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Insubria Bike Festival®

Insubria Bike Festival


Last Updated: 12/21/2009

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City: Castilglione Olona
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Wednesday, December 23, 2009 

Current mood:  geeky
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Monday, December 21, 2009 

Current mood:  geeky
check this video out!!!

Tuesday, December 15, 2009 

Current mood:  geeky
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Thursday, December 10, 2009 

Current mood:gasato
Con l'arrivo delle feste Babbo Callemarconi (al tempo Ale Civera) ci ha portato un nuovo coupon visto che i federali gli hanno svuotato i container!!!



Che aspettate allora???che vi regaliamo una T-Shirt By Insubria bike festival Wear ogni 100€ di prodotti acquistati su callemarconi.com??? chissà...
Wednesday, December 09, 2009 

Current mood:  geeky

BMX racing is one of the sports that helped build Vans into a household name in the late 70’s and throughout the 80’s.....

With the natural progression of BMX racing and now downhill mountain bike racing requiring specific footwear, it became apparent not everyone can pull holeshots or win a downhill race on a pair of skate shoes anymore.....

We decided to design a shoe that would meet the demands for BMX racing and mountain biking, not only in function, but with style as well


Inizia così il comunicato stampa di Vans per descrivere ciò che secondo noi è limitativo chiamare semplicemente: scarpa.

La Vans Warner, che abbiamo messo alla prova in questo mese e mezzo (per piu di 300 km di sentieri), non è semplicemente, almeno secondo noi, una scarpa per il mountain biking, ma la Scarpa con la S, considerato anche il fatto che tra le aziende del settore (Action Sport), Vans è l’unica che si è messa in gioco studiando, in collaborazione con i migliori rider BMX e ..MTB.., una scarpa che non sia la solita scarpa da agonismo o escursionismo che si trova in tutti i negozi del settore, come d'altronde dice il resto del comunicato stampa.

“You don’t have to look like you’re wearing slippers from the future or tap dance shoes anymore in order to get the performance that these sports demand. We’ve gathered the best riders in each discipline to help us develop and test our shoes to make sure they not only perform for the top of the podium, but also look stylish while getting you there.”


E dire che ci sono riusciti proprio bene!!!

La Vans Warner SPD è un’evoluzione, se così la possiamo definire, della Gravel, scarpa sempre prodotta dalla nota casa californiana, ma che presentava qualche “problemuccio” e non era provvista degli SPD o sgancio rapido che dir si voglia.


A vederla appena arrivata dentro la scatola sembra essere tozza e pesante (sarà per la pelle) e anche poco confortevole vista la rigidità della suola.

Una volta presa in mano, si rimane stupiti dal peso della stessa, se la si paragona ad una scarpa per il ciclo-escursionismo, meglio se con una scarpa per escursionismo in mountain bike (quindi una scarpa non race)


Qui ci torna in aiuto nuovamente il comunicato stampa dell’azienda:

The Warner is the first choice in style, comfort, and performance for SPD compatible shoes for today’s BMX racers and mountain bikers alike.....

The Warner utilizes our lightweight gum rubber “Off the Wall” tread pattern molded to our performance driven SPD compatible outsole


Inoltre la suola “Off the Wall”, cosa che non si direbbe a vederla, consente anche di avere un ottima presa su quasi tutti i terreni dove siamo andati a poggiare i nostri piedi, dall’asciutto al bagnato, dal fango al sasso, dalle foglie umide alle radici…unica difficoltà, l’accoppiata “foglia bagnata su sasso umido” oppure “foglia su radice bagnata”, ma non penso che siamo ancora arrivati alla “suola ventosa”.


Quindi siamo passati al test della scarpa, e iniziamo con “come montare gli SPD”.

Niente di piu semplice, basta rimuovere, aiutandosi con una taglierina, il “tappo” posto sulla suola della scapra (ci sono già degli intagli fatti ad hoc) e applicare le clip dipendentemente dalla casa produttrice dei nostri pedali.

Infilata la scarpa notiamo subito la prima miglioria che Vans ha apportato rispetto al modello Gravel (oltre agli SPD), e cioè un linguetta ”hook and loop” regolabile con velcro che funge da blocca lacci, per evitare che gli stessi si impiglino con i denti delle corone piuttosto che con rami o nella catena.

La scarpa sembra da subito molto comoda al piede, suola bella rigida (flette veramente molto poco anche dopo un uso per più di 300km), e anche abbastanza ben ventilata.

La parte superiore è costituita da pelle sintetica resistente ad ogni tipo di condizione metereologica e nylon traspirante per un massimo confort; inoltre linguetta autocentrante e la schiuma EVA in materiale spugnoso consentono ai detriti di rimanere abbastanza fuori dalla scarpa, e al piede di rimanere stabile e confortevole per buona parte della giornata.


Abituato ad una scarpa che è una via di mezzo tra la scarpa race e quella da escursionismo puro, pensavo di trovarmi in difficoltà con questa, invece mi sono ricreduto molto e devo dire che non ho piu neanche sofferto di un solito formicolio al piede.

La cosa che mi ha lasciato veramente senza parole è la presa che la suola “Off the Wall” ha con qualsiasi superficie, specie con i pedali (da notare che io uso gli SPD non con pedana, quindi il classico modello Shimano) e specie quando la suola è un po’ bagnata.

Essendo poi una scarpa “votata” alle discipline gravity della mountain bike (soprattutto down hill e free ride, avendo una suola così rigida) la scarpa è molto rinforzata all’interno e sul tallone, dando così al rider molta sicurezza al momento in cui c’è da mettere fuori il piede per aiutarsi in curva (stile motocross).

Una volta scesi dalla bicicletta poi, si può anche tranquillamente banchettare dopo una bella pedalata, senza doversi preoccupare di togliersi le scarpe, in quanto la Warner è anche molto di stile come scarpa, ma soprattutto molto comoda da tenere al piede, anche per guidare la macchina!!!


Unico neo,se così si può dire, della produzione di questa scarpa?

La commercializzazione solo sul web, per un periodo di tempo e un numero di pezzi limitato.

http://shop.vans.com/catalog/Vans/en_US/category/bmx.html

Allargando la vendita anche nei negozio di abbigliamento Urban e Street potrebbe dare una bella svolta al mercato ma anche al modo di vedere e vivere le calzature degli action sport








Tuesday, December 01, 2009 

Current mood:  geeky
Grazie alla disponibilità di Bikestyle, importatore ufficiale per l'Italia, abbiamo avuto la possibilità durante il 3° raduno MTB a Lonate Ceppino (1° Novembre 2009) di testare il “gioiello” del dinamico marchio Sudafricano Morewood.

Va subito detto che i percorsi della Valle Olona non sono il terreno ideale per la bici oggetto della nostra review, infatti la Zuza è un mezzo votato principalmente alle discipline gravity.
La Zuza è una full che adotta il classico schema monocross caro a Morewood, un sistema giudicato da molti superato o forse solo fuori moda ma non dai progettisti Morewood che lo hanno adottato praticamente per tutti i modelli in catalogo.

Ormai esigenze di neutralità del carro durante la pedalata, progressività ma anche, secondo molti, di puro marketing hanno portato al proliferare di sistemi sempre più sofisticati e raffinati di sistemi ammortizzanti.
Il sistema monocross all'apparenza può sembrare molto semplice visto il suo rapporto pressochè diretto con l'ammortizzatore ma in realtà non lo è affatto, se i punti di infulcro ed il carro posteriore non sono progettati con la massima cura il risultato può essere un clamoroso “flop”.
Osservando il telaio ci accorgiamo subito di essere di fronte ad una realizzazione fatta con grande cura, saldature perfette, verniciatura accurata e resistente (molto bello il colore azzurro) e, cosa che non guasta, decal molto “cool”.

Il montaggio “standard” prevede ammortizzatore Rock Shox Vivid, forcella Domain 318 U-Turn da 160mm, gruppo cambio Sram X.9, freni Formula Mega e componentistica Spank (molto belli i cerchi Subrosa e la piega da 700mm)

Dopo un controllo veloce alla bici, peraltro ricevuta in condizioni perfette, partiamo pedalando subito su strada sterrata, chiaramente non abbiamo sotto il sedere un mezzo da XC marathon e la posizione, anche se il telaio con tubo sella non interrotto ci pemette di alzare molto la sella, non è certo l'ideale per lunghe pedalate.
Si capisce subito che la Zuza, grazie ad un interasse ridotto, è un bici nervosa, reattiva e divertente ma richiede una certa attenzione alla guida, sotto questo aspetto mi ricorda un po' la Commencal Furious.
E' ovvio che un percorso come il nostro lungo il corso del fiume Olona costituito da saliscendi in single-track nel bosco non è il suo terreno ideale, non è certo un mezzo da rilancare nei corti strappi tecnici che spesso troviamo nei meravigliosi boschi del parco RTO.
Qualche volta siamo costretti a scendere, il fondo smosso, le gomme con sezione bella generosa, un ammortizzatore a molla (quindi senza piattaforma stabile) ed il peso della Zuza non sono l'ideale per alzarsi sui pedali e superare gli strappi.
Ovvio che quando la pendenza si fa negativa il “puledro” inizia a scalpitare e nei corti sentieri tecnici del nostro percorso i compagni in sella delle loro iperleggere XC bike vengono passati da un missile azzurro!!
Anche con “soli” 160mm di escursione la Zuza si mangia tutto e grazie anche all'ottima piega Spank da 700mm buttarsi sulle spondine naturali delle curve nel bosco è puro divertimento.
Occhio però perchè con l'interasse ridotto che abbiamo le reazioni a volte sono un po' violente e ci vuole un po' di fisicità per riportare la Zuza sulla retta via, ma questo, se non comporta rovinose cadute è un esercizio per molti bikers piacevole e “adrenalinizzante”.
Per un mezzo così la scelta del sistema frenante non poteva che essere per i Formula, ottimi come sempre, anche i Mega, che provavo per la prima volta non smentiscono la proverbiale qualità del marchio Toscano.
La Zuza è una bici “fisica” , corta, secca, bisogna domarla e lei ti ripaga con senzazioni forti.

Nonostante lo abbia fatto per circa 3 ore, non si può dire certo che la Zuza sia una bici “padalabile”.
Premesso che il concetto di pedalabilità di un mezzo è sempre assai soggettivo, secondo me la Zuza non è l'ideale per lunghe salite pedalate, o il “Light Freeride” (come odio tutte queste etichette!!!).
Secondo noi il terreno ideale della Zuza sono i bike park, il north shore e lo slopestyle (i ragazzi che nel pomeriggio hanno fatto un po' di esibizione di dirt ne sono rimasti entusiasti).

In conclusione possiamo dire che la Zuza è una bici realizzata con grande cura, senza fronzoli, fatta per chi bada più alla sostanza e vuole un mezzo essenziale ed efficace che assicuri divertimento e adrenalina, in cambio chiede se non proprio mani esperte almeno grande concentrazione nella guida.




Forcella: Domain 318 115-160mm
Ammo: Rockshox Vivid5.1
Gruppo: Sram X.9
Guarnitura: doppia corona Truvativ
Freni: Formula Mega white
Ruote: Spank Subrosa white
Sella: Spank
Manubrio/att.manubrio: Spank


 






Tuesday, November 17, 2009 

Current mood:  smitten
Finalmente ci siamo Sbrigate le prime pratiche burocratiche per affiliare nuovamente la Nostra ASD alla UISP, e formalizzate le tessere del Consiglio Direttivo, nonchè formalizzata la costituzione delle 2 nuovi Sedi Operative - Gravity Zone (Verona e Lama Mocogno - MO), finalmente possiamo dare il via alla campagna adesioni 2010. 2 precisazioni sui tipi di affiliazione: 1) Accompagnatori MTB, Guide Cicloturistiche, Maestri e Tecnici Formatori UISP devono sottoscrivere la Tessera Dirigente Ciclista, come previsto dal regolamento nazionale; una volta effettuata questa operazione il brevetto va inviato alla Segreteria Nazionale a Bologna unitamente a 5€ per il rinnovo annuale (le guide cicloturistiche che hanno frequentato il 1° livello a Lonate Ceppino lo scoros 7-8 Novembre non devono procedere con questa operazione); le Sedi Operative sul territorio, di loro iniziativa, possono raccogliere tutti i brevetti della loro area ed inviarli in soluzione unica a Bologna. 2) Tutti coloro che praticano attività ciclistiche (dalla BMX al Cross Country MTB, passando per il ciclismo su strada ed il Down Hill) devono sottoscrivere la tessera Socio Ciclista per aver diritto agli indennizzi previsti dalla polizza Carige in caso di infortunio Le tessere potranno essere pagate: - al momento della consegna del modulo di adesione - versando la cifra corrispondente tramite bonifico sul Conto Corrente di IntesaSanPaolo intestato ad ASD Emissioni Zero IBAN IT10M0306922807100000000769 e sincerando l'avvenuto versamento inviando una copia del bonifico via email, insieme al modulo di adesione compilato in ogni sua parte Potrete ritirare poi la vostra tessera durante una delle attività oppure richiederne la spedizione nel caso in cui si sia impossibilitati al ritiro "materiale". Al ritiro della tessera dovrà anche essere consegnato il certificato medico per la pratica di attività sportive (Medicina Sportiva per chi partecipa alle gare, sana e robusta costituzione per chi non partecipa alle gare o lo fa iscritto come escursionista) Come per il 2009, anche nel 2010 le attività escursionistiche saranno gratuite per i Soci (anche se un'offerta per la crescita dell'ASD è sempre gradita!!!) e a pagamento per i non Soci, che potranno comunque decidere se associarsi o meno durante le attività. Presto, non appena la Federazione di Varese ci darà il via libera, provvederemo ad avviare il tesseramento anche con la Federazione Ciclistica Italiana. Questo perchè parteciperemo al Circuito Supernenduro 2010 e avremo il Camp. Naz. Master 2009 di Bike Trail che ci rappresenterà nella categoria Elite di questa specialità, dove comunque avremmo anche altri atleti di rappresentanza. Ci sarà poi un responsabile di Settore Cross Country che si occuperà di informarvi sulle gare in calendario alle quali parteciperemo come ASD in gruppo. Novità del 2010 per i Soci: - ai soci verranno riservati particolari sconti da parte di distributori e aziende del settore, come già avviato con www.Callemarconi.com - è nato il comitato per le attività invernali (aperto alla partecipazione di tutti), quindi amanti della neve preparate le vostre attrezzature, il responsabile del comitato ha in serbo per voi molte località da visitare e anche un paio di "test day" da proporvi - ci saranno dei responsabili di settore che coordineranno le attività del ciclismo fuoristrada sia a livello escursionistico che dilettantistico-agonistico - organizzeremo un fitto calendario di corsi di formazione, dal corso per guide cicloturistiche al corso di meccanica di base, dallo stage per una corretta alimentazione a quello per l'uso di apparecchiature gps e cartografia digitale, dal workshop fotografico ai corsi di discesa...tutti in collaborazione con la UISP Ciclismo Nazionale ed i suoi formatori, ma anche in collaborazione con professionisti e aziende del settore - i Soci ed i riders dell'area Varesina avranno anche un punto di riferimento dove incontrarsi, far 2 chiacchiere e programmare le uscite: Il Karma Caffè di Bus


to Arsizio (Ale Rules!!!!) Insomma, un 2010 ricco di appuntamenti e di eventi, tra cui test days, escursioni in bike notturne, archeologia, storia, cultura e... Curiosi di conoscere tutto il calendario eventi che le 3 Sedi sul territorio Nazionale hanno pensato per voi? Allora dovete per forza rimanere sintonizzati sul nostro canale: Spegni la TV, accendi la tua passione con ASD Emissioni Zero al link http://www.emissioni-zero.it/files/modulo%20iscrizione.pdf trovate il modulo di adesione da scaricare Tutte le grafiche sono curate da Strigops Grafica e Web Design
Monday, November 16, 2009 

Current mood:  fascinated
Si svolgerà il prossimo 20-22 Novembre 2009 la Fiera Mondomotori Di Vicenza.
Presso lo Stand interno Trial Beta Moto e presso l'area esterna per il trial, si esibiranno durante le giornate di fiera i nostri atleti Marco Carradore e Matteo Pasquali, presenti per portare un pò di brio ad "Emissioni Zero" ed emozionare il pubblico con le loro funamboliche evoluzioni.
A supportare i 2 atleti Vans e Gravity, aziende del settore partner della nostra ASD




Thursday, November 12, 2009 

Current mood:  jolly
Ebbene si cari miei, non ci si ferma mai.
Con l'arrivo del nuovo anno sociale e con "l'operazione feudalesimo" in corso, le nostre collaborazioni con le Aziende/distributori del settore aumentano, così che giusto giusto in questi giorni abbiamo stretto un accordo con www.callemarconi.com ed il suo proprietario Alessandro Civera.
Questo accordo nasce soprattutto dal fatto che le nostre realtà si incrociano sotto molti punti di vista e soprattutto per il fatto che ambedue si vuole diffondere e far crescere le attività sportive del settore in italia, soprattutto tra i più giovani.

CalleMarconi nasce da un’idea di Alessandro Civera, bmx rider bergamasco e creatore di Nosoccer.com
Di ritorno dopo un lungo periodo trascorso tra Barcellona e Valencia Ale decide di dare un ulteriore impulso alla scena Bmx italiana creando CalleMarconi, un nuovo mailorder e nuovo punto di riferiemento per l’organizzazione d’eventi legati al mondo della Bmx.
Obiettivo di CalleMarconi è quello di diffondere e far crescere la scena italiana Bmx sia con la vendita di nuovi prodotti sia con l’organizzazione di nuovi eventi e contest.
La scelta del nome è relazionato con la Radio di Marconi, che raffigura un mezzo di comunicazione, diffusione, propaganda e la Calle (caiie), la strada, lo street e la via; la stessa via Marconi dove agl’inizi degl’anni 90 ci si ritrovava per skateare e imparare i primi tricks.

Come??
L'accordo prevede una scontistica particolare per tutti i soci di ASD Emissioni Zero che si registreranno al sito www.callemarconi.comed effettueranno acquisti tramite esso.
Una volta effettuata la registrazione, basterà segnalare all'indirizzo email info@callemarconi.com l'..appartenenza all' ASD riportando nella email il numero di tessera sociale; il gestore del sito effettuerà un controllo incrociato con i dati forniti dalla nostra associazione, e provvederà ad inserire l'utente all'interno di un "gruppo di acquirenti" speciale.
Una volta effettuata questa operazione, l'acquirente avrà modo di realizzare direttamente il prezzo speciale applicato ai soci, ed effettuare l'acquisto.

Quindi preparate i moduli di adesione per non lasciarvi sfuggire questa e molte altre occasioni che si stanno presentando ai nostri soci per acquistare i prodotti dei partner a prezzo convenzionato.
Presto arriveranno delle vere e proprie bombe, Keep tuned
Lo Staff di ASD Emissioni Zero


Tuesday, November 10, 2009 

Current mood:  productive
Dalle alpi alle piramidi e dall' Olona al Rile puliamo sti sentieri armati di badile. Dall'alto di Caronno scendendo a fondo valle chi molla giù a cannone è solo chi ha le palle. E quando un nuvolone si alza all'orizzonte vi renderete conto di chi vi vien dal fronte. La squadra è ben compatta e segue il Condotttiero sono le 100 ruote di Emissioni Zero ! Composta da Bonfanti Ivan