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Blonde is Over - Regalano un bassista a Roma



Last Updated: 11/17/2009

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Sunday, December 30, 2007 

Angels with no wings
from heaven to hell
they run proud and naked
they fight loud and they
they little judas
kiss on my forehead
they little judas
bring me to bed

my soul is black
so it's my hair
I need pain where
pleasure has been
my mouth is sour
call me a liar
I've played enough
it's turnin to hurt

i saw the children
they were all fucking dying
i saw their mothers
my hands had they dying
i saw the man
following me back
i saw that man
wantin' my back

i'm sober and clean
it'll last 'til i sink
from mud i cant rise
my legs are tied
angels with no wings
from heaven to hell
they little judas
fuck me to death

 

---

n.

Saturday, December 22, 2007 

GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE DI CUORE. GRAZIE.

Ieri mi sono sentito un bimbo stupido, con i suoi preziosissimi regali, e che non riesce mai quanto vorrebbe a far capire quanto siano preziosi. I regali siete voi, come arrivate tutto va bene. tutto va bene. Del resto mi importa sempre poco, sempre meno.. anche se riguardo ieri non posso davvero lamentarmi di nulla. Al Dissesto siamo stati, come sempre, benissimo. Suonare con gli Skazzo è stato un piacere e un onore, davvero. Quando si è persone così belle non possono esserci problemi.

Mom, ieri ho cercato di formulare questa frase, ma non mi riusciva:  "My body's assembled into a little itty-bitty gift to you", questo è il senso..

Grazie ancora, mi assento un attimo, ma solo un attimo.. mi assento pieno di cuori, con la testa piena di musica, alla prima pagina della biografia di Ian Curtis

 

vi amo con tutto me stesso

davvero

love, nunzio

Wednesday, December 19, 2007 

Pubblicizzo con grande piacere il nostro prossimo passaggio radio fissato per DOMENICA 23 DICEMBRE dalle 21:00 alle 22:00, ALL' INTERNO DI "LOVE BUZZ", su NETWORKSTUDIO5.IT !!!

Ascoltate numerosi, mi raccomando.. ;)

Thursday, December 06, 2007 

 IERI, IN SALA, JEJE' ERA KIM GORDON

 

Tuesday, November 20, 2007 

OGGETTO: "ROMA BRUCIA!!!"

TESTO: "Non è una notizia di cronaca, non allarmatevi...
E non è neanche un'esortazione ad un nuovo incendio... Non sono Nerone, e tantomeno mi ci avvicino...
Eppure Roma brucia!
E brucia sotto i piedi dei Romani stessi, brucia nei garage, brucia nelle cantine, brucia nei seminterrati...
E loro neanche se ne accorgono...
E la brace continua ad ardere... e ad ogni spiffero, ad ogni soffio leggero di vento, ad ogni sospiro, si ravviva, prende forza, e lì sì che le fiamme divampano!
E quando trovano un pertugio, uno spiraglio, un misero buco, prendono il fiato ed escono...
E prendono in mano la città.
Tutto ciò che toccanno queste fiamme vive, diventa caldo, arroventato, BRUCIA!
Ed alla fine ciò che rimane, sembra cenere, ma sotto ancora arde, perché le fiamme hanno lasciato il segno.
Piccole scintille sparse come semi... Che coveranno sotto quella coltre di finta cenere, che si autoalimenteranno, pronte a divampare ancora ed a bruciare la città!
Queste fiamme che incendiano le nottate di Roma e dintorni, non sono altro che la moltitudine di gruppi, band, progetti, collaborazioni che animano incessantemente il movimento musicale underground e indipendente romano. Mondo ai più sconosciuto, me compreso. Fino a pochi mesi fa, neanche immaginavo esistesse una scena musicale così viva, attiva, sempre in fermento, capace di raccogliere gruppi e artisti e di legarli principalmente da un sentimento di AMICIZIA, più che di competizione. Amicizia che da vita a collaborazioni e progetti paralleli, che vedono impegnati componenti di gruppi diversi, che si uniscono, suonano, danno vita a jam session per il semplice amore della MUSICA.

Ma passo a presentare qualcuno di questi protagonisti. Comincio da ILENIA VOLPE (e la band che l'accompagna i RADIOSCASCIO), colei che ha fatto sì che conoscessi tutti gli altri nomi che troverete qui. Colei che con le sue parole mi ha fatto capire quanta vita, passione, amore c'è dietro al lavoro di questi artisti, e che per questo te li fa apprezzare ancora di più.Colei infine a cui va il mio grazie.
Poi non posso non citare i MALLORY KNOX, gruppo rock tosto, dove si apprezza l'affiatamento di tutti i componenti della band. Chiamo in causa anche i MAdKiN e i BLONDE IS OVER gruppi che si dividono la giovane cantante-chitarrista, che con la sua voce graffiante e il Nirvana style dei loro pezzi, ti tiene incollato alle casse. Dalla collaborazione di Ilenia Volpe, Bluegreen, vocalist dei Mallory Knox, Serena e Stefania, vocalist e chitarra dei Blonde is Over sono nate le THELMAS, gruppo tutto di donne (e che donne...) a cui si è aggiunto Samu alla batteria.Altro gruppo tutto al femminile sono le MIA WALLACE, fresche fresche da una compilation con la sempre presente Ilenia volpe. Non posso poi non citare i LUMINAL. Anche qui la vocalist è una donna, Alessandra, che rapisce l'ascoltatore con la sua voce e lo trascina negli angoli più bui e cupi della sua mente. Una citazione particolare la voglio dedicare a SUAN. Non ho parole chiare e precise per definire la sua musica (la definizione che da lui è "emotronic"), perchè, spesso, le emozioni non si possono esprimere a parole. Quindi il mio unico consiglio è ascoltarlo... Ma va esteso a tutti i gruppi succitati: ASCOLTATELI! Spargete la voce!!! Sono stanco di andare a vedere gente che mi suona "Swwt home Alabama" o "Balliamo sul Mondo"... Voglio gente che mi dia emozioni... Voglio gente che mi incendi... Voglio che anche la ridente e verde Brianza BRUCI!!!

Chiedo scusa se non ho citato tanta altra gente, ma li sto scoprendo a poco a poco anch'io... Il mio consiglio è di visitare comunque le loro pagine, ed addentrarsi nei loro amici, come ho fatto io, per farsi trascinare in un vortice di musica e passione."

 

da: http://fungodelsapere.blogspot.com/

 

Saturday, November 10, 2007 
Sono le 5.08am sono stato al concerto dei sempre più bravi Luminal, sono tornato cantando Placebo con Angel in macchina, ho trascorso la serata con la più bella e rock family del mondo..e me ne sbatto delle stronzate. Questo è il succo del discorso. Stasera, una ragazza entra nel Kebab House poco prima che noi lo lasciamo e fa "hey ciao.. (mio sguardo assente) mm okay, non ti ricordi.. comunque sono venuta ad un tuo concerto". pare suonassimo un giorno si e l'altro anche, non è la prima volta che me lo sento dire e la confusione che ne deriva è sempre la stessa. Mi scuso e chiedo dove ci siamo conosciuti, lei dice al 56th street. Io lì ci sono stato quando hanno suonato Suan, Ilenia Volpe e Mia Wallace, arrivando spiacevolmente a fine esibizione del primo artista. Spiego che non suonavo io. Lei dice "okay, comunque c'era anche lei..". Fa cenno verso una ragazza accanto a lei che mi lancia uno sguardo del cazzo e dice "che vuoi che si ricordi, era ubriaco perso..". grazie baby per il disgusto, è sempre ben accetto. e sinceramente è un periodo che mi sono un po' rotto il cazzo di queste stronzate. di sicuro se non mi ricordo chi tu sia non avrò trascorso la serata in cui ci siamo conosciuti a pianificare la mia vita con te. e poi che cazzo, mi pare che ultimamente mi si faccia sentire un po' di gente dopo tanto tempo, ma solo per soffiare su certa polvere o dire STRONZATE e cose simili. Chi dice che io suono il basso e non c'è modo per me di asserire il contrario "no no sono sicuro, me lo hai detto tu" ah bhe!. Tutto un gruppo di persone che mi manda a fanculo davanti al cesso della casa di un'amica. E piccola gente che si comporta in modo un po' strano e il 'saluto' sembra sempre essere il sintomo di qualcosa che non va. Sinceramente io sbaglio tante cose ed esagero in tante altre, ma non ritengo che in nessuno dei casi riportati sopra (esempi) abbia agito in malafede o qualcosa di simile... quindi metto da parte le cuffie un attimo, mi metto una sorta di pigiama e lo dico bello chiaro: vaffanculo_
Saturday, October 27, 2007 

 

New Pics - abbiamo caricato le foto del nostro ultimo live al 'Dada Club' di Alatri. Giovedì 25/10 abbiamo suonato con gli OTTIMI Betty Ford Center e a parte qualche screzietto insulso con alcuni stronzetti locali, è andato tutto benone.

New Versions - il player è sempre più vuoto, ma è un buon segno! Stiamo lavorando sui nostri pezzi e bisognava togliere le vecchie versioni.. non appena possibile metteremo su le nuove! ;)

Ringraziamo con il cuore la nostra adorata Family.. dai Betty a Silver, dal Gini ad Angela, Cecilia, Alec & Friend, Marco, nilo e il Dada, Filippo e tutti quanti i presenti, fisicamente e non ;))

LOVE'N'ROCK

nunzio

Sunday, October 07, 2007 

Ieri notte non appena sono tornato a casa, mi sono messo a scrivere un blog. Ad un certo punto le orecchie fischiavano troppo (e lo fanno ancora) e sapevo per certo di essere poco attendibile, troppe emozioni etcetc per cui ho deciso di mandare il blog a fanculo. Mi sono lanciato sul letto..  stamattina accanto a me ho trovato il mio cellulare con un testo indirizzato ad Ale Pitch, ho dimenticato di cliccare su 'send'. Ascolto l'ultimo nuovissimo bellissimo cd dei Pitch.

Abbiamo suonato all'Angel's Beer che è un posto amico, abbiamo suonato con veri e stupendi Amici. GLI Ilenia Volpe sempre ottimi e gentilissimi, grazie di tutto, davvero. dei Pitch non posso dimenticare quando sono arrivati, quell'abbraccio pieno e a cuoricini con Ale, loro sempre tanto bravi e discreti. I Betty Ford Center mi mancavano davvero tanto..i loro pezzi che, cazzo ma avete sentito i nuovi pezzi? hanno aperto con quel brano so sexy.. e che cazzo di esibizione! e poi mi mancavano loro..tiz max e betty..e una serata così ci vuole, ci vuole perchè stare bene UN SOLO ATTIMO non è una fottuta colpa! 

Ho rivisto Dafne dopo tantissimo tempo, era con Sk. E' sempre bella e dolce, Dafne. Proprio tanto. Mi ha chiesto come fossi stato in tutto questo tempo.. ho risposto 'più o meno bene', o qualcosa del genere. Lei mi ha detto che dovevo pensare solo alle cose che mi avevano fatto star bene.. e quando te lo dice quel visino là.. non puoi che mettere da parte tutta la merda. Se io penso ad Amedeo, Michela, Anny, Germano, Fabio stb, Sk, Fabio gaigher, i Luminal!, Angela e Billy, Andrea, Cecilia, Luca Silver, Fege, Luca Strawberrylaw, Bluegreen e Rien,  i miei adorati Blonde.. e tante persone che adesso non mi vengono in mente, pero c'erano.. bhe.. vaffanculo davvero a tutte le piccole stronzate, vaffanculo alle frecciatine che ieri notte mi passavano attraverso... io me ne fotto, io me ne fotto perchè ho una band che amo, ho una family che amo da morire e con cui non sto in imbarazzo e che non mi giudica e tutte quelle cose la, io me ne fotto perchè ieri mi sono visto tre cazzo di band che amo, io me ne fotto.

..grazie per essere venuti. grazie. grazie.

nunzio

Thursday, August 30, 2007 

Ieri sera sono stato con alcuni intimi e cari amici nella casa dove la mia famiglia vive d'inverno.
Una mia amica sfogliava i miei disegni, quelli che risalgono alla scuola materna. Sulla
carpetta un piccolo disegnino fatto da me, la mia scelta a rappresentare la mia identità a
quei tempi: la facciata di una piccola casa, con tanto di tende alla finestra. Avrà avuto a
che fare con la famiglia? avrà avuto a che fare con i miei studi di oggi (vedi le tende!)?
avrà avuto a che fare con niente di tutto ciò?
E poi le solite cose.. la casa buia che mi fa paura perchè riesco a sentire tanti rumori.
La casa buia nella quale so camminare a occhi chiusi, perchè lo provavo quando ero piccolo.
Abbiamo ascoltato della musica, e sia chiaro: Luminal "Il regno ep", Betty Ford Center "enjoy the rehab",
"all I've got to say" che ritengo sia stupenda,  Pj Harvey vari album, un po' di Queens of the Stone Age "lullabies to paralyze", e abbiamo  visto il dvd del live Blonde al D6. delle birre e tanta tranquillità.

Questa notte ho dormito due ore scarse. Non mi sentivo molto tranquillo.
Alle 7 ero seduto in cucina con gli occhi parecchio aperti.
Alle 8 e qualcosa mia madre entrava a lavoro, mio padre mi accompagnava in ospedale.
Entro in questa stanza al piano terra e vedo il 'mio' dentista invecchiato. E' solo questo
quello che penso. Non gli do la mano, sorrido e dico ciao. Non lo vedo da circa 7 anni.
Dovevo chiedergli un'informazione su un mio dente, che ha curato lui personalmente quando avevo
circa 9 anni. Mio padre gli dice che provo del dolore ai denti, che forse mi sta nascendo uno di
quei denti del giudizio al piano di sotto. E' quello che penso io, in effetti. In realtà lui
nota che una parte della parete della mia bocca è gonfia e bianca, nota che un dente (ottavo)
sopra mi sta mordendo tutto. Nota che non è regolare. Mi dice tecnicamente come si chiama
questa roba ma l'ho dimenticato. Mi dice che è quello che viene a tanta gente che fuma per
tutta una vita. Mi dice che quel dente mi sta procurando quello che potrebbe diventare
un tumore alla bocca. Mi dice che è un problemuccio. L'infermiera comincia a raccontare
di quella volta che hanno dovuto operare un tipo per questa storia, gli scavi nella bocca,
le ricostruzioni facciali. Loro parlano e io mi vedo piccolo, piccolo sdraiato su quel cazzo di lettino,
 e lui che mi tocca i denti, lui che mi toglie i denti,  lui che fa ricostruzioni. Ho un ricordo molto doloroso
di quegl'anni.
Lui prende una siringa, io mi alzo e dico 'no'. Dico che alla fine perchè non dovrei tenerlo.
Dico, un attimo. Dico, vedremo. Mi sento piccolo. Piccolo. Mio padre dice che sarebbe il caso
di farlo adesso. Lui prende l'anestetico. Mi arrendo. Mi trapassa la bocca sopra e sotto. Sento
l'ago lunghissimo entrare e farsi strada. Mi sto infilzando le unghie nel braccio.
L'infermiera risponde al telefono, e la guardo, è una mia parente e mi viene da ridere.
Mi sento un cretino, ho gli occhi rossi per il sonno e per le lentine, e mi viene da ridere
con un botto di liquido in bocca che deve rincoglionirmi una parte di gengiva. E, mi viene da ridere.
Vedo che lui prende una tenaglia. Gli dico "no guarda non ha fatto effetto", poi penso di sentirmi
ridicolo per quello che sto per dire, ma lo dico: "forse dovresti anestetizzarmi un altro po'".
L'infermiera dice scherzosa al marito, che è venuto a trovarci, e che è un cugino di mio padre,
"tienigli ferma la mano". Mi vedono un attimo aggressivo. Io torno a infilzarmi le unghie, so
io quello che mi serve. Entra quell'arnese poco fine nella mia bocca, e tira fuori una parte di me.
Non ho provato dolore, e mi sento stupìto.
Ero andato per fare un sorriso e farmi dare un'informazione, e me ne torno con un dente in meno,
con un dente in tasca.

Mio padre deve andare a guardare degli uomini che trasportano un enorme quadro da una chiesa
all'altra, nel frattempo io vado da sua madre, ed è una che ce ne vuole per buttarla a terra. E
in effetti sembra parecchio in forma, i suoi figli vivono tutti molto vicino a lei, ma
forse più vicino al mare. Ogni tanto potrebbero pure portarla in campagna, lei una volta
è rimasta più di un'ora sotto il sole cocente per aspettare un cazzo di autobus, in mezzo
alla strada. Quando era vivo suo marito erano autonomi, adesso non è così. Questo è ciò che mi
dice, e mi sento dispiaciuto.

Arriva mio padre da lei, entrambi salgono in macchina e andiamo al mare, a 7 km di distanza,
dove viviamo attualmente. Io li guiderò fino a casa, poi loro andranno insieme in campagna, poi
mio padre andrà a lavoro.
Non appena arrivo vedo mio nonno fuori casa. I miei nonni materni vivono sotto casa nostra.
Vado a trovarli. Mia nonna passa da un argomento ad un altro. Parliamo di capelli,
di tintura. Mio nonno ricorda quando la parrucchiera andava ogni giorno a casa loro per legare
i capelli a sua madre, e ricorda la puzza che la tintura faceva a quei tempi. Mia nonna spiega
che decise di non tingersi più i capelli perchè ritenne potesse essere più elegante, in quanto
signora adulta. Ricorda la moglie del conte di Castiglia, che viveva a Palermo e portava i capelli
 bianchi. Ricorda la sorella, con la quale si scriveva, che portava anche lei i capelli i bianchi.
Non so come, comincia a parlare dei vermi che un giorno cercheranno carne tra le sue ossa, ma
non troveranno nulla. Mio nonno dice che è un discorso un po' macabro.

Ma io e la maglietta che indosso, rigorosamente 'Luminal', non ci impressioniamo tanto.

 

the imperfect mind (n)

Thursday, July 19, 2007 

Devo imparare a stare zitto. zitto.

Quand'ero piccolo, molto piccolo,  sognavo sempre dei bambini, stavano male, morivano. Mi sono sempre sentito colpevole per quei sogni. Io non ce l'avevo con loro, non era colpa mia, ma succedeva. Poi quando sono diventato più grande, ero io a non farcela: inseguito, correvo, cadevo per terra, esausto, e mi svegliavo di botto. mi hanno detto che certe volte di notte ho sudato, parlato, coperto com'ero, di incubi e lenzuola.  

Non riesco più a mangiare tanti dolci. I miei denti scalpitano come folli. Sono ricoperti di veleno, e di giorno in giorno, in piccole dosi, lo assumo.

Ho spesso la tachicardia. Spesso il respiro accelerato.

Il mio cuore è freddo, ma cede facilmente. L'unico ricordo dolce che ho, è di una ragazza che mai mostrò nulla. Tutte le altre e gli altri che sono seguiti, sono stati irruenti e tenaci, ma cattivi. Poche persone, sono sicero.. ma ogni volta mi sono preoccupato per loro, per tutto quello che nelle loro vite non andava, non era necessario che io aggravassi la situazione .

stanotte sto scrivendo un testo e sto utilizzando come base una bellissima canzone della mia jeje che ha scritto con l'altra sua rock band 'fade out'.

il respiro asseconda la tachicardia.

1.39am venerdì 20 luglio 07

il chitarrista coi capelli lunghi, il freak show.

vendetemi.