinamento e di conoscenza verso le emozioni ed il pensiero di uno scrittore, il quale si rivela l'altro da noi, il diverso con cui impariamo a convivere e delle cui storie ci innamoriamo. La narrativa diviene un modo per raccontare attraverso una finzione le storie più o meno grandi di uomini e donne che hanno un messaggio da comunicarci, ma anche una lezione da insegnarci. A volte, risulta difficile aprire un varco tra le parole ed il fascino incantatore che esse hanno sulla nostra immaginazione, ma questa attività si rende necessaria affinché, andando al di là del puro e semplice di-vertimento della mente attraverso storie fantastiche, possiamo acquisire nuovi modi di pensare, nuovi concetti, nuovi atteggiamenti, spesso in un'ottica finalizzata alla comprensione e all'accettazione di quanto si presenta diverso ed incomprensibile per noi come soggetti individuali ma anche come nodi di un tessuto sociale più ampio.

Concentrandoci su questo aspetto della letteratura e sintonizzandoci su questa sua intenzione educativa, proponiamo nel II ciclo del Laboratorio di lettura critica la questione della multiculturalità, di cui analizzeremo i lati positivi e le controindicazioni, addentrandoci nelle opere di scrittori che hanno vissuto più o meno intensamente l'incontro tra popoli e culture diverse, subendone ogni tipo di conseguenza.

La struttura del corso rimane inalterata: quattro incontri a cadenza mensile, suddivisi in una prima serata in cui verranno presentati i libri inseriti nella rosa da cui verranno scelti i tre romanzi che saranno oggetto di lettura e di discussione nei tre successivi appuntamenti.

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1) Laboratorio di lettura

"Romanzi dal mondo"

4 incontri a cadenza mensile

a- Mercoledì 9 Gennaio 2008

b- Mercoledì 13 Febbraio 2008

c- Mercoledì 12 Marzo 2008

d- Mercoledì 17 Aprile 2008

ROSA DEI LIBRI

Anita DesaiDigiunare, divorare

John UpdikeTerrorista

Tiziano TerzaniLettere contro la guerra

Navarre Scott MomadayCasa fatta di alba

Zadie SmithDenti bianchi

Harper LeeIl buio oltre la siepe


David GrossmanCon gli occhi del nemico

Orhan PamukNeve

Ivo AndrichIl ponte sulla drina

2) Incontri con autori stranieri residenti in Italia

(date da confermare)

a- Gëzim Hajdari (Albania)

b- Rosana Crispim da Costa (Brasile)

c- Gladys Basagoitia (Colombia)

3) Reading di poesie dal mondo

Gruppo teatrale – Febbraio 2008



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By Naomi Klein
Release date: 06 April, 2002