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katrienne



Last Updated: 9/8/2009

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State: Verona
Country: IT
Signup Date: 4/12/2006

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[30 Jul 2009 | Thursday] 

Current mood:  crushed
                                                                                                 Dopo  mesi e mesi di prove senza sosta i Katrienne si prendono un mesetto di ferie...
purtroppo il caldo non ci permette più di proseguire!!!!   



           NEWS:

 Per tutti i nostri cari amici che ci seguono da tempo, finalmente  siamo pronti per incidere i nuovi brani ( il sottoscritto  spera  entro ottobre  hihihihihihihi ) quindi state pronti  stiamo tornando!!!!!!   ciao a tutti e buone ferie!!!


                                  Enrico  K.


[12 Mar 2007 | Monday] 

Abbiamo dato una sistematina al sito. Ora gestiremo tutto tramite il sito stesso e un blog che è stato creato per l'occasione.

a presto

stefano

[12 Oct 2006 | Thursday] 
Qui di seguito la recensione del nostro disco sul mensile Rocksound, pagina 83.

Nove composizioni per il lodevole esordio dei Katrienne, che da Verona s'inerpicano in passeggiate profumate dall'intenso odore post rock, ponendosi come una delle realtà più interessanti del nuovo panorama indie italiano. Nove brani dal carattere emotivo, profondo che fa della solidità strumentale la leva per regalare emozioni distorte ma profonde. Un'attitudine visionaria che fa pensare a uno dei gruppi più apprezzati in campo internazionale, i Mogwai, laddove il suono sospeso si trasforma in un incontro atmosferico con i Sigur Ros; giovani ma cresciuti con cibi sani, i veneti godono di un'ottima espressività fin da questo primo passo grazie alla capacità di cambiare colore tra un pezzo e l'altro. Consigliato vivamente a chi è sensibile alla bellezza della nebbia filtrata dal calore dell'alba.
[01 Sep 2006 | Friday] 

Ecco la recensione del portale www.dnamusic.it

Katrienne
Autoprodotto - 2006


Cè chi dice che il post-rock sia tutto uguale. Forse. Ma ciò nonostante rimane uno dei più bei generi musicali al mondo. E quando si è innamorati di questo genere, quando si decide di suonarlo, è inevitabile che si finisca con lessere accostati ai mostri sacri. I Katrienne hanno sicuramente la loro stella-guida in Mogwai, Explosions In The Sky, Giardini di Mirò. Non inventano nulla di nuovo. Eppure suonano maledettamente bene. E la magia del post-rock probabilmente sta proprio in questo, nellessere tutto uguale, sì, ma capace di suscitare emozioni paradossalmente nuove ad ogni ascolto.

Katrienne è musica impalpabile, eterea, commovente, triste, malinconica, impetuosa, delicata, dolce, mesta. È un amalgama di differenti stati danimo, di chitarre parlanti, di suoni che sanno liberare e attanagliare allo stesso tempo, note che sanno strappare un sorriso o una lunga lacrima, atmosfere che si intrecciano fra di loro in quel posto sicuro e nascosto che ognuno di noi difende e porta dentro di sé, e in cui custodisce le emozioni più care. Come si può spiegare il post-rock? Non si può, decisamente non si può, il post-rock o lo si ama o lo si odia. E i Katrienne ve lo faranno amare, credetemi. Arpeggi in crescendo, chitarre malinconiche (Tomorrow Daylight, Frog) o grintose (The Other), atmosfere sognanti e leggere (Present, Venus): sono immagini soffuse di un viaggio onirico, in cui distorsioni e saliscendi ritmici guidano attraverso un autunno cupo e triste, ma mai ossessivo e invadente.

Tracce strumentali per la maggior parte, o delicatamente cantate, per un lavoro desordio notevole e promettente.

Etichette che aspettate?

[18 Jul 2006 | Tuesday] 

Qui la recensione del portale www.kdcobain.it

Primo lavoro per i Katrienne, quartetto veronese che si produce in un post rock conturbante di soavità e basato prettamente su una solida impostazione strumentale. La loro miscela sonora è triste, melanconica, pacata ma, allo stesso tempo, anche incavolata e dura in cui tutti gli sforzi sono indirizzati verso il trasalire dagli stereotipi strutturali, tipicamente pop, per dare un indirizzo ed una nuova via al loro personale modo di fare musica.

Il paragone con Giardini di Mirò, Mogwai, Explosion in the sky e Sigur Ros è fin troppo evidente, ma i veneti riescono a dosare nelle loro composizioni personalità, cosa che manca in diversi gruppi italiani che si riferiscono a questo filone musicale. E' inutile analizzare ogni singola composizione per la semplice motivazione che ogni brano fa parte organicamente di un continuum di climax (sia ascendenti che discendenti), ed una volta scissi risulterebbero di gran lunga svalutati.

Uno dei dischi d'esordio più emozionanti di questa prima metà del 2006, li attendo alla prossima prova.

[17 Jul 2006 | Monday] 

Nel mese di Luglio potete trovare in edicola il mensile Raro! con una nuova recensione del nostro lavoro.
Il numero è il 179.

www.raro.it per info.

[11 Jul 2006 | Tuesday] 

Qui la recensione del portale www.xtm.it

Vengono da Verona, si chiamano Katrienne e potrebbero essere presto il nuovo nome sulla scena del post rock e della musica indie italiana. Eredi degli Slint e dei Mogwai, i Katrienne ci regalano un album davvero interessante, un condensato di emozioni tradotte in suoni rarefatti e minimali, impreziosito da una vocalità malinconica e soffusa, ma sempre felicemente ispirata. Il disco si compone di brani come Frog, Come In Contact, Tomorrow Daylight e Our Ever Changing Earth che mettono in rilievo un uso discreto, ma penetrante , delle chitarre elettriche che sono capaci ora di accompagnare le melodie dei singoli brani ora di diventare improvvisamente protagoniste, con dei pregevoli interventi solisti. Tutto questo nasce dagli stati danimo di Luca Battistella, voce, chitarra e tastiere, Stefano Lever, chitarra, Alex Antonini, basso e sintetizzatore, e Enrico Mainardi, batteria. E un rock alternativo, dalle cadenze lente e talvolta pesanti, che tiene sempre conto però della giusta impronta melodica delle singole canzoni, la rispetta e la accompagna con passione e tanta dedizione.

[07 Jul 2006 | Friday] 
Mercoledì 26 Luglio saremo presenti nella trasmissione "Rock Wave" in onda alle ore 22.00 sulla radio Diradio (www.diradio.it per l'ascolto in streaming oppure 88.7 in tutto il Veneto) con un'intervista e uno showcase acustico di alcuni pezzi riarrangiati per l'occasione.
[07 Jul 2006 | Friday] 
Giovedì 13 Luglio alle ore 16:00 saremo intervistati dalla storica radio di Brescia, Radio Onda D'Urto, nella trasmissione "Baraonda D'Urto" condotta da Jeanluc Stote.
Per l'ascolto in streaming potete andare sul sito
www.radiondadurto.org nella sezione ascoltaci, oppure potete sintonizzarvi su 106.5 (Brescia Bergamo e provincia). In alternativa potete andare sul sito della radio e scoprire la frequenza della vostra regione nella sezione frequenze. Stay tuned!!!
[03 Jul 2006 | Monday] 

Qui la nuova recensione del portale www.giardinisonori.net

Da qualche anno la scena Veneta sta dominando per quel che riguarda i gruppi post/rock...indie....e qualsiasi altra forma di musicalità introversa....dolcemente triste. I Katrienne non sono estranei al flusso, propongono un brillante post rock pieno di sfaccettature microscopiche, ricordando a tratti gli E. in the Sky, a volte i Giardini di Mirò senza escludere i Mogwai. Tre Band di notevole rispetto come gli stessi Katrienne che ne ricordano le cose belle senza mai rimanerne imbrigliati. Scorrono fluidi come il genere impone, riff di chitarra che si incastrano con altrettanti arpeggi ben dosati, un Fender Rhodes appare timidamente ma con la giusta espressività e i groove di batteria a volte ricordano le drum machine tanto amate/odiate che danno l'impulso risolutivo al brano ( "Come in contact" track 3 ).
Un prodotto ben espresso, pieno di colori caldi esposti su fondali freddi, un gioco di contrasti colmo di emozioni che si "accendono" e "spengono" con dolcissima espressività. Una band con le idee musicali alquanto chiare, espresse a volte con temi vocali accattivanti ("our ever changing earth" Track 1 - "La paz " Track 4 - "Swimming pool" Track 9 ) a volte con estenuanti incroci chitarristici sempre funzionali...
L'ultimo brano appunto, "SwimmingPool", ricerca incroci vocali di pregio proposti con un semplice sottofondo ritmico e un arpeggio infinito...Un brano gradevolissimo che si distacca solo come sonorità allo stile Katrienne sottolineando la loro vena creativa di sana ricerca d'armonie ed andamenti "paralleli" presenti anche in generi distanti al loro ItalianPostRock.
Unico neo è la scelta di non riproporre costantemente in tutti i brani la voce che a mio parere è più che positiva, nonostante non dimostri doti solistiche di pregio sa amalgamarsi benissimo con il sottofondo musicale risultando lo strumento in "più" che definisce l'intento del brano. Scelte....e penso che i Veneti Katrienne sapranno prendere al momento giusto.
In bocca al lupo, una band da segnalare sicuramente.