Press_paper
"Chi alla voce "canzone d'autore" è solito associare l'idea di un impianto musicale molto frugale e prevalentemente acustico dovrà fare i conti con un suono poco conforme a quei canoni, ma anche con un impiego dell'elettronica tagliato a misura di melodie e testi che a quella "scuola" fanno apertamente capo. Un esordio più che promettente" Rockerilla
"Un vortice di segni, sogni bisogni toglie il fiato su una musica di impronta elettronica. Testi che bisticciano e poi fanno pace con le note che li sostengono e con le melodie che ridanno loro giustizia...Il tema comunque è: canzone moderna d'autore mescolata a suoni e visioni del 2008: ottimo inizio. Davvero un buon disco da ascoltare e custodire gelosamente" Rumore
"Malinconia e ermetismo nei testi trasposti su base elettronica portano spessore e valore al lavoro che risulta eclettico ed elegante allo stesso tempo. Davvero un album ben fatto, meritevole di ascolti supplementari solo per coglierne le sfumature e i delicati angoli intimisti che si creano qua e là...Di genere indefinibile, Le proprietà elastiche è una piacevole contraddizione in termini, di elementi contemporanei su beat uptempo." Beat Magazine
"Primo lavoro solista per questo cantautore indie, conosciuto per le molte collaborazioni in ambito produttivo, il disco avvicina elettronica a folk e pop, prediligendo affabili ritornelli e melodie di facile assimilazione. Di ottima fattura, i diversi episodi ben si sposano con la corrente abbracciata, mostrando una notevole cura per i dettagli e un gusto impeccabile per la musica nostrana " Rocksound
"Le dieci canzoni lasciano emergere la vena cantautoriale dei testi che ben si inseriscono nelle sonorità elettroniche...un lavoro sicuramente interessante e meritevole di attenzione." Rockstar
"Q esordisce in veste di autore con questo interessantissimo "Le Proprietà Elastiche del Vetro", un disco che riesce a mischiare elettronica, folk, attitudine cantautorale e atmosfere pop dando alle dieci tracce tinte e sfumature di volta in volta diverse ma tutte comunque riconducibili ad uno stile che Q sembra aver definito in maniera ottimale. Un bell'esordio e sicuramente una delle cose più meritevoli di attenzione scovate allo scorso MEI di Faenza." Beautiful Freaks
"Un esordio in proprio registrato da Paolo Benvegnù, che postule le propria forza dall'apparato testuale a sormontare intrecci non banali di strumenti ed elettronica mai preponderante" Blowup
Press_web
Attraverso queste dieci tracce dimostra di saper ben fare con l'elettronica e con i sentimenti, senza cadute di stile. L'album si presenta come un ibrido tra il dj set e un'opera cantautoriale, difficile definirne confini netti...È un'ottima prova d'esordio talentuosa." Rockit.it
""Le proprietà elastiche del vetro" ci rivela un cantautore sensibile e dotato, al confine tra elettronica da camera, tentazioni pop e lievi pennellate folk. Questo lo scenario su cui Q racconta storie sospese tra intimismo ed ermetismo, a volte sottilmente inquietanti ma più spesso venate di una malinconia a suo modo rassicurante, e disegna melodie carezzevoli. Un lavoro che trasmette sincerità tanto nelle ballate più introspettive quanto nei momenti più cantilenanti e quasi grotteschi" Ilmucchio.it
"La musica elettronica lavora di norma sul cervello, talora picchia sullo stomaco e soventemente dimentica il cuore. Questo nel sincretismo puro della definizione. Q aka Filippo Quaglia, cantautore genovese indietronico prova a colmare proprio quest'ultima lacuna riuscendo nell'intento...."Le proprietà elastiche del vetro" è un lavoro di un certo livello che unisce il palpito caldo umano al freddo pulse della macchina, innescando un nuovo "semplice immaginifico" che racconta e filma storie e sguardi tra il cupo e l'andante da una astratta inquadratura, e che invita in un appassionante viaggio in dieci tappe freeform a sondare inedite ipotesi sonore, in una missione che cerca di prefigurare l'indefinito.
Se della musica si è detto tutto dalla A alla Z, per le nuove attitudini cantautorali si puo felicemente ripartire dalla Q." Mescalina.it
"Questo debutto, a parere di chi scrive è una delle migliori novità della musica nostrana del 2007 grazie ad una perfetta miscela di pop, folk e rock mischiati con groove e loop elettronici. Dieci tracce che aggiornano la tradizione cantautorale italiana rispettandola, ma aggiornandola in maniera molto credibile con l'utilizzo di strumentazioni elettronica e con ampie dosi di sintetismo." Rock&Dintorni.net
"Q dimostra di essere a suo agio nel manipolare sonorità elettroniche e gioca con le parole quel tanto che basta ad arrivare alla creazione di testi ermetici capaci allo stesso tempo di toccare in maniera diretta le corde del cuore." Liverock.it
"L'innovativa miscelanza tra elettronica, suoni dub e folk, risultano molto ben riusciti, e di notevole interesse e originalità l'inserimento di archi, violini, contrabbasso e clarinetto...la vera peculiarità di questo disco è la scrittura, i testi: freschi, veloci e diretti, ricercati, enigmatici e allo stesso tempo orecchiabili. Genova si dimostra ancora una volta culla di ottimi cantautori." Gufetto.it
"Un disco che attraversa, con piglio cantautorale, elettronica folk e pop. Dieci canzoni dove i ritornelli si fanno spazio tra i synth e le basi elettroniche, creando l'effetto di una lenta ma costante processione, che scandisce i suoi slogan metà-protesta, metà-intimisti tra gli intervalli creati dal pulsare dei bassi. E ci coglie la sensazione che tutto sia qui, adesso, di fronte a noi. Il passato ed il futuro riuniti in caldo presente musicale." Indiepop.it
"Un disco ricchissimo sotto tutti i punti di vista, con il computer che da freddo riproduttore di musiche qui aiuta a rendere più caldi e passionali i suoni di un'artista che ha centrato alla grande l'obiettivo di aggiornare ed invigorire il cantautorato italiano intasato da fenomeni troppo radicati nella tradizione.Un ottimo debutto che dimostra quindi il grande talento del suo autore. Rivelazione." Artists&bands.org
"A conti fatti, ciò che più emerge da questo disco sono l'eleganza del packaging, che però è niente se paragonata all'eleganza racchiusa nella musica. Musica ben confezionata ed arrangiata nella maggior parte dei brani; testi curati che fanno capire la particolare bravura dell'autore nella scrittura" Paesituoi.com
"Q, in un certo senso, è l'espressione tipica del cantautore di oggi, che coinvolge nel suo lavoro laptop e strumenti a fiato o organetti diatonici, con una larga fetta di lavoro fatto da sé al computer come una volta si faceva con chitarra, carta e matita." Mentelocale.it
"La scrittura del cantautore ligure diverte, stupisce e fa riflettere con i suoi visionari spaccati di assurda modernità, con l'ingenuità adolescenziale e ironica che rende palese le esasperazioni di un mondo veloce e inquietante in cui la solitudine e la perversione non sono lontane da nessuno. Consigliato a chi crede al cuore binario e pulsante della città, alla vita a colori oltre il grigio piombato del cielo." MArtelive.org
""Le proprietà elatische del vetro" è un disco che che con la sua forma indie-pop cerca di strizzare l'occhio all'ascoltatore catturandolo nella sua tela per poi appassionarlo ai testi ermetici che sono presenti al suo interno. Un'ottima produzione quella di Q, che vanta il missaggio di un artista di alto livello come Paolo Benvegnù, e che va ad arricchire il già ben fornito roster di artisti della moderna scena genovese." Kdcobain.it