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Blog di Alonzo29 (courtesy Fogna Records & Blue Billiard Cafè) UN DANDY MALIARDO

alonzo29



Last Updated: 6/26/2009

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Thursday, April 16, 2009 
Stamattina sono andato all'Ufficio Postale. Quello più importante del Vomero, in Piazza Artisti. Dovevo ritirare una raccomandata inevasa per iniziativa del portalettere, il quale, come è normale in un paese dove tutto funziona, anziché
prendersi la briga di bussare al citofono e sbrigare il suo compito ha preferito lasciare l'avviso nella cassetta - causa assenza del destinatario, diceva - e lasciando a me (che invece il tale giorno non mi sono mosso di casa) l'incombenza di andare a prelevare la missiva.
Alla Posta c'erano già in attesa prima di me non meno di una trentina di persone, per lo più anziane, anch'esse costrette a sbrigare la stessa pratica "fai da te". Allo sportello un'unica impiegata che ritirava gli avvisi di inevasione che gli utenti sommessamente e pacatamente deponevano sul suo banco secondo l'ordine di arrivo in ufficio, avendo cura diinfilare il cartoncino sotto ad una pila che diventava sempre più alta. Quando aveva finito di consegnare una tranche
si recava oltre un tramezzo al di là del quale giacevano le raccomandate a prelevare i plichi (al 99% forieri di ogni tipo di rottura di minchia) quindi chiamava il malcapitato di turno, gli faceva firmare la ricevuta, e così la mattinata passava.
Una educata utente si è permessa di osservare che forse se l'impiegata fosse restata al suo posto a consegnare le lettere e a farsi firmare le carte (previo controllo del documento di identità) mentre magari qualche altro collega si fosse incaricato del lavoro di associare ad ogni avviso la raccomandata corrispondente consentendole di evitarsi l'andirivieni al di là del divisorio, le operazioni magari si sarebbero velocizzate.
Per tutta risposta l'impiegata le fa: "Signora, che c'è? Vuole organizzarci lei il servizio?"
A quel punto non ho potuto trattenere una risata, e alla occhiataccia della perfida impiegata ho risposto: "Non ci permetteremmo mai, signorina. Il servizio è organizzato alla perfezione, se l'obbiettivo è quello di costringere delle persone che altrimenti non uscirebbero mai di casa, a venire fin qui a trascorrere una mattinata diversa dalle altre e magari a socializzare fra di loro. Io personalmente preferirei, in una giornata di sole come questa, passare un'ora a passeggio nel
Parco della Floridiana, ma tant'è."
"Faccia come crede - la sua acida risposta - io mica mi devo mettere a spiegarle i problemi di personale, ecc. ecc....."
"Ha ragione - concludo io - ad un branco di pecore, quali sono considerati gli utenti di qualsiasi servizio pubblico, nessuno è tenuto a spiegare niente. E d'altronde lei stessa non saprebbe cosa spiegare. Però magari se il postino, dopo essere scappato come un ladro dai luoghi di recapito senza avere consegnato nulla, tornasse in ufficio a darle una mano, tanto io quanto lei ci sentiremmo sollevati ...."
Poi osservando gli altri impiegati dietro i loro banconi, alle prese con il mouse, a ripetere i soliti gesti per tutti giorni della settimana, con la pennetta biro legata con uno spago al piano di lavoro, ho provato un senso di vuoto e di pietà e quasi quasi mi sono pentito di averla richiamata.
Fra i mormorii di commento che si sono levati fra gli altri in attesa (la maggior parte dei quali badava esclusivamente che non ci fosse qualche furbacchione che invece di deporre religiosamente il fottuto avviso in fondo alla pila magari lo
mettesse più in alto guadagnando qualche ingiusta posizione) mi ha colpito quello di un distinto signore anziano semiassopito dallo sguardo acquoso: "Cosa ci vuole fare? Conviene avere pazienza, e un poco alla volta ci sbrighiamo tutti quanti."
La maggioranza degli utenti erano anziani, (ad un certo punto è arrivato un ultranovantenne col bastone che, sventolando il proprio tesserino di invalido di guerra ha reclamato la precedenza garantitagli dal proprio stato) tutti pazienti, magari contrariati, ma sommessamente. Qualcuno indignato, ma pacatamente. Una tipa all'incirca trentenne che fino ad allora era stata impegnata al telefonino per fissare appuntamento per lampada e parrucchiere sbuffava e si sbatteva, dicendo: "Uffaaa, ci mancano solo tutte queste tarantelle. Muvimmece: io tengo da fare." Salvo scoprire, quando il suo avviso è finalmente capitato fra le mani dell'impiegata, che non di un'avviso di posta inevasa si trattava, ma della  ricevuta di ritorno di una raccomandata da lei stessa inviata. "Ahhh - fa la furbona - e dove la devo presentare?"
Per farle capire cos'è una ricevuta di ritorno c'è voluto quasi più del tempo che aveva inopinatamente già trascorso in fila.
E allora? Allora - mi domando io - se questo è un campione significativo della società moderna, cosa vogliamo più dalla vita? Un Lucano, forse?
Gli anziani ormai non aspettano altro che di morire col telecomando in mano e col loro fottuto barboncino che gli lecca le pantofole. E sono una cospicua percentuale. Al Vomero risulta dai dati anagrafici che quasi 7 su 10 residenti sono ultrasettantenni. Quelli in età "attiva" e scalpitante magari non sanno nemmeno cosa sia la RR.

E' mai pensabile aspettarsi che le cose cambino al punto tale che il popolo prende finalmente coscienza di essere dominato dal signoraggio bancario (che nemmeno l'acutissimo dott. Travaglio sa cosa sia) oppure che si renda conto la propria anima non è ormai altro che un fac-simile (contraffatto dall'assuefazione telefvisiva) di quella che dovrebbe essere una prerogativa della specie umana.
Se pure gli fossero fornite le prove inconfutabili che la mamma di Gesù era in realtà una prostituta e che gli extraterrestri vanno e vengono a piacimento qui sulla Terra, ebbene queste rivelazioni non rappresenterebbero una novità troppo più sconvolgente della moviola sui campi di calcio. Per cui continuerebbero a votare a
lavorare a pagare i debiti e a morire come è giusto che sia.
Ho ritirato finalmente la mia raccomandata. In essa mi si comunica che la domanda da me trasmessa per una certa cosa non è stata presa in considerazione perchè pervenuta oltre il termine stabilito, nonostante io l'avessi inoltrata (a mezzo
raccomandata espresso) entro la data prescritta.
Causa disguido postale, evidendemente.