Un po’ in ritardo provo a raccontare a spizzichi e bocconi la seconda parte dello spumetik tour 2008
Dopo le ferie estive (eh anche i PET vanno in ferie, almeno qualche settimana in agosto) si comincia il 20 settembre con una breve apparizione alla festa/anniversario dei mitici LICE, band storica di S. Pietro in Casale capitanata dal guru go-gianni-go (ispiratore/istigatore di decine di band sampierine) che hanno registrato il tutto esaurito al Teatro Italia appunto di S.Pietro.
Poi esce finalmente ufficialmente (con tanto di bollino SIAE) il CD “Phono Emergency Tool”, sempre autoprodotto e con una fantomatica etichetta “Trebottoni records”, il prezzo di 8 euro è altamente concorrenziale, ma gli amici hanno già tutti la copia “artigianale” e allora, a parte qualche fans accanito che lo ha voluto lo stesso autografato, le vendite non sono poi così esplosive e ci viene il dubbio che non abbiamo proprio agito bene a stampare artigianalmente più di 100 cd da REGALARE agli amici e solo dopo 3 anni a stampare ufficialmente lo stesso CD… Comunque lo abbiamo fatto per venderlo ai concerti e così d’ora in avanti ogni nostro live sarà corredato dal banchetto (molto cool) dei CD.
Il 10 ottobre i PET atterrano (credo per la prima volta) nelle Marche con un concerto al Fuzz di Pesaro, locale molto figo penalizzato da qualche difetto di acustica, dopo una chiacchierata con i gestori, anche loro musicanti, si passa ad un ordinario (senza infamia e senza lode) concerto davanti (o meglio di fianco) ad un pubblico che non riusciva a reggere il rimbombo del sound contro le nude pareti e se ne stava defilato, peccato perché sarebbe potuto essere molto meglio con i dovuti accorgimenti acustici.
Finalmente si torna in Toscana dopo 2 anni e i PET si presentano a Pistoia per una serata al circolo arci Ho Chi Minh il 24 ottobre, non è come si dice un locale molto avvezzo e attrezzato per i live, ma la gente del posto è molto gentile e disponibile quindi in qualche modo riusciamo ad allestire il palchetto e a fare uscire qualcosa dall’impianto voci. La cosa simpatica è che all’ora di inizio concerto i soci del locale, assieme al non-molto-folto-come-sempre pubblico chiudono le porte e vengono tutti a sedere davanti al palchetto come se si trattasse di spettacolo teatrale. A dire il vero viene anche il dubbio che ci sia qualcuno tra il pubblico che non è molto a posto di testa, ma va bene, per ascoltare musica non bisogna essere per forza normali. E allora spunta anche l’anzianotto un po’ alticcio che balla sotto al palco e si tira giù le braghe mostrando il culetto, e anche questo fa molto folklore. Comunque si arriva alla fine e si chiacchiera con i più interessati ricevendo complimenti e vendendo qualche CD.
Poi si decide di andare in Valtellina il 14 novembre, non per passeggiate per le valli e mangiate di pizzoccheri ma per suonare al Balòs pub di Delebio, in provincia di Sondrio, bel localino molto intimo, peccato che, per i soliti problemi di orario (o la gente comincia a uscire prima, oppure dobbiamo allungare gli orari per i live !!) che ci costringono a suonare davanti a poco pubblico, passiamo la notte tra le valli in un appartamentino accogliente e ci svegliamo con le cime innevate e tanta aria fresca da incamerare.
Dopo l’ennesimo concerto annullato procediamo con l’ultima data del tour 2008, questa volta si va nella capitale per suonare al Mads di Roma il 5 dicembre, giorno tra l’altro di compleanno del bassista. Per festeggiare abbiamo pensato di metterci 6 ore di macchina per arrivare a Roma, nessuno aveva pensato che di venerdi a Firenze non si gira poi tanto bene in autostrada, e neanche nel raccordo anulare per entrare nella capitale…
Per fortuna il tempo vola, con la tecnica del Sarabanda MP3, ovvero uno dei tre mette su una playlist e gli altri 2 fanno a gara ad indovinare i brani, giuro che il tempo passa che non te ne accorgi…
Così siccome siamo partiti ad un orario molto ottimistico, arriviamo a Roma giusto in tempo per bere una birretta e iniziare a suonare. Locale fighissimo in zona centrale (abbiamo dovuto pregare in ginocchio i vigili per farci entrare nella “zona proibita” a scaricare la roba) e sotto terra tra mura di una certa età, nel quartiere universitario S. Lorenzo, pieno di giovani a qualsiasi orario della notte. 45 minuti buoni di concerto poi tocca ai Lo-Tune, duo blues batteria-chitarra moolto bravi e che ascoltiamo volentieri. Dopo il concerto chiediamo per l’alloggio e ci propinano un ottimo romanaccio (quello classico da fiction televisiva) di cui purtroppo non ricordo il nome, che dobbiamo sollecitare diverse volte per riuscire ad andare a nanna prima dell’alba. Non vogliamo parlare dell’alloggio per non far impressionare i più piccoli e i deboli di cuore, noi ci siamo sempre adattati con sacchi a pelo, materassini per terra, ecc. ma questa volta, a casa di xxxxxx le abbiamo battute tutte, divano letto scassato sporco e (probabilmente) pieno di animali appoggiato per terra in cucina, cucina che sembrava abbandonata da anni, con colonne di piatti e tegami da lavare che raggiungevano i pensili, casa che cadeva a pezzi, in effetti casa da single che non vive molto in casa… a parte questo è andata bene, abbiamo dormicchiato un po’ e la mattina seguente colazione al bar e partenza per un ritorno più tranquillo dell’andata.
Finisce così l’anno musicale-solare dei PET.
See you next year !
sandro
P-E-T