Status: Single
City: Taranto
State: Taranto
Country: IT
Signup Date: 1/13/2007
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Wednesday, July 11, 2007
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RICHARD SINCLAIR
Nato: 6 giugno 1948 – Canterbury, Kent ( Inghilterra ) Bands del passato: Wilde Flowers (1964-65), Caravan (1968-72, 1981-82, 1990-92), Delivery (1972), Hatfield and the North (1972-75), Sinclair and the South (1975-76), RSVP (1977), Camel (1977-79), Gowen Miller Sinclair Tomkins (1981), In Cahoots (1982-85), Richard Sinclair Band (1986), Skaboosh! (1988), Going Going (1990), Caravan of dreams (1991-1994), Richard Sinclair/RSVP (1994-96).
Attività recenti: - Trio con Theo Travis, David Rees-Williams, Richard Sinclair - Richard Sinclair Caravan of dream - Richard Sinclair's Taranterbury Band of Dreams.
Sin dai primi giorni con i Caravan, attraverso l'esperienza con gli Hatfield and the North, i Camel e le sue recenti fatiche, il canto ed il suono del basso di Richard Sinclair sono stati una costante fonte di piacere per gli amanti della musica di Canterbury. Una voce profonda e baritonale, un talento per melodie indimenticabili che pochi possono eguagliare, una tecnica fluida e fantasiosa al basso (e Sinclair è anche un eccellente chitarrista): ci sono molte ragioni per essere un fan di Richard Sinclair).
Richard S. Sinclair è nato a Canterbury nel 1948. Sebbene fosse il più giovane fra tutti i membri fondatori dei Caravan, fu il primo a suonare in una band di una certa importanza. E questa non era una band qualsiasi : i Wilde Flowers, fondati nel 1964, avevano nel loro organico Robert Wyatt, Hugh e Brian Hopper e Kevin Ayers. Il nostro sedicenne aspirante strumentista e cantante occasionale suonava all'epoca la chitarra ritmica. Ma non durò molto poiché l'estate successiva Sinclair lasciò la band per studiare design industriale all'Università del Kent. Durante il seguente paio d'anni, non suonò molto, sebbene continuò a tenere i contatti con gli altri componenti dei Wilde Flowers che includevano ora Pye Hastings, Richard Coughlan, Hugh Hopper e Robert Wyatt.
Quando i Wilde Flowers si sciolsero a metà del 1967 e i restanti membri – Pye Hastings, David Sinclair (il cugino di Sinclair) e Richard Coughlan – decisero di formare i Caravan, il loro primo bassista, Dave Lawrence, stava per essere coinvolto, ma, alla fine, si unì a loro Sinclair. Le sue influenze musicali, all'epoca, erano i Soft Machine (naturalmente!), Jimi Hendrix, il David Bowie del periodo-Space Oddity, i Beatles ed il jazz in generale. La musica dei Caravan sarebbe stata un miscuglio di tutte queste influenze.
Richard Sinclair rimase con i Caravan per i primi quattro album. In the land of grey and pink rimane il più "sinclairesque" di tutti gli album dei Caravan, comprendendo 3 classici essenziali di Sinclair "Golf Girl", "Winter Wine" e la title-track, tuttora tra i brani più richiesti ai concerti dei Caravan e di Richard Sinclair. E Sinclair cantava anche nella seconda canzone ("Disassociation") nell'epica suite, lunga un'intera facciata, di suo cugino David, "Nine feet underground". Quando David Sinclair lasciò i Caravan , nell'estate del 1971, Sinclair introdusse un tastierista di sua conoscenza, Steve Miller (il fratello più anziano di Phil), con la consapevolezza che il modo di suonare più jazzistico di Miller avrebbe cambiato radicalmente il sound della band. L'idea non funzionò, fondamentalmente, ed entrambi Sinclair e Steve Miller abbandonarono non prima del completamento del successivo album, Waterloo Lily (1972), con l'intento di mettere insieme una band con il fratello di Steve, Phil, all'epoca chitarrista del gruppo di Robert Wyatt, Matching Mole.
Ciò che sarebbe diventato gli Hatfield and the North iniziò come una nuova formazione della vecchia band dei fratelli Miller, i Delivery, con il ritorno di Pip Pyle alla batteria. Ma la combinazione non funzionò, e dopo pochi cambiamenti nel reparto tastiere, l'organico si stabilizzò con l'arrivo di Dave Stewart, nel passato negli Egg e nei Khan di Steve Hillage. In seguito gli Hatfield girarono in lungo ed in largo l'Europa e registrarono 2 album fino al loro scioglimento nel 1975. Sebbene, in termini di composizione, contribuì in egual misura quanto gli altri componenti ("c'era tanta di quella roba eccitante che venne composta con gli altri tre"), il basso di Sinclair coagulava il tutto ed interagiva superbamente con il drumming di Pyle sulle costantemente mutevoli indicazioni di tempo della musica. E le sue parti vocali sono di nuovo una delizia: il duetto con Robert Wyatt su "Calyx", la suite di sue canzoni sul secondo lato del primo album, la sua superba interpretazione dei testi bizzarri di Pip Pyle su "Share It", "Let's Eat (Real Soon)" e "Fitter Stoke Has A Bath", e la commovente canzone d'addio "It Didn't Matter Anyway", tutti questi sono rimasti dei classici.
Secondo lo stesso Sinclair , gli Hatfield erano troppo esigenti per lui come musicista in quel difficile periodo e alla fine non poteva conciliare lo stress della sua vita familiare (aveva una moglie ed un figlio piccolo, Jason) con la complessità della musica degli Hatfield e lasciò la band che immediatamente dopo si sciolse. Allora andò in vacanza nell'assolata Deya dove Daevid Allen si era ritirato in seguito alla sua dipartita dai Gong. Di ritorno a Canterbury si fermò da Rick Biddulph, che era stato il roadie degli Hatfield e sarebbe diventato in seguito complice di Sinclair nei Caravan Of Dreams. Nel 1975-76, condusse numerosi organici sotto il nome di Sinclair and the South, un riferimento ironico alla sua band precedente. La prima formazione includeva David Sinclair ed il suo partner compositivo John Murphy, il violinista Dave Arbus (in passato della prog band degli East of Eden) e, per un concerto, Bill Bruford alla batteria. Le future formazioni erano basate sul duo di Sinclair e del giovane chitarrista Mark Hewins. Sul finire del 1976 Sinclair formò i RSVP, che includevano anche Richard Folds (chitarra), Perry White (tastiere) e Vince Clarke (batteria), e fece parecchie registrazioni demo con loro, inclusa una prima versione di "Keep On Caring".
Durante questo periodo, Sinclair non riusciva a guadagnarsi da vivere suonando musica: "Seguii le orme di mio padre. Lui era un falegname a Canterbury ed un musicista la sera. Così costruivo tavoli e cose del genere, avendo il suo stesso tipo di competenze". Ad ogni modo, ad un certo punto, Sinclair fece un audizione per diventare il bassista di Peter Gabriel, ma gli fu preferito Tony Levin. Finalmente, nell'Aprile 1977, ricevette una telefonata da Andy Ward dei Camel e gli fu chiesto di unirsi alla band, il che fece. La formazione di Sinclair, Andy, Andrew Latimer, Peter Bardens e Mel Collins (che si era unito al gruppo poco prima di Sinclair, ma che aveva uno status di "guest") registrò due album in studio, Rain Dances (1977) e Breathless (1978).
Sebbene entrambi contenessero delle grandi tracce, i Camel non erano all'apice della loro creatività in quel periodo, nonostante questa fosse, possibilmente, la migliore formazione live di sempre, come documentato su A Live Record (1978), metà del quale fu registrato durante il tour autunnale del 1977. Verso la fine del 1977, Sinclair raggiunse di nuovo, per un breve periodo, i Caravan per aiutarli nelle registrazioni delle sessions di Cool Water, durante le quali alcune delle sue proprie canzoni furono registrate, sebbene nessuna fu inclusa nel CD uscito nel 1994.
Quando Peter Bardens lasciò i Camel dopo le sessioni di Breathless, fu rimpiazzato da due precedenti tastieristi dei Caravan : Jan Schelhaas (che sarebbe rimasto fino al 1981) ed il cugino di Sinclair , David. La formazione così composta girò l'Europa, gli Stati Uniti ed il Giappone. Alla conclusione del tour David se ne andò e Richard Sinclair si ritrovò più o meno escluso dalla band, e ritornò a suonare nella zona di Canterbury, soprattutto con Mark Hewins, in bands come i T-Mit (in cui militava anche Pip Pyle) ed i Looters.
Sinclair non fu attivo sino alla fine del 1981, quando successivamente prese parte alle registrazioni degli album Before A Word Is Said di Gowen-Miller-Sinclair-Tomkins, D.S. Al Coda dei National Health e Back To Front dei Caravan. L'ultimo fu registrato dalla formazione originale e presentava un paio di brani di Sinclair : "Back To Herne Bay Front" e "A.A. Man". E Sinclair anche contribuì vocalmente alla canzone del cugino "Videos Of Hollywood", tributo all'industria del cinema. Nel 1982 divenne membro fondatore degli In Cahoots, la band di Phil Miller, insieme ad Elton Dean e Pip Pyle. Con l'aggiunta di Peter Lemer, il gruppo girò l'Europa e registrò diverse sessions e demo, ma alla fine la combinazione non funzionò.
Sinclair fu rimpiazzato dal suo vecchio amico Hugh Hopper, con il quale aveva registrato, alla fine del 1983, un album in duo, da lungo tempo progettato. Questo disco, originariamente, doveva vedere Robert Wyatt cantare le composizioni, ma finì con l'avere Sinclair a fare tutte le parti vocali. Il progetto rimase incompiuto, e i demos non furono stampati fino al 1996, sul CD della Voiceprint Somewhere In France. I successivi 5 anni (1985-90) furono un periodo molto tranquillo, partecipò ad il concerto di ritorno dei Caravan nell'Ottobre del 1984 al Canterbury Summer Festival, girò l'Olanda nell'Aprile 1986 con una band ad-hoc (Geoff Leigh, Wim Pop, Henk Weltevreden e Coen Delbaerts), fu ospite in una traccia di Split Seconds di Phil Miller (1988) e si unì per breve alla band Skaboosh! del violista Anthony Aldridge (che includeva Andy Ward alla batteria), suonando in un disco che uscì solo diversi anni dopo.
Il 1990 fu anno molto intenso per Sinclair : gli Hatfield and the North si riformarono (con Sophia Domancich a rimpiazzare Dave Stewart) per un unico spettacolo televisivo al canale privato Central Television; i Caravan fecero lo stesso (con Jimmy Hastings ad aumentare il quartetto in maniera permanente) ma rimasero insieme per una successiva serie di concerti. E Sinclair si riunì a Hugh Hopper nel gruppo di breve vita Going Going, che aveva tra le sue fila Mark Hewins alla chitarra sinth, Andy Ward alla batteria e Vince Clarke alle percussioni. Il repertorio dal vivo di questa band includeva canzoni di Sinclair dall'inedito album Hopper-Sinclair, classici dei Caravan (tra le quali una versione brillante di "Where But For Caravan Would I" dal primo LP), uno strumentale originale di Hewins ("Let It Lay") e persino due covers di due classici dei Soft Machine, "Hope For Happiness" e "We Did It Again".
I Going Going furono i precursori dei Caravan Of Dreams, costituiti da Richard Sinclair, voce e basso, da Mark Hewins, chitarra e da Andy Ward, batteria. La nuova band fu formata dopo un concerto a Fort Worth, Texas, dove Sinclair e Hewins avevano suonato nel 1989 sotto l'insegna dei London/Dallas Quartet/Quintet. Poi Hewins fu sostituito dal bassista Rick Biddulph con Sinclair a coprire le parti di chitarra, ed il trio base veniva aumentato, quando possibile, da David Sinclair alle tastiere e da Jimmy Hastings al sax e al flauto. Un album omonimo fu registrato da questa formazione dalla metà alla fine del 1991 e edito dalla HTD Records nell'Aprile del 1992. Fu una grande collezione di canzoni scritte nell'arco di 15 anni: "Going For A Song" era un brano inedito degli Hatfield, "Emily" fu per prima registrata con i Caravan nel 1977, "Keep On Caring" era uno dei brani preferiti dal vivo sin dal 1983 ed era inclusa nell'album inedito Hopper-Sinclair del 1983, così come "Cruising"e "Only The Brave" (la stessa registrazione fu usata per LP dei COD). Composizioni più recenti erano "Heather", "Plan It Earth" e "Felafel Shuffle", basata su di un riff precedentemente usato da Phil Miller nel suo Split Seconds.
Le cose presero una direzione leggermente più jazz con R.S.V.P., uscito nel Giugno 1994. Questa volta non c'era un vero progetto di 'band', con una diversa combinazione di musicisti per ogni traccia. Con l'eccezione di Andy Ward e di Jimmy Hastings, tutti i partecipanti erano nuovi: Didier Malherbe, il musicista dei Gong, Kit Watkins, il favoloso tastierista degli Happy The Man e poi dei Camel (nei quali incontrò Andy Ward), Tony Coe (famoso clarinettista jazz, di Canterbury, il cui padre era solito suonare con quello di Sinclair), il batterista Dave Cohen, un amico dagli Stati Uniti, che aveva suonato nella band nel tour europeo del 1993, non dimenticando gli amici di lunga data, Pip Pyle (che contribuì ai testi della canzone di apertura, la grande "What's Rattlin'?") e Hugh Hopper (che suonò il basso in un bel pezzo improvvisato con Tony Coe al clarinetto). I brani spaziavano da canzoni jazzate a puri rock progressive (la epica "Out Of The Shadows"), e da leggiadre bossa-nova ("Over From Dover") a canzoni 'World Music' ("Bamboo", con il famoso flauto di bamboo di Malherbe). Il risultato fu un vero capolavoro di ispirata scrittura musicale, e forse la migliore uscita di un personaggio di Canterbury dal dal 1990 fino ad oggi.
Dal 1995, Richard Sinclair si è preso una pausa dalla musica, nonostante continui a fare tour, soprattutto in Olanda, dove ha principalmente risieduto negli ultimi anni. Nel settembre 1996, fu la principale attrazione del festival 'Canterbury Music in Harlingen' in Olanda. Con una formazione allargata – Patrice Meyer, Tony Coe, David Rees-Williams e Hans Waterman (ex-Solution) – suonò la maggior parte del materiale da R.S.V.P., e con una serie di alternative combinazioni musicali, suonò anche i classici ad una audience entusiasta.
Nel 2003 Sinclair è impegnato nelle registrazioni in Trio con Theo Travis, sax (Gong, musicisti dei Japan, ecc.) e David Rees-Williams (pianista colto, musicista di punta della BBC).
Formazioni:
- Richard Sinclair Solo
- Richard Sinclair Duo
- Richard Sinclair Trio
- Richard Sinclair Caravan of dream
- Richard Sinclair's Taranterbury Band of Dreams
RICHARD SINCLAIR disponibile per concerti in PIAZZE/TEATRI/CLUB.
Per info, rivolgersi ad Artesia di Ciro Merode, tel.3384273389.
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PATRIZIA CONTE
Patrizia Conte è naturalmente dotata di splendide risorse vocali nelle quali trova espressione e ricchezza della sua personalità. Nel corso di lunghi anni di carriera la sua ricerca introspettiva e musicale non ha conosciuto soste. Trovare vie più numerose di espressione ha dunque significato il conseguimento di ulteriori capacità tecniche e interpretative. Tutto il lavoro profuso in questa direzione le consente oggi di regalarci un universo che è fatto di ciò che lei più ama – La musica, il jazz, la "sue singer" – interpretato con uno stile inconfondibile pregno di una tensione vitale che diventa intensa al massimo grado nei concerti dal vivo; è lì che il suo spessore umano e professionale è miracolosamente e semplicemente quello dell'artista tra la gente. La gamma di emozioni che Patrizia Conte sa accogliere e trasmettere con puntuale generosità e sapiente ironia spazia dalla passione prorompente alla dolcezza struggente.
Patrizia è nata a Taranto dove ha completato la sua formazione musicale. E' stata allieva della Prof. Serafina Tuzzi e ha completato il suo percorso conseguendo il diploma di canto presso l'Istituto Musicale Pareggiato "G. Paisiello" di Taranto. Decisivo per la sua carriera il trasferimento nella città di Milano, nel 1991, dove Patrizia Conte ha avuto l'opportunità di incontrare e collaborare con musicisti italiani e stranieri di grande spessore esibendosi nei "locali storici" del jazz quali Capolinea, il Tangram, le Scimmie. Ha tenuto numerosi concerti anche in altri locali quali il Ca' Bianca e il Dynamo. Tra i musicisti con i quali Patrizia Conte ha collaborato spiccano Gianni Basso, Lee Konitz, Cedar Walton, Billi Higgins, Mark Murphy, Jimmi Owens, Roberto Ottaviano, Bobby Durham, Massimo Morioni, Arrigo Cappelletti, Nuccy Guerra, Guido Mansuardi, Bobby Watson, Jay Rodriguez. Da anni collabora con Tullio De Piscopo esibendosi anche in tutte le tournee e con la Jazz Studio Orchestra diretta da M° Paolo Lepore.
Nel 1991 Patrizia Conte ha debuttato ne "L'Opera da tre soldi" di Kurt Weill nel ruolo di Frau Peachum, con Glauco Onorato e la Jazz Studio Orchestra diretta dal M° Paolo Lepore.
Nel 1998 ha partecipato a un "Omaggio a Max Roach" con Tullio De Piscopo, organizzato dall'Associazione Culturale 2° Maggio presso l'Auditorium della Camera del lavoro di Milano.
Nel 1997 ha cantato l'inno di apertura dei Giochi del Mediterraneo accompagnata dall'Orchestra Sinfonica di Bari.
Nell'ambito del Festival Internazionale delle vocalist nel 1989 si è esibita con il Brass Group di Palermo.
Nel 1988 ha tenuto un concerto al Teatro Olimpico di Roma in omaggio a Nino Rota dedicato a Fellini.
Dal 1989 ad oggi ha partecipato a molti festival tra cui: Festival Jazz di Rijeka in Croazia, Kroton Jazz Festival, Torino International Jazz Festival, Notti di Stelle di Bari, Big Band Festival di Bari, Jazz Festival di San Marino, Festival del Jazz Tradizionale di Sori, Estate Musicale di Frentana-Lanciano, Jazz Festival di Terra del Sole di Gallipoli e di Castrocaro Terme, Festival Jazz Image di Villa Celimontana a Roma.
Complessivamente sino ad oggi è stata protagonista di circa 200 concerti.
Discografia di Patrizia Conte:
"Steppin' out" di Patrizia Conte Featuring Gianni Basso.
" A Mina" di Renato Sellani.
"Zzacoturtaic" del 1995.
"Passione Mediterranea" del 1997.
"Tullio De Piscopo 1998" di Tullio De Piscopo.
"Brundibar" di Francesco Lo Toro del 1997.
"Maurizio Carugno" del 1996 con Joe Diorio.
"Era de' luglio" del 2003 con Andrea Pozza.
Ha inoltre inciso l'Inno di apertura dei Giochi del Mediterraneo con l'Orchestra Sinfonica di Bari diretta dal M° Paolo Leopre.
Nel 1995 Patrizia Conte è protagonista del cortometraggio "Cozze" di Giuseppe Giusto, vincitore del Berlino-Taranto Film Festival e del 1° premio al Festival di Civitavecchia. Proiettato al Jazz Image di Villa Celimontana di Roma e selezionato da Pupi Avati, è stato anche premiato a Valdarno e ha ottenuto il premio speciale della giuria a "Videozoom" di Tornaco.
Nel 2000 lavora come attrice protagonista nel cortometraggio "Vacaina" di Giuseppe Giusto, che ottiene il premio della giuria a Casteggio Cinema e il Golden Diploma di Glaucester e viene premiato con il Tripolino d'Oro di Pisa come miglior film straniero.
Premi:
Nel 2004 riceve il prestigioso premio "MAGNA GRECIA".
Nel 1997 ha ricevuto il premio "MIMOSA D'ORO" come "DONNA DELL'ANNO" dal comune di Taranto.
Nel 1991 è stata nominata "GEMMA DI PUGLIA", premiazione ufficiale del Centro Studi per l'Educazione di Bari.
Nel 1988 a Taranto premio "DONNA DELL'ANNO" dal Circolo Nautico.
Nel 1988 è stata ospite della trasmissione "Stasera Jazz" di Adriano Mazzoletti in onda su RAI RADIO 2, e "Tappeto Volante" condotto da Luciano Rispoli su TELEMONTECARLO.
Ha esercitato attività didattica "canto jazz" presso le scuole:
Civico Istituto Musicale "Costa" di Vigevano.
Civica Scuola di Musica della Provincia di Sondrio.
Accademia NAMM di Milano.
MAS di Milano.
PATRIZIA CONTE disponibile per concerti in PIAZZE/TEATRI/CLUB.
Per info, rivolgersi ad Artesia di Ciro Merode, tel.3384273389.
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GUY & GLI SPECIALISTI
IRRIVERENZA, IRONIA E CALORE SANGUIGNO
E' tornato di moda il mitico swing degli anni ruggenti. Quelli in cui i gentiluomini usavano invitare a ballare le dame e "l'eccitazione che non si poteva sfogare ribolliva fra ottoni e percussioni", come sottolinea argutamente Francesca Graneri su KataWeb Musica. Cose d'altri tempi? Non si direbbe affatto, a giudicare dal successo del fenomeno del "neo swing", che dagli Stati Uniti è arrivato in Europa. E se a Lecce c'è la no.stress@BibBand, un'orchestra di 19 elementi diretta da un docente di Armonia Moderna del Conservatorio "Tito Schipa", Luigi Bubbico, nella vivacissima Bari ci sono Guy & gli Specialisti, una formazione di grande spessore che ruota intorno a Guy Portoghese, voce, sax baritono e sax alto.
Il loro live act è un susseguirsi di brani davvero esplosivi, dal sound coinvolgente, che conquista il pubblico e viene supportato dall'accattivante presenza sul palco. Una sorta di "jumpin'jive con influenze swing e rock'n roll", come sottolineano gli stessi artisti. Formazione musicale nata nel 1998 con l'intento di riproporre le cover dei grandi artisti della "swing era" sia stranieri che italiani (Luis Jordan, Louis Prima, Rabagliati , Buscaglione). Con l'avvento del fenomeno del "neo swing" nato negli stati uniti, e diffusosi in seguito in Europa, la band ha trovato nuovi stimoli, iniziando a scrivere ed eseguire brani originali elaborando così un proprio linguaggio con le basi piantate nel suono delle origini, ma allo stesso tempo più moderno e diretto e orientato verso la canzone d'autore. I testi propongono delle riflessioni sulla quotidianità condite da una buone dose di ironia e cinismo, e le musiche aiutano a trattare in maniera irriverente tutte quelle situazioni, a volte anche imbarazzanti, che la vita ci propina. Il live act di "Guy & gli specialisti" è un susseguirsi di brani esplosivi, dal sound pieno e coinvolgente supportato da una presenza scenica accattivante e divertente. Recentissima la pubblicazione del loro primo cd: "Quello che mi piace", prodotto da Cavallo Giallo Edizioni Musicali, Nud Musiche e Tom Tom Studio, distribuzione Suonimusic/Storiedinote. Brani in italiano e due cover di Buscaglione e Rabagliati: uno splendido lavoro, che sta ottenendo il successo del pubblico e della critica musicale, e che rivela fin dal primo ascolto tutto il carisma di Guy & gli Specialisti.
GUY & GLI SPECIALISTI sono disponibili per concerti in PIAZZE/TEATRI/CLUB.
Per info, rivolgersi ad Artesia di Ciro Merode, tel.3384273389.
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SAXOFONIX
Una miscela esplosiva e sensuale di tecnica accademica, solismo concertistico, Big Band, musica leggera, rock, folk, frutto delle esperienze dei singoli elementi (la maggior parte dei quali vantano collaborazioni con Orchestre, Big Band, jazz combo, reggae band, formazioni cameristiche, gruppi pop/rock, ecc.), che confluiscono nella varietà di stili e ritmi che compongono il repertorio dei SAXOFONIX.
Un viaggio per tutti i gusti, tra vari paesaggi, epoche e stili musicali, frutto di un'attenta ricerca e personale lavoro d'arrangiamento di ogni brano.
Formazione nata nel 1999 presso il Conservatorio "Piccinni" di Bari dagli allievi di Saxofono del M° Fabio Sammarco, con collaborazioni di valore oggi vi conduce in un musicale giro del mondo e di generi musicali.
sax soprano † Francesco Loiacono
sax contralto†Nicolò Pantaleo†Gianni Partipilo†Nicola Giummarella
sax tenore † Francesco Pugliese † Antonio Saracino
sax baritono † Elio Macci
sax basso † Michele Gilli
e la preziosa collaborazione di
Dario Lattanzio † batteria & percussioni
CARLA CASARANO † voce
arrangiamenti, direzione e solista* † FABIO SAMMARCO
I Saxofonix, nei loro concerti, hanno il piacere di ospitare artisti di diversa estrazione e dei più vari generi musicali, grazie alla ricchezza ed all'apprezzata varietà del loro repertorio.
?? a l c u n e tappe:
"World Music", il viaggio nelle caratteristiche musiche del mondo;
? LU FILU · pizzica tradizionale salentina ? BUCIMIS · danza folkloristica bulgara
? CZARDAS · tradizionale ungherese ? KLEZ-MEDLEY · ALEF • composizioni di tradizioni Klezmer
? FATMAH • FOUG AL NAKHAL • WORLD'S · dalla più antica tradizione araba
? AFRIKA · basato su ritmi africani ?CAMPO AFUERA (biaggi,manzi) • MERCEDITA (s.rios) • < P>
FUGA Y MISTERIO (piazzola) · fra tango e milonga argentini ? FELICIDADE (t.jobim,v.de moraes) • MUJER DIVINA (j.cuba) • REGRA TRES (t.jobim) • BAILA SALSA · alle radici dei ritmi latino americani ? ROCK THE NATION IN DUB (m.dread) • JAMMIN (b.marley) · reggae caraibico
? CHIME FROM A MONASTERY · tema popolare cinese ? THE MERRY BLACKSMITH · tradizionale irlandese • ecc. ecc.
"American Music", standard jazz, big band, pop, ecc.
(anche con solisti ospiti o come gruppo d'appoggio);
? A NIGHT IN TUNISIA (d.gillespie) • • A TASTE OF HONEY (scott&marlow) • • BASIN STREET BLUES (s.williams) • • BIRDLAND (j.zawinul) • CANTALOUPE ISLAND (h.hancock) • • DON'T BE THAT WAY (b.goodman&e.sampson)• • I REMEMBER CLIFFORD (b.golson) • • IT DON'T MEAN A THING (d.ellington&i.mills) • • LIGHT MY FIRE (r.krieger) • • LOVER MAN (davis,ramirez,sherman) • • MISS CELIE'S BLUES (jones,temperton,richie) • • NEVER CAN SAY GOODBYE(c.davis) • • ROCK'N ROLL • • SING, SING, SING (with the Swing) (l.prima) • • SPAIN (c.corea) • • SUNNY SUNDAY (m.albam) • • THIS MASQUERADE (l.russell) • • YOU DON'T KNOW WHAT LOVE IS (d.raye,g.de paul) • ecc. ecc.
Musica "Classica", composizioni del repertorio universale;
? BACHIANA BRASILEIRAS N°5 (H.Villa-Lobos) • BOLERO (M.Ravel) • •CONFUTATIS dal "Requiem" K626 (W.A.Mozart) • • FANTASIA (C.Smith) [con saxofono solista*] • •IL VECCHIO CASTELLO dai "Quadri di un'esposizione" (M.Mussorgsky-M.Ravel) • • FUGA n°9 da "L'arte della fuga" (J.S.BACH) • •O FORTUNA dai "Carmina Burana" (C.Orff) • •PIERINO E IL LUPO (S.Prokofiev) [con voce recitante] • • RONDINO MIb+ (L.vanBeethoven) • • SAX FOR TWELVE [in eight] (R.DeMarino) • • SCARAMOUCHE (D.Milhaud) [con saxofono solista*] • • SONG AND DANCE (U.F.Carvalho) [con saxofono solista*] • ecc.
..i SAXOFONIX hanno inciso un CD-demo con 15 titoli di World Music
e uno con 10 titoli del repertorio Jazz.
COLLABORAZIONI
Suonano o hanno suonato con noi:
Percussioni: Enzo Falco, Maurizio Lampugnani, Ivano Fortuna;
Percussioni/Batteria: Piero Notarnicola, Enzo Lanzo;
Sax Baritono: Francesco Coppola;
Sax Contralto: Pasquale Baldassarre; Pasquale Schiraldi;
Mimmo Gassi; Gaetano Partipilo
Saxofono soprano: Roberto Ottaviano che all'occorrenza suona con noi, o meglio ..noi accompagnamo lui nei concerti in cui voleste apprezzarlo come solista .…tra l'altro è presente nel nostro CD-demo, in cui ha registrato una versione di Lover Man, che a mio parere è una delle sue migliori interpretazioni;
Sax Tenore: Giovanni Fiore;
Tammorre: Pierluigi Antonazzo e Salvatore Cavallo dei "PizziCore";
Sax Soprano e Contralto: Raffaele Casarano
Tromba: Andrea Sabatino;
Tromba e Flicorno: Fabio Morgera;
Voce: Virginia Quaranta, Emanuela Re, Carla Casarano.
I SAXOFONIX SONO DISPONIBILI PER CONCERTI IN PIAZZE/TEATRI/CLUB.
Per info, rivolgersi ad Artesia di Ciro Merode, tel. 3384273389.
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THE SQUONK in "Tributo ai Genesis".
Gli Squonk sono una cover band dei Genesis nata nel lontano 1978.
Il loro repertorio comprende per lo più brani dell'epoca "Gabriel" ma con una particolare dedizione anche a "A trick of the tail" e una sorpresina nel loro suggestivo set acustico pescata dal repertorio di Anthony Phillips. Grazie all'utilizzo di campionamenti digitali, gli Squonk riproducono con fedeltà impressionante le vecchie sonorità dei Genesis.
Line-up: Pino Casale (organ, mellotron, synthesizers, pianoforte), Lino Friuli (lead vocal), Mimmi Casale (bass, 12 and 6 strings guitars, double and triple neck bass guitar), Gino Ungaro (drums, percussions), Massimo Casale (lead guitar, 12 and 6 strings guitars).
The Squonk sono disponibili per concerti in PIAZZE/TEATRI/CLUB.
Per info, rivolgersi ad Artesia di Ciro Merode, tel.3384273389.
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LA BANDA DEL TARANTINO
Una banda di "Iene" in abito nero, cravatta ed occhiali da sole, armate di chitarre, tamburi, katana e pistole (finte!!!).
In realtà, questi cinque musicisti pugliesi suonano le più belle e famose canzoni tratte dalle colonne sonore di Kill Bill, Pulp Fiction,
Le Iene, Dal Tramonto all'Alba, Jackie Brown di Quentin Tarantino.
Dal Rock&Roll di Chuck Berry al Surf spaziale di Dick Dale, dal 70's Funk della Kool & The Gang alla Disco dei Santa Esmeralda.
Non si tratta solo di un concerto, ma di uno Show Multimediale con Gag mozzafiato, Dialoghi e Video ispirati alle atmosfere grottesche/surreali dei film del regista americano.
In repertorio brani come You never can tell, Misirlou, Jungle Boogie, Don't let me be misunderstood, Stuck in the middle with you e molti altri ancora, conosciutissimi perchè usati come spot e sigle in Radio e TV.
Uno Spettacolo di grande impatto visivo che intriga il cinefilo più accanito ed allo stesso tempo, cattura lo spettatore inconsapevole.
Impossibile resistere alla carica di questo manipolo di improbabili gangster, la cui arte sta nel saper fondere Musica, Cinema e Azione Scenica.
Chi li ha visti esibirsi sul palcoscenico assicura "divertimento e adrenalina allo stato puro"… Bang!!! Bang!!!!!
LA BANDA DEL TARANTINO è disponibile per concerti in PIAZZE/TEATRI/CLUB.
Per info, rivolgersi ad Artesia di Ciro Merode, tel.3384273389.
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NEW VINTAGE PARTY
DJ SET - Ciro Merode e Sabrina Morea dj. Festa itinerante che sta cogliendo consensi soprattutto da quel pubblico adulto alla ricerca di un contenitore in cui sia diffusa musica vintage. Trent' anni di rock, dance, new wave, il tema del party. Protagonista è la musica pensata e suonata nel periodo di tempo compreso tra gli anni 60 e gli anni 90.
Per info, rivolgersi ad Artesia di Ciro Merode, tel.3384273389.
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"POP.TONES"
DJ SET - INDIE/ROCK - Ciro Merode e Martinik dj. Dj set tutto da gustare in compagnia dei suoni coinvolgenti del rock. A far girare i dischi, due dj accomunati da un'intramontabile passione per la musica più bella del mondo: martinik & merode. Dai nomi affermati del pop/rock a quelli del poco noto panorama indipendente, dalle novità più cool del mondo alternativo alle next big thing, tutto troverà spazio nei folli e ambiziosi mix dei Nostri, in un vorticoso girovagare a 360° tra generi ed epoche, all'insegna del divertimento (anche) intelligente, del ballo e dell'abbattimento di ogni preconcetto, snobismo o barriera stilistica. Nel frullatore (indie)rock direttamente per voi: beck, interpol, white stripes, weezer, radiohead, pixies, blur, yeah yeah yeahs, blonde redhead, stereolab, dinosaur jr, flaming lips, pavement, modest mouse, 5,6,7,8's, queens of the stone age, mudhoney, jon spencer blues explosion, boss hog, rapture, !!!, out hud, dfa, lcd soundsystem, le tigre, bloc party, radio4, clash, contortions, slits, liquid liquid, esg, public image, b52's, cure, television, joy division, new order, depeche mode, echo & the bunnymen, david bowie, ny dolls, sonics, dick dale, ramones, sex pistols, gun club, cramps, x, husker du, wire, xtc, gang of four, talking heads, devo, slits, the sound, tuxedomoon, siouxsie, brian eno, julian cope, bauhaus, virgin prunes, psychedelic furs, jesus & mary chain, my bloody valentine, spacemen3, spiritualized, stone roses, happy mondays, charlatans, primal scream, royal trux, neu!, can, kraftwerk, giorgio moroder, andrew weatherall, el guapo, dj hell, suicide, fischerspooner, miss kittin, soulwax/2many dj's, two lone swordsmen, chemical brothers, beastie boys, daft punk, playgroup, n.e.r.d., junior senior, dizzie rascal, the streets…
Per info, rivolgersi ad Artesia di Ciro Merode, tel.3384273389.
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ETNO PARTY DJ SET
selezione di musica popolare del sud Italia, dell'Est e Arab Music a cura di Ciro Merode dj. Numerosi i festival a cui ha partecipato, aprendo concerti di importanti band della scena etno nazionale ed internazionale. Folk e danza sono assicurati.
Per info, rivolgersi ad Artesia di Ciro Merode, tel.3384273389.
3:00 AM
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