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Francesco Cusa



Last Updated: 12/13/2009

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Friday, September 11, 2009 
L'era glaciale 3 - L'alba dei dinosauri

Regia: Carlos Saldanha - Mike Thurmeier Anno: 2009

Segnali dal futuro

Regia: Alex Proyas Con: Chandler Canterbury - Lara Robinson - Nicolas Cage - Rose Byrne Anno: 2009

"Deve esserci una ragione, nemmeno poi tanto morbosa, sui perché io sia più propenso ad andare a vedere film di cassetta rispetto ad altri. Una predisposizione simile a quella che ci fa godere dei wurstels con maionese e ketchup nei rispetti di un tortino di asparagi coriandolato alle carote julienne. Non sempre, ma è così. Talvolta.
Ragion per cui non m'appresto a "recensire", piuttosto a fare alcune considerazioni.
Cominciamo dall'"Era Glaciale". Ci deve essere un motivo se non rido alle simpatiche avventure e disavventure della comitiva eterogenea di animali estinti. Tutti si scompisciano ed io no. La ragione sta proprio in queste "ragioni dell'estinto".
V'è una ridondanza, una carsica riverberanza che accomuna, con una mia evidentissima forzatura sia chiaro, questi due film (e poi parlo di me e di quel che in queste due sere ho visto...quindi...soggetto soggetto soggetto).
E' come se in questi film per il grande pubblico, "per questi film", potesse essere ancora intercettata una pulsionalità traumatica collettiva, certamente a patto di scarnificare e di andare all'osso ed allo scheletro delle vicende narrate.
Da un canto quindi lo humor e le gaffes degli animali di un mondo scomparso che precipitano in un'era ancora più remota, quella dei dinosauri, dall'altro la cappa pesante ed escatologica della fine del mondo: catastrofi.
E francamente non so se è più angosciante la gag del bradipo/mamma al cospetto di un paradiso/inferno sommerso (mondo scomparso al quadrato vs attualità, usi e costumi dell'occidentale medio), oppure la lugubre faccia di un Nicholas Cage (ma che soffre di tiroide?...mi sa di sì a vederlo) che officia ad un rituale in qualità di scienziato che interpreta la Cabala, di scettico vassallo di Cassandra.
E' il mondo di Von Masoch questo della società di consumi. E' la messa in scena della statuaria glaciazione, della decadenza opulenta.
Alla tirannica e purificatrice pulsione sadica, alla sovversione della Legge tramite l'abominio e la destituzione della Madre (che ha caratterizzato il nostro tempo fino al crollo del muro di Berlino), questa epoca consacra la contemplazione statuaria della Punizione, del "contratto" vergato a colpi si scudiscio nel sedere.
Questi film sono un omaggio alla grande "Madre Orale" e segnano inesorabilmente l'estroiezione patente del senso di colpa dell'Occidente e del suo Reame Perduto."
Vederli insieme potrebbe essere catartico e liberatorio."

Francesco Cusa