MySpace

DonaTheCat is still Alive! *+i gatti hanno nove vite, bene, anch'io!+*

Coop.[Revolution Française]

Chiara Donati


Last Updated: 12/12/2009

Send Message
Instant Message
Email to a Friend
Subscribe

Gender: Female
Status: Single
Age: 19
Sign: Aries

City: Ravenna
State: Ravenna
Country: IT
Signup Date: 8/2/2006

Blog Archive
[Older      Newer]
 /  / 
Tuesday, September 18, 2007 

Current mood:  apathetic

Sono sicura che hai ragione.

Che tutto quello che dici ha un senso....

...e verrà il giorno in cui anche l'ultimo dei tuoi più grandi desideri verrà esaudito.

In quel giorno ti sentirai vuoto, senza méta.

Quel giorno penserai «E ora cosa farò?».

Ricordati solamente una cosa, viaggiatore.

Una sola e basta.

Quando anche l'ultimo dei più grandi desideri sarà esaudito, non sentirti vuoto, bensì desidera ancora.

Perchè l'uomo non può vivere senza desideri.

E dovunque andrà, avrà un nuovo desiderio, un nuovo sogno, un nuovo dovere, una nuova méta.

Ebbene viaggiatore, tu desidera, sogna, vivi, esegui, viaggia e spera.

Spera.

Spera di non smettere mai di muoverti, con la mente e col corpo.

E il giorno in cui ti sentirai immobile, mio caro viaggiatore, sarà quello ultimo.

E allora, con tutta la tua valigia carica di vestiti e sogni e speranze e desideri, una di quelle vecchie valigie con adesivi di tante località del mondo attaccati, magari rigida e un pò ammaccata, ma la migliore, raggiungerai méte che solamente l'anima può raggiungere.

No, non sarai MORTO, viaggiatore.

Sarai più vivo di prima.

Sarai LIBERO.

Friday, June 29, 2007 

Current mood:  cynical

Chiusa nella stanza di questo squallido hotel.

Guardami.

Sono la tua bambolina con un tuttù rosa ed un bustier di Dolce&Gabbana che dice 'toccami bastardo'.

Sono il tuo giochino in Doct.Martens sfasciati, con scritto sopra tutto e niente.

Spogliati.

Sei solo una nullità intrisa di sogni e rivestita di speranze, nient'altro o forse qualcosa in più.

Spogliati perchè lo dico io.

Io sono la Regina dei dannati, obbediscimi prego.

Ascoltami.

Ascolta la mia fottuta voce, ascoltami mentre canto stonata Doll Parts.

Ascolta Only In Dreams dei Weezer mentre leggi questa pagina e sogna quello che può essere visto solamente nei sogni.

Sognami.

I am doll arms,

big veins,

dog bait.

Continuo a cantare stonata.

Prendimi per mano.

Portami dove le tue fantasie più tetre hanno luogo.

Parlami.

Dimmi quelle cose che le donne innamorate vogliono sentirsi dire.

Dimmi che sono la tua vita.

Sparami.

Sparami al cuore con Estasi come sottofondo.

Odiami, cazzo, odiami.

Distruggi la tua bambolina col tuttù rosa ed il trucco perfetto, che un trans se lo sogna la notte.

E ora, dopo aver ammirato ed accarezzato la mia pelle bianca, come la luna, lasciami sola.

Lasciami sola su questo letto freddo, sporco.

Lasciami sola in questo schifoso hotel di periferia.

Accendo una sigaretta.

Sono sola.

Mi odio.

E mi odi anche tu.

Friday, May 25, 2007 

Current mood:  artistic

Guardando qualche volantino dei Jefferson Airplane mi sono trovata, irrimediabilmente, a riflettere sulla scena rock'n'roll anni '60.

Sulle prime ribellioni, sulla politica dell'amore e della pace, sulla immancabile libertà di espressione che tutti potevano esercitare, quando il rock'n'roll era LA musica e non uno dei tanti generi musicali esistenti.

Mi sono posta questa domanda: cosa è rimasto di quei fantastici anni e cosa rimarrà quando noi saremo vecchi nonnetti ormai incapaci di predicare il verbo del rock'n'roll??

Posso rispondere immediatamente alla prima domanda.

Di quei tempi non è rimasto nulla, per nostra sfortuna.

Ormai il mondo alternativo è un miscuglio di strane persone che ascoltano musica pressoché sconosciuta ed introvabile nei negozi.

Esistono, ormai, tanti tipi di finti alternativi.

La gamma spazia dai FALSI PUNK che ascoltano Good Charlotte e Green Day, che
appena sentono nominare i The Adverts o i The Germs ti rispondono che sono delle marche di abbigliamento create dal cantante dei, ormai sciolti (e dico, per fortuna…), BLINK 182, agli EMO KIDS (che ormai appestano gran parte del mondo) che inneggiano ai Fall Out Boy e lodano i My Chemical Romance come miglior band della scena emo mondiale (non fraintendetemi, non sono band scarse, dico solo che l'emo è un'altra cosa...), alle FALSE GOTH e DARKS che ascoltano gli Evanescence (che, a mio avviso, di dark hanno solo i capelli e i vestiti).

Insomma, un'enorme frullato di fakes che si mimetizzano perfettamente con i veri alternativi, in questa società che si è ormai arresa all'attitudine """punk""" di Avril Lavigne.

Dove sono finiti i tempi in cui o eri un rocchettaro coi capelli lunghi fino al culo che si faceva tutti i concerti di Hendrix o eri uno sfigato secchione o eri un figlio di papà?

Quelli sì che erano tempi, cazzo!!!

Non l'insensato miscuglio che gira per le strade ora.

Cosa racconterò a mio figlio se un giorno mi chiederà com'era il mondo della musica prima che venisse al mondo?

C'era una volta la storia del rock, ma ora non so più se esiste ancora.

Per fortuna, negli scaffali di qualche discount di cd, dietro alle varie compilation di samba e ai cd della Lavigne, ci sono cd di VERA MUSICA vecchia e nuova, magari con un po' di polvere sopra, ma sempre i migliori da ascoltare per pulirsi le orecchie dalla merda (scusate il linguaggio volgare) che gira nelle radio oggi.

E soprattutto, il Rock'n'Roll è nel cuore e nell'anima di chi lo amava, lo ama e, sicuramente, lo amerà per sempre, di chi gli anni '60 li ha vissuti, li vive e li vivrà sempre per passione o per scelta di vita.

E a chi mi capisce, continuate a supportare i gruppi che fanno musica con la M maiuscola.

REST IN ROCK'N'ROLL (THE TRUE ROCK'N'ROLL)

Friday, May 25, 2007 

Current mood:  bored
Hey Elvis,
              come si sta lassù?
 
Qua è tutto ok, davvero.
Sei una stella ora.
Forse sei più celebre ora di quando, ancora, cantavi e ti dimenavi sui palchi.
Il mondo è perfetto e la musica, come sempre, è la migliore.
 
Ma chi voglio prendere in giro?
Sicuramente ci guardi da lassù e vedi in che condizioni è il mondo.
 
Il mondo...
E' cambiato da molto da quando te ne sei andato...c'erano molti meno problemi, molte meno lotte, i soldi avevano un valore diverso, un valore giusto, la politica era meno incasinata e sicuramente c'era meno inquinamento...c'era molta più serenità e sicurezza, molta meno ipocrisia.
Il mondo era più pulito e molto meno tecnologico.
 
Cazzo Elvis, invidio i tuoi anni 50!
 
E la musica?
E' cambiata anche quella.
Tu sei stato il padre di uno dei generi musicali fondamentali.
Tutta la storia del rock'n'roll è iniziata da te e dalla tua That's All Right.
Con la tua trasgressione appena pronunciata, ma sempre trasgressione.
 
Hai acceso la miccia che ha finalmente fatto scoppiare la bomba.
 
Grazie a te e a chi ti ha fedelmente seguito negli anni dopo la tua morte si sono creati movimenti e generi musicali che ora hanno miliardi di adepti in tutto il mondo.
 
Diresti che è cambiata in meglio, la musica, ma ti sbagli.
 
Allora c'era meno falsità.
Eri te stesso sempre, anche quando cantavi.
Non esistevano brutte copie, falsari.
Bè, ora ne esistono tante.
 
Niente è rimasto dei tempi in cui cantavi Blues Suede Shoes.
E' rimasta solo tanta voglia di sognare.
Di sognarti.
 
Magari mentre intoni la tua versione di Rock Around The Clock.
 
Sai, tanti dicono che sei ancora vivo.
Che abiti alle Hawaii, in una isoletta nascosta.
 
In tanti vorremo crederci.
In tanti vorremo venire a trovarti, baciarti le mani e chiederti di tornare a cantare.
 
Mala realtà, purtroppo, non ce lo permette.
 
Speriamo soltanto che un giorno in paradiso, tra i palchetti di Frank Sinatra e Janis Joplin ti troveremo ad ancheggiare in uno dei tuoi strepitosi vestiti a frange.
 
Keep On Rolling...
.. -->
Sunday, January 01, 2006 

Current mood:  artistic

«Perchè l'Italia è bella? Naturale! Buon cibo, grande cultura e soprattutto begli uomini!», esclamò Jane, una conoscente americana in vacanza per un mese in Italia.

E' naturale che la povera Jane non aveva conosciuto tutti gli uomini italiani. O li doveva ancora conoscere.

«Vedi, gli uomini americani sono tutti bastardi. Loro vogliono soltanto 3 cose da te: la bocca, le tette e quello che sta in mezzo alle gambe. Non c'è serietà nelle relazioni, si sta insieme tanto per scopare. L'amore non esiste. Gli uomini italiani invece sanno essere gentili, romantici, ti fanno sognare!».

Probabilmente Jane non ha capito che l'unica cosa che contraddistingue gli uomini italiani da quelli americani è la nazionalità scritta sulla carta d'identità.

Senza generalizzare, gli uomini stanno diventando sempre più cacciatori e noi donne, inevitabilmente, sempre più prede indifese (o quasi).

Sabato sera ero con 2 amiche in un locale che chiamerò Joe's Tavern.
Dopo due soli giri di vodka e rum eravamo diciamo "allegre".
I maschi predatori, in branco, sentendo la nostra ubriachezza nell'aere iniziarono ad importunarci. Anche uomini di età notevolmente più avanzata della nostra.

La tattica è avvicinarsi, magari sedersi strafottenti al tavolo delle malcapitate e iniziare un discorso nemmeno troppo serio.

Tutto fa brodo, insomma.

Soprattutto, non vedo la gentilezza, il romanticismo ed il sogno, citati prima dalla mia ingenua amica americana.

Il romanticismo esiste solamente per i ragazzini di 13-15 anni e per le coppie sposate da 20 anni.

E in quei 50 anni di tempo restanti?
Solo illusioni, vestiti buttati a terra e "ti amo" scritti nei messaggini.

Insomma, non dico che non esiste l'amore.
Esiste, eccome. Ed è anche bellissimo.
Ma rispetto a quando i nostri nonni corteggiavano le nostre nonne, regalando fiori e cioccolatini, così scontati oggi, ma allora erano l'equivalente di una borsetta di Prada, tutto è cambiato.

Niente baci di sfuggita e mani sotto le gonnelle di pizzo.
Niente emozioni strappa cuore.

Ora chiedi e ti sarà dato.
Easy, ma toglie quel brivido in più alla conquista.

Cara Jane, gli uomini italiani non sono più romantici.
Vogliono le stesse cose.
Però loro chiedono prima "per favore?".