Informazione, legalità, accesso, tutti temi oscurati e manipolati da un governo piduista con la complicità di un'opposizione addormentata e autoreferenziale.
Rete 4 abusiva, raccomandazioni come prassi (e poi lo scandalo sono le intercettazioni), la legge non uguale per tutti, telegiornali che sembrano talk show, quotidiani che puntano esclusivamente a scuotere l'opinione pubblica su casi di cronaca gonfiati - in alcuni casi inventati, se possibile - in modo da suscitare reazioni sdegnate (meglio se contro i migranti) e soddisfare così gli istinti più morbosi, ipocriti e razzisti della gente.
Un'informazione libera che parli di mafia, di camorra, di società civile e non solo di ipocrisie, è un sogno.
Tocca invece sorbirci quotidianamente vuote parole di deputati e senatori, comunicati politici del papa o di Bagnasco, per non parlare dei casi di cronaca spicciola e dei servizi su spiagge, veline, vip.