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PENTOTHAL



Last Updated: 12/3/2009

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September 2, 2009 - Wednesday 

 

da "http://www.saltinaria.it/recensioni/cdpromodemo/4894-pentothal-buongiorno-goodnight-cd.html"
scritto da José Leaci




PENTOTHAL - Buongiorno/Goodnight (Welcome Home, 2009)

Recensioni Cd/Promo/Demo



Buongiorno/Goodnight”, tra Mika e Rino Gaetano, fra Tricarico e la libertà arriva il pop intelligente dei Pentothal.


Genere: Pop, Rock

Voto: 6.5/10

Ascolta anche: Mika, Rino Gaetano, Tricarico



Arrivano i Pentothal. Non sono molto facili da afferrare, quando credi di averli capiti sono già altrove, magari tra i succhia salici dei loro testi futuristici e fra le trombe dei loro spiritosi arrangiamenti.

I testi sono premeditatamente complicati, arrotolati su se stessi. Quelle che ci arrivano sono le spire di un discorso, e non è facile capire dove sia la testa del drago. Si deve tendere l'orecchio e sperare di capire un po' di più perché Alessandro Toto non ha voglia, in questo “Buongiorno/Goodnight”, di farsi chiaro e limpido.

I Pentothal si presentano come un gruppo di giullari che si esibiscono fregandosene del pubblico. Forti della loro ironia e maturità, concedono ben poco all'ascoltatore distratto o rilassato. Vicini a Mika per ritmi e arrangiamenti, richiamano il grande Rino Gaetano per la forza di certe interpretazioni e il flippatissimo Tricarico per la grande libertà (strafottenza?) con cui usano cantare a squarciagola.

Secondo me sono alla ricerca dell'essenziale: un limone in copertina, qualche granello di riso e un titolo che sa di sipario aperto e richiuso. Uno spettacolo completo, otto canzoni che non saranno capolavori, ma che dimostrano il grande potenziale dei Pentothal.

Grande coraggio nella scrittura e poca (purtroppo) innovazione musicale. Quando correggeranno questo binomio in favore delle sette note, saranno il gruppo rivelazione per tutti.

Le loro melodie sono easy, poco impegnate ma difficili da dimenticare una volta ascoltate. Le suggestioni, le invenzioni e lo shining arrivano dalle parole. È con le parole che lanciano come piccole pietre, quasi preziose, a 360 gradi.

E allora, aspettiamo. Aspettiamo la svolta musicale, il ritornello assassino e il giro imperdibile che spinga la band oltre la sfera del “simpatico”.




TRACKLIST:

1. La scatola

2. Gasparre il paranoia

3. I salici

4. La ballata delle scuri

5. Dasvidania

6. Oversight

7. Carillon

8. Arturia

 

PENTOTHAL sono:

Alessandro Toto: voce, chitarre, synth, kazoo, rhodes

Massimo Di Palma: batteria

Gianluca Materiale: basso

Hanno suonato:

Massimiliano Cardinale: bombardino

Giuseppe Di Folco: tromba

Fernando Pacitti: fisarmonica, clavicembalo, organo