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inartegappa- Ascolta il nuovo singolo Mio fratello



Last Updated: 12/21/2009

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Saturday, December 19, 2009 
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-e617d8a6-1302-4d58-a8e1-9ba8ea3e9948.html?p=1"Cari amici vi invito tutti a votare il brano che ho scritto insieme al grande cantante sloveno Rudi per Sanremo 2010.
Sarebbe, anzi sarà, il primo istriano a San Remo.
Parole emiliane e musica istriana: nasce ufficialmente l'EMILISTRIA.


Votate al seguente sito cliccando sulle stelline:

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-e617d8a6-1302-4d58-a8e1-9ba8ea3e9948.html?p=1

buon natale

gappa
Friday, December 18, 2009 


Friday, December 18, 2009 
Saturday, May 23, 2009 

Con il racconto La nuova novella Gappa vince il terzo premio al concorso letterario Notes's scrivere di musica organizzato dal Comune di Albiolo (Como)

www.comune.albiolo.co.it/ris.bando_notes.pdf
Monday, April 20, 2009 

leggi sintesi serata Oltre il muro sul sito del Comune

http://www.comune.modena.it/pps/comunicati.php?nid=17206
Sunday, April 19, 2009 
Oltre il muro: Una canzone a 30 anni dalla Legge Basaglia


Scrivo con estrema gioia questa recensione riferita alla serata finale che si è tenuta il 18 Aprile 2009 all'OFF di Modena.
Da una straordinaria idea del Dott.Gaspare Palmieri, in arte Gappa, è nato il concorso per band ed autori che ha visto la sua conclusione ieri sera, nella nostra città.
Incontrai Gappa in quel di Zocca lo scorso anno e ogni volta che la musica si avvicina ad un altra delle mie passioni e viceversa, mi nascono delle idee.
E' così bello e a volte utopistico il mondo delle idee realizzabili, che quasi appare impossibile avere poi alla fine una tale gioia da condividere con tutti coloro che hanno messo qualcosa di proprio per trasformare un' idea in un sogno che diviene realtà.
Lavorando ormai da diversi anni nel campo della riabilitazione psichiatrica, non appena Gaspare mi parlò dell'idea del concorso, mi apparve il volto di una ragazza molto giovane, che ascolta spesso Fabri Fibra, una ragazza che ascolta la musica dando importanza ai testi, ad ogni singola parola, come se in quelle parole ci fosse un pezzo di sé.
Una “studentessa” che ha il dono di sapere scrivere le emozioni. Così pensai che se le sue condizioni di salute glielo avessero permesso, avrei provato a scommettere su di un suo testo elaborato e poi in seguito musicato dal mio caro collega musicista/educatore Frank Paulis, arrangiata a dovere dalla sua band: i Namastè.
Cosi è nata “Il Muro”, canzone vincitrice del concorso.
Impiegherei forse troppa carta per raccontare ogni piccolo passo per costruire un’ impresa di tale portata. E' un esperienza dolorosa quella di rendere pubbliche le parti più sofferenti della nostra esistenza, ma altrettanto curativa è l'esperienza di vedere la gente attorno a te orgogliosa e felice, perchè per un giorno l'espressione della sofferenza e del tormento sarà condivisa e compresa da molta più gente di quanto ognuno di noi sia in grado di immaginare. Questo dona la sensazione di non essere poi così soli in questo mondo.
Le sei canzoni finaliste, differenti per generi, ma centrate sull'unico tema della sofferenza psychic,a vissuta troppe volte nei 'luoghi chiusi' della nostra anima o della società, erano tutte egualmente meritevoli di attenzione e di gradimento, in un confronto tutt'altro che equo, vista la presenza di band emergenti al fianco di artisti più attivi nel panorama musicale modenese.
Uno su tutti Tommy Togni che ha proposto “Nesso Sconnesso”, uno dei momenti più elevati, musicalmente parlando, della serata. Del resto Tommy è da sempre in grado di trasmettere nella sua musica l'arduo compito dell'esistere e le bizzarrie del vivere quotidiano. E personalmente ritengo “demenziale” che sia ancora così “chiuso” nella nostra realtà locale.
Interessanti tutte le performance della serata: Padre Guttierrez con il brano “Come un matto”, Maurizio Toffanetti con Alessandro Greggia alle tastiere hanno presentato “La Differenza” ed il “Manicomioufficio” dei Vanesia una band Rock fresca ed intelligente, che forse avrebbe meritato qualcosa in più.
Straordinaria la presenza da Mantova di Radio 180 ovvero LA VOCE DI CHI SENTE LE VOCI che ha animato l'intera serata. Una serata in cui ogni muro è stato completamente abbattuto, dove i confini tra normale e non normale, tra malato e curatore non esistono, ognuno porta qualcosa, fa dono dell'incontro con l'altro da sé e rompe il muro dell'indifferenza. Detta con la canzone vincitrice “...il muro lui da solo non avrebbe mai potuto dividere il mio mondo, da quello in cui vivi tu” perchè insieme a Gaspare Palmieri esiste un mondo di persone che ha trasformato in Arte il proprio mestiere.

Grazia Fraccon
Wednesday, March 25, 2009 
Gappa intervistato a Radio Emilia Romagna. Ascoltala al seguente link:

http://www.radioemiliaromagna.it/musica/scelto/cervello_fuga_nuovo_gappa.aspx
Tuesday, February 24, 2009 
"Pungente sarcasmo, ironia ben modulata, linguaggio semplice e diretto. Ecco gli ingredienti la cui mescita dà origine a “Cervelli in Fuga”... Manuela Cosenza su Extra Music Magazine

leggi il resto su:

http://www.xtm.it/DettaglioEmergenti.aspx?ID=8250
Tuesday, February 10, 2009 
...Gappa: un guerriero in prima linea contro ovvietà e luoghi comuni dell'Italia moderna...
di Josè Leaci

leggi il resto su

http://www.saltinaria.it/recensioni/cdpromodemo/2652-gappa-cervello-in-fuga-cd-recensione.html
Sunday, January 25, 2009 
"CERVELLO IN FUGA" DI GAPPA
PRIMO LAVORO DEL CANTAUTORE MODENESE
di Elena Oselladore
Pubblicato mercoledì 14 gennaio 2009 - NSC anno V n. 8
Cervello in fuga, benché autoprodotto, si presenta come un lavoro compiuto fin da subito. L’ottimo libretto con i testi, le foto, un progetto grafico curato, la registrazione impeccabile. Quello che però sorprende da subito sono le canzoni.
Nove tracce. Ognuna con la sua identità. Ognuna con le sue sonorità. Nove canzoni che con ironia e sarcasmo descrivono la società, quella parte di società che tutti i giorni vediamo uscendo di casa senza mettersi su un piedistallo. Indubbiamente il pregio di Cervello in fuga sono i testi. Le parole, a volte taglienti, a volte sarcastiche, disegnano ritratti molto nitidi di luoghi, situazioni e persone comuni, ma sempre filtrati da una buone dose di ironia che diverte l’ascoltatore.

Ogni brano racconta una parte di una storia, di un vissuto, e Gappa riesce sempre a catturare l’attenzione. Un cantautore che cerca di non prendersi sul serio pur puntando il dito contro le mode come in Salsa e merende e Anita, o contro le istituzioni universitarie come in La famiglia del rettore e Cervello in fuga. Musicalmente vario, l’album affonda le radici nella musica cantautorale, farcita di rifiniture pop. Gappa sembra essere a suo agio sia con i suoni che con le parole. I riferimenti musicali spaziano da De andré, a Battiato e a Elio e le Storie Tese.

Il segreto di Cervello in fuga è indubbiamente l’ironia del cantautore modenese. L’ironia lo protegge e la sua giocosità gli permette di essere diretto, senza smettere di far sorridere e far riflettere.

http://www.nonsolocinema.com/Cervello-in-fuga-di-Gappa_14532.html