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Normavana



Last Updated: 12/2/2009

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03 Jul 09 Friday 

http://www.metalwave.it/leggi_intesclusiva.php?id=181



Normavana


Dopo la recensione del loro primo disco, ci troviamo di fronte ai normavana che hanno scelto metalwave per svelarci le vicende che li hanno portati ad essere uno dei gruppi più promettenti del panorama rock italiano

29 Mar 09 Sunday 


http://www.tempi-duri.it/


I Normavana si sono rivelati uno dei più clamorosi casi di
discrepanza tra musica e artwork che abbiamo incontrato nella nostra
ormai pluriennale attività di recensori. Chi di voi guardando
l’elegante copertina penserebbe infatti ad un Punk/Rock cantato in
italiano?!

Nonostante l’iniziale spaesamento, i Normavana ci sembrano fin da
subito sapere il fatto loro: i brani dell’album sono compatti,
immediati, dinamici, assolutamente al passo coi tempi.

Semplici ed accattivanti appaiono le linee vocali, che non sembrano
patire l’onere della lingua italiana, mentre i testi esprimono
un’insoddisfazione esistenziale che non volge mai alla cupa
disperazione quanto piuttosto ad una più che legittima insofferenza.

A questo punto ogni recensore che si rispetti dovrebbe citare dei
brani, ma in questo come in molti altri casi non è operazione di facile
attuazione, giacché le song non si distinguono l’una dall’altra per
caratteristiche peculiari o per una maggiore o minore efficacia,
essendo anzi tutte, indistintamente leggere, e gustose. Il che rende
l’ascolto dell’album complessivamente piacevole senza essere
impegnativo.



RosaVelata










29 Mar 09 Sunday 
http://www.disintegration.it/primo.asp?id=3218


Normavana: inutile imposizione delle regole. Questo è quanto recitano le note ufficiali sulla band salernitana che canta dei buoni testi in madrelingua. Dopo qualche anno di vita nel sottobosco musicale riescono a giungere alla realizzazione di un full-lenght supervisionato da Alessandro Paolucci, ex Raw Power. Loro si definiscono Punk Rock, ma è rintracciabile anche qualcosa in stile emo e modern rock, e lo suonano con estrema pulizia e agilità. Le trame delle chitarre sono davvero piacevoli. “Genesi” è una traccia molto interessante e che spicca grazie ad un orecchiabile riff il quale da subito si pone in evidenza; “Lunedì” ha un arrangiamento serrato e meno pop-punk rispetto ad altre da farla risultare avvincente. Ottimamente arrangiate sono anche “Senza Te” e “Inverno”. La registrazione è curata magistralmente e un buon impatto offre l’insieme dell’artwork. I Normavana si collocano con tutte le caratteristiche in un filone ben preciso e l’ascolto del loro omonimo cd pur non richiedendo il massimo dell’attenzione risulta immediato e naturale.
(Alberto Vitale) Voto: 6,5/10
29 Mar 09 Sunday 
http://www.hardsounds.it/PUBLIC/recensione.php?id=4992



Ancora
alternative metal di qualità da parte di una band italiana, sempre da
parte di Quickflow. Tocca stavolta ai Normavana con il loro album
omonimo, registrato ai Westlink e masterizzato allo Studio 73 (due nomi
grossi, nel panorama italiano della registrazione). La qualità della
produzione è effettivamente la prima cosa che salta all’orecchio, con
suoni limpidi e potenti, senza però la saturazione che si può avere in
questo genere. Ma la qualità sonora non è certo l’unica cosa che rende
'Normavana' un prodotto positivo; i pezzi, melodici e potenti al punto
giusto, sono un perfetto connubio di alternative rock e metal melodico,
dotato di ritornelli vincenti e un songwriting ben collaudato. Peccato
solo per la ripetitività di alcuni pezzi (ci sono dei passaggi che
suonano troppo simili tra loro), e il cantato in italiano è qualcosa
che può non piacere. Per il resto, tutto più che positivo.

Validi.VOTO
68
 

RECENSORE
Daniele "Tormentor" Amato
RECENSITO
IL
18/03/2008
 

28 Mar 09 Saturday 


Normavana :: Normavana :: 2008



Rock melodico e orecchiabile, questo potrebbe risultare al primo
ascolto dei Normavana, ma la realtà è che ci troviamo di fronte ad una
band che ha molto di più da dire e che riesce ad amalgamare al meglio
generi tra loro lontani come il rock pop di inizio anni ’90 ,l’indie
rock e partiture di chitarra che non sono inusuali nell’hardcore.

Insomma chi si troverà nello stereo questo disco sarà catturato
perfettamente dalla musica di questi 4 ragazzi, che oltre al fattore
puramente musicale riescono a rendere al meglio anche nei testi che
raccontano in modo ribelle ma semplice storie ed emozioni di ogni
giorno.

Per quanto riguarda il sound di ogni singolo strumento risulterà
difficile all’ascoltatore trovare qualcosa che non quadra, poiché ogni
strumento rende perfettamente nel quadro finale dell’opera.Chitarre che
riescono a dettare perfettamente i ritmi e le emozioni che i Normavana
vogliono trasmettere, grazie anche ad una ottima resa del comparto
ritmico della band, e un cantante che riesce a disegnare melodie mai
ripetitive ma allo stesso tempo orecchiabili.

Terminando direi che questo disco merita veramente qualche occhiata da
parte degli amanti del genere, ma anche da chi cerca un disco che
riesce a dare emozioni.

Track by Track

  1. Dipingo - 80
  2. Inverno - 82
  3. Genesi - 80
  4. Pericolo - 75
  5. Senza te - 73
  6. Vero è ciò che pensi - 80
  7. Destino - 80
  8. Rappresentanti - 82
  9. Lunedì - 85
  10. Guerra di coscienza - 75

Giudizio Confezione


  • Qualità Audio: 90
  • Qualità Artwork: 85
  • Originalità: 87
  • Tecnica: 80



Giudizio Finale


81







27 Mar 09 Friday 
http://www.ondalternativa.it/modules.php?name=Reviews&rop=showcontent&id=3164



Normavana (s/t)

Tracklist:

01. Dipingo
02. Inverno
03. Genesi
04. Pericolo
05. Senza te
06. Vero è ciò che pensi
07. Destino
08. Rappresentanti
09. Lunedì
10. Guerra di coscienza


Ai
giorni d'oggi sempre più bands si propongono sulla scena alternativa,
sempre più gruppi vengono prodotti o si autoproducono, e di conseguenza
ci sono sempre più lavori pronti per farsi ascoltare. In tutta questa
moltidudine a volte capita di imbattersi in una band che pur non avendo
di per se nulla di particolare spicca sulle altre, facendosi notare
rispetto a tutti quei gruppi che si cimentano in generi triti e ritriti
senza inserirci personalità.

Ed è proprio questo il caso dei
Normavana. Italiani doc, questi ragazzi dopo circa nove anni di vita
come band hanno deciso di proporsi con un lavoro decisamente sopra le
righe che potrebbe consacrare i Normavana come una delle band più
promettenti italiane. Dieci tracce per un totale di circa una
mezz'oretta di ascolto, dove sonorità di puro stampo punk-rock si
uniscono a influenze tipiche rock, pop, e hardcore melodico creando
un'alchimia di sicuro impatto capace di far appassionare l'ascoltatore
fin dal primo play di questo lavoro. Tracce elaborate, dove il classico
accordo aperto si incontra con ritmi quando più standard quando più
ricercati. Ed è il caso proprio di "Inverno", probabilmente la migliore
del cd, dove questi ragazzi si inventano delle chitarre in molteplici
soddpipature di terza, cosa assai insolità per una band dedita alle
sonorità precedentemente introdotte. Le varie tracce si amalgamano alla
perfezione, grazie a ritornelli di facile presa, che rimangono in testa
fin dal primo ascolto. Grazie al cantato in italiano è quasi
impossibile per l'ascoltatore non canticchiare le  varie songs insieme
al cd.

Ed è proprio questo il segreto dei Normavana: una band
punk-rock ma cosi decisamente pop nella melodicità. Ed a questo punto
viene quasi da chiedersi: come mai i New Story si e i Normavana no? Non
mi resta che augurare a tutti buon ascolto, consigliando a tutti gli
appassionati di punk-rock made in italy influenzato da sonorità pop di
correre ad acquistare questo cd o quanto meno ascoltarlo. Non ve ne
pentirete.
Complimenti Normavana.




Aggiunto: 08-03-2009
Recensore: spunk
Voto:
Link Correlati: www.normavana.com


18 Jan 09 Sunday 

Current mood:  fascinated

Normavana ‘Normavana’

(Quick Flow/Uk Division/Alkemist Fanatix Europe/Code/Andromeda 2008)

Formatisi otto anni fa, i Normavana, solo quest’anno sono riusciti a pubblicare il loro esordio sulla lunga distanza, a causa soprattutto di continui cambi di formazione, anche traumatici.
Prodotti dall’ex Raw Power Ale Paolucci i quattro salernitani si lasciano andare ad un punk rock compatto e massiccio, forse un po’ troppo quadrato. Parliamo subito del difetto di questo cd: i dieci brani sono troppo uguali tra di loro, le differenze sono davvero poche e sembra di ascoltare un unico brano per trentatre minuti.
Tuttavia, per un neofita del punk l’ascolto può riuscire gradevole, in particolar modo perchè di tanto in tanto il combo campano si lascia andare ad affondi hard, tramutando il sound in un crossover-post metal. L’energia che viene sprigionata è tanta nella musica, mentre i testi sono al contrario molto introspettivi, incentrati sulle relazioni interpersonali e il cantante passa da momenti più tirati ad altri melodici, che si assemblano molto bene con il sound.

Aggiunto: December 14th 2008
Recensore: Vittorio Lannutti
Voto:
Link Correlati: Normavana Home Page
Lingua: italian


http://www.kathodik.it/modules.php?name=Reviews&rop=showcontent&id=3440