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L’officina della camomilla



Last Updated: 11/17/2009

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July 8, 2009 - Wednesday 

Current mood:  sleepy

Bea sanguina colore a fragole e rose



Domani nevica
e allora metto su le superga bianche che così si sporcano e so di vissuto

poi mi disegno forte la barba e la sigaretta 
la sciarpa e lo champagne 

brucio la scuola e rido

amore
ho troppi tagli 
di viola e sere sulle ginocchia

parlo poco 
e vedo solo farfalle 


2

e ti vesti anni 60  
di Firenze Notte al parco

sporca di luci
sai tessere i fulmini
ragazza d'avant'ieri 

tuo l'abc del non respiro
lo scrivi correndo     

il miele nel hot dog
i baci all' Uomo Nero
 
cade il cono cioccolato mela verde  
mentre un coccodrillo ti sta mangiando lo starbucks
  
3

ferma sull'altalena t'insegni a vivere
 

4



l'uomo ragno è caduto dall'ultimo piano
ed io l'ho lasciato cadere

nevicava a zucchero

ho pianto
e gli ho rubato la maschera



6

il cuore 
è il solco

e tu mi hai ucciso
a graffi e fondi colorati a mano

nera a voce bassa
e nemmeno parole

7


un pianoforte al confine 

cieli cinematografici
di blu e di freddo scortese

bicicletta e guccini
bea un bacio 
e biscotti al latte del nord



1

il cuore 
è il solco

e tu mi hai ucciso
a graffi e fondi 
colorati a mano

nera a voce bassa

e nemmeno parole

2

nel sole e nel ferro
mostri seduti comodi

bambino e giochi
il tuono nei treni

la mosca sul cuore
mi da fastidio

e gli incubi sui pavimenti
inchiostro sprecato bene

3

per sogni e morse
sul colmo dell'errore

maledicendo i parcheggi
mangio tutte le banconote
in mezzo alla verdura

4

lava e il cuscino
su materasso d'altalene

vecchia giacca e cravatta
riposa su un punto

uomopigiama è eleganza

5

nuoto nelle lampada accese
senza margini per carta

le lettere cadono negli orologi

e i minuti e le frasi
si cambiano di posto

formiche su mosaico

6

lillà e punte

ragni e stelle filanti
sui carrelli della spesa

t'accompagno a casa
per corse e baci della buona notte

ho finito tutto il cioccolato da solo
dammi uno schiaffo

io torno a letto a piedi

7

promemoria

io conterò i tuoi lividi
e tu mi disegnerai una discoteca sul polso

ballando o piangendo

8

oggi non cresci più
marinaio dei coriandoli

tra mirtilli e girandole
ti sei mangiato tutti i biscotti

il cappuccino è venuto male
sei solo maglioni americani per Natale

e videogiochi scarsi anni ottanta

8

arrivederci arrivederci
brucio le tende
e preparo del tè

telefonando alle tempeste

sempre occupato
sempre

9

comunque ho imparato ad odiare
anche le costellazioni e le sette margherite
che hai sulla bocca

10

cuore di pioggia sporca

per cabine telefoniche
da torri di numeri e carta

foreste d'acqua e fili

due viole
le tue labbra 
fra coltelli di Londra 

stesso gioco
sangue senza







Onde e ragnatele
di piccolo buio
bocca di leone
il mio letto

poi non dormire
per non sognarti più

ricopro il mio giorno
di silenzio e disegni

ricopio l'ombra del mostro 
mi vesto e chiudo la porta

l'importante è non dormire
per non sognarti più

è cercare la differenza
tra pavimento e soffitto












Sei un fiore sporco di fumo
buio sospeso
non voglio vederti
perchè non posso dirti

che senza le tue piogge non respiro
sotto le tue piogge dormo piano

silenzio nascosto
di sera non far rumore

ultima acqua
ultima goccia che non cade









Notte
profondo oceano di luci

4

Cielo guerra di cieli
muro e fumo
dimenticandosi della neve

aspettare
l'altra pioggia che non piove

nuvole come primavera
di primavera che non sa sbocciare

5

Non si può catturare la luce
non posso catturare i mille colori dell'alba

ma se tu li vuoi
tutto cambia

6

Sono solo il lontano 
il suo sfiorare con sguardo distratto l'orizzonte nascoto
i suoi passi nel buio
il colore della tarda sera

7

La profondità

come si calcola
come si misura
come si affonda
come si conquista
come si arreda

di che colore è

ha lo stesso colore del sogno che non si ricorda d'aver sognato

lo stesso identico colore
del dimenticato

la stanza sul filo

8

Passeggia Solo
solo chi ha il coraggio di ricordare

9

triste e freddo
scogli di cemento
muraglie di cavalcavia
foto in bianco e nero

respirando a tratti
profondamente costretto
libertà dentro un preciso disordine

adagio grattacielo
terra e fine
furia d'acque nere su deserti bianchi

strappare pagine su pagine
rotaie 
rose e pipistrelli

non c'è più strada
solo nuvole

cadere nella luce
squarciare a sguardi il cielo

brucia
abisso in sala
porte e crepacci

10

Con l'arcobaleno in gola
urlo sinonimo di colore

vado di camicia a quadrettini
e cento ponti di gomma piuma

ho visto il vino e la tua mano
tetti rossi sui navigli
se fossero alpi

l'orologio disegnato sul polso

11

Lontanissimo colore rinchiude
fruscio di gomme d'auto su asfalto di piogge

luna ed eclissi
fuori orario

fermo è facile
fare
scrivere rabbia

di quel che scrivo
ne rimane solo la guerra
guerra lenta

e metto su gli occhiali della sera
fantasia troppo intima e personale
è la mia timidezza
il mio piccolo libero carcere colorato
mare di notte

12

Palazzi al posto dei treni
treni al posto dei palazzi
ingranaggi si confondono con le pareti delle case

aria e ferro
fiori e binari
su questa stazione di mattine

ho dodici attitudini punk

pacifico e leggero
senza ombra
riscrivo le regole del ritardo
anarchico educato

13

Di notte
a fare i poeti sui marciapiedi
c'è troppo luce

il silenzio timido è l'ombra del ritorno
marea di suoni inutili
dormire sulla striscia pedonale

inchiostro rosso
ferite aperte sul foglio
siamo carta che sanguina

14

Ragazzo di spazio inventato
dondola in un buco nero

è grandine mista a pioggia
è il suo solito pianto

somme addizioni di puro gelo
immobilissimo

sotto cieli di neon
cammina da solo
dolore autonomo in giacca di ghiaccio

sangue e neve
cascate e fuga

senza voce 
luce che trema

oceani rovesciati 
pavimenti di notte in fiore
erediti il freddo
ombra di temporale bianco

15

Affittiamo la felicità
per tre minuti belli pieni
almeno

16

e non vedo altro
che non me 
un cacciastelle

accendo piccole perle nella notte fonda
con la punta delle dita
piromane sensibile

su suoli di luce abbagliante
cammino sul filo rosso del tramonto

17

Avere il cielo
diviso a confini

nero e stracci d'azzurro bianco
fumo riflesso nel vetro

altrove
correre sui tetti
i fulmini gentili
le ferite
scrivere male
i fiori nei libri
ladro di fine pomeriggi

18

Perso cresco
ogni giorno
l'argento

è come bufere di fumo
e mar di vento 

che si fa fatica a vedere

19

Lucciola d'inverno
nevica oceano

acqua ruota
brucia bianco 
confusissimo volo

sole e freddo
disegnano polvere
che sfiora
strade di vetro rosso

di fragile passo
solo cenere e petali

20

Palazzo colorato
sanguina colore

cadono sogni e ragni

sono parole
di vecchio bambino

21

Mangiare fuori dal supermercato
a scarpe rotte e fiori
sigaretta estate
semplice me
la maglietta di topolino

ore piccole
giovani giorni

chiudete le scuole
leggete i poeti
ballate nelle metropolitane

22

Bambina e grattacieli
cuore nascosto troppo bene

corvo sporco
di edifici infiniti che coprono edifici infiniti

nebbia e calma
hai tutto il tempo
oer non crescere davvero

23

Musica classica su case popolari
tasche colme di pazienza

giocare a scacchi contro il silenzio
davanti a fuoco raccolto e cielo

camminare
senza terra e terre

sempre ad occhi chiusi
addomesticando i colori

gravità e arcobaleni
d'interminabili scale in discesa

cento soli in uno solo
doloroso e strano Monet
di minuto fermo

bufere d'albe sui miei tramonti 

24

Fabbrica profonda
relitto
di universi e fondali marini
cubo

riparo perfetto
per le geometrie del bagliore

architettare il non dormire
abbaiando alle ombre

ricalco l'aria e l'ora
non ho soldi
perchè lavoro altrove

ho troppa vita
vendesi cieli nuvolosi

25

Bestie e tram
curve e grano
sassi
rupe e diamanti

colossi d'ossigeno
veleno dolce
giovane nuoto

pianeta dista
esplode a stelle

so la bellezza e le parole
non conosco e dico

vecchia la mia bocca
vecchia la mia porta

salita e grandine
ortiche e miseria

26

Ciccatrici e caramelle
ancora liquore
trafiggo addii brevi
do un bacio allo specchio

balene nelle lavatrici
gomma e parquet
incidere pesci sul tappeto

faccio solo discorsi eterni
smonto sere e giorni
luci come lego

faro di fiori di montagna
torno tardi

io il cuore in valigia
fragole e rose per cena

27

Castelli di carta e gatti
e gli ecomostri si mangiano i boschi

i punk accendono fuochi
su bidoni e pantere

squali e vino rosso
Mozart e Lady D

petroliera volante
soqquadro compiuto
rompicapo

la citta è il cielo

il cielo è la città

28
 
Ultimo intimo
salto per rocce

vallata su viola
edera e campi

balconi e poltrone
penna e radice

mansarda d'acqaurio
quadri e camomilla

29

ho visto cosa notturna
i cantieri e le stazioni in fiamme

una persona 
a luna scesa

violino di Francia
aria e superficie
non qui non ora

ero le macchine e i vetri bassi
l'appartamento sottoterra

la tundra e la valanga
moderno senza storia

30

Casa stanza di lupi
non torno più
conosco troppo

i baci e i morsi
dolce non violenta

compro della sabbia
coraggio e spago
le foglie sui miei vestiti sono il sangue del parco

31

Tigri bianche discutono a Parigi
si mangiano i passanti

su miliardi di corse
di neve e Senna

piove da due anni

caffè