PINK FLOYD: SCIOLTI DALL' ALTA CORTE DI LONDRA
LONDRA - L' Alta Corte di Londra ha autorizzato Roger Waters, bassista
e leader dei Pink Floyd, a sciogliere ufficialmente il gruppo. Waters
si era rivolto all' Alta Corte dopo che David Gilmour, Rick Wright e
Nick Mason, gli altri tre componenti del gruppo, erano entrati in sala
per incidere un disco come Pink Floyd. I giudici hanno ritenuto giuste
le motivazioni di Waters e lo hanno autorizzato a sciogliere la società
Pink Floyd Music Inc., vietando agli altri tre di utilizzare il nome
senza il suo consenso. David Gilmour ha annunciato che ricorrerà in
appello. E' un po' triste che molti dei grandi gruppi rock si sciolgano
in modo polemico e assai poco pacifico: poco tempo fa i Police, ancora
prima gli Who, che non hanno però mai avuto una facile convivenza, ora
i Pink Floyd. Dal 1968, anno in cui Syd Barrett, fondatore e primo
leader del gruppo, se ne era andato, Roger Waters aveva preso in mano
il destino dei Pink Floyd. Negli anni Settanta il successo: "The dark
side of the moon", uno dei più begli album che la storia del pop
ricordi, vende circa 15 milioni di copie, e nel 1979 arriva "The wall"
dal quale Alan Parker ha tratto il film interpretato da Bob Geldof. Ma
nell' 83 Mason e Wright se ne vanno, probabilmente per dissapori con
Waters il quale nel 1985 scioglie il gruppo. Qualche mese fa però
Gilmour, Wright e Mason entrano in sala di incisione per registrare un
album prodotto da Bob Ezrin, già produttore di "The wall". E avrebbero
tanto voluto chiamarsi ancora Pink Floyd; Waters però è riuscito ad
impedirlo.