http://www.hardsounds.it/p..ublic/intervista.php?id=35..2IN COLD BLOOD
Intervista a Niccolò Intervista raccolta Nordwind Discopub
02/10/2008
A CURA DI
Francesco "Crash" La TegolaLe ultime gocce di adenalina della performance degli Hour Of Penance
cominciano a svanire nell'aria, quando, trovato un paio di poltroncine
isolate nel pianobar, si riesce a fare una chiacchierata con Niccolò,
il batterista della band romana In Cold Blood, che si sono esibiti
prima dei Deathster, e il cui promo è apparso recentemente sulle pagine
di Hardsounds.
Salve ragazzi, volete presentarvi ai lettori di Hardsounds?Certo. Noi siamo gli In Cold Blood, ci siamo formati nel 2003, e dopo
numerosi cambi di line up abbiamo questa formazione. Recentemente
abbiamo perso un chitarrista, e il nostro sound ne ha risentito. Noi
però cerchiamo di fare le cose al meglio...Scusame n'attimo
(L'intervista viene interrotta per qualche minuto perchè l'intervistato raggiunge un'attraente biondina seduta al bancone.)
Bene, adesso che sei tornato, parlaci un po' delle influenze degli ICB...At The Gates, Dark Tranquillity, ma anche Lamb Of God e Pantera. Noi
diamo grande spazio al groove e al tradizionale Death scandinavo,
specialmente sulla ritmica. Però, essenzialmente, abbiamo grandi
influenze hardcore.
Quindi vi si potrebbe definire metalcore?Ma come cazzo te pare, non ce ne frega delle etichette. In ogni caso,
noi ci muoviamo nell'ambito della scena hardcore romana, quindi
orbitiamo intorno a quei microelabel, grazie ai quali ci distribuiamo e
suoniamo in giro.
Parlaci del vostro album...E' un promo, lo abbiamo registrato nel 2007 al 16 Cellar Studio. Lo
stiamo facendo girare e i responsi sono stati abbastanza positivi. A
novembre registriamo di nuovo.
Che ne pensi della scena italiana?Nel nostro ambito, gli italiani fanno buon viso a cattivo gioco. E'
pieno di pezzi di merda, e sono davvero pochi i gruppi che meritano
rispetto. Tra loro cito i Golden Violence, Inside Process, Apache, Only
1 Chance e naturalmente gli Hour Of Penance. Tolti questi e pochi altri
non c'è nessuno meritevole di rispetto. Anche fuori dall'Italia è così,
essenzialmente. Il concetto di "broterhood" dell'hardcore è una
menzogna.
A questo punto dovreste dirmi qual è la tua opinione sul concetto stesso di scena hardcore...L'HC è anti-politico, e si schiera contro ogni genere di oppressione.
L'HC esiste perchè esiste la monnezza, è un qualcosa che vivi piuttosto
che fare la puttana che va in giro a dare il culo, come fanno la
maggior parte delle persone. Rispetto, impegno, no poser, no wannabes!
(Intanto ci raggiungono cantante e dj.)
Wow... abbiamo terminato... volete lasciare un messaggio ai lettori?Stay real! Supportate l'underground sempre e comunque!