Non si smentisce mai la Sciacca sonica che tanto radicata è nel profondo del mio cuore… I miei amici, quelli che non conoscono questa strana citta' battuta dai venti africani, lembo all'estremo sud ovest della Sicilia, dove la tentazione e' quella di organizzare una festa ogni sera e dove quasi ogni festa diventa un evento, mi chiedono sempre sorpresi e curiosi come mai io ci vada cosi spesso, come mai decida di passare li' buona parte delle mie vacanze, del mio tempo libero. La risposta e' nella magia, nell'atmosfera bizzarra e visionaria che avverto appena ci metto piede… ma e' anche negli amici, nella musica che non smette mai di suonare e che pervade ogni cosa..
E' la vigilia di Natale, accendo il cellulare dopo essere sbarcata all'aeroporto di Palermo quando ricevo la chiamata del mio amico Vicè Mr Vinylika… "Allora: Sciacca è gia' tappezzata di locandine, nel cartellone della festa del 29 ci siete anche voi.. Tu e Trunkali.. alias Domino Harvey".. Io dopo qualche secondo di perplessita': " Vicè, devi essere completamente impazzito, o hai cominciato a bere troppo presto, oggi.. Domani è già Natale e sai benissimo che Domino non ha mai suonato live.. E' un progetto discografico, non è ancora una band !!!!"
"Non me ne ….bip bip" risponde lui" ..Bip… vostri, organizzatevi. Ormai ci siete!"
E cosi Domino Harvey decide gioco forza di uscire dal suo isolamento sonoro, svegliarsi dal suo torpore e prepararsi a salire su un palco.. Arrivo a Sciacca il giorno prima del concerto.. bisogna metter su una band, e abbiamo piu' o meno 24 ore… io penso al batterista.. Con Peppe Giordano (Skarafunìa, Overdrive etc) abbiamo già jammato ai primi di novembre (vedi blog qui sotto..) quindi non c'è nemmeno da pensarci troppo su… Il bassista invece esce fuori dal cappello di Tony Trunkali.. Domenico Sabella…
Peccato che oggi siano tutti impegnati con altri concerti… La prima prova dunque sarà anche la prova generale!!! E cosi' la sera del 28 passa tra superdrink e super ubriacature con il consueto giro obbligato dei locali che partendo dal Posiviri prosegue alla Skalunata, poi passando dall'Enoteca e si conclude al Murphy's… Quando torno a casa, tra i miei ulivi, il mio tasso alcolico è pericolosamente alto… Meno male che non ci sono piu' le temibili pattuglie della serie "haibevutoduebirre?tiritirolapatente..." che quest'estate ti aspettavano a ogni angolo…
Appuntamento alle 16 del giorno dopo per un caffè che dovrebbe cercare di farci riprendere…. Comincia a piovere, raccogliamo musicisti e forze e ci avviamo verso l'Hosteria Bertolino.. Un bel posto sperduto in mezzo alle campagne tra Capo San Marco e Menfi… Metter su palco, impianto e strumentazione è un'impresa e ci vorranno ore prima che tutto suoni piu' o meno… il mio microfono, sob, continua a fischiare..e fischierà per tutta la sera... Unica nota stonata in una serata che sara' magica… Le band nel frattempo sono diventate tre. A Vinylika e Domino si aggiunge Zetazero, a Tony si affianca Patrick e la sezione ritimica resta quella Giordano-Sabella… Sono già le 21 quando inizia la nostra prova!!!!! I pezzi piu' o meno escono fuori percio' possiamo andare a rifocillarci…
Giusto il tempo di ingurgitare un paio di arancine e cambiarsi per mettere addosso un po' di paillettes e torniamo all'Hosteria. Iniziamo a suonare che sono quasi le 2 del mattino…. Apre Domino, con un omaggio a Pivirama… Lost.. Poi Miss Paranoja e infine Don't Believe.. Rock e melodia, suoni distorti e dissonanze dolci….
Al posto mio imbraccia la chitarra Patrick Rotolo e la band si trasforma negli Zetazero che tornano live dopo tanto tempo… I pezzi sono C'est la vie, il fortunato singolo il cui video e' in rotazione su All music ( e che Tony vi invita a votare..il link e' sul myspace) e Confondimi.. E poi tocca al rock travolgente de Vinylika… Si suona fino alle 4 passate.. Si balla fino alle prime luci dell'alba… Il Capodanno a Sciacca è già arrivato..