Como piange il Gianni del Sociale
http://www.laprovinciadicomo.it
La città piange il ristoratore Gianni Aldeghi
Nella
notte di venerdì, all’ospedale Valduce, un male incurabile ha sottratto
alla famiglia e agli amici il noto ristoratore Gianni Aldeghi (nel
tondo). Aveva 41 anni, lascia la moglie Sabrina e la figlia
diciassettenne Alice. Cuoco sopraffino, per i comaschi, era
semplicemente "il Gianni del Sociale", dal nome dello storico (aperto
dal 1813) albergo ristorante del teatro in via Maestri Cumacini 8
gestito con Corti e Gorno. Un locale da sempre frequentato da infiniti
artisti - mille le foto con dediche di ringraziamento esposte sui muri
- oltre che da una schiera di affezionatissimi clienti. Tanti anni fa,
arrivò al ristorante una telefonata da Roma di tal Vittorio Gassman che
voleva prenotare un tavolo: tutti pensarono a uno scherzo fino a quando
si videro l’artista in carne e ossa sulla soglia. Il grande mattatore
mangiò con gusto al Sociale per una settimana di seguito. Zucchero vi
si presentò tardi dopo un concerto a Milano, affamatissimo: amava la
cucina del Sociale...
«Aveva sempre un sorriso e una parola per
tutti». «Era una persona eccezionale, lo conoscevo da anni e senza
neanche sapere il suo cognome: per me era "il Gianni" e mi bastava
così...«Era una figura di una rettitudine introvabile: il suo sorriso
sapeva allietare anche le giornate più tristi. Così, aveva saputo
trasformare quello splendido ristorante in un vero ritrovo di amici...A
Como Gianni mancherà tanto». Fra i tanti, tre ricordi commossi,
rispettivamente di due amici, Leo Monteleone e Tommy del bar Mariett, e
di un affezionato cliente, l’avvocato Giuseppe Sassi.
L’ultimo saluto al Gianni del Sociale domani pomeriggio, alle 15, nella chiesa parrocchiale di Gaggino Faloppio.