Bambino obeso d’Occidente
con seghe d’ Occidente
buone per gli psicoanalisti in pensione
e i pubblicitari di Mtv.
Sei ancora in slip nero stampato a fiori. Prendi la decisione omerica di non rispondere all’e-mail e continuare il naufragio. Prima di spegnere il computer ti gratti un po’ lì, fai un bel sospiro profondo e Jack Kerouac ti fa un coppino, ride visibilmente alticcio e ti offre un po’ di efedrina – che accetti –, ti mostra fiero il rotolone della sua macchina da scrivere, e ti confessa che per arrivare al cuore della gente con una storia non devi pensare alle parole, perché quelle vengono da sé se sei sincero:
“Quando ti fermi, soffermati solo per immaginare meglio la scena”
“Grazie Duluoz! Torna sullo scaffale adesso, da bravo, e molla l’efedrina sulla tastiera”