Avvicinati e senza alcuna esitazione stringimi,colora il mio viso con l’immensa luce dei tuoi occhi e immergendoti nel più splendido dei silenzi tornaa quella vita che da sempre sognavi infranta,come pioggia al suolo,dai milleostacoli in cui ti sei imbattuta. Ormai diventati Icari rimasti senz’ ali e naufraghi di noistessi,seguiamo lo strano percorso della vita con al collo il lungo strascicodel nostro passato,resina sotto i nostri scalzi piedi,calpestati e sporcati da polvere,lacrime e cenere in attesa di recuperarequella sospirata serenità che solo il nostro animo è in grado di trovare.Questa è la gioia che ti vorrei offrire,ma attendi un secondo e lascia che ildire preceda il fare ancora un po’,e parole ed immagini ti culleranno nelsonno,donandoti quella piccola nuvola su cui sto volando che di notte arriveràa far compagnia al tuo capo..a me presuntuoso ingenuo ormai non serve più,vissutocontinuamente tra bene male senza essere dominato,né da ambo parti schierato,iosono ormai libero da ogni vincolo,da ogni catena che troppo spesso hacondizionato scelte divenute affrettate e quasi obbligate.Ma ora Genio e folliascorrono in me liberi come linee sottili che si incontrano nel più piccolo puntodell’universo per poi sovrapporsi,accostarsi come gemelli siamesi e percorreresenza sosta la comune vita…. dello stil novo a volte mi faccioaddirittura profeta..infondo ognuno ha la sua Beatrice,non credi?Non sono come gli altri ed è come se rincorressi continuamente lelancette di un orologio,sapendo di non volerle raggiungere per poi esserecostretto a fermarmi anche se a mia difesa ho con me una lunga spada a punta dirosa…questa penna è la mia forza…riesci a sentirla?Non esistendo termini di paragone mi scuso ma ormai dovresti saperloche schemi e test non mi si possono sottoscrivere,che quando si parla di metutti sbagliano e nessuno ha realmente torto quindi non ti curar di nessuno enient’altro che non dei tuoi sensi perchè il gioco a cui ho scelto dipartecipare non conosce traguardo più ambizioso se non quello del più altro trai sentimenti… e a te che sei il mio passo nel vuoto voglio regalare,nell’attesache cupido scagli un'altra freccia questa canzone stonata e in ginocchio giurodi fronte allo specchio che uno sconosciuto più non riflette che nonsaranno castelli di sabbia i nostri,perché di invisibile consistenza agli occhidi chi non ama:se sono qui è per restare e ti prego di darmene occasione. Adetta di donne non sono sogno proibito,ne degli altri modello o esempio,maconoscere e adorare te mi regala il vantaggio necessario su quelle ombre che tiseguono da sempre e mai davvero si avvicinano. Voglio posare tra tue dita lechiavi a me più care…ma prima avvicinati ancora e quasi sfiorami e nel mio viso,che devi imparare a saper affrontare,leggi quanto simile è riflesso del tuo disguardo e se di riconoscere il vero dal falso hai dote..non è facil cosa sai?..Ti prego accarezzami senza alcuna esitazione,ho cancellato quello che ho dovuto sopportare per l’ immaturità d’altri e prova a fare lo stesso coni brutti ricordi che ti hanno segnato..con uno zaino e mille incertezze sono cresciuto e anche io ne ho ancora paura..la vuoi la mia mano?Non ho una bussola,ma con te rivedrei l’unico mio vero riferimento,io turista per caso di passaggioin questo mondo..e se devo perdermi lo farò solo nei tuoi occhi..inferno eparadiso,riso e pianto,vita e amore…scattami una foto e poi lascia la macchinaa chi vuole immortalare un momento prezioso come questo..io un altro con mespero di avertelo appena regalato e di una celeber strofa faccio possesso,comese d'incanto un angelo stringessi tra le mani...Amor, ch'a nullo amato amarperdona,mi prese completamente di te ormai piacer sì forte,che,come vedi, ancornon m'abbandona…e di sfidar il sommo a capo chino non ho paura,poso la penna sidolce al tuo pensare,poso la mano sul tuo delicato ventre,e in un istante tornoad una vita che con virtuosa realtà collima…non cancellar il sogno meo,baciamie poi tacer potremo,solo io,te e le stelle (altri interventi su www.sospirinelvento.com)