"Terzo capitolo della saga condominiale, che giunge così all'ultimo atto. Gli (anti)rapper romani rimangono fedeli a sé stessi, mossi da un sentire coatto ricco di doppi sensi, citazioni anche colte, rimandi al mondo televisivo e al jet set più marcio. Non stupisce allora che le allusioni al sesso hardcore convivano con la critica alla società dell'esclusione, che accanto alla Roma di Tomas Milian ci sia spazio per quella degli Assalti Frontali, ospiti in Quando la città dorme. Guidato dal possente incalzare di una Superstar retta da un funkettone anni Ottanta da capogiro, l'album gira al massimo con La fattoria, dettata dal ritornello di Maya Florez, con Il bel paese pt. 2, provocazione su Fratelli d'Italia in cui sguazza anche il Profeta Matto, e con La terra promessa, testacoda emotivo sulla migrazione..."