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Il Cielo di Bagdad



Last Updated: 12/10/2009

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Status: Single
City: aversa/benevento/piacenza
Country: IT
Signup Date: 9/7/2005

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Sunday, December 06, 2009 
•••• Poco più di due anni di vita, e già un album da molti considerato “importante”; potete sintetizzare questo percorso e raccontarci le idee, le riflessioni, il progetto iniziale che è poi sfociato in “Export for malinconique”?

un disco importante per noi sicuramente!!! (sorrisi)
Il tutto è venuto molto naturale come e giusto che sia così,
avevamo voglia di esportare le nostre emozioni di musicarle
ed ecco che è venuto fuori export for malinconique.

•••• La critica, in generale, pone la vostra musica nell’alveo del “post-rock”;
condividete o meno questa posizione, vi riconoscete in essa oppure
avete un’opinione differente nei confronti della vostra proposta musicale?

Non amiamo le definizioni e quindi non amiamo essere definiti “post-rock”.
ci piace svincolarci dalle cose e dalle posizioni....ahahh siamo pop...!!!

••••“Export for malinconique” è certamente un album che va valutato dopo parecchi ascolti, non è immediato ma necessita una certa assimilazione; scelta consapevole, forse rischiosa, in tempi in cui l’immediatezza e l’impatto diretto sono i criteri dominanti anche in campo musicale?

Si fa fatica oggi a fermarsi, a parlare, a guardare negli occhi le persone...siamo consapevoli che quello che produciamo possa non avere un impatto diretto al primo ascolto, vogliamo che ci sia un ascolto più profondo e che possa lasciare dentro un emozione. Non amiamo le avventure ma le storie d'amore.


••••Taluni, con riferimento anche al vostro lavoro, ritengono che l’ambito musicale in cui vi muovete abbia ormai esaurito la propria spinta propulsiva; come rispondete a questa valutazione?

Davvero!?!??! non lo sappiamo :P

•••• Quanto pesano, nella realizzazione dell’album, e quali sono quindi, le vostre radici musicali? C’è continuità fra le vostre “origini” oppure l’evoluzione ha modificato sensibilmente il vostro approccio?

Elencare tutti sarebbe quasi impossibile, abbiamo sempre amato dei dischi per l'emozione che ci riuscissero a trasmettere che spaziano tra numerosi artisti.
Un evoluzione nei confronti del nostro primo EP c' è stata come giusto che accada, e possiamo dire che il nostro approccio leggero ed inconsapevole non è mai cambiato siamo sempre molto spontanei in fase di composizione, almeno qui fammi vivere. (sorrisi)

•••• Da dove trae principalmente ispirazione, (immagini, letture, situazioni), l’impressionismo della Vostra musica?

dall'aria che respiriamo tutti i giorni. Rischiandone le conseguenze ahahah



•••• Due brani dedicati a Gigi Meroni e Diego Maradona; come mai certi personaggi sportivi affascinano ancora oggi i musicisti?

Perche amiamo le piccole cose siamo provinciali gente di condominio

• Dopo un album così completo ed organico avete già qualche idea sugli sviluppi futuri della vostra esperienza?

Al momento siamo in sala registrazione per la realizzazione di un nuovo "Ep" ancora anonimo e non sappiamo dire ancora quanti brani conterrà,ma abbiamo sentito la necessità di mettere su carta alcune idee passate ed oggi rivisitate e felici di avergli dato delle nuovi vesti,e senza dubbio ci sarà anche qualche inedito quindi non resta che tutto faccio il proprio corso.


•••• Ritenete che, considerando il vostro stile, fra i futuri sbocchi ci possa essere la collaborazione con qualche regista? Avete considerato un eventuale sviluppo “cinematografico” del vostro percorso?

••••La scelta di sviluppare una musica strumentale è definitiva oppure è possibile che, in futuro, ci possa essere l’inserimento di brani cantati?


A noi piace sperimentare nella nostra più totale inconsapevolezza delle cose
probabile che prima poi poi canteremo sulle nostre tracce...
ci piacerebbe tantissimo collaborare per qualche film cortometraggio!!!
pronto!?!? c'è qualcuno in linea noi siamo qui...

•••• Quali sono, a breve termine, i vostri progetti per far conoscere il vostro lavoro e la vostra attività?

Esportare, amare e poi suonare suonare e perchè no cantare a squarciagola

Sunday, December 06, 2009 
da: http://www.losthighways.it
Save your forest – videoclip (regia di Robert Squire)

By Roberta Molteni

Dello sguardo, del gesto, del tempo lungo l’asse mediano di uno spazio di mezzo. Come fosse inverno mentre si svolge una primavera di giochi. Come fosse tutto qui quello che rimane da proteggere. La corsa, la ricerca del volo, il rischio, lo stupore: un bambino, Petit Prince dallo sguardo adulto, percorre il proprio giorno qualunque come fosse una festa, la più semplice delle feste. E lo salva. Lo salva dalla fermezza, dall’esatta direzione dello sguardo, dalla rottura. Come palloncini, le occasioni vincono la monotonia della luce ferma a metà orizzonte. Una giostra di ruggine, un albero, un lago ghiacciato; uno, due, tre coppie di passi che si muovono in un panorama spoglio osando il salto, un compleanno ideale, la semplicità delle bolle di sapone. Save your forest festeggia la libertà, di non avere parole e trovarne nei gesti, di non avere regole e darsene di proprie, di non oltrepassare il confine fra quanto è lecito osare e quanto è doveroso divenire.

Le immagini si inseguono, la storia è rettilinea, macchiata da spot di colori pastello, di fotogrammi eyekey osati e dosati a dare ritmo, a conferire corpo, ad insinuare i picchi di note, il respiro del pezzo. Moto a luogo: da qui a dove sopravvive la purezza, perché la purezza sopravviva.
LostHighways racconta un videoclip semplice, emozionante. E lo fa insieme a Nicola Mottola, voce della band aversana Il cielo di Bagdad, e a Robert Squire che ha curato la regia di attimi sospensi sul moto. Moto a luogo. Da qui a dove si sopravvive.
Save your forest è un’esclusiva video per LostHigways; il brano è tratto da Export For Malinconique (in collaborazione con Amalia Dell’Osso)

Come avviene l’incontro con Robert Squire?
Nicola: Tra i tanti social network che frequentiamo abbiamo conosciuto Robert, ci parlò di un cortometraggio che stava realizzando per un corso di cinematografia ad Edimburgo. Noi da sempre interessati alla comunicazione visiva abbiamo subito abbracciato il progetto e iniziato un rapporto epistolare durato qualche mese.

Il senso dell’universo del bambino…
Nicola: Ci piaceva la figura del bambino, nella sua vita semplice, nella fusione dei sentimenti e gesti d’amore, nella magia naturale della foresta dove infanzia-purezza-amore hanno una libera espressione. In questo video la figura del bambino è intrisa di forza e spensieratezza. Perchè i bambini in tanta pace e armonia? Il loro mondo, benché reso irrespirabile dai loro creatori, è dolce. L’abitudine li renderà schiavi nella crescita… sporcando il migliore dei mondi possibili, l’infanzia.

Che rapporto senti tra immagine e suono?
Nicola: Quando pensiamo a un video il primo pensiero è che le musiche siano composte per accompagnare il video e non il contrario. Le atmosfere sono spesso sospese, come nei ricordi lontani o nei sogni senza tempo.

ilcielodibagdad_video_03Ro..bert, dimmi di questo filo sottile tra la Scozia e il mondo de Il cielo di Bagdad…
Robert: Ringrazio il Cielo di Bagdad e Nicola per la fatica ed i consigli, per aver trasformato un cortometraggio di 10 minuti in un videoclip per un brano che mi ha subito stregato.
Il video è stato girato in pochi giorni grazie alla bravura di tre bambini: Mattew, David e Eddie… cosi naturali davanti alla telecamera.

Il cielo di Bagdad
www.ilcielodibagdad.it
www.myspace.com/ilcielodib..agdad

Direttore di Produzione e Regia: Robert Squire
Aiuto Regia: Sarah Grotrian
Montaggio e postproduzione: Liz Armitage
Sunday, December 06, 2009 
Il Cielo VS Berlino
http://www.berlin20yearsla..ter.com
Il documentario è stato girato a Berlino dal 06 al 09 novembre 2009
Il documentario è un progetto indipendente, il video ha durata di venti minuti, venti come gli anni che sono trascorsi dal quel 9 novembre 1989. La narrazione ha uno stile cronologico lineare e si sviluppa come un countdown dalle tre giornate precedenti alla ricorrenza, ovvero dal 06 al 09 novembre, data della grande festa da Potsdammer Platz a Brandenburg Tor. Durante la tre-giorni abbiamo incontrato berlinesi di ieri e di oggi, visitato i luoghi del ricordo e siamo andati alla ricerca dell'intimo segreto della terza città più visitata d'Europa ovvero quel tessuto connettivo composto da professionisti, artisti, manager, studenti fondamentale per la vitalità di una città come Berlino. Ad accompagnarci nel viaggio per Berlino:

+ un urbanista e architetto italiano;
+ un'artista tedesca;
+ street-artist tedesco;
+ produttore di video tedesco;
+ proprietario di un locale nell'ex Berlino est;
+ un filmaker tedesco di origini rumene;
+ una band musicale berlinese.


Berlin, 20 years later intende essere un'istantanea della città a venti anni dal suo più grande cambiamento. Non vi è l'idea di realizzare un documento storico ma semplicemente catturare il mood and feel della Berlino di oggi senza ovviamente trascurare l'eredità dell'accelerato sviluppo degli ultimi anni.


- MUSICA
"Senza musica la vita sarebbe un errore." - Friedrich Wilhelm Nietzsche

Vogliamo fortemente ringraziare e supportare gli artisti e le case discografiche che hanno deciso di vivere assieme a noi il progetto del documentario Berlino 20 anni dopo.

La splendida colonna sonora del documentario:


IL CIELO DI BAGDAD
A day of wool

www.myspace.com/ilcielodib..
agdad
Taken from "Export for malinconique"
Courtesy of Recbedroom label



IL CIELO DI BAGDAD
First light of morning

www.myspace.com/ilcielodib..agdad
Taken from "Export for malinconique"
Courtesy of Recbedroom label



ATARI
I can't stop biting my nails
Taken from ATARI "Sexy games for happy families"

www.myspace.com/atariboys
Courtesy of Freak House



EL-GHOR
“Lasse nous la mer” (L. Cozzolino)

www.myspace.com/elghor
Etichetta : Suonivisioni / Seahorse Recordings
Edizioni: Fridge Italia / Suonivisioni



FUN-K LAB
Around "A" Groove

www.myspace.com/funk_lab
Taken from FUN-K LAB "Son'o Funk" EP





Markovich/A.M.P
Insane

www.markovich-amp.com
Released under Creative Commons licence by-nc-sa



MICROLUX

www.myspace.com/microlux
Weisse
Sunday, December 06, 2009 
Vincono il TOUR TARGATO KEEPON:
IL CIELO DI BAGDAD, grazie di cuore a chi ci sostiene da tempo,
a questo giovane cuore.