MySpace
myspace music


weltuntergansmaschine (is history now!)



Last Updated: 12/3/2009

Send Message
Instant Message
Email to a Friend
Subscribe

Status: Single
City: Tal der Toten
State: Baden-Württemberg
Country: BV
Signup Date: 1/18/2007
Monday, December 15, 2008 
here is the first and only review of our demo-album "deconstruct//reconstruct", written by our italian friends of the kalashnikov-collective. hope you understand italian, har, har! sounds interesting but we don..t understand a bloody word. also great is the posting to a free download-link to the shit, cuz it..s sold out, smash copy-right!
[Free music for punx]
WELTUNTERGANGSMASCHINE (Crust - Offenburg, Germania) - Reconstruct/Deconstruct (3,5" cd-r autoprodotto - 2008)
[Puj] Weltuntergangsmaschine! Nome impronunciabile, ma dal significato suggestivo: La macchina della Fine del Mondo. Vengono dal sud-ovest della Germania e suonano un crust virato grind, piuttosto vario e a tratti pure melodico. Il loro album è in un formato bizzarro, che ho trovato molto comodo perché lo si può infilare nel taschino oppure tenere dietro l'orecchio: è un cd da 3 pollici e mezzo confezionato in una custodia piegata a fisarmonica di 9 x 9 cm.! Il disco è registrato discretamente, anche se la band tiene a precisare, storpiando gli Amebix: "NO GODS, NO MASTERing, it's just a demo!".
Come spesso accade in contesto crust/anarco-punk, anche nella musica dei W. c'è una sottile ambiguità di fondo, che comunica una duplice tensione di attrazione/ripulsa per un certo immaginario. Per esempio: tutti i crusties sono pacificsti, ma hanno un aspetto para-militare. Molte bands crust condannano gli orrori della guerra, ma lo fanno esibendoli massicciamente e si nutrono abbondantemente di un immaginario bellico (il paradigma di tutto ciò è l'immortale pezzo dei Wretched: "Spero venga la guerra, perché solo allora capirai che potevi far qualcosa!"). Trovo questi contrasti davvero affascinanti: un aspetto decisivo della poetica crust! Nel caso dei Weltuntergangsmaschine, il contrasto è legato alla massiccia presenza di simboli/elementi meccanico-industriali e all'approccio chiaramente luddista e anti-capitalista. L'album è attraversato dall'ostilità nei confronti dei macchinari ("destroy the machinery!"), ma anche ossessionato da accostamenti tra uomo e macchina, tra carne e metallo (il titolo del primo pezzo "Schweissnaehte" mette insieme due parole che significano cicatrice e saldatura, mentre "Tankerkoerper" può essere tradotto come "corpo-petroliera"!) e da immagini industriali e militari: ruote dentate, macchine da guerra, chiavi inglesi, tralicci dell'elettricità, mitragliatrici... aprendo il meraviglioso artwork del mini-cd, in rigoroso b/n, sembra realmente di entrare nell'officina che assembla la Macchina della Fine del Mondo! Incisivo il testo di "100 m lauf " (Centro metri piani): "Soddisfazione tramite la proprietà, felicità tramite il potere: il nostro è un sistema che si basa sull'esercizio della violenza". C'è spazio, poi, anche per una digressione anti-cristiana in "Dateci Barabba!".
.
Tracklist: 1. intro / 2. Schweissnaehte / 3. (Give us) Barabbas! / 4. Anti-hero / 5. Cattle / 6. Homo sapiens transludicus / 7. Omega war / 8. Tankerkoerper / 9. 100 m. lauf.
.