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Dario De Seppo



Last Updated: 11/9/2009

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Status: Single
City: Rivoli
State: Torino
Country: IT
Signup Date: 2/6/2007
Monday, April 16, 2007 

Canzone (quasi) facile (come la mia autoradio)

Dario De Seppo

 

C'è una scritta sfocata

Sulla tua bella fronte

Solo cenni confusi

Riesco a cogliere a volte

Me ne sfugge il senso

Sarà che non ho messo

Le lenti oggettive

Gradazione "ragione".

 

 

Qualche volta ho provato

A infilare gli occhiali

Me ne sono pentito

Leggendo chiari segnali

Tipo "lasciami stare,

(mi farebbe piacere)

non ne voglio sapere
(forse devo studiare)"

neanch'io vorrei sapere,

molto meglio sognare…

 

 

sì era meglio così

non mi accorgevo di niente

sfaccettavo il creato

con i miei occhi diamante

e filtravo parole

con zanzariere uditive

e frittate di aria

strette nelle mie mani.

 

 

           Sono troppo sensibile

 - lo sa pure tua madre -

basta una canzone facile

ad incepparmi il sorriso

come la mia autoradio

quando non ci sei

e se poi non è facile che importa,

tanto chi l'ascolterà?

           Come la mia serenità

Quando non ci sei (chi la sentirà)

Come la mia inutilità

Quando non ci sei (chi la avvertirà)

Come queste parole slegate

Quando non ci sarai. (chi le capirà)

come la mia autoradio

quando scenderai.

 

 

Me ne vado da qui

Da questa panca chiodata

Me ne vado da qui

È una promessa mancata

Che col mio stipendio

Di narratore d'incanti

Non potrò mantenere

E rimango inchiodato

 

 

Se dovessi poi mai

Decifrare la scritta (per intero)

E decidere poi (davvero)

Di lasciare la panca

Porto via anche chiodi,

penna, sogni, chitarra

ma ti lascio i brandelli

di questo cuore di carta

Se verrà qualcun altro

(e prima o poi verrà)

Ad occupare la panca

(linda come una lettera)

Mani al posto di sguardi

(sarà più divertente)

Baci, non più metafore

(un po' meno profondi)

Però tieniti stretta

Il mio scrigno irreale

Che se dovesse svanire

Non ne puoi più trovare

 

 

           Sono troppo sensibile

 - lo sa pure tua madre -

basta una canzone facile

ad incepparmi il sorriso

come la mia autoradio

quando non ci sei

e se poi non è facile che importa,

tanto chi l'ascolterà?

         All'azzurro dei principi

Che verranno poi

(non ne chiederai)

Dall'azzurro dei principi

Non aspettarti mai

Una canzone quasi facile

Quasi come un addio(chi l'ascolterà)

Come la mia autoradio

Quando scenderai.

 

 

Ma se avrai ancora voglia

Di parlare di poesia

Sai già dove trovarmi

Sul ciglio di un'altra via

Ad annotare la vita

(a cesellarne i minuti)

Di un'altra sconosciuta

(della prima venuta)

Sulla mia agenda interiore…

Ma senza partecipare.

 

 

Non ci sono riuscito, scusa,

A stupirti mai (forse troppi versi)

Dall'azzurro dei principi

Non ne pretenderai

(perché non ne avrai)

come la mia autoradio

quando scenderai

(mi dimenticherai)

ma la mia autoradio, incantata,

non si spegnerà.

Mai.