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DNA concerti



Last Updated: 12/22/2009

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Status: Single
City: Roma
State: Roma
Country: IT
Signup Date: 12/15/2006
Monday, November 02, 2009 

Dna Concerti
è felice di presentare
SCOTT MATTHEW


Sabato 7 novembre 2009 – Bologna - Museo della Musica - Gender Bender
    
Orario: h. 22.00
     Biglietto: 15 euro (intero), 8 euro (ridotto)

Domenica 8 Novembre -Trezzo sull’Adda (MI) – Amigdala Theatre
Info: www.amigdalatheatre.com
ingresso: 10 euro

 
Reduce dall’incredibile successo della data di Ferrara di luglio, torna in Italia Scott Matthew per due concerti in Italia per presentare il nuovo bellissimo album "There Is An Ocean That Divides And With My Longing I Can Charge It With A Voltage Thats So Violent To Cross It Could Mean Death" uscito in Italia su Sleeping Star/Self a fine maggio.

In contrasto con il semplice titolo del primo album (Scott Matthew), il nome di questo nuovo lavoro caratterizza perfettamente il nuovo materiale musicale di Scott. Nella speranza di non suonare pretenzioso, l’impronunciabile titolo rappresenta il simbolo di un approccio musicale più sofisticato e di una profonda volontà di comunicare gli eterni temi dell’amore, della perdita e del desiderio.
In There Is An Ocean That Divides sembra esserci un organico sviluppo di ogni canzone, una crescita naturale che dona naturalezza a tutti i brani. Stilisticamente, l’album si presenta più vario e caratterizzato da un più ampio spettro di influenze musicali rispetto al precedente senza perdere però la forza, la purezza e l’originalità del primo acclamato album.

Scott Matthew ha lasciato l’Australia, sua terra d’origine, all’età di 12 anni e si è trasferito a NewYork. Probabilmente la Grande Mela ha influenzato il suo modo di comporre musica, ma c’è da dire che alcune canzoni sono state scritte partendo da una restrizione fisica.
Il dito medio della mano sinistra di Scott infatti è rimasto praticamente inutilizzabile dopo un’aggressione subita a NY.
Proprio questo evento lo ha spinto verso un altro strumento, l’ukulele, più semplice da suonare.
Come conseguenza sono state scritte con questo strumento composizioni che non si assocerebbero tradizionalmente al suono dell’ukulele
 (per es. White Horse è stata scritta all’ukulele prima che la talentuosa Marisol Martinez aggiungesse i suoi arrangiamenti al piano)

Più vario, sfaccettato e complesso del precedente, "There is an ocean that divides", è un album che brilla di una luce inedita e porta il marchio del capolavoro.

BIO:
Scott Matthew nasce nel Queensland, in Australia. Suona in diversi gruppi e dopo aver interrotto gli studi si trasferisce a Sidney dove fonda la band punk-pop Nicotine. Contemporaneamente comincia la sua carriera da solista, tenendo diversi concerti acustici, e scoprendo così la sua voce e la sua passione per le ballads. Nel 1997, alla ricerca di nuove strade, segue un amico fino a Brooklyn, New York. Qui conosce l’ex batterista di Morrissey, Spencer Cobrin. Insieme a lui pubblica nel 2002 un EP, il nome del gruppo è Elva Snow, Spencer scrive la musica e Scott scrive i testi e canta. Quando gli Elva Snow si sciolgono inizia l’avventura solista di Scott.
  I primi grandi successi arrivano con le canzoni “Lithium Flower” e “Beauty is within us”, scritte per la celebre e adorata serie animata giapponese Ghost in The Shell, così come la canzone “Is it real?”, cantata da Scott e composta e prodotta da Yoko Kanno per l’altrettanto nota serie animata Cowboy Bebop.
 
Ma il successo più grande giunge grazie alla colonna sonora del film culto del regista John Cameron “Shortbus”
, accolto con enorme entusiasmo da tutta la critica internazionale più “libera” e purtroppo uscito in Italia su pochi schermi perché rifiutato da alcuni esercenti per cieca pudicizia. E’ infatti questa deliziosa commedia drammatica, dolce, romantica e infarcita di sesso esplicito che ha rivelato al pubblico internazionale il talento musicale e la voce ammaliante e inquietante al tempo stesso di Scott Matthew.

Guarda il  video di White Horse:
http://www.youtube.com/watch?v=lAbF2lE9Dnc

READ MORE
www.scottmatthewmusic.com

Informazioni per la data di BOLOGNA:
http://www.genderbender.it/ita/home.asp
info@genderbender.it
Ufficio Stampa:
Pepita Promoters s.n.c
info@pepitapromoters.com

Informazioni per la data di TREZZO SULL’ADDA:
Indirizzo: Viale Lombardia 31
Ingresso: 10 € (no prevendita)
Apertura porte: 21:00
Infoline: +39 3473714343
Informazioni alla stampa:
Teodoro Roma
347 3714343
info@goldenstage.it





DNA concerti

 
Dna Concerti
è felice di presentare
An acoustic night with
SCOTT MATTHEW
Special guest: Estasy

venerdì 6 novembre 2009 – Roma – Teatro Alba
  Via Alba 49
   Orario: h. 22.30
     Ingresso gratuito

Reduce dall’incredibile successo della data di Ferrara di luglio, torna a Roma Scott Matthew per uno show acustico e quasi segreto  per presentare il nuovo bellissimo album "There Is An Ocean That Divides And With My Longing I Can Charge It With A Voltage Thats So Violent To Cross It Could Mean Death" uscito in Italia su Sleeping Star/Self a fine maggio.

Inoltre stasera alle 21,00 sempre a Roma presso
la galleria motelsalieri in via giovanni lanza 162 (www.motelsalieri.org) Scott ci darà un piccolo assaggio dello show di domani. I posti sono limitatissimi!

In contrasto con il semplice titolo del primo album (Scott Matthew), il nome di questo nuovo lavoro caratterizza perfettamente il nuovo materiale musicale di Scott. Nella speranza di non suonare pretenzioso, l’impronunciabile titolo rappresenta il simbolo di un approccio musicale più sofisticato e di una profonda volontà di comunicare gli eterni temi dell’amore, della perdita e del desiderio.
In There Is An Ocean That Divides sembra esserci un organico sviluppo di ogni canzone, una crescita naturale che dona naturalezza a tutti i brani. Stilisticamente, l’album si presenta più vario e caratterizzato da un più ampio spettro di influenze musicali rispetto al precedente senza perdere però la forza, la purezza e l’originalità del primo acclamato album.

Scott Matthew ha lasciato l’Australia, sua terra d’origine, all’età di 12 anni e si è trasferito a NewYork. Probabilmente la Grande Mela ha influenzato il suo modo di comporre musica, ma c’è da dire che alcune canzoni sono state scritte partendo da una restrizione fisica.
Il dito medio della mano sinistra di Scott infatti è rimasto praticamente inutilizzabile dopo un’aggressione subita a NY.
Proprio questo evento lo ha spinto verso un altro strumento, l’ukulele, più semplice da suonare.
Come conseguenza sono state scritte con questo strumento composizioni che non si assocerebbero tradizionalmente al suono dell’ukulele
 (per es. White Horse è stata scritta all’ukulele prima che la talentuosa Marisol Martinez aggiungesse i suoi arrangiamenti al piano)

Più vario, sfaccettato e complesso del precedente, "There is an ocean that divides", è un album che brilla di una luce inedita e porta il marchio del capolavoro.

BIO:
Scott Matthew nasce nel Queensland, in Australia. Suona in diversi gruppi e dopo aver interrotto gli studi si trasferisce a Sidney dove fonda la band punk-pop Nicotine. Contemporaneamente comincia la sua carriera da solista, tenendo diversi concerti acustici, e scoprendo così la sua voce e la sua passione per le ballads. Nel 1997, alla ricerca di nuove strade, segue un amico fino a Brooklyn, New York. Qui conosce l’ex batterista di Morrissey, Spencer Cobrin. Insieme a lui pubblica nel 2002 un EP, il nome del gruppo è Elva Snow, Spencer scrive la musica e Scott scrive i testi e canta. Quando gli Elva Snow si sciolgono inizia l’avventura solista di Scott.
  I primi grandi successi arrivano con le canzoni “Lithium Flower” e “Beauty is within us”, scritte per la celebre e adorata serie animata giapponese Ghost in The Shell, così come la canzone “Is it real?”, cantata da Scott e composta e prodotta da Yoko Kanno per l’altrettanto nota serie animata Cowboy Bebop.
 
Ma il successo più grande giunge grazie alla colonna sonora del film culto del regista John Cameron “Shortbus”
, accolto con enorme entusiasmo da tutta la critica internazionale più “libera” e purtroppo uscito in Italia su pochi schermi perché rifiutato da alcuni esercenti per cieca pudicizia. E’ infatti questa deliziosa commedia drammatica, dolce, romantica e infarcita di sesso esplicito che ha rivelato al pubblico internazionale il talento musicale e la voce ammaliante e inquietante al tempo stesso di Scott Matthew.

Guarda il  video di White Horse:
http://www.youtube.com/watch?v=lAbF2lE9Dnc

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www.scottmatthewmusic.com

Www.teatroalba.it




 
Posted by DNA concerti on Thursday, November 05, 2009 - 1:52 PM
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