Quelle che non durano un giorno, che ti impediscono la visuale, che ti fanno ombra con micro apertura alare.
Quelle che cantano o stridono, che sono dalla parte sbagliata dell'obiettivo e che tradiscono la fantasia di quelli su cui si posano.
Quelle che in Spagna hanno nomi più bizzarri e che il vento non le sposta, e quelle che urlano da una finestra.
Quelle che sanno dire cose fuori dai cori, e che tendono a non cadere nelle trame delle loro stesse parole.
Quelle come te, di cui non avrò mai il sapore.