Ve l'avevo detto ieri che ero un coglione...e in sole 24 ore ne ho avuta piena conferma. Pure la televisione l'ha dimostrato! Con parole loro l'hanno detto pure li'...
Insomma, la "Tatangelo's Night" non si e' tenuta. O meglio, si e' tenuta ma in maniera paraziale. Per capirci vi riporto la classifica finale del Festival.
1° Gio' di Tonno e Lola Ponce - "Colpo di fulmine" - 2° Anna Tatangelo - "Il mio amico" - 3° Fabrizio Moro - "Eppure mi hai cambiato la vita" - 4° Toto Cutugno - "Un falco chiuso in gabbia" - 5° Finley - "Ricordi" - 6° Paolo Meneguzzi - Grande - 7° Sergio Cammariere - L'amore non si spiega - 8° Gianluca Grignani - Cammina nel sole - 9° Little Tony - Non finisce qui - 10° Eugenio Bennato - Grande sud.
Hanno vinto quindi i 2 cantanti che arrivano dal musical. Da appassionato del musical sono felicissimo, ma non ho capito dall'inizio, cosa ci facessero, questi 2 cantanti nella sezione Big. Hanno una carriera cosi' devastante alle spalle, da giustificare le denominazione Big? Mi sono per caso perso qualcosa della loro lunga discografia? Ma non voglio creare ulteriori inutili polemiche, non mi interessa. Anzi, va benissimo che abbiano vinto loro, tanto chissenefrega di chi vince il Festival. Serve comunque solo a loro, non a noi, o a me, di sicuro.
E la Tantangelo? Seconda. Questo hanno deciso le 3 giurie. (dico 3 giuire!!!!, una soluzione decisa ai problemi della disoccupazione...)
La giuria demoscopica, che influiva per il 50% dei voti, quella dei televotanti, che influiva per il 30%, e quella di qualita', per il 20%.
Anche quest'anno la giuria di qualita', e' stata un bel momento comico del Festival...ecco perche' Baudo diceva che voleva limitare l'intervento dei comici fra gli ospiti...erano gia' tutti li', i comici, in giuria...
Chi erano? Per i Big, la giuria di qualita' era composta da queste persone. Attenzione ai nomi, perche' resterete davvero sconvolti nel capire quali fenomeni esperti di musica, hanno giudicato le canzoni in gara:
Emilio Fede, Fabrizio Frizzi, Martina Colombari, Gloria Guida, Giancarlo Magalli, Giampiero Mughini, Mariolina Simone, Eleonora Abbagnato, Tiziana Ferrario, Gianni Boncompagni.
Sicuramente dei grandissimi esperti musicali, con un grande passato nella musica o comunque una credibilita' al di sopra delle righe....
La solita "casta" , che si ripete ad ogni festival, o programma tv. Il solito giro di "amici", noti o neanche troppo noti, pronti ad apparire al richiamo del maestro di cerimonie.
In questo blog, ho parlato spesso, di come la tv in generale, abbia le sue grossissime responsabilita' sul degrado della nostra societa', sulla mancanza di cultura, sulla mancanza di educazione. e non parlo solo della Rai, parlo delle tv in generale. Certo, le eccezioni ci sono in ogni megagruppo, ma di base il prodotto televisivo e' allo sbando e non puo' non influire su cio' che ci circonda, perche' il mezzo e' comunque forte, seguito da molti e per esigenze diverse. Gli stranieri, per esempio, con la tv, spesso ci imparano la nostra lingua, ma che esempio diamo loro? Probabilmente diamo l'esempio che da noi e' tutto un gran casino, e che quello che vedi in tv lo puoi fare tranquillamente per strada, perche' del resto se lo facciamo noi in televisione vuol dire che va bene.
E questo si ritorce contro di noi.
I bambini, i giovanissimi, guardano la tv, e come crescono? Con che valori? Valori legati al denaro, al consumismo, alla voglia di diventare veline o fancazzisti pronti ad andare a qualsiasi reality, tanto basta non saper fare un cazzo che diventi famoso.
" La porzione dell'umana societa', su cui sono fondate le speranze del presente e dell'avvenire, la porzione degna dei piu' attenti riguardi e' senza dubbio la gioventu'. Se la gioventu' sara' rettamente educata vi sara' ordine e moralita' ; al contrario : vizio e disordine, Io ho consacrato tutta la mia vita al bene della gioventu', persuaso che dalla sana educazione di essa dipende la felicita' della nazione." Queste parole, sono di San Giovanni Bosco, una persona il cui lavoro fatto in passato, e' di un'attualita' travolgente! Sono parole che personalmente cerco di non dimenticarmi mai, e di ricordarle piu' volte possibile nel corso della mia giornata, perche' le trovo una base sicura, ancora oggi, per crescere e far crescere in un certo modo cio' che ci circonda.
Potrei andare avanti all'infinito...ma con molto affetto voglio fare un riferimento a un commento che ha lasciato Tommy su questo blog. Non sono d'accordo con Tommy, che e' un amico dal periodo in cui ero a Nyc, ed e' una gran brava persona, nonche' ottima professionista nella musica. Non sono d'accordo quando sento dire che l'indifferenza verso il festival o questo tipo di trasmissioni deve essere l'unica arma, perche' certi signori, nell'indifferenza degli altri, ci sguazzano, e fanno quello che vogliono. Cioe' i loro porci comodi, a danno nostro, e con i nostri soldi. Trovo giusto portare alla luce, le magagne che vengono fatte, altrimenti e' la fine...
E' ora che la "casta" televisiva, sparisca, ha gia' fatto troppi danni. E non sto parlando del festival in questo momento, ma della tv a 360 gradi. La tv ormai e' lo specchio della politica, dove i capi-casta maneggiano insieme ai loro segretari e sottosegretari e donnine varie, e perosnaggi giusti al posto giusto per il loro comodo. Dove lo sperpero di denaro, anche pubblico (nel caso Rai), e' abominevole.
E a proposito di "casta". Molti di voi l'hanno sicuramente gia' letto, ma se ancora invece siete fra quelli che non l'hanno fatto, leggetevi il libro "La Casta" di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella. racconta la "casta" politica del nostro paese, e vi garantisco che leggerlo in periodo pre-elettorale, e' molto utile e molto divertente. Racconta tantissime magagne perpretate dai politici nostri, ai nostri danni, e ai danni del nostro paese. Racconta di come l'Italia, grazie a questi danni, sia arrivata ad un passo dal baratro, che stiamo vivendo oggi sulla nostra pelle. Fa tutti nomi e cognomi di chi ha fatto cosa, e coinvolge tutte le parti politiche, nessuna esclusa.
Leggetelo, e mentre lo fate, ascoltate i discorsi dei nostri politici in tv o sui giornali...non so perche'...c'e' sempre qualcosa che non mi torna e non mi convince....
MarcoBiondi