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Last Updated: 11/30/2009

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Friday, November 27, 2009 
Thursday, November 12, 2009 

Prime news sull'ANTEPRIMA_DISCHI_FUORI_MODA_

Mentre proprio in questi giorni siamo impegnati nella chiusura definitiva delle riprese e del missaggio del nuovo album, ne aprofittiamo per comunicarvi le prime news sull'anteprima cagliaritana di DISCHI_FUORI_MODA_.

La data sarà il 23 Dicembre e la location l'F.B.I. Club di Quartu S.Elena (CA).

Chi già ci segue ricorderà che sia la data che il posto non sono nuovi a Siki Events: l'F.B.I. ha ospitato infatti il secondo concerto ufficiale dei SikitikiS e, sempre di 23 dicembre, l'anno scorso si è tenuto in quel club l'evento ribattezzato "Babbo bastardo" con Siki e Remo Remotti.

Insomma, un'occasione per consolidare le tradizioni e aprire questa finestra verso il Futuro dei Siki!

Molto presto vi comunicheremo maggiori dettagli e info complete.

Per il momento segnatevi in agenda questa ..

23 dicembre @ F.B.I.CLUB! ANTEPRIMA_DISCHI_FUORI_MODA_
Thursday, November 12, 2009 
E' sempre una sensazione di "strano galleggiare" quella che si prova nell'apnea fra una fase e l'altra delle lavorazioni di un disco.
Si passa molto tempo in silenzio, si ascolta poca musica, si accumulano pensieri, idee, soluzioni, paure, aspettative... seghe mentali, insomma.

E così, passo dopo passo, immersi in questa confusione, la nebbia inizia a diradarsi e cominciano a venire fuori le linee del quadro che sarà, anzi, che dovrà essere.
E' il lavoro di un anno intero, quello che si progetta ora.
Il lavoro che, coi piedi per terra, il cuore sul palco e la testa sulle spalle, determinerà cosa realmente è DISCHI_ FUORI_ MODA_.

Di solito, si dice, chi ben comincia è a metà dell'opera.
Quindi è sull'inizio che ci dobbiamo concentrare, ora.
Quale miglior primo passo, di quello fatto in casa propria?

Nasce così l'idea di fare a Cagliari una cosa che mai avevamo fatto prima: l'anteprima.

Non solo un concerto in cui sentire in anteprima (appunto) tutti i brani del nuovo disco in versione live, ma molto di più.
Daremo la possibilità, ai nostri sostenitori di tutta l'isola, di acquistare una copia in edizione limitata, in un packaging unico numerato a mano, con largo anticipo rispetto all'uscita sul mercato italiano.  

Un'operazione, questa, che permetterà anche di sostenere i SIKI nelle spese di promozione(che continua ad essere stoicamente indipendente)del tour 2010.

Tenetevi informati, perché presto potremo aggiornarvi su tempi e modalità dell'ANTEPRIMA_ DISCHI_ FUORI_ MODA_.
 
Thursday, November 12, 2009 
Sunday, September 13, 2009 
VENEZIA (5 settembre) - Standing ovation e quasi dieci minuti di applausi stamattina nella Sala Grande del Palazzo del Cinema del Lido per la proiezione ufficiale nella sezione Controcampo Italiano di "Cosmonauta" di Susanna Nicchiarelli. La regista e il cast composto in gran parte da giovanissimi attori esordienti, capitanati da Pietro Del Giudice e Miriana Raschillà, sono stati festeggiati al lungo al termine della proiezione pubblica.

La pellicola, ambientata nei primi anni '60, quelli della corsa allo spazio che vedeva contrapposti Unione Sovietica e Stati Uniti con l'Urss in netto vantaggio, racconta la storia di due fratelli, Arturo (Del Giudice) e Luciana (Raschillà), comunisti in erba convinti e appassionati, che seguono insieme le cronache sui primi lanci sovietici. Ma mentre Luciana abbandonerà presto quella passione per dedicarsi ai suoi primi amori, il fratellone Arturo, complice l'emarginazione causata dagli attacchi di epilessia, rimane legato ai suoi sogni spaziali.

«Il film è ambientato in un epoca oggi lontana - spiega la regista - in cui le passioni politiche sono svanite e sono scomparsi i luoghi in cui venivano vissute. Scomparsa è anche la nazione che si contendeva con gli Stati Uniti il primato mondiale. Oggi corsa allo spazio non significa più nulla e la gente ha dimenticato i nomi di quei primi cosmonauti. Ma quell'ambientazione storica, vicina nel tempo ma lontana nei fatti, ne fa una parabola ideale sull'adolescenza: lo spettatore che sa come è finita la guerra fredda non potrà che prendere le distanze dai sogni di Luciana e Arturo e questo gli permetterà di vedere con ironia le illusioni dei due protagonisti».

Cosmonauta vince Controcampo italiano a Venezia!

Foto 1 - <i>Cosmonauta</i> in Controcampo
Il Premio per il miglior film della nuova sezione Controcampo Italiano è andato a Cosmonauta di Susanna Nicchiarelli. I giurati Carlo Lizzani, Marina Sanna e Giulio Questi lo hanno premiato con la seguente motivazione: "Per la capacità di ricordare attraverso gli occhi di una adolescente un momento cruciale del Novecento".


Siamo orgogliosi di far parte della colonna sonora del film con la nostra versione di "Cuore matto" insieme a Robertina, Gatto Ciliegia Contro Il Grande Freddo e Virginiana Miller.

Ringraziamo Max Casacci e Casasonica, Susanna Nicchiarelli, Giovanni Guardi, Domenico Procacci e la Fandango Film per la fiducia accordataci.


SIKI

Friday, August 28, 2009 

Monday, August 03, 2009 


Cosmonauta, un film di Susanna Nicchiarelli
   
Sinossi


È il 1957, la cagnetta Laika è stata appena mandata nello spazio dai sovietici, Luciana ha nove anni e sul più bello scappa dalla cerimonia della comunione: “Io là non ci torno perché sono comunista!”. È stato suo fratello più grande a trasmetterle la passione per la politica: un ragazzo strano, Arturo, che vive in un mondo tutto suo, forse per colpa delle medicine che prende per l’epilessia … è fissato con l’Unione Sovietica e soprattutto con la corsa allo spazio, tanto che parla solo di quello, e crescendo Luciana comincia a vergognarsi di questo fratellone un po’ bizzarro. In famiglia poi, la ragazza non fa altro che litigare: Luciana non sopporta il patrigno, la sua casa, i suoi soldi, e il modo in cui cerca di farle da padre.
A quindici anni Luciana è già entrata a far parte del circolo della FIGC locale, nella sezione che frequentava suo padre, morto ormai da tanto tempo e che tutti ricordano come un “vero comunista”. Con i giovani compagni di partito Luciana vive i suoi primi amori e i suoi primi tradimenti, combinando guai a più non posso … La verità però è che nel 1963, anche fra comunisti, avere più di un fidanzato e rubare il ragazzo a una compagna sono cose che non si fanno, e Luciana è troppo aggressiva, troppo impulsiva, troppo spregiudicata. Quando riceverà la condanna da parte dei compagni adulti della sezione, suo fratello non sarà più accanto a lei come quando erano piccoli per sostenerla e consolarla. Allora Luciana, come Valentina Tereshkova, la prima donna cosmonauta, dovrà fare tutto da sé.




AL 66 FESTIVAL DI VENEZIA NELLA SEZIONE CONTROCAMPO ITALIANO

AL CINEMA DALL' 11 SETTEMBRE

COSMONAUTA
un film di Susanna Nicchiarelli

con Claudia Pandolfi, Sergio Rubini, Angelo Orlando
e Susanna Nicchiarelli

e per la prima volta sullo schermo Miriana Raschillà

una produzione Fandango in collaborazione con Rai Cinema

Distribuito in Italia da Fandango Distribuzione

 

CAST TECNICO

REGIA SUSANNA NICCHIARELLI
SCENEGGIATURA SUSANNA NICCHIARELLI e TERESA CIABATTI
DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA GHERARDO GOSSI
MONTAGGIO STEFANO CRAVERO
SCENOGRAFIA ALESSANDRO VANNUCCI
COSTUMI FRANCESCA CASCIELLO
SUONO MARICETTA LOMBARDO

MUSICHE GATTO CILIEGIA E IL GRANDE FREDDO, MAX CASACCI

ORGANIZZATORE GENERALE GIAN LUCA CHIARETTI
DIRETTORE DI PRODUZIONE MICHELA ROSSI
AIUTO REGISTA DAVID MARIA PUTORTI’
PRODOTTO DA DOMENICO PROCACCI

CAST ARTISTICO

CLAUDIA PANDOLFI Rosalba
SERGIO RUBINI Armando
MIRIANA RASCHILLA’ Luciana
PIETRO DEL GIUDICE Arturo
SUSANNA NICCHIARELLI Marisa
ANGELO ORLANDO Leonardo
 
Italia, 2008
Colore - 35 mm

Durata 85 min

 

Note di Regia

L’epoca nella quale è ambientato il film è un’epoca finita, dimenticata: le passioni politiche che l’animavano sono svanite, sono scomparsi i luoghi in cui queste passioni venivano vissute e condivise, è addirittura scomparsa una delle due nazioni che si contendeva con gli Stati Uniti il primato mondiale; parlare di “corsa allo spazio” oramai non significa più nulla, e la gente ha cominciato anche a dimenticare i nomi di quei primi cosmonauti che allora si credeva avrebbero lasciato una traccia indelebile per le generazioni future. Un’ambientazione storica così sconosciuta e al tempo stesso così vicina nel tempo contribuisce a dare una veste fiabesca ed irreale ad una vicenda come quella di Luciana, una storia di formazione, una parabola tipica dell’adolescenza: lo spettatore che sa com’è andata a finire la Guerra Fredda non potrà che prendere le distanze dai sogni di Luciana e Arturo, e questo gli permetterà di vedere con più leggerezza ed ironia le ingenuità e le illusioni dei due protagonisti.


Tuttavia, il film cerca di andare al di là della mera ricostruzione storica, che rischiava di apparire fine a se stessa e didascalica. La volontà era invece proprio quella di raccontare, attraverso un’ ambientazione così particolare, una specie di favola senza tempo, dove i sogni di conquista dei cosmonauti (presenti con i loro volti e i loro sorrisi nel montaggio del materiale di repertorio) s’incrociassero con quelli dei ragazzi, ricreando quell’atmosfera di fascinazione e d’incanto tipica degli anni dell’adolescenza. Avvicinando poi la musica ai gusti dei ragazzi che oggi hanno l’età di Luciana, grazie all’atmosfera creata in combinazione con le scenografie, i costumi e la fotografia, ho cercato di dare alla storia delle caratteristiche più “universali”, per attualizzare il passato, o meglio per vederlo sempre con gli occhi del presente, combinando così elementi e colori dell’epoca con una musica con sonorità più che contemporanee (e mi riferisco sia alle cover delle canzoni anni Sessanta prodotte e supervisionate da Max Casacci dei Subsonica, che alle musiche strumentali dei Gatto Ciliegia).



La storia di Luciana mi è servita, come credo e spero, per raccontare un pezzo di storia del mio paese, un’epoca ormai dimenticata in cui la competizione tra due visioni del mondo divideva le nazioni e si giocava nell’orbita terrestre e nello spazio circostante il nostro pianeta. Ma la vicenda di Luciana dimostra anche qualcosa che va al di là dell’epoca in cui si svolge: essa indica come in un percorso di formazione si cerchino spesso altrove, nell’appartenenza ad un gruppo, in simboli e in definizioni inventate da altri, quei punti di riferimento che invece andrebbero cercati in noi stessi. Per chi come me è cresciuto nell’epoca della fine delle ideologie è importante, infatti, poter capire come, anche ai tempi di Luciana, quando le ideologie c’erano ed erano ben consolidate, i giovani e i meno giovani non avessero affatto più certezze di oggi. Le delusioni di Luciana, di una ragazza che cresce e deve imparare ad accettare non soltanto la propria fragilità, ma soprattutto le debolezze e le mancanze di chi la circonda, dimostrano fino a che punto, in un modo o nell’altro, bisogna imparare a fare i conti con la sconfitta per poter davvero cominciare a crescere.


Susanna Nicchiarelli

Laurea in filosofia (La Sapienza, Roma)
Perfezionamento in filosofia (Scuola Normale Superiore di Pisa)
Diploma di Regia (Centro Sperimentale di Cinematografia)


COSMONAUTA è il suo primo lungometraggio.

Cortometraggi e mediometraggi:
2009 “Sputnik 5” Cortometraggio di animazione
2005 “Giovanna Z. Una storia d’amore.” Cortometraggio.
2004 “Uomini e Zanzare” Mediometraggio.
2003 “Il Linguaggio dell’Amore” Cortometraggio.
2002 “La Madonna nel Frigorifero” Cortometraggio.

Documentari:
2009 “L’Ultima Sentinella”
2003 “Il Terzo Occhio”
2001 “Ca Cri Do Bo – I Diari della Sacher”



Sulle Musiche

Nella scelta della colonna sonora, la regista ha optato per una reinterpretazione di alcune delle canzoni in voga negli anni sessanta i cui testi ben si adattano alla trama di Cosmonauta. La scelta di coinvolgere Max Casacci dei Subsonica, è stata fortemente voluta avendo Casacci già affrontato il percorso di aggiornamento di alcuni classici di quegli anni, trovando un interessante connubio tra originalità e modernità.
La voglia era quella di trasportare ai nostri giorni l'adolescenza di Luciana, senza ricorrere alle facili nostalgie che l'uso dei pezzi originali avrebbe evocato.
Max Casacci - supervisione alle musiche
Chitarrista, produttore e autore con i Subsonica.
In Casasonica ha prodotto nel 2007 “CUORE”, album di Robertina & Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo, dal quale sono estratte due delle canzoni usate nel film (“Cuore” e “Io che amo solo te”).
Si è occupato poi della produzione ad hoc per Cosmonauta delle altre tre cover coadiuvato dai collaboratori di sempre Ale Bavo, Rockinrudy e Gianni Condina.

coordinamento musicale Fandango Giovanni Guardi


Le canzoni:

NESSUNO MI PUÒ GIUDICARE
(Mario Panzeri/Miki Del Prete/Luciano Beretta/ Daniele Pace)
© 1966 Sugarmusic
è eseguita da ROBERTINA
produzione artistica Max Casacci e Rockinrudy
assistente alla produzione Ale Bavo
registrato e mixato in Casasonica Studio da Max Casacci e Gianni Condina
assistenti di studio Claudio Accatino e Manuele Miceli
(P) 2009 Fandango

È LA PIOGGIA CHE VA (REMEMBER THE RAIN)
(Mogol/Bob Lind)
© 1971 Emi Catalogue Partnership Italy
è eseguita dai VIRGINIANA MILLER
produzione artistica Ale Bavo
registrato e mixato in Casasonica Studio da Gianni Condina
supervisione Max Casacci
assistenti di studio Claudio Accatino e Manuele Miceli
(P) 2009 Fandango

CUORE  (HEART)
(Barry Mann/Cynthia Weil/Carlo Rossi)
© 1963 Emi Music Publishing
è eseguita da ROBERTINA & GATTO CILIEGIA CONTRO IL GRANDE FREDDO
Produzione Artistica Ale Bavo e Max Casacci


Registrato e Mixato in Casasonica Studio da Max Casacci e Gianni Condina
(P) 2007 Casasonica
per gentile concessione Casasonica

CUORE MATTO
(Toto Savio/Armando Ambrosino)
© 1967 Edizioni Chappell/ Fonit Cetra Music Publishing
è eseguita dai SIKITIKIS
produzione artistica Max Casacci
assistente alla produzione Ale Bavo
registrato e mixato in Casasonica Studio da Gianni Condina e Max Casacci
assistenti di studio Claudio Accatino e Manuele Miceli
(P) 2009 Fandango

IO CHE AMO SOLO TE
(Sergio Endrigo)
© 1962 Universal Music Publishing Ricordi
è eseguita da ROBERTINA & GATTO CILIEGIA CONTRO IL GRANDE FREDDO
produzione artistica Ale Bavo e Max Casacci
registrato e mixato in Casasonica Studio da Max Casacci e Gianni Condina
(P) 2007 Casasonica
per gentile concessione Casasonica

studio manager Casasonica Paola Cuniberti e Silvia Magon


Brani strumentali di Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo


Progetto strumentale costituito a Torino nella primavera del '99 da Fabio Perugia, Max Viale e Gianluca Della Torca.  L’album di debutto, senza titolo, uscito nel 2000 (Beware/Wide) li definisce da subito, all’unanimità della critica una sorprendente rivelazione in un nascente panorama “post rock” nazionale, riconoscendone atipicità e originalità. Cinque album (+ una colonna sonora originale) con le più interessanti realtà discografiche indipendenti, concerti, partecipazioni a importanti festival e sonorizzazioni, collaborazioni con registi per film e documentari, spettacoli teatrali, con scrittori e musicisti: il gruppo viene decretato dalla critica come tra i più attivi e importanti dell’indie italiano, dal suono riconoscibile e dalla singolarissima capacità evocativa.


Per Cosmonauta hanno collaborato con Susanna Nicchiarelli scegliendo tra tutto il loro repertorio i brani che potevano diventare la colonna sonora del film. Stupendosi essi per primi di come brani già esistenti possano sembrare davvero scritti apposta per raccontare Luciana e il suo mondo.

Monday, August 03, 2009 


SIKITIKIS: Inizio ufficiale dei lavori per la realizzazione del terzo disco.
La pre-produzione delle sezioni ritmiche si è effettuata persso il NHQ Sardinia, a Guspini (MD), con la collaborazione di Gabriele Boi (Rippers, Mojomatics, ecc).
Si ringrazia Gibson Guitars per le forniture.



Thursday, June 11, 2009 

Monday, May 25, 2009