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CERCASI BATTERISTA them philosophy



Last Updated: 11/17/2009

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Status: Single
State: Roma
Country: IT
Signup Date: 12/9/2006
Wednesday, May 28, 2008 

Con l'opener "Sense of Absense" si viene assaliti da una carica nu vicina ai Guano Apes più incazzati, con una sezione strumentale ossessiva e incalzante e uno screaming degno di nota; successivamente viene inserito un intermezzo punk alla Prozac + che rende più variegato il brano conferendogli la giusta patina di orecchiabilità. Stesso discorso per la successiva "En Soft" , in cui diventano evidenti certe venature pop nel cantato e addirittura certe atmosfere giamaicane, che creano contrasti comunque gradevoli con le partiture più orientate su rock e nu metal; brano divertente anche se,in alcuni passaggi, si nota qualche forzatura.

"Vertigo" presenta anch'essa il giusto piglio, con un buon equilibrio compositivo tra sequenze più rabbiose e altre più orecchiabili, in cui emerge anche l'inaspettato growl della versatile frontwoman.
"Where is the Limit" si apre con sonorità noisy per approdare a partiture contrassegnate da una voce a metà tra un cantato ironico e brevi growl; brano assai variegato nel suo interno, con una forte carica nu metal nella seconda parte, enfatizzata ancora di più dal growl rabbioso.

"Come la Mafia" rivela forti influenze hardcore su una base techno/industrial, approdando a soluzioni a metà tra rock e pop, ad un finale davvero rabbioso; insomma un vero calderone di influenze.
"Please" si apre con sonorità al limite dell'indie rock, a cui segue una sfuriata hardcore, e una strofa tra pop e inflessioni punk; a livello lirico, questa volta, viene preferito l'italiano, con un testo molto interessante ma, certe metriche non si amalgamano sempre bene con la base musicale, che a tratti non riesce a coinvolgere come vorrebbe.

"Mother S." apre con un riff e una batteria nu con una rapida sfuriata al limite del crustcore; davvero particolare la strofa, con una voce ironica e coinvolgente e arrangiamenti decisamente crossover in cui si evidenzia un ottimo lavoro di basso; davvero incredibile, la versatilità di tutti i musicisti, capaci di spaziare con disinvoltura e fluidità da un genere all'altro.

"Previous" presenta sonorità alternative rock in bilico tra suoni puliti e distorsioni graffianti, da cui emerge un basso a tratti dissonante, davvero energico il finale hardcoreggante.
"Magdalene" gioca ancora con suono crossover-nu metal, dirompente, sfuma successivamente in chitarra e voce vellutata e poi di nuovo, sonorità nu, potenti quanto basta, con quel feeling d'oltreoceano che rende il tutto più appetibile!

In conclusione, i Them Philosophy si rivelano essere una band molto interessante, che fa della voglia di stupire e della padronanza dei mezzi espressivi le sue armi migliori, armi già affilate, che potrebbero diventare letali con un'ulteriore maturazione in fatto di personalità e coesione tra le varie componenti, inquadrando in maniera ancora più decisa la propria dimensione musicale, che tra l'altro, appare già sufficiente plasmata con questo "Thought Before Action".