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Caparezza



Dernière mise à jour : 27/09/2009

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Statut : Célibataire
Ville : University of Molfetta
Pays: IT
Date d’inscription :: 29/10/2005
jeudi, juillet 17, 2008 
Vieni a ballare in puglia F.A.Q.

1- "Vieni a ballare in Puglia" è un pezzo contro la Puglia?

-No, è un pezzo contro chi deturpa la Puglia e anche contro chi fa finta che questo non avvenga.



2- Caparezza ama la Puglia?

Certo, Caparezza ama la Puglia.



3- Caparezza vive in Puglia?

Si. Contrariamente a quanti da fuori lo accusano di aver scritto un pezzo troppo critico, egli vive nella sua regione, precisamente a Molfetta, in provincia di Bari.



4- "Vieni a ballare in Puglia" farà la fine di "Fuori dal tunnel"?

E' molto probabile.



5 - "Vieni a ballare in Puglia" vuole accendere la solita discussione sulle differenze tra Nord e Sud?

No, a Caparezza non interessano le tifoserie.



6- Le altre regioni stanno messe meglio della Puglia?

No.



7- Caparezza esagera?

No.
Tutto ciò che è scritto nel pezzo è tratto da documenti certi e reportage di cronisti riconosciuti a livello nazionale.



8 - Caparezza dovrebbe fare qualcosa di concreto invece di lamentarsi?

No, altrimenti sarebbe in galera.



9 - Caparezza si fa pubblicità con questi argomenti?

No, chi lo attacca si fa pubblicità con quegli argomenti.



10 - Caparezza fa il cazzo che gli pare?

Si.


PS: Al giornalista pugliese che scrive che non bisogna lamentarsi della mafia nella propria regione perché è poca cosa in confronto a quella di altre regioni rispondo di venire a Molfetta, andare da due amici miei e dirgli che non si devono lamentare perché gli hanno piazzato un ordigno nel negozio, visto che é poca cosa rispetto a ciò che accade in Iraq.

Amen
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Killvito
Vito Kill

 
Capa, 6 un mito! Anke io sn pugliese,e secondo me "Vieni a ballare in Puglia", è un pezzo stupendo, sia x i testi, sia x la ritmica.
 
Publié par Killvito le jeudi, juillet 17, 2008 - 11:44
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andre° [slimTallGuitar]

 
nei secoli dei secoli
i nostri giorni sono solo poca cosa...
capa sei un mito
rap on!
 
Publié par andre° [slimTallGuitar] le jeudi, juillet 17, 2008 - 11:48
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Fiore
Francesca Totire

 
bisognerebbe dire a quel giornalista molto acuto (un volpone proprio) che se non ci si comincia a occupare della mafia locale, come si può pretendere che essa sparisca del tutto?
che vuol dire che è poca cosa rispetto a quella delle altre regioni? che dobbiamo lasciarla fare tranquillamente? mah.

una pugliese.


ps= per quel poco che ho capito di te (indirettamente): 1°- ami tantissimo la tua regione; 2°- non scrivi se non ti sei informato bene e se non sei davvero sicuro di ciò che dici (indi per cui, non esageri mai).
 
Publié par Fiore le jeudi, juillet 17, 2008 - 11:52
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Maurizio "Maux" Fioravanti

 
Il triste orgoglio degli “struzzi” delle Puglie.

A cosa giova infilar la testa sotto terra nell’illusione di scansare i problemi?
Questa simpatica usanza non è solo appannaggio dei vecchi e cari pennuti dagli sperticati colli.
Caparezza, il tagliente cantautore riccioluto del tavoliere ha recentemente pubblicato un coraggioso ed encomiabile singolo dall’ironico titolo “vieni a ballare in Puglia”, dove, tra “spizzicate” e trulli che si stagliano sullo sfondo, non perde occasione per “pizzicare” la suddetta regione, proprio su quei punti dolenti, spesso negati oltremodo e scansati (poiche’ “scomodi” e sconvenienti per l’immagine pubblica della terra delle orecchiette), dalla maggior parte dei pugliesi che contano, da politici a promoter turistici.

Il cantautore ha sciorinato a raffica tutti i bei luoghi comuni sulla regione, contrapponendoli coraggiosamente e senza troppi giri di parole alle mille contraddizioni e problematiche del luogo.
Apriti cielo, qualcuno ha osato dire il vero!

Ahime’ questo antipatico vizio affonda probabilmente le sue radici in un humus pregno di un atavico e connaturato orgoglio, che ci induce spesso a negare problematiche palesi, con l’unico risultato di fomentare ed alimentare focolai, che alla lunga hanno effetti devastanti, sia a livello culturale, che materiale.

Parlo con cognizione di causa, avendo una deliziosa casetta di famiglia in zona alto salento, dove da trent’anni (la mia eta’), passo i mesi estivi.

Questo malcostume culturale lo si nota appena si mette piede in Puglia arrivando da fuori.

Trovi persone palesemente (spesso comprensibilmente), prive di entusiasmi ed energie mentali (gli zombie del video del Caparezza rendono l’idea), che pero’ ritrovano d’improvviso la forza di incalzarti veementemente se solo provi a fargli notare che basterebbe una briciola per risolvere piccoli grandi problemi che sono alla base dell’umore disfattista e rassegnato di molta gente del posto, e con una sorta di auto convincimento coatto, arrivano a negare l’evidenza dei fatti quasi infastiditi e stizziti.

Brutta bestia l’orgoglio, Vasco docet.

Resto sgomento poi quando mi trovo a passeggiare nelle vie della ‘bellabari’, e vengo travolto da greggi di ragazzine fotocopia, inorgoglite e raggianti in virtu’ della loro borsettina di “luì-uittòn”, feticcio per antonomasia delle giovani del capoluogo, che spesso e volentieri mandano in rosso il conto del paparino, per scalzare il terrore di sembrare “povere” e squattrinate.
Un tempo si mangiava pane e acqua per comprasi quatro mura, oggi lo si fao per l’ultimo bauletto di Luis Vuitton.

Tornando alla mia casetta al mare.

Ahime’ la villetta dei miei genitori ha il piccolo neo di condividere con case adiacenti la centralina elettrica e quella idrica.
Caso volle che entrambi i vicini di casa (pugliesi da generazioni), abbiano come sport preferito quello di elargire dispetti al prossimo, oltre che di intraprendere di continuo lavori di ristrutturazione “faraonici”, per abbellire oltremisura delle modestissime casupole “a schiera”, con l’unico effetto di appesantire e procurare danni agli impianti preesistenti (tarati per villette a schiera appunto), e poi intraprendere illimitate e costose cause giudiziarie, pur di veder legittimata la tanto agognata e forzatissima “miglioria”, che altro non fa che rendere disarmonica e involgarita la tanto cara e rustica villetta a schiera in stile mediterraneo (illo tempore).

Per evitare contatti (spesso degenerati), con i “ricchissimi” vicini di casa, è stata nominata un’amministratrice di un paese limitrofo (Ostuni).
Risulato: da due settimane il caro condomino barese che ha letteralmente bruciato l’impianto idrico lasciandolo attivo per giorni nell’intento di annaffiare le sue verdi distese (un quadrato di terra di cinque metri quadri), ha fatto si che restassimo senz’acqua in piena calura estiva.

La suddetta amministratrice (forse per solidarieta’ corregionale col simpatico annaffiatore folle), nonostante sia più che retribuita per svolgere le sue mansioni, afferma di non trovare un attimo di tempo tra le sue “numerosissime” cause nel foro della “metropoli”, per contattare un idraulico (spesso in costante vacanza e quindi irreperibile), ed in risposta ad un mio SMS dove ringraziavo ironicamente per il solerte intervento, ha elargito un tristissimo ed eloquente spettacolo rispondendo al messaggio con le testuali parole: “ grazie per il messaggio, lo inoltrero’ alle autorita’ competenti”.
Questo la dice tutta sulla reazione di coloro che hanno mostrato disappunto e sdegno per il fantastico, azzeccatissimo, e oltremodo coerente e rappresentativo, testo di Caparezza.

L’appuntamento quindi è qui in Puglia, per scatenarci a suon di pizzica, mangiare orecchiette tra i trulli, e gustare gli ottimi vini delle tenute locali (magari Carrisi, perche’ no), poiche’ questa è la terra dove le vicissitudini svaniscono come mai d’avanti a tarallucci e vino.
 
Publié par Maurizio "Maux" Fioravanti le jeudi, juillet 24, 2008 - 12:38
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Il tuo calcolo renale...
Corri Valentina

 
MANDALO AFFANCULO PURE DA PARTE MIA AL GIORNALISTA PUGLIESE....CHE MI Sà CHE NN C'HA CAPITO UNA PIPPA DI QUESTA TERRA NOSTRA!!!
OGNI VITA è PREZIOSA TANTO IN IRAQ QUANTO IN PUGLIA!
E COLGO L'OCCASIONE PER COMPLIMENTARMI PER QUESTO NUOVO PEZZO....NN C'è NIENTE DI + VERO!!
6 UN GRANDE!!
 
Publié par Il tuo calcolo renale... le jeudi, juillet 17, 2008 - 11:58
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yami no tenshi
David Littlefires

 
c'è ki dice ke sto pezzo parla della mafia e della massoneria
belzebù ecc ke centrano?
la puglia è protagonista in questo senso?
a che livello?
lo chiedo a titolo informativo
 
Publié par yami no tenshi le jeudi, juillet 17, 2008 - 11:59
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*** Chiara ***
Chiara Nick

 
Chi è pugliese, capisce subito e sa che non è un pezzo contro la Puglia!!! Al contrario...e a me fa impazzire, mi emoziona, e sai perchè,??? Perchè è un pezzo dai suoni "allegri" ma dalle parole forti, taglienti e sopratuttto....VERE!!!! E questo crea un certo equilibrio....non allegra...non triste....ma le due cose unite!!! Ed ecco che vien fuori questo capolavoro....
 
Publié par *** Chiara *** le vendredi, juillet 18, 2008 - 12:26
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Alfia

 
L'importante è comunicare con la mente ed il cuore e tu lo fai sempre!
e chi non ti comprende forse non sà..o forse finge di non capire perchè è più semplice...
 
Publié par Alfia le vendredi, juillet 18, 2008 - 12:30
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Solid Dave
Aniello Petrosino

 
Più che n capirlo credo che certa gente strumentalizzi l'ignoranza di chi nn ascolta neanche un pezzò per poi dire che é contro la puglia!

Il pezzo è CHIARISSIMO!!! cm è chiaro l'atteggiamento di chi ama la propria terra ed è costretto a vedersela rubata e avvelenata.

Io in Campania subisco la stessa umiliazione da qnd sn nato. Per la tua regione è un Bene avere una persone cm te!


SEI UN GRANDE!!! CONTINUA A FARE CM CAZZO TI PARE E NN FREGARTENE DI STA GENTE CHE E' SCHIAVA DELLA PROPRIA IGNORANZA.
 
Publié par Solid Dave le vendredi, juillet 18, 2008 - 1:06
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C'era una volta Kyoto Song 

 
sei troppo avanti... ora anche le risposte già pronte all'intervista da "giornalista" utente utonto medio...
:)))
 
Publié par C'era una volta Kyoto Song  le vendredi, juillet 18, 2008 - 1:12
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♫ Francesco ♫
Francesco De Robertis

 
8/10/1998: ucciso il sindacalista Domenico Geraci.
15/9/1993: ucciso padre Pino Puglisi, parroco della chiesa di San Gaetano a Brancaccio (quartiere di Palermo).
27/7/1993: a Roma, un’autobomba esplode nel piazzale antistante il vicariato, dietro la basilica di San Giovanni in Laterano. Poco dopo un’altra autobomba esplode davanti alla chiesa del Velabro. Lo stesso giorno a Milano, un’autobomba parcheggiata in via Palestro provoca cinque morti: quattro vigili urbani accorsi sul posto e un extracomunitario che dormiva su una panchina.
27/5/1993: a Firenze, esplode un’autobomba in via dei Georgofili, cinque morti.
14/5/1993: a Roma, esplode un’autobomba in via Fauro al passaggio dell’auto con a bordo il conduttore televisivo Maurizio Costanzo.
8/1/1993: a Barcellona (Messina) viene ucciso Beppe Alfano, giornalista del quotidiano "La Sicilia".
19/7/1992, ore 13:45: strage di via D'Amelio (Palermo), muoiono il giudice Paolo Borsellino e gli agenti di scorta Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Cosina, Claudio Traina ed Emanuela Loi, prima donna poliziotto ad aver perso la vita in un attentato della mafia.
23/5/1992, ore 17:58: strage di Capaci (sull'autostrada Palermo-Punta Raisi), muoiono Giovanni Falcone, già magistrato a Palermo, la moglie Francesca Morvillo, anche lei magistrato e gli agenti di scorta Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo e Vito Schifani, superstite l'agente Giuseppe Costanza che viaggiava sull'automobile guidata da Falcone.
29/8/1991: ucciso Libero Grassi, imprenditore che rifiuta di pagare il pizzo agli esattori della mafia.
9/8/1991: cade in un agguato Antonio Scopelliti, sostituto procuratore in Cassazione. Da lì a poco avrebbe dovuto sostenere l'accusa nel primo maxi-processo a Cosa nostra.
21/9/1990: Rosario Livatino, 38 anni, sostituto procuratore della repubblica presso il tribunale di Agrigento, ucciso sulla strada a scorrimento veloce Caltanissetta-Porto Empedocle.
19/6/1989: sulla scogliera dell’Addaura (Palermo) viene trovato un ordigno destinato a Giovanni Falcone, la cui villa delle vacanze si trova poco distante.
27/9/1988: a Trapani Mauro Rostagno, giornalista e sociologo.
25/9/1988: lungo la strada che porta da Canicattì a Palermo vengono assassinati il presidente di Corte d'Appello di Palermo Antonino Saetta e il figlio Stefano. Aveva condannato in appello i capimafia Michele e Salvatore Greco per l'attentato a Rocco Chinnici ed i killer del capitano Emanuele Basile, scandalosamente assolti in primo grado (ma il processo era stato annullato dalla cassazione), si apprestava a presiedere l'appello del maxiprocesso.
14/1/1988: a Palermo assassinato Natale Mondo, l’agente di polizia sopravvissuto all’agguato in cui avevano perso la vita Cassarà e Antiochia.
12/1/1988: ucciso Giuseppe Insalaco, sindaco di Palermo per pochi mesi, avversario politico di Lima e Ciancimino, aveva apertamente denunciato i condizionamenti dei vari comitati d'affari sul comune.
5/8/1985: Antonino Cassarà, vicequestore di Palermo e l’agente di polizia Roberto Antiochia.
28/7/1985: Beppe Montana, capo della squadra catturandi della polizia di Palermo.
2/4/1985: Barbara Asta e i suoi due bimbi Giuseppe e Salvatore muoiono al posto del giudice Carlo Palermo, bersaglio dell'attentato lungo il tratto stradale Pizzolungo-Trapani.
2/12/1984: Leonardo Vitale, il primo pentito di mafia, viene ucciso appena uscito dal manicomio dove era stato rinchiuso.
5/1/1984: a Catania, Giuseppe Fava, fondatore del settimanale "I Siciliani".
29/7/1983: autobomba di via Pipitone Federico (Palermo) muoiono il capo dell’ufficio istruzione del tribunale Rocco Chinnici, due carabinieri della scorta e il portiere dello stabile Stefano Li Sacchi.
13/6/1983: Monreale (Palermo). Assassinato il capitano dei carabinieri Mario D'Aleo, comandante della locale compagnia. Con lui cadono l’appuntato Bonmarito e il carabiniere Marici. D’Aleo aveva preso il posto del cap. Basile.
25/1/1983: Giangiacomo Ciaccio Montalto, giudice di Trapani.
3/9/1982: Palermo. Strage di via Carini. Uccisi il prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e Domenico Russo, l'autista che li seguiva sull'auto di servizio.
16/6/1982: agguato al furgone che stava trasportando Alfio Ferlito dal carcere di Enna a quello di Trapani. Oltre al boss catanese, muoiono tre carabinieri di scorta e l’autista del mezzo.
30/4/1982: Pio La Torre, segretario del P.C.I. siciliano e il suo autista Rocco Di Salvo. Il giorno dopo il generale dei carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa è nominato prefetto di Palermo.
6/8/1980: Gaetano Costa, procuratore capo di Palermo. Aveva appena firmato sessanta ordini di cattura contro altrettanti mafiosi, dopo che i suoi sostituti si erano rifiutati di farlo.
4/5/1980: a Monreale (Palermo) il capitano dei carabinieri Emanuele Basile.
6/1/1980: il presidente della regione Sicilia Piersanti Mattarella, politico della sinistra democristiana.
25/9/1979: a Palermo il giudice istruttore Cesare Terranova e il suo autista, il maresciallo di polizia Lenin Mancuso.
21/7/1979: Boris Giorgio Giuliano, capo della Squadra Mobile di Palermo.
12/7/1979: a Milano viene ucciso Giorgio Ambrosoli, avvocato liquidatore dell'impero economico di Michele Sindona, il giorno dopo averne presentato la documentazione.
26/1/1979: a Palermo ucciso il cronista del Giornale di Sicilia Mario Francese.
9/5/1978: Giuseppe Impastato, militante antimafia. E’ stato il boss Tano Badalamenti ad ordinarne l’eliminazione per le accuse che gli rivolgeva dai microfoni di una radio locale.
20/8/1977: il colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e l'insegnante Filippo Costa vengono uccisi mentre passeggiano nei boschi della Ficuzza.
5/5/1971: Pietro Scaglione, procuratore della repubblica di Palermo e il suo autista Antonino Lo Russo. Per la prima volta nel dopoguerra la mafia colpisce un tutore della legge.
16/9/1970: Mauro De Mauro, redattore del quotidiano "L'Ora", rapito a Palermo e mai più ritrovato.
30/6/1963: strage di Ciaculli. Una “giulietta” carica di tritolo uccide sette tra poliziotti, carabinieri e artificieri.
30/3/1960: ucciso il commissario Cataldo Tandoy (provincia di Agrigento).
1944/1966: lotta per l'occupazione delle terre contro la mafia che spalleggia gli agrari, muoiono 38 sindacalisti, uccisi da campieri, guardaspalle e boss emergenti (6/8/1944 Andrea Raja, 7/6/1945 Nunzio Passafiume, 4/1/1947 Accursio Miraglia, 10/3/1948 Placido Rizzotto, 6/3/1955 Salvatore Carnevale, 20/7/1960 Paolo Bongiorno, 24/3/1966 Carmelo Battaglia).
1/5/1947: massacro di Portella della Ginestra (collina vicino Palermo), la banda Giuliano apre il fuoco su una folla di contadini che celebra la festa del lavoro: 11 morti e 56 feriti.
2/9/1943: a Quarto Mulino di San Giuseppe Jato, Salvatore Giuliano, un contadino dedito alla borsa nera, uccide il carabiniere Antonio Mancino il quale aveva intercettato i suoi traffici.


Marcello Dell'Utri: "La mafia non esiste"
 
Publié par ♫ Francesco ♫ le vendredi, juillet 18, 2008 - 2:38
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****Pamela****
pamela veronese

 
mi chiedo... c'era bisogno di spiegare tutto questo?

certa gente è proprio ottusa.. bah..
 
Publié par ****Pamela**** le vendredi, juillet 18, 2008 - 3:22
[Répondre
ќiku.u icHu chiќino
Perʞè Eʞʞè

 
viva*!
 
Publié par ќiku.u icHu chiќino le vendredi, juillet 18, 2008 - 6:20
[Répondre
°FraN°

 
spero che a quel giorn alista la mafia della sua regione piazzi un ordigno su per il culo! e con questo ti saluto michè...ciao!
 
Publié par °FraN° le vendredi, juillet 18, 2008 - 6:23
[Répondre
[chia]

 
ma come si fa a dire che è un pezzo contro la Puglia??? mah????
alla prossima spero presto!!!!! :)
chiara
 
Publié par [chia] le vendredi, juillet 18, 2008 - 7:01
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Soul Boy

 
La teoria del "guarda chi sta messo peggio di te e non ti lamentare" è proprio una teoria del cazzo, dico sul serio!
Andare da un povero padre che magari ha un figlio che si fa pesantemente di eroina, cacciandogli argomenti tipo "hey, non ti abbattere, il figlio di Giovanni è già morto...", non è che poi infondo renda veramente felice quel genitore, magari lo fa solo nel momento in cui pensa che suo figlio è ancora vivo.. MA FINISCE SUBITO LA "GIOIA".

Un padre ama suo figlio (almeno normalemente è così...), un pugliese ama la sua terra (almeno normalmente è così...).

La Puglia "si droga" e dovrei dire pure che VA TUTTO BENE?
 
Publié par Soul Boy le vendredi, juillet 18, 2008 - 7:10
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NoiseWriter

 
C'è gente che non capisce più niente....
E invece il tuo è un pezzo che ci vuole, diretto e pungente per far capire come stiamo messi in Italia...
perchè tra incidenti sul lavoro e mafia è sempre peggio.
Tu hai espresso la tua parola grazie alla libertà di parola, e molti si dimenticano che questa esiste e questa deve funzionare come tale.
Hai espresso le voci di tutte quelle persone che cercano giustizia per i torti subiti.
E' uno dei pezzi più belli che hai fatto.
E chi ti ama ti segue come sempre...
I giornalisti... si dovrebbero fare degli esamucci di coscienza.

Francesca
 
Publié par NoiseWriter le vendredi, juillet 18, 2008 - 7:14
[Répondre
Roberto

 
Dovresti smetterla di scrivere testi impegnati su melodie orecchiabili! Anche se parole e note entrano insieme nelle orecchie della gente, le prime sembrano non superare il timpano ed essere assorbite dal cervello. Non ti far pigliar per culo!
 
Publié par Roberto le vendredi, juillet 18, 2008 - 7:18
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ќiku.u icHu chiќino
Perʞè Eʞʞè

 
poi.
il problema non è tanto il testo quanto l'ironia con il quale è scritto. Quella secondo me sono in pochi a coglierla. EPPURE..................

ma ti immagini la Guzzanti che si mette a spiegare ognivvolta il perchè & il percome di tutto quello che dice??!!

ma vaa vaaaaaa

[qui si vuol trovare il pelo marcio nell'uovo a tutti i costi. ecco che cosa c'è.]

[baciàmmiqu*]
 
Publié par ќiku.u icHu chiќino le vendredi, juillet 18, 2008 - 7:32
[Répondre
domenico
domenico pompilio

 
Michè, io sono pugliese e vivo fuori dalla Puglia da qualche anno. Mi manca e posso affermare con tranquillità che è una terra fantastica. Inoltre posso anche dire che 'Vieni a ballare in Puglia' mi lascia sgomento ogni volta che l'ascolto. Quanto dici nella canzone è vero e tu rappresenti quelli che non si vogliono arrendere a coloro i quali fanno di tutto per rendere invivibile la nostra amata Puglia.

Grazie Capa

Continua così, hai tutto il mio ( e il nostro) appoggio

Dome
 
Publié par domenico le vendredi, juillet 18, 2008 - 7:33
[Répondre
Badilante

 
Amen Dotto'

Mi appecorono umilmente come al solito

Bad
 
Publié par Badilante le vendredi, juillet 18, 2008 - 7:51
[Répondre
Pao
Paola Paola

 
Ti ascolto e ti leggo e mi rassicuro (un poco): quello che penso e dico ogni giorno nel mio picoclo, tu lo pensi e lo dici in grande.
Grazie,
Paola
 
Publié par Pao le vendredi, juillet 18, 2008 - 8:03
[Répondre
Kris

 
Si figuri, signori giornalista... a che serve lamentarsi della mafia nella propria regione?
Dovremmo innanzitutto lamentarci della mafia nel proprio condominio, poi quartiere, poi città...e poooooi passare alla regione....


Capa ti stimo moltissimo,
baci, from PALERMO, una città che cerca di dire NO alla mafia nella quale è immersa fino al collo...
 
Publié par Kris le vendredi, juillet 18, 2008 - 8:33
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MONICUCCIOLA

 
Infatti, solo uno come lui che sicuramente non ha ben chiaro il concetto di sopruso può dire certe cose...Forse non le ha mai provate sulla sua pelle e quindi non lo riguardano.
La Puglia, come la Sicilia (dalla quale provengo), la Campania e molte altre regioni, non potranno mai sviluppare un senso civico diverso da quello attuale finchè persone come questo "giornalista" tenteranno di tappare le bocche di sani interlocutori...Forse lui è più un tipo da "TG-ri-e-ti-incula"..."Facciamocela da soli la verità"!
 
Publié par MONICUCCIOLA le vendredi, juillet 18, 2008 - 8:39
[Répondre
Hype Grace (...special needs...)

 
ahah
si in effetti credo ci volesse un blog ......"Vieni a ballare in Puglia" è facilmente interpretabile "ad cazzum" da chi non sa ascoltare!
Cmq credo che un'ottima risposta a tutte queste domande sia in "Abiura di me"...
pezzo autoesplicativo ....purchè si decida di aprire le orecchie:O

Baci
Grace
 
Publié par Hype Grace (...special needs...) le vendredi, juillet 18, 2008 - 9:20
[Répondre
www.beatmakan.com

 
ma come faremmo senza mafia?

pensa che quando ero piccolo mio zio (in provincia di brindisi) dopo cena mi portava a guardare il mare,le stelle e i contrabbandieri.
ovviamente la cosa che mi colpiva di piu'erano le stelle.

Poi mi ricordo un tipo di pirateria molto diverso.
A Lecce,c'era un bel mercatino,dove all'eta' di 6 anni mi hanno comprato due cassette audio:
una di sting,una di bennato,e una di branduardi,con le copertine disegnate a mano e fotocopiate.
sono ancora i miei idoli.

c'era un ristorante enorme,all'aperto,una griglieria con una brace gigantesca,dove facevano tanti spiedini.
quando sono tornato anni dopo,mi hanno detto che era finito grigliato anche il proprietario.

mio nonno aveva una cantina sociale,e non andava tanto daccordo con il rotary,mio padre ha dovuto studiare al nord.
e io al nord ci sono nato,grazie alla mafia
e mio nonno e' stato sempre molto felice di lavorare in fabbrica,dopo che la cantina sociale e' stata distrutta da un incendio.


vorrei tornarci da turista,inconsapevole,per godermi la terra che fu anche di mio nonno,
perche' io amo la puglia,anche se lei non lo sa
 
Publié par www.beatmakan.com le vendredi, juillet 18, 2008 - 9:35
[Répondre
Nessuno
Nessuno NoOne

 
Evidentemente il giornalista noh ha di che preoccuparsi ecco perchè scrive così...testa di minchia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Vai alla grande Michele continua sempre cosi,anche se avranno sempre da dire nel frattempo in una maniera o nell'altra i fatti vengono a galla e si porta sotto gli occhi della gente la VERITA'!!!!!
 
Publié par Nessuno le vendredi, juillet 18, 2008 - 9:40
[Répondre
SlavoTheBoss™

 
Sono convinto che se ancora oggi esiste la mafia è per i ragionamenti che fa questo "giornalista"(mi chiedo da che parte stia questo "giornalista"...forse è diventato giornalista per qualche "aiuto") che non possono far altro di alimentare l'omertà e la paura che costituiscono l'elemento fondamentale per tener in piedi la mafia...indipendentemente dalla regione in cui uno si trova la mafia va spazzata via perchè è un ostacolo alla libertà dell'uomo, è un ostacolo al diritto di vivere liberamente...Capa sei un grande. Io vivo in un paesino della provincia di Cosenza e ogni giorno devo vedere sotto i miei occhi traffici e spacci e non sopporto l'idea di doverli sopportare per sempre ho paura che prima o poi faccio qualcosa di concreto ;)
SlavoTheBoss
 
Publié par SlavoTheBoss™ le vendredi, juillet 18, 2008 - 9:53
[Répondre
ester_tigro

 
11. Caparezza è un genio?

No, è una persona che ha un cervello e lo sa usare.
 
Publié par ester_tigro le vendredi, juillet 18, 2008 - 9:55
[Répondre
Juvi

 
Grande Capa...!!!
Molto gente non sacosa vuol dire vivere in luoghi dove la mafia la fa da padrone...!!!
 
Publié par Juvi le vendredi, juillet 18, 2008 - 10:13
[Répondre
LouSmoka

 
Graaande Capaaaaa!!!! Bellissima Canzone in Bellissimo Cd...Mitico!!!
 
Publié par LouSmoka le vendredi, juillet 18, 2008 - 10:13
[Répondre
jesky

 
CAPA IO SONO ANNI KE TI AMO!!!!!!!!!!!!
 
Publié par jesky le vendredi, juillet 18, 2008 - 10:21
[Répondre
jesky

 
CAPA IO SONO ANNI KE TI AMO!!!!!!!!!!!!
 
Publié par jesky le vendredi, juillet 18, 2008 - 10:21
[Répondre
jesky

 
CAPA IO SONO ANNI KE TI STIMO!!!!!
 
Publié par jesky le vendredi, juillet 18, 2008 - 10:21
[Répondre
under construction

 
il pezzo S P A C C A

TRUE SCHOOL CAPA CONSCIOUS RAP

LA VERITA' E' LA FUORI.. E NESSUNO SI SFORZA DI COMPRENDERLA

RISPETTO E COMPLIMENTI PER I TUOI LAVORI

BIIIIGGUPPP;-)
 
Publié par under construction le vendredi, juillet 18, 2008 - 10:21
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Siani

 
Quando ascolto e canto questo pezzo, mi pervade un senso di rabbia... poi arriva il cinismo. E' uno sfogo. E' inutile ignorare la realtà... purtroppo triste... ma sempre realtà.
 
Publié par Siani le vendredi, juillet 18, 2008 - 10:54
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Nakado

 
A me le FAQ non servono ma mi dispiace che a molti altri invece si...
 
Publié par Nakado le vendredi, juillet 18, 2008 - 11:19
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MALAGNINO MOTORI

 
nn ci credo ke nessun politico o giornalista sia tanto stupido da nn documentarsi su certe cose ke accadono in puglia . . . secondo me, e credo ke tutti già lo sappiate o almeno qualche volta ne a vete dubitato, qualcuno PAGA certi CRETINI per farli stare zitti . . . con questo mi rivolgo proprio ai CRETINI . . . VERGOGNATEVI . . . PRENDETE SOLDI PER SCRIVERE CIò KE FA COMODO AI "POLLI" E NN VI RENDETE CONTO KE IN QUESTA TERRA CI VIVETE PURE VOI INSIEME ALLE VOSTRE FAMIGLIE E I VOSTRI FIGLI . . .
 
Publié par MALAGNINO MOTORI le vendredi, juillet 18, 2008 - 11:25
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silvia

 
Fantastico questo pezzo!
Parole così vere che fanno riflettere, in antitesi ad una musica così allegra..
Un vero genio!
 
Publié par silvia le vendredi, juillet 18, 2008 - 11:57
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Cla ?!

 
Penso che il tuo pezzo sia la testimonianza che un'artista se vuole può esprimere le proprie idee .. Non tutti hanno il coraggio di farlo ...L'Italia è diventato il Paese dove chiunque contesta ...per le cose futili. Bisogna dire che invece le vere discussioni dovrebbero essere altre..come ad esempio aiutare il nostro paese a riprendersi e riconquistare quella Felicità che in un certo senso ci distingueva. Siamo un Paese depresso...bisogna agire non parlare. Qundi bisogna ringraziare gli artisti che denunciano questi problemi in un modo cosi ...grande Caparezza! Vieni a Ballare in Sardegna pure...ihihihihi ..Un saluto
 
Publié par Cla ?! le vendredi, juillet 18, 2008 - 12:09
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Debora
Debora Avola

 
Ciao, hanno dato il video stanotte su MTV e l'ho visto...sei una faina! Sottilissimo...soprattutto alla fine quando spunta la scritta che nessun pugliese è stato maltrattato durante la produzione del videoclip.
Ti ho sempre ammirato per il tuo modo intelligente di fare denuncia sociale.
Bravo bravo, almeno un coraggioso c'è!
 
Publié par Debora le vendredi, juillet 18, 2008 - 12:53
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Memorelli DJ
Mimmo Ceccarelli

 
La penso come tè...
 
Publié par Memorelli DJ le dimanche, août 03, 2008 - 9:06
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Vespiria

 
Nonostante io non sia Pugliese, dalla prima volta che ho ascoltato il tuo CD, "Vieni a Ballare in Puglia" è stata la canzone che più mi ha colpito. Sia perchè musicalmente la trovo proprio bella e sia perchè il trovo che il testo sia davvero pungente e faccia molto riflettere.
Michele sei un grande, non smetterò mai di dirlo!
 
Publié par Vespiria le vendredi, juillet 18, 2008 - 12:54
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©laβ
Claudio Aresta

 
w la pugliaaaaaaaa
 
Publié par ©laβ le vendredi, juillet 18, 2008 - 1:08
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SUPERNANOGIALLA

 
Ma di che avete paura? Berlusconi ha già risolto il problema dei rifiuti a Napoli, tre settimane e risolve quello della sicurezza a Roma, un mese e risolve il caro-benzina in Italia, due mesi e risolve quello della sanità in Africa, sei mesi e nessun iscritto a Forza Italia dovrà preoccuparsi di niente perchè Berlusconi ha risolto il problema dell'immortalità per i suoi discepoli...d'altronde lui è immune
 
Publié par SUPERNANOGIALLA le vendredi, juillet 18, 2008 - 1:34
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Trucker Boy

 
Caparezza.. l'intelletto tempra... e il furbetto spiazza!!
 
Publié par Trucker Boy le vendredi, juillet 18, 2008 - 2:08
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Stefano
Stefano Pellone

 
Se fossi donna ti sposerei.

Respect.

Continua per quelli come me che ci credono nelle tue cose e nelle loro e che ogni giorno costantemente si trovano a dover difendere la loro terra da pregiudizi, omissioni, mali opere e discorsi del cazzo.
 
Publié par Stefano le vendredi, juillet 18, 2008 - 2:24
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The Man Scorpion's Hotel

 
"...non bisogna lamentarsi della mafia nella propria regione perché è poca cosa in confronto a quella di altre regioni..."

Mio zio ha il cancro
probabilmente morirà fra qualche mese
ma non è così grave
il mio vicino di casa è morto ieri dello stesso male
perchè lamentarsi?
 
Publié par The Man Scorpion's Hotel le vendredi, juillet 18, 2008 - 2:27
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The Man Scorpion's Hotel

 
"...non bisogna lamentarsi della mafia nella propria regione perché è poca cosa in confronto a quella di altre regioni..."

Mio zio ha il cancro
probabilmente morirà fra qualche mese
ma non è così grave
il mio vicino di casa è morto ieri dello stesso male
perchè lamentarsi?
 
Publié par The Man Scorpion's Hotel le vendredi, juillet 18, 2008 - 2:28
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andrea
andrea matricciani

 
grande capaaaaaaaaaa, si lu top
 
Publié par andrea le vendredi, juillet 18, 2008 - 2:31
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