"La serata è aperta dai milanesi Iori's Eyes, giovanissimi di belle speranze autori di un indie-rock ancora un po' acerbo ma indubbiamente promettente. Della loro prova ci colpisce l'abilità nel trattenere l'emozione indubbia per quella che, quasi certamente, rappresenta la loro prima grande occasione. E poi una certa disinvoltura nello spaziare tra le atmosfere rarefatte di alcuni passaggi quasi 'space rock' e le tonalità più sanguigne di altri brani (innervati da una batteria di buon impatto), senza difettare di credibilità in entrambi i casi."
Stefano Ferreri